Elenco blog personale

mercoledì 8 aprile 2020

WWW Wednesday.

Buongiorno amici lettori, come state?
Oggi è mercoledì e quindi sono qui per farvi un bel recap dei libri letti e dei film visti la settimana scorsa.
Pronti? 
Via!



Cosa ho letto:

La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi - 3

Ovviamente troverete presto la recensione dove vi spiego per bene, e completamente, cosa ne penso. Non vi anticipo nulla. 

Cosa sto leggendo:

Il segreto del silenzio. Night school: Amazon.it: Daugherty, C. J. ...

Devo assolutamente terminare questa saga perché sono curiosissima di vedere come andrà a finire...e chi sceglierà Allie fra Carter e Sylvain. Questo è il penultimo libro ma conto di finirlo in pochi giorni.

Cosa leggerò:

La corte di ali e rovina (La serie della corte di rose e spine Vol ...

Ho paura di fare questa lettura. I primi due libri non mi hanno fatto impazzire per alcune ragioni quindi non so bene cosa aspettarmi dal finale. 

Cosa ho guardato:

La Sirenetta (Diamond Edition) DVD WALT DISNEY | eBayMulán (1998) - Posters — The Movie Database (TMDb)

Eh si, è iniziato il mio "Rewatching dei film Disney e non" e quindi ho riguardato le avventure di queste due fortissime principesse.

Captain America: Civil War - Film (2016) - MYmovies.itOriginal Doctor Strange Movie Poster - Marvel - Benedict Cumberbatch

Ho continuato anche il "Recupero dei film Marvel" e questi due film li ho davvero apprezzati moltissimo ma ve ne parlerò meglio in un post dedicato.


Recensione: “The Perfect Date” di Chris Nelson – Daniela Arena ...Tutte le volte che ho scritto ti amo Netflix film - SuNetflix.itTo All The Boys I've Loved Before: P.S. I Still Love You – The ...

Si, io sto imparando ad amare il genere romantico...no, non è vero.
In realtà ho amato moltissimo la serie di film dedicati a Lara Jane ma la cosa è da prendere come una rarissima eccezione alla regola.
The perfect date invece è un film carino ma niente di che.
Comunque ve ne parlerò nei prossimi giorni.

Wolf Children - Ame e Yuki i bambini lupo - Wikipedia

E quindi potevo non continuare anche la "Maratona Miyazaki"? Wolf children è un film davvero splendido che penso dobbiate guardare tutti almeno una volta nella vita.

Cosa sto guardando:

Risultato immagini per ai confini di berk

Eh si, il recupero delle ultime due stagioni caricate su Netflix sta andando a rilento ma in fondo va bene così, me lo voglio gustare per bene.

Cosa guarderò:

Ponyo sulla scogliera: Amazon.it: Cartoni Animati, Cartoni Animati ...Black Panther: la nuova locandina del film: 454960 - Movieplayer.it


Il re Leone - Film (1994) - MYmovies.itBambi | The UV Collector

Tutti questi film per procedere con tutte e tre le mie maratone personali. Non vedo l'ora di vederli, uno dopo l'altro!

Bene amici miei, il post è concluso, spero di non avervi annoiato.
Ci vediamo domani con un nuovo post.
Bacioni dalla vostra Cry💖

martedì 7 aprile 2020

Recensione Thornhill.



Buongiorno lettori, come state?
Spero bene.
Che state facendo in questi giorni? 
La primavera è arrivata ma noi siamo ancora rinchiusi in casa quindi sono curiosa di sapere che stratagemmi avete inventato voi per non impazzire.
Io sto praticamente facendo qualsiasi cosa!
Almeno cerco di rendere le mie giornate produttive 😎
Ma bando alle ciance e procediamo con la recensione di Thornhill.


