Elenco blog personale

venerdì 23 giugno 2017

Presentazione Il passo in più di Francesco Pierucci

Ciao amici lettori, come state?
Oggi vi presento con piacere un libro davvero carinissimo: Il passo in più di Francesco Pierucci.
Sono gentilmente stata invitata a partecipare al blog tour di questo libro assieme ad altri blogger quindi oggi lo presentiamo e il 27 uscirà la recensione proprio sul mio blog, tenetemi d'occhio!
TITOLO
Il passo in più

AUTORE
Francesco Pierucci

EDITORE
Nulla Die (nulladie.com)

DATA DI PUBBLICAZIONE
Aprile 2017

GENERE
romanzo di (de)formazione on the road

SINOSSI
Dopo il successo del suo primo romanzo Il passo in più, uno scrittore non riesce più a ritrovare l’ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta.
Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli.
Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un’avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare.

SCOPRI L'AUTORE

Nato a Napoli nel 1989, Francesco Pierucci vive a Milano dove lavora come copywriter freelance. Grande appassionato di cinema, ha rappresentato l’Italia nella giuria internazionale del Festival di Venezia. Dopo aver collaborato a diverse antologie, ha pubblicato Dieci piccoli passi (La Gru 2011). Il passo in più è il suo primo romanzo.

Letture di gruppo #1

Ciao amici lettori!
Sono lieta di presentarvi una nuova rubrica in collaborazione con il mio “fratellino” Carmelo di La libreria incantata
la novità si chiamerà Letture di gruppo e consisterà nel parlarvi di un libro che sceglieremo di leggere assieme durante il mese in corso. Abbiamo pensato che poteva essere una rubrica che unisce l'utile al dilettevole.
Insomma per questa ragione è nata Letture di gruppo. Spero che sia di vostro gradimento.
Buona lettura.

Letture di gruppo #1

Shadowhunters - L'angelo.

Trama:
In una Londra vittoriana fosca e inquietante giunge la giovane Tessa Gray, orfana di 16 anni che ha lasciato New York per raggiungere il fratello Nate in Europa. Ma la capitale inglese nasconde un mondo sovrannaturale popolato da demoni, vampiri, lupi mannari...e Shadowhunters. Ma chi è davvero Tessa? Quale legame unisce il suo destino a quello dei Nephilim? Qual'è l'origine del suo tremendo potere?

Personaggio preferito:
Jem, l'ho subito amato profondamente.
In genere sto dalla parte dei personaggi più tenebrosi e complicati come Will ma, questa volta, l'eleganza, la maturità e l'intelligenza acuta di questo Cacciatore mi hanno fatto capitolare.
I suoi modi gentili e raffinati mi hanno conquistata e spero soltanto che non faccia una brutta fine...non lo sopporterei mai e poi mai e poi mai!
È un bellissimo personaggio che porta conforto molto spesso agli altri personaggi ed ha un passato tormentato, se poi ci aggiungiamo il fatto che la sua vita è appesa ad un filo abbiamo l'apoteosi della catastrofe che potrebbe straziarmi il cuore.

Citazione preferita:
Se hai l'anima di un guerriero, sei un guerriero.”

