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sabato 7 dicembre 2019

Recensione Sophie sui tetti di Parigi.


Titolo: Sophie sui tetti di Parigi
Autore: Katherine Rundell
Prezzo: 11,00
Casa editrice: Bur Rizzoli
Pagine: 283
Genere: Narrativa per ragazzi
Voto: 10/10
Trama:

La mattina del suo primo compleanno, una bambina galleggia nella custodia di un violoncello sulle acque della Manica. A raccoglierla è Charles, un eccentrico ma premuroso scapolo inglese, che decide di prendersi cura di lei. Una cura un po' speciale, perché Charles usa i libri come piatti e permette a Sophie di scrivere sui muri. Per questo, quando la ragazzina compie tredici anni, i servizi sociali minacciano di metterla in un istituto. Allora Charles e Sophie fuggono a Parigi in cerca della madre di lei, con un solo indizio in mano: la targhetta sulla custodia del violoncello che l'ha salvata dal naufragio. L'impresa non è affatto semplice, ma Sophie troverà sui tetti di Parigi un aiuto inaspettato. 


Recensione:


Sophie sui tetti di Parigi è stato il libro giusto che arriva proprio quando più se ne ha bisogno. È un periodo un po’ particolare e quindi questo libro mi ha portato conforto e speranza facendomi sognare ed estirpandomi totalmente dalla realtà. Si può dire che ho ritrovato il sorriso tra le sue pagine e ciò è esattamente quello che cerco in un libro.
Nonostante questa storia sia dedicata ad un target giovanissimo ho ritrovato molte tematiche delicate, che sono state affrontate in maniera delicata e positiva dall’autrice.
Non conoscevo la Kundell ma, grazie a Sophie sui tetti di Parigi, si è sicuramente aggiudicata un posto nella mia classifica personale di autori preferiti.
Il suo stile è scorrevole e magico, non troppo descrittivo ma assolutamente capace di trasportare il lettore nel suo mondo con delicatezza e leggerezza.
Ho apprezzato molto il suo modo di descrivere Parigi con gli occhi della protagonista, una bambina dalla forte sensibilità e intelligenza acuta.
I personaggi sono tutti incredibilmente interessanti, a partire da Sophie la protagonista, in cui ho trovato delle somiglianze con Olga Papell (Omonima protagonista di Olga di carta di Elisabetta Gnone), passando per Charles, il tutore della bambina, un uomo un po’ strambo ma dal cuore buono e gentile, Matteo, un bambino scaltro e un po’ rude che diventa amico di Sophie.
Insomma, si può dire che mi sia affezionata davvero a tutti i personaggi principali, non si può non amarli del resto, sono straordinari.
È molto affascinante pensare che il mondo si divida in due parti, della stessa medaglia, la strada e i tetti.
Si, perché è proprio sui tetti che alcuni dei personaggi vivono e si muovono sullo sfondo di una Parigi notturna, quasi magica.
Ed è proprio questo ad avermi catturata, leggendo delle avventure notturne di Sophie e Matteo mi sono ritrovata a ripensare a gli spazzacamini, celebri personaggi di Mary Poppins, che si lanciavano da un comignolo all’altro incantando milioni di spettatori con la loro magia e agilità.
Ho ritrovato un po’ di quella nostalgia che tanto amo e che mi ha lasciato un segno nel cuore.
Ma la magia della vita notturna e di Parigi non sono le uniche cose che mi hanno conquistata di questo libro, è presente in maniera molto esplicita la cultura sotto forma di libri e musica.
Altri due temi a me molto cari come ben sapete.
Attraverso le emozioni e i pensieri di Sophie viene esplorata la bellezza di queste passioni, le emozioni forti che sanno donare sia la musica che la lettura, il tutto sempre con molta delicatezza e precisione.
Poteva quindi mancare la parte emotiva? Certo che no, infatti Sophie è uno di quei personaggi che nascondono grandi dolori ma anche grandi speranze, una sognatrice incapace di arrendersi.
Ed è proprio l’incrollabile speranza che la madre sia ancora viva il fulcro della sua vita, ciò che la spinge a continuare la sua ricerca, a scavare nel passato in cerca di ogni possibile indizio che la possa portare da lei, dall’unica cose che desidera al mondo.
Andrei davvero avanti a scrivere perché questo libro mi ha colpita nel profondo ma non vorrei mai annoiarvi con parole su parole per cui cerco di farla breve.
Sophie sui tetti di Parigi è un libro magico e meraviglioso che consiglio a tutti, dai più grandi ai più piccini e sono certa che lo amerete anche voi.
Uno dei più bei libri per ragazzi che mi sia capitato di leggere, non dimenticherò mai le emozioni che ha saputo regalarmi grazie ai suoi personaggi e all’ambiente splendido in cui si muovono.
Meraviglioso!

venerdì 6 dicembre 2019

5 cose che...


