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martedì 23 aprile 2019

Recensione End of the road bar.

Titolo: End of the road bar
Autore: Daniele Batella
Serie: prima di due parti
Prezzo: € 14,90
Casa editrice: Dark Zone
Pagine: 227
Genere: Narrativa
Voto: 7/10
Trama:

All'End of the Road non si arriva per caso. È uno strano luogo, un vecchio bar nascosto nel vicolo di una metropoli, a metà strada tra una bettola e la sala di un cinema. È un locale d'altri tempi, lontano dalla frenesia delle notti di baldoria della città. Ma l'End of the Road ha anche un'anima. È questa l'unica certezza che colpisce i sette avventori che ci arrivano per caso, in una sera di aprile, condotti là da un curioso scherzo del fato. Penny, l'algida e imperscrutabile cameriera, li accoglie e serve loro da bere. Ma sarà il pretesto di una violenta tempesta a far avvicinare i sette l'uno all'altro, a sciogliere imbarazzi e timori prima, e a condurli in un viaggio lungo il viale dei ricordi poi. Uno a uno cominceranno a raccontare la loro esistenza, fatta di amori, gioie, dolori, segreti mai confessati e peccati indicibili. Sette vite si snodano nel flusso dirompente della memoria, svelando poco a poco le trame di un sorprendente destino.


Recensione:

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro ma fin dalle prime pagine mi sono lasciata trasportare nella storia senza pregiudizi e aprendo la mente il più possibile.
L'atmosfera oscura e misteriosa del' End road bar mi ha affascinata e resa piuttosto sensibile e suggestionabile.
Già, perché l'End road bar nasconde qualcosa di oscuro, quasi esoterico, come se su di esso aleggiasse una qualche magia o una maledizione se vogliamo.
Da quel che ho capito è un luogo in cui finisce soltanto chi ha un segreto macabro celato nel cuore, ma ancora non mi è chiaro se, una volta svelato, il destino che attende gli avventori sia infausto e definitivo oppure no.
Trovo quindi che tutto questo mistero renda la trama davvero intrigante e decisamente da brivido, e voi sapete quanto io ami l'horror e il sovrannaturale.
Ho trovato molto interessante il personaggio di Penny e quello di Lenny, che a me appaiono la stessa persona, o meglio una specie di doppia identità.
I protagonisti sono diversi e, avendone conosciuto per ora soltanto una parte, posso dirvi che hanno delle storie davvero sofferte e perverse in un certo senso.
Credo che la forza di questo libro sia proprio questo, la varietà di momenti, le diverse storie che ogni personaggio ha da raccontare. In questo modo la storia non è mai monotona e non ci si deve basare solo su un personaggio, ma bensì si viene trasportati da una storia all'altra con un'abilità e una scorrevolezza notevoli.
Oramai sono entrata nell'atmosfera ed è stato un vero peccato quando il libro si è interrotto di brutto e sul più bello...non mi resta che attendere l'uscita della seconda parte e scoprire le storie dei personaggi che restano.
Spero inoltre che anche Penny racconti qualcosa di sé perché sono molto curiosa a riguardo.
Insomma, End of the road bar è stata una piacevole scoperta che ha unito i miei generi preferiti con maestria e intrigo affascinando il lettore e portandolo a desiderare un seguito che spero arrivi molto presto.

MiniCry dice:

Vorrei tanto bere qualcosa al'End of road bar ma...beh non sono sicura che ne uscirei viva...ho una strana sensazione a riguardo. Adoro i posti maledetti e oscuri e trovo che l'ambientazione sia davvero da brivido, così come il contorno.”


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