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domenica 7 aprile 2019

Recensione Fidanzati dell'inverno.

Titolo: Fidanzati dell'inverno
Serie: L'attraversaspecchi #1
Autore: Christelle Dabos
Casa editrice: Edizioni e/o
Prezzo: € 12,99
Genere: Fantasy
Pagine: 504
Voto: 7/10
Trama:

In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell'inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.
Recensione:
Ho atteso qualche giorno prima di decidermi a scrivere questa recensione, non ero pronta e dovevo ordinare le idee prima di mettermi a scrivere.La verità è che ho atteso tanto di poter leggere Fidanzati dell'inverno, ho cominciato a desiderarlo fin da quando ne ho sentito parlare, tanto, tanto, da blogger e youtuber.Per cui mi sono elettrizzata quando mi è stato regalato per Natale da un'amica, ero felicissima ed entusiasta di leggerlo.Ho atteso il momento giusto, Febbraio mi pareva il mese adatto per questa lettura e, finalmente l'ho letto.Mi sono lasciata lentamente trasportare dalla storia, ho pian piano conosciuto i personaggi ma purtroppo non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di loro, il che ha frenato il mio entusiasmo.La storia poi è stata un po' lenta e ho faticato ad ingranare all'inizio.Ma la grande complicazione, sono certa, è stato il fatto che se n'è parlato davvero troppo di questo libro, a furia di sentirne tessere le lodi ho lasciato che le mie aspettative salissero troppo e, puntualmente, ne sono rimasta delusa.Non fraintendetemi, non sto dicendo che sia stata una brutta lettura, sono molti gli aspetti che mi sono piaciuti però semplicemente speravo in una storia che mi colpisse e a cui potessi appassionarmi.Fatta questa premessa vi anticipo che voglio andare avanti con la serie perché ho la speranza di appassionarmi alla storia con i prossimi volumi.Come vi dicevo prima, non ho trovato nessun personaggio preferito a sto giro e mi dispiace molto perché è un fattore importante affinché il libro piaccia ad un lettore, o almeno io la penso così.Nonostante questo, come accade nel 90% dei casi, il personaggio maschile, ovvero Thorn, mi ha convinto decisamente più di Ofelia che ho trovato un po' insignificante e insipida nonostante ho apprezzato alcuni aspetti del suo carattere.Penso semplicemente che Thorn ha una storia da scoprire molto più interessante rispetto agli altri personaggi ma ovviamente vedrò non appena leggerò i prossimi volumi.Sicuramente mi è piaciuto molto di più tutto ciò che riguarda il mondo in cui i personaggi si muovono, sono rimasta affascinata dalla descrizione delle varie terre e dai poteri differenti che hanno le varie popolazioni.Sicuramente il potere che amo di più è quello della protagonista, sarebbe una vera figata potersi spostare semplicemente attraversando uno specchio. Questo è l'aspetto della storia che ho amato di più e spero che nel corso della storia verrà messo in risalto.Sono tanti i personaggi che mi hanno fatto storcere il naso a partire da Berenilde, la zia di Thorn, lei proprio non mi convince e secondo me sta nascondendo qualcosa di losco, ma è solo un mio pensiero personale.La storia d'amore tra Thorn e Ofelia non è proprio partita e questo mi ha sorpresa in un certo senso, ma sono sicura che qualcosa accadrà più avanti, o almeno lo spero.Che dire? Ripeto che mi aspettavo di più da Fidanzati dell'inverno però nel complesso è stato interessante entrare in questo nuovo mondo e sono curiosa di vedere cosa succederà nel seguito, Gli scomparsi di Chiardiluna.

MiniCry dice:
“Un libro un po' troppo chiacchierato che ha alzato troppo le mie aspettative. Purtroppo ne sono rimasta un po' delusa ma la cosa non mi fermerà dal proseguire la trilogia. Per il momento è un NI.”





4 commenti:

  1. Ciao! Il fantasy non è mai stato il mio genere preferito ma dopo aver letto Il sognatore e La musa degli incubi di Laini Taylor mi sono un po' ricreduta. Fidanzati dell'inverno è il prossimo che vorrei leggere, spero di non rimanere delusa come è successo a te perché anche io ho alte aspettative nei confronti di questo libro.

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    1. Devo ancora iniziare la duologia de Il sognatore ma ne sento parlare molto bene.
      Per quanto riguarda Fidanzati dell'inverno non farci caso, io spesso mi trovo in disaccordo sui libri che tutti osannano quindi può essere che a te piaccia.
      Comunque Gli scomparsi di Chiardiluna (il 2° volume) mi ha fatto cambiare idea, l'ho trovato molto carino.
      ;)

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  2. È uno dei libri che mi ispira maggiormente, ma ancora non mi sono decisa a dargli un'occasione!

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    1. Te lo consiglio, sebbene sia partito in sordina, nel secondo volume la storia diventa fantastica ;)

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