Ciao amici lettori, come state?
Spero che proceda tutto a gonfie vele.
Io così così, ho terminato la stagione nella fabbrica in cui lavoro quindi al momento sono a casa…
la cosa non mi entusiasma granché ma, se mi conoscete, sapete che sono una persona positiva e che trovo sempre il lato buono delle cose.
Almeno avrò il tempo necessario da dedicare alla lettura senza dover centellinare il poco tempo libero che mi rimaneva dopo una giornata lavorativa.
In fondo saranno più o meno 4/5 mesi in cui potrò dedicarmi ai miei hobby e ai nuovi progetti prima di ripartire con una nuova stagione.
Ma bando alle ciance e andiamo a concentrarci sul post del giorno:

5 regali che vorrei trovare sotto l’albero

1) Il priorato dell’albero delle arance

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Un libro di cui ho sentito parlare tantissimo nelle ultime settimane e che muoio dalla voglia di poter stringere tra le mani. Il mio desiderio di poterlo sfogliare e ammirarne le illustrazioni mi sta divorando. Sarebbe un dono davvero splendido.

2) La fabbrica di cioccolato

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Un film a cui sono molto legata e che mi piacerebbe poter avere nella mia collezione, in modo da poterlo vedere ogni volta che voglio.
Ma notare bene, io parlo del film vecchio e non di quello recente con Depp.


3) La coperta con le maniche

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Ebbene si, la desidero da anni ma non l’ho mai comprata. Sarebbe molto, molto utile e mi eviterebbe di congelarmi le braccia quando leggo!

4) Unicorno nero

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Si, ho 29 anni ma ancora vado pazza per i pupazzi. C’è qualcosa di male?
Vidi questo originale peluche sul sito EMP e me ne innamorai ma, alla fine, non l’ho mai comprato.
Però sarebbe bello riceverlo.

5) Funko pop Regina e Stephen King

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Ormai dovreste sapere che amo questi simpatici capoccioni.
Cerco Regina da mesi ma, purtroppo sembra esaurito dappertutto, con mio grande rammarico. Sarebbe bello che Babbo Natale facesse una delle sue magie e me ne portasse una sotto l’albero.
Ma anche Stephen King è diventato ormai un sogno, non posso non avere il mio scrittore preferito vi pare?

Bene amici, il post è concluso, fatemi sapere le vostre 5 scelte.
Bacioni dalla Cry.



giovedì 5 dicembre 2019

Segnalazione L'amore all'improvviso di Sophie Rocher.


TITOLO: L’amore all’improvviso
AUTORE: Sophie Rocher
GENERE: Romantico
CASA EDITRICE: StreetLib Selfpublishing

TRAMA
Michelle Lagrange è una madre single e una donna profondamente segnata dalla vita.
Quando viene assunta come maestra elementare nella scuola del piccolo paese di Saumur, affacciato sulla Loira, pensa finalmente di poter voltare pagina e ritrovare l’equilibrio.
Ma nel momento in cui Serge Blanche entra nella sua vita, ogni sua certezza verrà di nuovo messa in discussione: riuscirà Michelle ad arrendersi di nuovo all’amore?
E Serge?
Quali misteri si celano dietro a quell’uomo tanto riservato e terribilmente affascinante?
Scopritelo nel nuovo libro di Sophie Rocher!