Titolo: Thornhill 
Autore: Pam Smy
Casa editrice: Uovonero 
Genere: Narrativa per ragazzi / libro illustrato
Pagine: 533
Prezzo: € 18,50
Voto: 5/5
Trama:

Mary vive negli anni Ottanta a Thornhill, un
orfanotrofio femminile vicino alla chiusura. Ella è una ragazza che nel 2017 si trasferisce col padre accanto al tetro edificio, ormai abbandonato da tempo. In un dichiarato omaggio a Brian Selznick e alle atmosfere di Il giardino segreto, le storie delle due ragazze, narrate l'una col testo del suo diario, l'altra con evocative illustrazioni in bianco e nero, si avvicinano fino a toccarsi nel coinvolgente finale.

Recensione:

Faccio una piccola premessa: nonostante sia passato qualche giorno da che ho letto questo libro, le emozioni che mi ha suscitato dentro sono così forti che ancora faccio fatica a parlarne in modo lucido.
Thornhill non è solo un libro, è molto ma molto di più.
Se c’è mai stata una storia che mi abbia lasciato dentro un caos simile, allora è proprio questa.
Thorhill si presenta come due libri differenti che si fondono assieme dando vita ad una meraviglia.
Le protagoniste sono due, Ella la cui storia è ambientata ai giorni nostri, e Mary che vissuta invece molti anni prima.
Il tutto inizia quando la piccola Ella si trasferisce nella nuova casa e, guardando dalla finestra della sua stanza, osserva con curiosità l’edificio in faccia a lei.
Si tratta di Thornhill, un orfanotrofio ormai andato in rovina e chiuso al pubblico, dove anni addietro si è svolta una triste e oscura vicenda.
Ed è così che Ella nota nei pressi dell’edificio la figura di una bambina.
Spinta dalla curiosità si ritrova ad avvicinarsi sempre di più cercando di saperne di più.
Ed è così che la storia di Ella si intreccia con quella di Mary, una bambina con gravi problemi, incapace di esprimersi e bullizzata da tutti.
Mary si sente sola e triste e la sua mancanza d’affetto la spinge a dubitare di se stessa, a screditarsi ed incolparsi per il comportamento che gli altri assumono nei suoi confronti.
Mi sono sentita molto vicina a Mary, così vicina da soffrire con lei, da sentire tutto il suo dolore e provarlo come se fosse il mio.
La sua storia mi ha straziato il cuore e riempito la mente per giorni, è stata un’agonia così viscerale che è difficile scrollarsela di dosso.
Attraverso lei si fanno riflessioni molto pesanti e molto introspettive sul mondo, sulla solitudine, sul senso stesso della vita.
Mary è un personaggio forgiato nella sofferenza, molto fragile ma anche forte, una mente portata allo stremo fino a sfociare quasi in pazzia.
Ho apprezzato moltissimo il fatto che Mary sia una creativa, costruisce da sé i suoi unici e più cari amici: dei pupazzetti di creta.
Ma in fondo lei vorrebbe soltanto una cosa: essere amata.
Purtroppo questo non è possibile, non riesce a uscire dal suo guscio, colpa anche delle torture e delle cattiverie che subisce ogni singolo giorno.

Dal canto suo Ella indaga fino a scoprire tutta la verità, una verità che la sconvolgerà trascinandola nell’oblio più totale.

Thorhill è un libro stupendo che da spunto per guardarsi dentro davvero, per portare a galla le nostre paure e i nostri sogni più profondi ed incoffessabili.
Mi ha lacerato l’anima e fatto versare lacrime bollenti, ha portato scompiglio nella mente e nei pensieri.
Insomma, mi ha sconvolta.
Proprio per la forza della storia mi sono innamorata di questo libro.

Lo stile è particolare e davvero originale. La storia di Ella è raccontata al lettore solo attraverso le immagini, mentre quella di Mary si dipana grazie a stralci scritti di un diario.
È davvero curatissimo, fin nei minimi dettagli, non è solo un libro ma un’opera d’arte.
Non posso far altro che consigliarvene la lettura, se vi fidate di me, leggetelo, ne uscirete con il cuore a pezzi ma ne sarà valsa la pena, ve lo garantisco.







lunedì 6 aprile 2020

TBR di aprile.