Il mio pensiero:
Era davvero da molto tempo che tutti mi consigliavano di leggere questa saga lodando particolarmente Le Origini, dalle quali ho iniziato.
Faccio ancora fatica a trovare le parole per descrivere quanto mi sia piaciuto questo libro per cui vi prego di leggere tra le righe perché mi trovo in difficoltà, come ogni volta che devo parlare dei miei sentimenti.
Perché vi faccio questa premessa?
Per il semplice fatto che, L'angelo, ha scatenato in me mille emozioni e mille sentimenti già dall'inizio e non so davvero cosa mi riserveranno i prossimi 2 volumi ma ho sentito che ci sarà da piangere!
Ma parliamo del libro nello specifico.
Come sapete io amo il fantasy, amo il mondo sovrannaturale e le sue creature, ma sopratutto amo i Cacciatori di demoni e qui ce ne sono di affascinanti.
L'ambientazione è strepitosa, una Londra cupa dove il bene ed il male si scontrano nelle notti buie e piovose, dove il mondo sovrannaturale si mescola a quello umano senza dare troppo nell'occhio.
Poi ci sono i personaggi, uno più sfaccettato dell'altro.
Partiamo da Tessa, la protagonista: una ragazza di soli 16 anni, orfana, che di punto in bianco lascia New York per recarsi a Londra dove il fratello l'attende, o meglio la dovrebbe attendere ma così non è.
Tessa si ritrova quindi a convivere all'Istituto con i Cacciatori, membri dell'Enclave, un gruppo di cacciatori di demoni.
Proprio lei che nulla sapeva del mondo sovrannaturale si riscopre membro ufficiale del genere, un grosso e prezioso potere alberga in lei, l'anima di una mutaforma che, attraverso il solo contatto con un oggetto appartenuto ad una persona, è in grado di mutare il proprio corpo ad immagine e somiglianza della persona a cui apparteneva l'oggetto.
Un potere su cui molti vorrebbero mettere le mani, proprio perché unico.
Tessa però non mi ha conquistata devo ammetterlo.
Molti parlano di questo personaggio descrivendola come una donna forte, una vera guerriera, ma io l'ho trovata solo noiosa e scontata.
Ho invece trovato molto interessante, seppur antipatica talvolta, Jessamine, la Cacciatrice snob e altezzosa che però, secondo me, ha un grosso potenziale e spero che nei prossimi libri venga a galla la sua vera storia.
Jessamine è fredda, bellissima, distaccata e anche opportunista ma secondo me è solo una facciata, non vedo l'ora di scoprire cosa si nasconde in fondo all'anima di questa glaciale ragazza.
Mi sono ritrovata molto in alcuni suoi lati come la freddezza apparente, l'ironia pungente e la chiusura totale per non far trasparire nessun sentimento.
Ho grandi aspettative su di lei, vi saprò dire non appena leggerò gli altri due volumi.
Will è il personaggio maschile più importante, bello da morire, guerriero formidabile e sfacciato seduttore.
Aggiungiamoci il fatto che è davvero un bifolco e abbiamo il personaggio che fa strage di cuori fra le lettrici.
Peccato che a me non ha fatto alcun effetto...ma sono io che sono strana, è chiaro e risaputo.
Il suo amore tormentato con Tessa mi fa spesso innervosire, è vero che se si mettessero assieme già al primo libro, non ci sarebbe un seguito ma, ragazzi miei, diventano davvero insopportabili nella loro stupidità e cocciutaggine.
A Will piace Tessa e Tessa è cotta di Will, che altro serve sapere???
Ma passiamo al mio personaggio preferito in assoluto, Jem, il gentiluomo dalla salute cagionevole che mi ha conquistata.
A parte che è descritto come una specie di Dio greco, occhi argentei che ti incantano e maniere da vero lord, cosa potrei volere di più?
Però mi fa davvero paura la sua situazione...non voglio che sia lui il personaggio destinato a rimetterci le penne, perché è chiaro che in questi tipi di libri qualcuno prima o poi schiatta.
Ho paurissima!!!
Interessanti anche Magnus Bane e Camille la vampira affascinate, spero ci sarà un approfondimento della loro storia d'amore.
la storia insomma mi ha conquistata e non mi capacito di averci messo così tanto a iniziare questa saga di cui tutti decantano le lodi, e a ragione.
Non vedo l'ora di proseguire e tuffarmi poi nella seconda saga di Shadowhunters e conoscere nuovi personaggi.
Questo mese io e Carmelo abbiamo fatto un'ottima scelta.

Bene amici lettori, il post è concluso, andate a leggere anche il pensiero del mio collega, mi raccomando.

Un bacione magico dalla Cry.

mercoledì 21 giugno 2017

Top&Flop.