ESTRATTO
E alla fine accadde.
La prima che riuscì a trovare una piccola breccia nel muro di ostilità che gli abitanti di Saumur avevano eretto contro di loro fu, inaspettatamente, proprio Michelle.
E avvenne tutto in modo spontaneo.
Quando Marcel, uno dei suoi piccoli allievi, manifestò i sintomi di una brutta influenza, Michelle incaricò prontamente il custode della scuola di avvertire la famiglia affinché qualcuno venisse subito a prendere il bambino per portarlo a casa.
Dopo appena dieci minuti si presentò trafelato sulla soglia dell’infermeria un distinto signore, un uomo alto di bell’aspetto e dall’aria gentile.
-Buongiorno.- disse presentandosi –Sono Serge, il nonno di Marcel.-
-Il nonno?!- esclamò Michelle sinceramente stupita da quell’affermazione –Pensavo...-
L’uomo sorrise.
-Che fossi il padre?- chiese.
-Beh, sì, certo!-
Serge ridacchiò divertito e scosse il capo.
-Ora le svelo un grande segreto.- disse passando ad un registro confidenziale –Mi sono sposato giovanissimo: il papà di questo giovanotto era già in arrivo e così io e mia moglie siamo dovuti correre ai ripari!-
Michelle sorrise a sua volta, celando così l’amarezza che l’aveva pervasa.
-Sembra la copia precisa della mia storia.- commentò.
Non era esattamente vero.

DOVE POTETE TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
-StreetLib Stores
-Amazon
-IBS
-Kobo Store

L’AUTRICE
Sophie Rocher è nata a Parigi negli anni Ottanta ed è cresciuta tra Francia, Italia e Regno Unito respirando una cultura multietnica che ha influenzato il suo modo di vedere il mondo.
Ha deciso di seguire la sua vocazione di scrittrice durante gli studi superiori.
Le sue storie sono racconti e immagini che parlano della sua realtà ma anche dei tanti piccoli universi che ha incrociato e che continua a incontrare durante i suoi numerosi viaggi in giro per il mondo.

CONTATTI
-https://sophierocherauthor.blogspot.it/
-https://mewe.com/i/sophierocher
-https://www.wattpad.com/user/SophieRocherBooks
-https://www.goodreads.com/author/show/17430560.Sophie_Rocher
-https://www.facebook.com/Sophie-Rocher-Books-135026697154083/

mercoledì 4 dicembre 2019

WWW Wednesday.



Buona sera amici lettori, come state?
Io in questo periodo sono tutta presa dal mettere a posto casa... 
In camera mia praticamente ci sono lavori in corso ovunque, ad esempio oggi mi è venuto in mente di riordinare la libreria.
Ora, voi non sapete e non immaginate ma, non ho proprio 2 libri ma bensì circa un centinaio abbondante. Quindi praticamente per la stanza ho decine e decine di pile di libri e una libreria dagli scaffali, ora, completamente vuoti.
Non vi dico la tristezza nel vederla così...Però è un lavoro che ogni tanto bisogna fare, anche solo per capire quanti libri si hanno ancora da leggere...o magari per fare un elenco di quelli ancora da comprare.
Quindi nei prossimi giorni sarò super impegnata a catalogare e riordinare tutti i miei libri.
Ogni tanto ci vuole, non siete d'accordo? 
Magari, se siete interessati, vi farò vedere come procedono i lavori su Instagram.
Ora che vi ho aggiornato su cosa sto facendo in questi giorni posso farvi vedere quali letture ho intenzione di fare, tra una pulizia e l'altra.

Cosa ho letto:

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Primo libro di quella che penso sarà una saga, mi è stato proposto dall'autore e devo dire che mi è piaciuto ed è stata una bella sorpresa.
Penso che prima o poi recupererò anche il 2° volume già uscito in libreria.

Cosa sto leggendo:

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Sono dietro a leggere il 1° libro di questa saga che mi aveva incuriosita ormai diversi anni fa.
Al momento mi sta piacendo anche se non ho ancora capito bene dove la storia sta andando a parare di preciso.
Comunque sia la strada è ancora lunga visto che devo leggere altri 4 libri per arrivare al finale.

Cosa leggerò:

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Risultati immagini per itazura na kiss volumi 10 11 12Risultati immagini per itazura na kiss volumi 10 11 12

Non appena avrò terminato Il segreto del bosco metterò un attimo in pausa la saga e tornerò ancora una volta a Petrademone per il gran finale di questa meravigliosa trilogia, sono davvero curiosissima di vedere come andrà a finire.
Nel frattempo porrò finalmente fine al manga Itazura na kiss che mi accompagna ormai dall'inizio del 2019.

E queste sono le mie letture cari amici, fatemi sapere quali sono le vostre nei commenti.
Ci vediamo domani. 💖

martedì 3 dicembre 2019

Klaus I segreti del Natale.