Buon giorno amici lettori!
Come state? Come procede la vostra quarantena? 
La mia sto cercando di viverla al meglio, l'unica cosa positiva è che sto facendo un sacco di letture e sto recuperando un sacco di film.
Insomma, mi tengo occupata.
Beh, aprile è iniziato da un po' ed io non vi ho ancora parlato dei libri che intendo leggere quindi, eccomi qui!
Nonostante il tempo non mi manca di certo, ho deciso di perpetrare la nuova linea che mi vieta di inserire in TBR più di 5 libri quindi ecco i libri che tenterò di leggere durante questo mese (anche se spero di riuscire a leggerne qualcuno in più).

La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi - 3 di [Dabos, Christelle]

Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?

La corte di ali e rovina (La serie della corte di rose e spine Vol. 3) di [Maas, Sarah J.]

Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.


«Tu condividi i suoi pensieri e le sue emozioni. Il preside ritiene che questo non debba continuare. Desidera che io ti insegni a chiudere la mente al Signore Oscuro». Il quinto anno a Hogwarts si annuncia carico di sfide difficili per Harry Potter: Lord Voldemort è tornato. Che cosa succederà ora che il Signore Oscuro è di nuovo in pieno possesso dei suoi terrificanti poteri? Il Ministro della Magia sembra non prendere sul serio questa spaventosa minaccia. Toccherà a Harry organizzare la resistenza, con l'aiuto degli amici di sempre e il tumultuoso coraggio dell'adolescenza. Edizione speciale con contenuti inediti: la mappa di Hogwarts, il glossario, curiosità sui fondatori di Hogwarts.

Il segreto del silenzio. Night School di [Daugherty, C.J.]

Dopo aver trovato rifugio in una località segreta nel Sud della Francia, Allie è convinta di essere al sicuro, almeno fino a quando le guardie di Nathaniel non la attaccheranno. A quel punto, costretta di nuovo alla fuga, dovrà far ritorno in un luogo che può davvero chiamare casa: la Cimmeria Academy. Ma quando arriva, a malapena riconosce quel posto… Le tensioni sono palpabili, la maggior parte degli studenti diserta le lezioni, gli insegnanti non sono più punti di riferimento e le guardie controllano tutto. Nathaniel è vicino – molto vicino – a ottenere tutto ciò che vuole. Nel disperato tentativo di fermarlo, Allie accetta di accompagnare Lucinda in una pericolosa missione durante la notte. Ma così facendo, potrebbe mettere a repentaglio la vita dei suoi amici… Carter e Sylvain sono entrambi pronti a combattere al suo fianco e dimostrarle il loro amore. E Allie sa che deve decidere una volta per tutte chi vuole veramente. Nessuno potrà aspettare per sempre. Il tempo per l’indecisione è finito. Tutto è in gioco e chi vince prende tutto…

Stagioni diverse di [King, Stephen]

Un «quartetto» di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni. Tre di questi racconti hanno ispirato i film "Le ali della libertà", "L'allievo" e "Stand by me".

Per quanto riguarda l'ultimo libro, ad aprile leggerò soltanto il racconto dedicato alla primavera visto che ho deciso di leggerne uno per ogni stagione.
Invece Harry Potter è una rilettura dato che sto leggendo un volume al mese perché era da tantissimo che volevo rileggere questa saga meravigliosa.
Come ripeto spero di riuscire a leggere qualcosa in più ma, in questo 2020, me la voglio prendere con calma.
E voi cosa leggerete?
Fatemi sapere.
Un bacione dalla vostra Cry 💖💖💖


domenica 5 aprile 2020

Segnalazione Il collegio dei segreti di Paolo Arigotti.


Buona domenica amici lettori, come state?
Oggi voglio segnalarvi un libro molto particolare e che sono sicura apprezzerete molto:

Sinossi:

Il collegio dei segreti, romanzo di Paolo Arigotti E’ esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se si, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso a rischio della vita propria e dei familiari? Un episodio noto alle cronache storiche, oggetto di film e libri di successo, fu la sedizione interna, sfociata nell’attentato alla vita di Hitler del 20 luglio 1944, ordita da ristretti circoli oligarchici e militari, con l’obiettivo di mettere fine ad una guerra ormai irrimediabilmente perduta. Nel rimandare ad altre e ben più degne analisi storiche dell’evento, quel che preme sottolineare è che furono tante le voci, individuali e collettive, che tentarono di levarsi contro Hitler, perfino nell’ambito di un regime oppressivo ed intollerante verso qualunque forma di deviazione rispetto all’ideologia ufficiale. L’opera che vi apprestate a leggere vuole, al di là della trama, restituire degna memoria a questi eroi, troppo presto dimenticati per ragioni politiche collegate alla storia tedesca ed europea del secondo dopoguerra. I personaggi e le loro vicissitudini, frutto della fantasia dell’autore, hanno lo scopo di dare a questi uomini e donne dimenticati un nome, un volto ed una storia; ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti o accaduti è del tutto casuale. Non si tratta di personalità straordinarie, ma di comuni individui, a volte semplici ragazzi e ragazze (una per tutte Sophie Scholl, giustiziata nel 1943), che maturarono la consapevolezza delle ingiustizie che venivano perpetrate attorno a loro. La vicenda inizia con un incontro, o meglio un ritrovarsi, tra due vecchie amiche, a distanza di anni da una serie di tragici eventi che le videro, loro malgrado, protagoniste. Si torna così indietro nel tempo, al 1936, subito dopo i giochi olimpici di Berlino, con l’arrivo nella capitale tedesca della piccola Edda e di suo padre, un diplomatico italiano inviato in Germania in virtù dei legami di amicizia con Galeazzo Ciano; la decisione del genitore di iscrivere la figlia – orfana di madre - in un collegio privato d’elite, dove vengono accolte ed istruite ragazze appartenenti alle famiglie della “Berlino bene” di quegli anni, si rivelerà fatale. L’altera ed enigmatica direttrice del collegio, la signorina Braun, è un’indiscussa autorità al suo interno, eppure nonostante guidi un’istituzione che opera grazie alla protezione di influenti esponenti del regime, ci sono piccoli episodi che lasciano intendere alla piccola Edda - e non solo a lei- che la donna non sia una convinta nazista. Edda stringerà amicizia con alcune allieve del collegio, tra cui Greta, figlia di un importante personaggio e suo fratello Mark, del quale finirà per innamorarsi; sarà grazie a lui che conoscerà il mondo dei giovani non allineati col sistema educativo nazista. Incontreremo anche la piccola Ariel, un'altra ospite del collegio, e due bambine di origine rom, Sabine e Kristal, sfuggite all’arresto ed alla deportazione; le loro vicende si incroceranno con quelle degli altri protagonisti. Al pari della direttrice, il professor Heinlein è in apparenza un fervente sostenitore del regime, ma rivelerà un volto del tutto diverso, così come Annelise, altra allieva del collegio, imparentata alla lontana con la famiglia Goebbels. Un cenno a Quinnici, collega di lavoro del padre di Edda, che collaborerà con quest’ultimo in un rischioso doppio gioco, che si rivelerà tragico per entrambi. Completano il quadro alcuni personaggi negativi (l’ispettore Volker e la governante Severa), per lo più servitori o delatori del regime, una specie molto diffusa all’epoca che, per tornaconto o semplice meschinità, avrebbero gettatovicini o conoscenti nelle maglie dell’apparato repressivo nazista. Alla fine di tormentate ed intricate vicende, coloro che sopravvivranno a guerra e persecuzioni faranno scelte profondamente diverse, inevitabilmente influenzate dai loro trascorsi.

Note biografiche:

Nato a Cagliari il 26 maggio 1973, Paolo Arigotti si laurea in Giurisprudenza nel 1998, prendendo servizio poco più di un anno dopo nella pubblica amministrazione; attualmente è laureando magistrale in Storia e società presso la Facoltà di Studi umanistici dell’Università di Cagliari. Essendo da sempre un grande appassionato di storia, viaggi, lettura, scrittura e cinema, fa il suo esordio nel mondo letterario con il romanzo Un triangolo rosa, incentrato sullo sterminio dei gay sotto il nazismo, premiato con diploma d’onore della giuria per la narrativa edita nell’ambito del concorso internazionale Il Molinello 2016, pubblicando nel 2018 Sorelle molto speciali, dedicato alla condizione delle persone Down negli anni Trenta del secolo scorso. Paolo Arigotti, inoltre, è autore di diversi racconti pubblicati in varie antologie e di un manuale giuridico. Il collegio dei segreti è il suo terzo lavoro dato alle stampe e stavolta l’autore si è concentrato, con una trama ricca di riferimenti storici e colpi di scena per catturare attenzione del lettore, alla storia degli oppositori interni del nazismo.