Ciao a tutti amici lettori, sono particolarmente felice di annunciarvi l'inizio di una nuova rubrica in collaborazione con la frizzante Chiara di Chiara in Bookland .

Pensando all'estate io e la Chiara abbiamo scelto un argomento adatto all'inizio di questa calda e bellissima stagione:
5 libri top letti sotto l'ombrellone e 5 libri flop sempre letti sotto l'ombrellone.
Buona lettura.

Top&Flop.

5 letture top

1) Il bambino con la fionda
Questo libro mi ha commossa e toccata come pochi riescono a fare.
L'ho piazzato nella classifica dei migliori libri che io abbia mai letto quindi potete ben capire quanto ci sono legata.
Alla fine ho pianto e io piango davvero pochissimo per i libri.
Ve lo consiglio se volete leggere qualcosa che vi lasci dentro un segno.



2) Notti in bianco, baci a colazione
Anche questo libro l'ho adorato particolarmente, racconta tutta una serie di episodi realmente accaduti all'autore.
Perché avere figli non è sempre facile ma i bei momenti sono indelebili e mi ha fatto tantissima tenerezza l'amore che traspare dalle pagine di questo libro, un amore tra padri e figli che non molto spesso viene raccontato.



3) La principessa sul pisello
Sapete tutti quanto io amo la Littizzetto quindi non potevo non segnare questo libro nella categoria dei top.
Un libro divertente, fresco e leggero, ottima lettura da fare al mare mentre prendete la tintarella.



4) Il mio cuore e altri buchi neri
Non molto allegro come libro, lo ammetto, ma bellissimo e che tocca un tema ostico come la depressione e il suicidio.
Davvero molto bello.



5) Il meraviglioso mago di Oz
Chi non ha amato leggere questo libro?
È uno dei classici più amato assieme ad Alice nel Paese delle Meraviglie ed è stato un ottima lettura da fare per allontanare lo stress e il caldo allucinante della scorsa estate.



5 letture flop


1) Solo Flora
Di questo libro ricordo poco e nulla perché non mi ha lasciato nulla di nulla di nulla... mi aspettavo qualcosa di più dalla trama e ci sono rimasta molto male.


2) La notte in cui ci siamo ascoltati
Magari a tanti è piaciuto ma io mi sono annoiata da morire, l'ho trovato mal scritto e la storia non mi ha per niente presa.
Davvero un enorme flop.


3) Le #piccolecose che amo di te
Questo libro non lo reputo proprio un flop per la verità, ma è sicuramente meno bello rispetto ad altri libri che ho letto l'estate scorsa.
Un grosso Ni insomma...ne carne ne pesce.


4) La fonte magica
Ok, è un libricino davvero piccolo e, in teoria, è una specie di favola ma... io l'ho odiato da morire.
Una favola noiosa e senza alcun significato.
Persino la copertina non mi ha fatto impazzire.


5) Furbo il signor volpe
In realtà questo libro mi è piaciuto molto ma, dovendo sceglierne uno fra i molti letti l'estate scorsa, ed essendo gli altri troppo belli per citarli come flop, mi trovo costretta a inserire questo.



Bene amici,questi sono i miei top&flop, se volete dirmi quali sono i vostri sono ben felice di saperlo.
Andate a leggere il post della dolce Chiara Chiara in Bookland
Ci leggiamo domani con un nuovo post.
Bacioni dalla vostra Cry!



martedì 20 giugno 2017

Conosciamo i personaggi.

Buona sera amici lettori, eccoci ad una nuova puntata di Conosciamo i personaggi.
Io e Carmelo abbiamo ripreso la serie tv Once upon a time e sono felicissima di parlarvi finalmente di Tremotino/Gold.
Buona lettura!

Conosciamo i personaggi.