Risultati immagini per klaus i segreti del natale tramaTitolo: Klaus I segreti del Natale
Genere: Animazione, avventura natalizia
Anno: 2019
Durata: 138 minuti
Voto: 9/10

Trama:
Quando Jesper si distingue come il peggior studente dell'accademia postale, viene assegnato d'istanza su un'isola ghiacciata al circolo polare artico dove gli abitanti del luogo, in lotta tra loro, difficilmente si scambiano parole tantomeno lettere. Jesper sta per arrendersi quando trova un'alleata nell'insegnante locale Alva e scopre Klaus, un misterioso falegname che vive da solo in una capanna piena di giocattoli fatti a mano. Queste improbabili amicizie restituiscono risate a Smeerensburg, forgiando una nuova eredità di vicini generosi, magiche terre e calze accuratamente appese al camino.

Il mio pensiero:

Avete presente quando vedete il trailer di un film e ne rimanete del tutto affascinati?
Ebbene, è quello che è successo a me quando tra le notifiche di Netflix ho trovato questa meraviglia.
Forse sono un po’ di parte visto che amo tutto ciò che riguarda il Natale ed ho una passione per i film di animazione, ma credetemi, questo film è fatto davvero bene.
Ci sono state, nel corso degli anni, tantissime rivisitazioni riguardo alle origini del Natale e di Babbo Natale ma questa è tra le più divertenti ed emozionanti che io abbia mai visto.
Probabilmente qualcuno di voi sta ridendo al pensiero che io mi appassioni così tanto ad un cartone animato ma, provare per credere, ve lo assicuro.
Klaus I segreti del Natale mi ha emozionata tantissimo, non mi vergogno ad ammettere di aver pure versato una lacrimuccia qua e là durante la visione.
Sebbene sia una storia semplice e creata per un pubblico giovanissimo, tocca delle corde che sciolgono il cuore anche ad un adulto.
So che io sono particolarmente sensibile alla magia del Natale ma non si può proprio non farsi coinvolgere da questo film che narra, appunto, le origini di Babbo Natale.
Risultati immagini per klaus i segreti del nataleIl tutto viene raccontato attraverso un personaggio molto divertente ed irriverente: Jesper.
Jesper è un classico caso di figlio di papà viziato e abituato ad ottenere tutto senza il minimo sforzo, una persona superficiale ed egoista...almeno finché il padre non lo spedisce in un piccolo paesino sperduto a fare il postino.
Ed è proprio grazie a questo suo nuovo, e per nulla apprezzato lavoro, che incontra Klaus, un uomo enorme dai lunghi capelli e barba candidi.
Sebbene all’inizio i due si guardino con diffidenza, decidono di creare una specie di squadra che avrà lo scopo di rendere felici i bimbi del paese (anche se, a dire il vero Jesper ha altri interessi, almeno all’inizio).
Un unione perfetta tra la manualità di Klaus nel creare giocattoli meravigliosi, e l’abilità di Jesper nel coinvolgere sempre più bambini creando un vero e proprio mito.
Ed è così che, grazie ad una ragazzo scaltro e divertente, nel piccolo paesino sempre assediato da litigi e battaglie, si insinua la magia del Natale.
Sono tante le cose che Jesper e Klaus riescono a fare insieme donando speranza e amore incondizionato.
Mi è rimasta nel cuore una frase in particolare detta da Klaus che, secondo me, rappresenta perfettamente il Natale: “Un vero atto di bontà ne ispira sempre un altro.”
Un motto che dovrebbe muovere il mondo intero, si sa che, non solo a Natale, tutti dovremmo essere più buoni e meno egoisti. Mi ha fatto tornare in mente quel famoso film Un sogno per domani, in cui a ogni buona azione ne seguiva un’altra.

Risultati immagini per klaus i segreti del natale trama

Sono particolarmente legata a questo concetto sebbene non sempre sia facile metterlo in pratica.
Mi è piaciuto tantissimo Jesper che è sicuramente il personaggio che subisce un cambiamento positivo e quasi totale.
Un personaggio che si rivela sensibile e di buon cuore, capace di far sorridere ma anche di emozionare fino alle lacrime.
Davvero un film carinissimo, adatto da vedere con i vostri figli o fratellini, ma che dico, è adatto anche da guardare assieme al fidanzato/a e se siete soli non vi preoccupate, è bellissimo da guardare anche da soli!
Sicuramente vi tirerà su il morale e vi accompagnerà con dolcezza nella magia dell’atmosfera natalizia.
Non esagero se dico che è uno dei film a tema Natale, più belli di sempre.




lunedì 2 dicembre 2019

Recensione Volevo vivere per sempre.