Spero di esservi stata utile.
Ci vediamo domani per iniziare una nuova settimana assieme.💖

sabato 4 aprile 2020

Recensione Mary Poppins.


Buongiorno amici lettori. Oggi porto sul blog una recensione che mi sta molto a cuore, vi dice nulla Mary Poppins, la bambinaia più magica di tutti i tempi?
Se anche voi la ricordate con affetto, allora leggerete volentieri questa piccola recensione.
Buona lettura.

Titolo: Mary Poppins
Autore: P. L. Travers
Casa editrice: Bur Rizzoli
Genere: Fantasy per ragazzi
Pagine: 200
Prezzo: € 12,00
Voto: ❤❤❤❤/5
Trama:
Ha una borsa prodigiosa, arriva con il vento e fa cose molto, molto strane: è Mary Poppins, la bambinaia più famosa di tutti i tempi. Mary Poppins compare un giorno portata dal vento in Viale dei Ciliegi 17, davanti alla casa più piccola della strada, e accende con le sue trovate e la sua grande borsa le giornate dei piccoli Michael e Jane Banks. Il classico di Pamela Lyndon Travers, reso celebre dalla trasposizione cinematografica del 1964, in una nuova traduzione di Marta Barone e con le illustrazioni originali di Mary Sheperd.

Recensione:

Ok, tutti conoscete Mary Poppins grazie al film, ma conoscete anche il libro da cui è stato tratto?
Io, (vergogna su di me) non avevo mai pensato di recuperare il libro...
Eppure, qualche mese fa questa piccola meraviglia mi è capitata tra le mani certo, da qui a decidermi a leggerlo è passato ancora del tempo ma...alla fine posso dire di averlo finalmente letto!
Ho cercato di non crearmi delle aspettative, di impormi di non fare paragoni tra film e libro, ma non ci sono riuscita. È stato inevitabile.
Sinceramente Mary del libro è un po' irritante, troppo piena di sé e gelida e severa come un colonnello dell'esercito. Quella del film è decisamente migliore. Tolto questo però la storia è bellissima e magica, mi ha fatto tornare indietro nel tempo a quando ero bambina e conoscevo per la prima volta Mary Poppins e le sue stravaganti avventure.
Chi non ha mai sognato di avere una tata così?
Lo sanno bene i protagonisti più piccoli di questo libro, loro che piano piano si affezionano alla dignitosa e severa Mary, proprio loro che, assieme a lei apprendono la vastità del mondo e le sue meraviglie.
Certo, Mary fa vivere loro esperienze come nessun'altra potrebbe fare, perché è una donna misteriosa e magica.
E così, tra un'avventura e l'altra, il libro va giù come acqua fresca lasciando nel lettore un senso di nostalgia e meraviglia che sono le storie più magiche possono lasciare.
Ancora una volta mi sono lasciata affascinare ed entusiasmare dalla bella Londra e dai suoi eleganti personaggi, ancora una volta ho fantasticato a più non posso ed ho creduto nell'impossibile.
Peccato però che il caro Bert sia poco presente, mi è sempre piaciuto molto questo allegro ma anche malinconico personaggio.
Per il resto Mary Poppins è un libro che consiglio a tutti, grandi e piccini.
Fa parte dei grandi classici un po' come Il mago di Oz, Alice nel Paese delle Meraviglie, Il piccolo principe ecc...
Bisogna proprio leggerlo almeno una volta nella vita.

Vi saluto amici miei, ci vediamo domani 💖💖💖

venerdì 3 aprile 2020

5 cose che...

5 cose che faccio nel tempo libero quando non leggo.