Tremotino/Gold


Il mio pensiero sul personaggio:

Penso di averlo ormai detto fino alla nausea che amo questa serie tv e parecchi dei suoi personaggi.
Vi ho già narrato la mia adorazione per Capitan Uncino e ora vi parlo di Tremotino che ha conquistato una parte del mio cuore nelle primissime stagioni.
È un personaggio davvero complesso, e cambia spesso schieramento, a seconda dell'umore (e della stagione), il che può sicuramente confondere lo spettatore.
Ma lo sapete, ormai, che io amo i personaggi complicati e lui è Il complicato per eccellenza, the boss.
Se dovessi elencarvi quante volte ha fatto la spola tra buoni e cattivi ne uscirei vecchia probabilmente.
Vedete, dal principio Tremotino è Il signore oscuro, per cui la sua anima è la più malvagia di tutte e, uno spettatore normale lo dovrebbe prendere in antipatia...ma no, questo essere ha un fascino talmente forte che proprio non riesco ad odiarlo, nemmeno quando fa sfoggio della sua cattiveria e perfidia in modi davvero moooolto discutibili.
Credo che la sua pazzia di fondo sia quella che mi ha fregato, avete presente la risatina di scherno che è solito fare? Beh, io la trovo buffa.
Vogliamo poi parlare della sua abilità nel fregare la gente con accordi impossibili?
È sicuramente un personaggio malvagio, scaltro e senza cuore...almeno finché non arriva Belle.


In questo caso Tremotino impersona La bestia, se non si fosse capito, e la dolce Belle finisce per innamorarsi del Signore Oscuro (o meglio, si innamora dell'uomo dietro la bestia come dice lei).
Ed è proprio con l'arrivo di Belle e Baelfire (il figlio di Tremotino) che il Signore oscuro dà finalmente segni di cedimento a favore del bene.
Arriva persino a fare cose che mai ci saremmo aspettati da lui, finalmente diventa un padre amorevole, un compagno fedele e un uomo dal cuore d'oro...o almeno è quello che ci fa credere!
Vorrei però concentrarmi sulla vera storia di Tremotino, quando era un “codardo”, povero e sempre pronto a piegarsi davanti chiunque.
Vedete, è qui che ho iniziato davvero ad amare questo personaggio.
Era debole, impaurito ma pronto a fare di tutto per suo figlio.
Sono perfino riuscita a comprendere il perché delle sue azioni e ad appoggiarlo, benché non condividessi in pieno i suoi comportamenti da “lecchino”.
In fondo Tremotino era solo un pover'uomo, fifone ma pieno di buone intenzioni.
Poi però è diventato l'uomo più potente della terra ed ha irrimediabilmente smarrito la via.
Il potere è diventato la sua vita e la sua condanna.
Pensateci, un uomo debole e spaventato che d'improvviso detiene nelle sue mani tutto il potere e la magia più oscura, un uomo a cui nessuno può più far del male ne deridere.
Purtroppo a Tremotino si appanna il cervello e la sua parte buona muore miseramente, inghiottita dalla malvagità che rende nero e avvizzito il suo cuore.
Ma voi sapete, se seguite la serie, che la nuova identità di Tremotino a Storybrook è Gold, il distinto venditore di antiquariato della cittadina.
Beh, non pensate che il non aver più la pelle verde, le pupille da gatto e le unghie simili ad artigli (un tantino schifose lo devo dire) faccia di lui un uomo migliore.
No, se è possibile è ancora peggio.
Passa il suo tempo a tramare piani diabolici per avere ancora più potere e ostacolare in ogni modo gli “eroi”.
La povera Belle poi mi fa quasi pena, così ingenua e sciocca, accecata dall'amore per quest'uomo.
Insomma, proprio non ce la fa ad essere buono, anche quando, per sbaglio, commette una buona azione statene sicuri che è solo per ricavarci qualcosa.
Ripensando a suo figlio Baelfire mi viene ancora da piangere, avevo tanto sperato che i due si ritrovassero e finalmente facessero pace...ma lui no, deve sempre rovinare tutto.