Titolo: Volevo vivere per sempre
Autore: Sally Nicholls
Casa editrice: Piemme
Genere: Drammatico
Pagine: 205
Prezzo: € 15,00
Voto: 9/10

Trama:

Sam ha gli occhi azzurri, una voglia a forma di quattro sul ginocchio - dicono che porti fortuna, ma finora non ha proprio funzionato - e, cosa straordinaria, ha di nuovo tutti i capelli. La sua più grande passione sono i fatti, le cose nuove, le scoperte; vorrebbe che ci fosse una risposta per ognuna delle mille domande che gli frullano per la testa e a cui gli adulti si rifiutano di rispondere. Per questo ha deciso che, se diventerà grande, farà lo scienziato, così finalmente potrà indagare su quelle cose che nessuno sembra conoscere: gli UFO, le ragazze e la morte. Su quest'ultima, pare proprio che non si sappia nulla, perché ogni volta che prova a parlarne la gente cambia discorso. Da quando è uscito dall'ospedale, studia a casa con Mrs. Willis, che non è per niente male, anche se è un po' troppo buona per essere una maestra vera. È stata lei a dargli l'idea di scrivere un libro sulla sua vita. All'inizio gli è sembrato strano, anche perché di solito i bambini dei libri o sono eroi o vengono picchiati dai compagni di scuola. Però poi Sam ha capito che scrivere poteva essere un modo per fermare il tempo e anche quella brutta malattia, per raccontare tutte le cose belle che ha fatto, come quando il suo papà lo ha portato in slitta, e anche per pensare a ciò che forse non farà mai, come dare il primo bacio a una ragazza. Un modo, insomma, per vivere per sempre.


Recensione:

Ora ti dico 5 cose su di me:
1) Mi chiamo Sam
2) Ho 11 anni
3) Mi piace collezionare storie e fatti strani
4) Ho la leucemia
5) Quando leggerai queste pagine, io probabilmente non ci sarò più.”