1) Recupero film e serie tv

2) Lavoro a maglia o creo oggettini vari



3) Scrivo per il blog

4) Navigo sui social


5) Coccolo la mia "bambina pelosa"


Ebbene si, sono queste le cose che faccio durante la giornata, in quei rarissimi momenti in cui non leggo. Alcune cose in verità le faccio in contemporanea 😵
Non mi piace la noia quindi cerco sempre di tenere la mente e le mani occupate.
è stato divertente come sempre dedicarmi a questa rubrica.
Ci vediamo domani con una recensione.
Bacioni 💖💖💖

giovedì 2 aprile 2020

La tomba delle lucciole.


Buona sera amici miei!
Oggi porto sul blog un film che ho visto un bel po' di tempo fa di cui mi ero completamente dimenticata di darvi un parere.
Eccolo qui.




Titolo: La tomba delle lucciole. 
Genere: drammatico/ storico
Durata: 90 min
Anno: 1988
Voto: ❤❤❤❤❤/5

Trama:

A Kobe nel giugno 1945, mentre piovono le bombe incendiarie made in USA, il quattordicenne Seita e la sorellina Setsuke di quattro anni, figli di un ufficiale di Marina, perdono la madre. Ospitati a casa degli zii in una cittadina vicina, se ne allontanano per rifugiarsi in una grotta dove, grazie all'intraprendenza di Seita, sopravvivono per qualche settimana.

Il mio pensiero:

Un tragico film su un ragazzo e la sua sorellina nella loro battaglia per la sopravvivenza nel Giappone della seconda guerra mondiale.
Il mio pensiero:
Ho scoperto questo anime grazie ad un caro amico e me ne sono innamorata.
La tomba delle lucciole è la storia di due fratellini rimasti orfani durante la dura guerra ed è a dir poco straziante.
Chi sostiene che gli anime siano roba da bambini non ha mai visto questo, esistono poche storie crude e drammatiche come questa e, prima di sparare sentenze, bisognerebbe che se ne prendessero una vista.
La tomba delle lucciole mi ha strappato il cuore dal petto gettandolo in un abisso di lacrime e disperazione.
Una storia che aiuta a sensibilizzare su tematiche come la povertà, la guerra, la fame e l’abbandono, non sempre sono rose e fiori, e questo film ne è la prova.
Seita e la piccola Setsuko si ritrovano orfani e senza un posto dove andare, abbandonati e soli al mondo si rifugiano da una “zia” che si prende cura di loro per un po’ di tempo.
Purtroppo i tempi sono duri e due bocche in più da sfamare possono pesare in modo incisivo sulla famiglia così i due fratellini si ritrovano ad andare per la loro strada.
Il giovane Seita cerca in tutti i modi di tirare avanti spaccandosi la schiena ogni giorno solo per procurarsi qualche cosa da mettere sotto i denti.
Nonostante tutto la guerra e la carestia avanzano e per i due fratellini si mette molto male.
Senza cibo e senza fonti di sostentamento la piccola Setsuko, gravemente denutrita, è sempre più debole, sente la mancanza della madre e Seita, seppur facendo il tutto per tutto per darle quel che desidera, non riesce a procurare abbastanza cibo per entrambi.
Disperato e gravato dalla situazione arriva persino a rubacchiare cibo negli orti dei vicini rischiando il linciaggio.
Ed è proprio tutta questa disperazione, le lotte tra poveri per conservare i rarissimi beni, l’egoismo e la durezza che la guerra porta nel cuore della gente mi ha straziata, turbata fino alle lacrime.
Questa storia è davvero crudele ma piena di dolcezza e disperazione.
La tenerezza e l’affetto che lega Seita e Setsuko mi ha stretto il cuore, deve essere davvero bellissimo avere un fratello o una sorella con cui condividere gioe e dolori, qualcuno per cui saremmo pronti anche a morire pur di proteggerli.
Questo film mi ha insegnato e regalato moltissimo, ho provato emozioni forti che mi hanno lasciato un segno profondo nel cuore.
Lo consiglio a tutti perché è stupendo. 


Bene amici, vi auguro buona serata e buone letture.💖💖💖