Io sono arrivata alla 5° stagione e la speranza di vedere Tremotino/Gold dalla parte dei buoni mi sta definitivamente lasciando...uffi.
Ma amo comunque il personaggio che sicuramente non ci fa annoiare nemmeno un momento con le sue subdole strategie e alleanze con i vari cattivi.
Dopo La Regina cattiva, Cora, Zelina, Crudelia, Ursula, Malefica e compagnia bella, con chi si alleerà nella 6° stagione?
Chi vivrà vedrà.
Io comunque sono una che ama sognare e mi aspetto prima o poi di vederlo dalla parte giusta.

Il mio parere sul personaggio scelto da Carmelo:


Il mio collega ha scelto Regina, si proprio lei La Regina Cattiva.
Devo davvero dirvi il mio pensiero?
Io la...
Adoro!!!
Lo so, lo so, all'inizio è cattivissima, in passato fa delle cose orrende, strappa cuori e li sbriciola come fossero palline antistress ma, dopo si redime.
Si, si redime e non mi importa del suo passato, un'ex cattiva che ritrova il cuore e mette la sua potente magia dalla parte dei buoni per salvare il figlio adottivo e l'intera cittadina secondo me va perdonata.
In fondo posso capire come ha fatto a diventare malvagia: una madre orribile che le uccide sotto gli occhi l'amato, la sua sete di vendetta nei confronti di qualcuno che ha permesso tutto questo e, infine, una madre naturale che combatte per portarle via quello che ha di più caro al mondo (Henry).
La sua vita non è certo stata facile, se poi vogliamo ammettere che in amore è sfigata come pochi...
ancora non capisco il motivo di tale sorte, povera donna, maiunagioia per lei, e dategli una volta un po' di felicità cacchiarola!
Ma a parte questo, mi è piaciuta fin dall'inizio il personaggio di Regina proprio per questo lato oscuro e potente, inoltre l'attrice è di una bellezza straordinaria e non fa che aumentare il fascino di Regina.
Penso sia una delle poche donne esistenti a risultare affascinanti vestendo abiti impossibili come quelli usati dalla Regina Cattiva.
Davvero bella e davvero brava, massimo rispetto e massima ammirazione. Spero solo che nelle prossime stagioni non torni ad essere un'antagonista.

Bene amici, ora andate a leggere il post del mio caro collega La libreria incantata
noi ci leggiamo domani con un nuovissimo post.

Bacioni dalla vostra Cry.

lunedì 19 giugno 2017

I miei consigli...per piccini!

Ciao a tutti amici lettori, come state? Spero tutto bene.
Vi ho già consigliato qualche libro per il mese di giugno ma oggi mi rivolgo ai lettori più giovani consigliando un libro davvero carinissimo e adatto per quest'estate: Le avventure di Jacques Papier.
Andiamolo a vedere nel dettaglio.

I miei consigli...per piccini!


Le avventure di Jacques Papier.

Trama:

Da un po' di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti lo odino. Tutti eccetto la sorellina Fleur. A scuola i professori lo iqnorono ogni volta che alza la mano, in cortile i compagni non vogliono mai giocare con lui e a casa i genitori si dimenticano persino di aspettarlo per cena. Ma la verità è ancora più sconvolgente di quanto possa sembrare... perché il piccolo Jacques non è che l'amico immaginario di Fleur! E quando troverà il coraggio di chiedere alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per Jacques inizierà un travolgente, poetico e a tratti esilarante - viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo? 