Questo libro è incredibilmente triste e mi ha lasciato un segno profondo sul cuore.
Ancora oggi, a qualche giorno di distanza dalla lettura, faccio fatica a condividerne il pensiero.
Posso dirvi che leggere questo libro mi ha portato una profonda angoscia e un senso di impotenza a dir poco schiacciante.
Il protagonista è Sam, un bambino affetto da Leucemia che si ritrova a dover fare i conti con la morte. Potete quindi immaginare il dolore e la tristezza di cui è intriso il libro.
Non vi nego che già alla prima pagina avevo il magone a stringermi la gola del resto, viste le premesse, non poteva essere diversamente.
Seppur formato da poche pagine, questo libro ha saputo affrontare la tematica della morte con una sfrontatezza e una forza che lo ha reso straziante e meraviglioso allo stesso tempo.
Se penso che questo bambino di 11 anni ha cercato di rispondere ai grandi quesiti che da sempre assillano l’essere umano, mi vengono sinceramente i brividi.
La morte non è mai giusta ma, se riguarda un bambino, è ancora più ingiusta. Eppure Sam, nonostante la giovane età trova la forza di affrontare la sua tragica fine e lo fa con dignità, curiosità e intelligenza.
Non è facile nemmeno per un adulto affrontare tutto questo, eppure Sam, sebbene sia impaurito e arrabbiato com’è comprensibile, ha un modo tutto suo di vivere al meglio il poco tempo rimasto.
E allora comincia a sognare, comincia a pensare a cosa avrebbe fatto se avesse avuto più tempo e, anche grazie all’amicizia di Felix, riesce a realizzare a modo suo alcuni di questi desideri.
Grazie a questa lettura ho avuto anche io molto tempo per riflettere e cercare di digerire una situazione molto triste che riguarda una persona a me molto cara. La sofferenza e la rabbia sono le emozioni più forti che si possano provare e, questa lettura, me le ha fatte provare, un po’ come uno schiaffo sul viso, dapprima il bruciore e poi il calore, lo schock e il dolore che ne conseguono.
Non faccio mai mistero che sono proprio le emozioni forti che io cerco quando leggo un libro, sono quelli più forti e spiazzanti che hanno ottenuto un posto speciale nel mio cuore.
Sam è stato un ottimo spunto per pensare alla propria vita, alle cose che davvero contano, a quanto siamo fortunati. Davanti a casi come questo non ci sono parole ma, attraverso gli occhi e la mente di Sam ho capito che i bambini sanno affrontare le situazioni molto meglio di noi adulti, un esempio è il fatto che sia Sam a consolare il padre che non riesce in alcun modo a venire a patti con la malattia e il triste destino del figlio. Ed è proprio grazie al padre di Sam che ho notato come spesso gli adulti tendano a evitare, a non voler ammettere queste tragiche circostanze facendo quindi finta che non esistano.
Ho capito perfettamente la difficoltà dell’uomo di accettare l’imminente morte del figlio, anche se mi sono ritrovata di più nella madre che, sebbene divorata dal dolore, riesce a nasconderlo pensando soltanto a rendere speciali gli ultimi giorni con il bambino.
Mi ha fatto molta tenerezza anche Ella, la sorellina di Sam che con la sua dolcezza e ingenuità riesce a creare con il fratello un legame forte e indissolubile.
Probabilmente però la cosa che più mi ha fatto male è il tema della morte di una persona cara.
Sono molto sensibile a questo tema perché, anni fa a causa di un terribile incidente un mio caro amico è morto a soli 16 anni ed ho ritrovato molto di lui nel personaggio di Felix, il migliore amico di Sam. Felix è gravemente malato a sua volta ma non perde mai il sorriso,nonostante tutto, è forte e vive ogni attimo come se fosse l’ultimo.
Ed è il modo in cui Sam affronta questa grande perdita ad avermi toccata perché mi ha ricordato la mia stessa difficoltà ad accettare quel che è successo al mio amico.
Proprio per questo forse la mia recensione è di parte, ma sinceramente l’ho trovato un libro stupendo e di forte impatto.
Il fatto che sia formato solo da 205 pagine e con uno stile veloce e semplice non vuol affatto dire che gli manchi qualcosa o sia frettoloso, affatto, vi assicuro che mi hanno dato più queste poche pagine che libri formati da 500/700 pagine.
Insomma amici lettori, se cercate un libro che vi regali emozioni e una storia struggente, non potete non dare un’occasione a Volevo vivere per sempre.




domenica 1 dicembre 2019

Book haul e Wrap up di novembre.


Ciao amici lettori, come state?
Finalmente siamo a dicembre, Natale è vicino e nell'aria si può già sentire la magia del momento.
Inutile dire che sono assolutamente felice e, ormai sono completamente in modalità natalizia.
Ma ora non sono qui per parlare di questo ma bensì per il Book haul e il Wrap up di novembre.
E allora andiamo a vedere!


Book Haul di novembre.

Libri cartacei:
- Una gran voglia di vivere
- L'amico ritrovato
- Shadowhunters Fantasmi del mercato delle ombre
- Petrademone 3
- Il regno corrotto
- Pippi Calzelunghe
- L'impero delle tempeste
- Per il sogno di altri

E-book:
- Hated Gli occhi del demone
- L'incubo di Biancaneve 3
- Magic
- Legend
- Il grande tradimento
- Victorian horror story
- La rosa bianca di serpente
- Luna d'inverno
- Bacio rosso sangue
- Cronache di Mesotes

Fumetti/manga:
- Vampire knight Memories 4

Wrap up di settembre.

Libri:
- Storie da brividi
- Volevo vivere per sempre
- Angeli e alchimia
- Le cronache del Reame incantato Il prigioniero dell'aldilà
-Una gran voglia di vivere

Fumetti e manga:
Nessuno

E voi cosa avete letto?
E acquisti ne avete fatti?
Fatemi sapere nei commenti.
Ora vi saluto e auguro una buona serata.
Un bacione dalla Cry.

sabato 30 novembre 2019

I preferiti del mese.