Il mio pensiero:

Questo libro parla, come avrete capito, di amici immaginari, un argomento senz'altro molto interessante.
Proprio il nostro protagonista Jacques è uno di quelli.
Il bello è che la storia non viene raccontata da Fleur ma bensì proprio da Jacques che si esprime come un bambino vero, prova emozioni, ha ricordi e pensieri come se esistesse davvero.
E in effetti lui esiste, ognuno di noi da bambino aveva un amico speciale, un amico che poteva vedere lui soltanto, uno scudo se vogliamo, una persona in cui trovare conforto che fosse sempre disposto a starci a sentire, a giocare con noi e ad essere il nostro migliore amico.
Insomma un modo come un altro per non sentirsi soli.
Io non ricordo di averne avuto uno, ma la mia memoria è pessima sapete.
Però ricordo di aver spesso pensato che sarebbe stato bello avere una sorellina o un fratellino con cui combinare disastri.
Tante volte mi chiedo curiosa se davvero da piccolina non avessi avuto un amico immaginario, ero da sola e non avendo fratellini spesso mi ritrovavo a giocare da sola , unica compagnia il mio cane dell'epoca.
Ma, tornando a Le avventure di Jacques Papier, è davvero un libro carinissimo, in cui, appunto, il bambino immaginario ci racconta la sua storia, e all'inizio noi pensiamo che sia davvero il fratello di Fleur, salvo poi capire che Fleur se l'è inventato di sana pianta.
I genitori la assecondano finché non diventa abbastanza grande e, allora deve dire addio a Jacques.
Ma Jacques ha dei sentimenti e inizia a farsi serie domande su se stesso, da dove viene, chi è, dove può andare ora che Fleur non ha più bisogno di lui.
E inizia così la sua avventura alla ricerca di se stesso.
È un libro davvero dolcissimo che mi ha ricordato come la nostra infanzia e ciò che crediamo e facciamo durante essa, in realtà fa parte di noi stessi e non lo dimentichiamo nemmeno dopo tutta una vita.
Vi consiglio quindi di leggere questo libro miei giovanissimi lettori e sarete trasportati in una storia che vi ricorderà di non smettere mai di sognare e di tenere conto degli amici, anche di quelli che ci siamo inventati in un giorno d'estate per non sentire troppo la solitudine.

Bene amici lettori questo era il mio consiglio di giugno per i più piccini, spero di esservi stata utile, ci vediamo il prossimo mese con questa rubrica speciale.

Bacioni dalla vostra Cry.

domenica 18 giugno 2017

Versus.

Ciao lettori, come state? Lo sentite il caldo? Qui al nord si muore ed io ho tanta voglia di chiudermi nel frezeer.
Ma il blog non si ferma miei cari, per cui oggi vi propongo una puntata di Versus, il tema è ancora la Disney, non ho molta fantasia lo so, ma ho pensato di parlare meglio non dei protagonisti ma bensì dei “bracci destri” di cui non si parla proprio mai.
Spero vi possa interessare l'argomento.
Ovviamente non li ho citati tutti ma solo quelli che più mi aggradano, altrimenti avrei dovuto fare una lista enorme e noiosa da leggere.
Ma bando alle ciance ed entriamo nel vivo della sfida.


Bracci destri dei buoni VS Bracci destri dei cattivi.



Squadra dei cattivi:

Fosco:


Lucifero:


Diavoletti di Ade:


Bartok:


Iago:


In realtà non sono proprio tutti cattivi o meglio, qualcuno parte cattivo come Iago e poi si riscopre buono, altri come Bartok invece non sono mai stati veramente cattivi.
Però tutti loro sono le “spalle” di personaggi cattivissimi e spregevoli.
Fosco, il corvo saccente e maligno di Malefica mi è sempre stato sulle palle, concedetemelo, è davvero antipatico quasi quanto Lucifero, il gatto della Matrigna di Cenerentola che non aspetta l'ora e il momento per mangiarsi i topini amici della protagonista.
Inoltre loro due non si redimono affatto.
Gli altri tre invece sono decisamente più simpatici, soprattutto i diavoletti di Ade, quanto ho riso per tutti i loro pasticci, sono bravissimi a far infuriare il già decisamente irascibile Dio dei morti!
Non avevo mai visto diavoli più incompetenti di quei due.
Ma veniamo al mio preferito in assoluto: Bartok, il simpatico e goffo pipistrello, compagno più o meno fedele di Rasputin.
È davvero adorabile, non trovate?
È buffo e un po' fifone ma alla fine riesce a liberarsi del suo perfido “amico”.
Ho amato molto lo spin off dedicato a lui, Bartok il magnifico, vi consiglio di guardarlo se vi capita, è divertentissimo.
Per ultimo ho citato Iago, il logorroico ma astuto pappagallino di Jafar.
In principio mi stava sulle balle, ammetto, però poi ho iniziato a trovarlo simpatico (anche perché si redime).
È uno dei personaggi secondari più intelligente e più “umano” che io abbia mai riscontrato in un cartone Disney, Iago è uno stratega nato e sa sempre come uscire dai casini, dote molto importante.
Adoro la scena dove il sultano lo ingozza con i biscotti pensando che a lui piacciano, avete presente?
Insomma mi è piuttosto simpatico a parte il fatto che non riesce a stare mai zitto ma, essendo un pappagallo, non si poteva fare diversamente.

Squadra dei buoni:

Timon e Pumba:


Sebastian:


Sven:


Pooka:


Mushu e Cri cri:


Che dire di Timon e Pumba, leali compagni e poi sudditi di Simba, il mio leone preferito in assoluto?
Sono una coppia di mattacchioni, pasticcioni, goffi, invadenti e teneri che mi sono entrati nel cuore già da bambina.
Sono sempre in lite fra loro ma si vogliono bene da morire.
Non si può davvero non amare questi due, e sinceramente penso che siano i personaggi più leali e con il legame più forte tra tutti i “bracci destri” della Disney.
Hanno con Simba un legame quasi simbiotico, non lo mettono mai in dubbio e gli sono vicini anche quando sbaglia.
Pensate che avevo persino il peluche di Pumba, era bellissimo e ancora oggi, se penso che l'ho perso, mi viene una tristezza... :(
Ma ci sono altri personaggi che mi sono entrati nel cuore come ad esempio Sebastian, l'intransigente granchio baby-sitter di Ariell.
Quante volte, poveraccio, ha dovuto correr dietro alla sirenetta cocciuta per farla ragionare?
Troppe!
Eppure nonostante sia piuttosto severo finisce per farsi sciogliere il cuore dalla piccola sirena mostrando un lato si sé differente dalle apparenze iniziali.
Adoro Sebastian e il fatto che abbia una passione per la musica non fa che aumentare la mia simpatia nei suoi confronti.
Ho conosciuto da poco il cartone Frozen ma l'ho amato a prima vista e, guarda caso, uno dei miei personaggi preferiti è proprio Sven, la renna saggia di Kristoff.
Lo trovo davvero simpatico e tenerissimo da piccolo anche se mi da l'idea che non sia poi così profumato...visto che nemmeno Kristoff lo sembra... :)
adoro Sven e il fatto che si dimostri spesso più intelligente del biondino.
Per quanto riguarda Pooka, il cagnolino di Anastasia, l'amore è dovuto principalmente al fatto che è carinissimo.
Ho una passione per i cani da sempre e questo forse mi ha un po' condizionato ma Pooka è davvero un cagnolino vivace e tenero. Una perfetto amico per la bella e sfrontata Anastasia che sicuramente non le manda a dire a nessuno.
Per ultimo ero indecisa se citare la capretta di Esmeralda o Mushu e Cri cri, erano testa a testa ma alla fine Mushu ha vinto.
Chi non ama lo striminzito draghetto di Mulan?
È simpaticissimo anche se decisamente pasticcione, è un po' arrogante e diventa un pallone gonfiato che si dà arie a non finire solo per il fatto di essere un guardiano.
Ma nonostante tutto io lo amo alla follia.
Però come graziosità devo dire che Cri cri mi ha colpita molto di più e prima o poi voglio recuperare il funko pop di Mushu proprio perché, assieme, c'è il piccolo grillo e io lo adoro!
Se non altro mi ricorda un po' il fatto che spesso mi hanno chiamata affettuosamente grillo per via del mio nome (Cristina detta Cri cri appunto).
Li voglio!!!

tirando quindi le somme, questa volta mi risulta difficile scegliere quale delle due squadre preferisco perché, in ambedue, ci sono personaggi a me cari.
Però bisogna decidersi e alla fine ho scelto i bracci destri dei buoni, scusa piccolo Bartok.
Timon e Pumba, Mushu e Cri cri, Sebastian secondo me sono i personaggi più divertenti di sempre.