Ciao amici lettori, come state?
Cosa state leggendo in questo periodo?
Io mi sto un po' arenando a causa del poco tempo libero e della stanchezza che mi affligge di recente...
Oggi, come ogni fine mese, ho preparato per voi il post con i preferiti del mese, una rubrica a cui sono molto legata e che mi è utile per aggiornarvi sulle ultimissime novità.
Buona lettura.

I preferiti del mese.

1) Serie tv e anime
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Lasciato da parte, per il momento, Il trono di spade, mi sono dedicata a serie tv un po' diverse.
Fra quelle che ho guardato le mie preferite sono senz'altro Penny Dreadful, che ho amato tantissimo, e Xena principessa guerriera che sto riguardando dopo molti anni.
Chi mi conosce sa bene quanto Xena sia importante per me, mi ricorda tanto la mia infanzia.

2) Funko pop 
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 Eccola qui, finalmente Morticia entra a far parte della mia collezione di funko pop!

3) Migliori letture
Una gran voglia di vivere di Fabio Volo e Le cronache del Reame Incantato Il prigioniero dell'Aldilà di Alberto Chieppi.

4) Miglior acquisto del mese
L'impero delle tempeste e Pippi Calzelunghe che desideravo da tantissimo tempo. 

5) Personaggi preferiti:
Libri:
Sam (Volevo vivere per sempre)
Sam e Sirio (Le cronache del Reame Incantato 2)
Fez (Crystallum sogni perduti)


Film e serie tv:
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Xena (Xena principessa guerriera) 


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John Clare e Vanessa (Penny Dreadful) 


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Lilith (The order)


6) Miglior film
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Sicuramente La tomba delle lucciole, un anime che mi ha profondamente commossa.

7) Canzone preferita del mese

Ormai sono in fissa con Lewis Capaldi e questa canzone la canticchio praticamente tutti i giorni.

Bene amici, questi erano i miei Preferiti del mese, fatemi sapere nei commenti se anche voi avete dei preferiti del mese e cosa.
Bacioni!


venerdì 29 novembre 2019

5 cose che...


Ciao amici lettori, come state?
Oggi partecipo molto volentieri, dopo un periodo di assenza, torno a proporre anche io la rubrica 5 cose che… rubrica che adoro.
L’argomento odierno mi elettrizza perché era da molto che volevo parlarvi di alcuni dei miei canali YouTube preferiti quindi eccomi qui...vi anticipo che ho un po’ barato perché ne ho scelti ben 7 ma non ho saputo escluderne nessuno, li amo troppo per cui perdonatemi.


5 canali YouTube preferiti


Questo canale l’ho scoperto diversi anni fa tramite la mia best Sonja. Entrambe siamo appassionate di video games quindi è stato semplice appassionarsi a questo canale e affezionarci a Lorenzo, in arte Rexen, un ragazzo di Roma divertente e simpatico che ci fa conoscere i giochi più belli attraverso le sue partite.
Purtroppo negli ultimi tempi Rexen è un po’ sparito a causa di alcuni problemi ed eventi ma spero che presto possa ritornare a pubblicare.


Ebbene si, io adoro i video di Guido!
Il suo canale è principalmente in dialetto genovese, quindi se non capite il genovese difficilmente riuscirete a cogliere la sua comicità, ma se lo capite vi assicuro che morirete dal ridere!



Potevo non citare Seli? Il suo canale rimane sempre uno dei miei preferiti e sono molto dispiaciuta che al momento sia in pausa da ormai diverso tempo.
Adoro la sua dolcezza e il suo entusiasmo nel parlare di libri e di ciò che la appassiona.


Un’altra delle mie book blogger preferite, questa simpatica ragazza è sempre fonte di letture interessanti.
Anche lei è appassionata di funko pop e magliette carinissime, la seguo sempre con molta simpatia.


Come nei casi precedenti anche questa ragazza parla di libri ma è anche grande fonte di consigli su film e serie tv.


Lei è la dolcissima Anita e ascoltarla quando parla di libri è come quando si ascolta una favola: meraviglioso!
Adoro davvero tanto la sua dolcezza e la sua grande passione per i libri, con le parole è davvero capace di far incuriosire chiunque, anche chi non ama leggere.


Uno dei miei canali YouTube preferiti di musica. Nicole Cross ha una voce pazzesca e un modo di interpretare le canzoni davvero unico.

Bene amici, il post è concluso, fatemi sapere le vostre 5 scelte.
Bacioni dalla Cry.