Bene amici lettori, spero che vi siate divertiti a leggere le mie farneticazioni, fatemi sapere se anche voi simpatizzate per i bracci destri dei buoni oppure per quelli dei cattivi o se avete in mente altre spalle che io non ho citato ma che voi amate.
Noi ci leggiamo domani con un nuovissimo post.
Bacioni dalla vostra Cry.






sabato 17 giugno 2017

Recensione Qualcosa.

Titolo: Qualcosa
Autore: Chiara Gamberale
Casa editrice: Longanesi
Prezzo: € 16,90
Genere: Favola illustrata
Pagine: 177
Voto: 6

Trama:

La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo, e, soprattutto, vuole troppo.
Ma quando, per la prima volta, un vero dolore la sorprende, la Principessa si ritrova “un buco al posto del cuore.”
com'è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna?
Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive solo in cima ad una collina e passa tutto il giorno a non fare qualcosa di importante.
Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del non fare, del silenzio, perfino della noia: tutto quello da cui è abituata a fuggire.


Recensione:

Quando succedono cose troppo brutte ci mettiamo un po' ad accettarle, tanto che all'inizio non ci sembrano nemmeno vere. E, mentre la testa prende tempo per capirle, il cuore ci diventa un pezzo di groviera.”

Ho iniziato ad apprezzare la Gamberale sia con 4 etti d'amore, grazie, che con Per 10 minuti e, quando ho visto Qualcosa in libreria mi son detta: “Perché no? Compriamolo.” insomma, ero curiosa di leggere questa specie di fiaba particolare illustrata.
E devo dire che è stato piuttosto divertente accompagnare un personaggio strambo come Qualcosa di troppo in questo viaggio.
Innanzitutto i nomi di tutti i personaggi sono davvero assurdi: Qualcosa di troppo, Qualcuno di importante, Una di noi, Cavalier niente e così via...
non li trovate buffi?
Io si!
Qualcosa di troppo è una principessa alquanto singolare, a volte è lagnosa, altre volte affrettata, si lascia spesso prendere dalla rabbia e fa sempre, e dico sempre, di testa sua (non sempre è un buon modo di vivere).
La cosa che la rende insopportabile però è il suo essere logorroica, sempre in cerca di attenzioni e iperattiva.
Non è proprio uno dei miei personaggi preferiti insomma.
Il Cavalier Niente poi diciamocelo è inutile, non fa mai niente appunto. Perde il suo tempo a non fare assolutamente nulla se non corrodersi dalla noia.
Ora dico ok che al giorno d'oggi non abbiamo quasi più il tempo da dedicare a noi stessi ma così mi pare esagerato e, se posso dirlo, uno spreco assurdo di vita, giorni, mesi e anni!
Non potrei mai fare una vita come la sua.
Il vero problema arriva quando la stramba Qualcosa di troppo decide che è arrivato il momento di trovare l'amore.
E via quindi a una lunga lista di fidanzati altrettanto assurdi e inutili.
Ma la Gamberale ha deciso di stupirci ancora quindi, quando finalmente si rende conto di essere legata affettivamente al Cavalier niente ecco che c'è il colpo di scena...che, per ovvie ragioni non vi posso svelare (comprate il libro e leggetelo ;) ).
Il finale comunque è molto carino.
Non è un capolavoro ma, leggendo Qualcosa, vi passerete un oretta in modo spensierato, se riuscite a tollerare la protagonista, è chiaro!