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mercoledì 21 giugno 2017

Top&Flop.

Ciao a tutti amici lettori, sono particolarmente felice di annunciarvi l'inizio di una nuova rubrica in collaborazione con la frizzante Chiara di Chiara in Bookland .

Pensando all'estate io e la Chiara abbiamo scelto un argomento adatto all'inizio di questa calda e bellissima stagione:
5 libri top letti sotto l'ombrellone e 5 libri flop sempre letti sotto l'ombrellone.
Buona lettura.

Top&Flop.

5 letture top

1) Il bambino con la fionda
Questo libro mi ha commossa e toccata come pochi riescono a fare.
L'ho piazzato nella classifica dei migliori libri che io abbia mai letto quindi potete ben capire quanto ci sono legata.
Alla fine ho pianto e io piango davvero pochissimo per i libri.
Ve lo consiglio se volete leggere qualcosa che vi lasci dentro un segno.



2) Notti in bianco, baci a colazione
Anche questo libro l'ho adorato particolarmente, racconta tutta una serie di episodi realmente accaduti all'autore.
Perché avere figli non è sempre facile ma i bei momenti sono indelebili e mi ha fatto tantissima tenerezza l'amore che traspare dalle pagine di questo libro, un amore tra padri e figli che non molto spesso viene raccontato.



3) La principessa sul pisello
Sapete tutti quanto io amo la Littizzetto quindi non potevo non segnare questo libro nella categoria dei top.
Un libro divertente, fresco e leggero, ottima lettura da fare al mare mentre prendete la tintarella.



4) Il mio cuore e altri buchi neri
Non molto allegro come libro, lo ammetto, ma bellissimo e che tocca un tema ostico come la depressione e il suicidio.
Davvero molto bello.



5) Il meraviglioso mago di Oz
Chi non ha amato leggere questo libro?
È uno dei classici più amato assieme ad Alice nel Paese delle Meraviglie ed è stato un ottima lettura da fare per allontanare lo stress e il caldo allucinante della scorsa estate.



5 letture flop


1) Solo Flora
Di questo libro ricordo poco e nulla perché non mi ha lasciato nulla di nulla di nulla... mi aspettavo qualcosa di più dalla trama e ci sono rimasta molto male.


2) La notte in cui ci siamo ascoltati
Magari a tanti è piaciuto ma io mi sono annoiata da morire, l'ho trovato mal scritto e la storia non mi ha per niente presa.
Davvero un enorme flop.


3) Le #piccolecose che amo di te
Questo libro non lo reputo proprio un flop per la verità, ma è sicuramente meno bello rispetto ad altri libri che ho letto l'estate scorsa.
Un grosso Ni insomma...ne carne ne pesce.


4) La fonte magica
Ok, è un libricino davvero piccolo e, in teoria, è una specie di favola ma... io l'ho odiato da morire.
Una favola noiosa e senza alcun significato.
Persino la copertina non mi ha fatto impazzire.


5) Furbo il signor volpe
In realtà questo libro mi è piaciuto molto ma, dovendo sceglierne uno fra i molti letti l'estate scorsa, ed essendo gli altri troppo belli per citarli come flop, mi trovo costretta a inserire questo.



Bene amici,questi sono i miei top&flop, se volete dirmi quali sono i vostri sono ben felice di saperlo.
Andate a leggere il post della dolce Chiara Chiara in Bookland
Ci leggiamo domani con un nuovo post.
Bacioni dalla vostra Cry!



martedì 20 giugno 2017

Conosciamo i personaggi.

Buona sera amici lettori, eccoci ad una nuova puntata di Conosciamo i personaggi.
Io e Carmelo abbiamo ripreso la serie tv Once upon a time e sono felicissima di parlarvi finalmente di Tremotino/Gold.
Buona lettura!

Conosciamo i personaggi.

Tremotino/Gold


Il mio pensiero sul personaggio:

Penso di averlo ormai detto fino alla nausea che amo questa serie tv e parecchi dei suoi personaggi.
Vi ho già narrato la mia adorazione per Capitan Uncino e ora vi parlo di Tremotino che ha conquistato una parte del mio cuore nelle primissime stagioni.
È un personaggio davvero complesso, e cambia spesso schieramento, a seconda dell'umore (e della stagione), il che può sicuramente confondere lo spettatore.
Ma lo sapete, ormai, che io amo i personaggi complicati e lui è Il complicato per eccellenza, the boss.
Se dovessi elencarvi quante volte ha fatto la spola tra buoni e cattivi ne uscirei vecchia probabilmente.
Vedete, dal principio Tremotino è Il signore oscuro, per cui la sua anima è la più malvagia di tutte e, uno spettatore normale lo dovrebbe prendere in antipatia...ma no, questo essere ha un fascino talmente forte che proprio non riesco ad odiarlo, nemmeno quando fa sfoggio della sua cattiveria e perfidia in modi davvero moooolto discutibili.
Credo che la sua pazzia di fondo sia quella che mi ha fregato, avete presente la risatina di scherno che è solito fare? Beh, io la trovo buffa.
Vogliamo poi parlare della sua abilità nel fregare la gente con accordi impossibili?
È sicuramente un personaggio malvagio, scaltro e senza cuore...almeno finché non arriva Belle.


In questo caso Tremotino impersona La bestia, se non si fosse capito, e la dolce Belle finisce per innamorarsi del Signore Oscuro (o meglio, si innamora dell'uomo dietro la bestia come dice lei).
Ed è proprio con l'arrivo di Belle e Baelfire (il figlio di Tremotino) che il Signore oscuro dà finalmente segni di cedimento a favore del bene.
Arriva persino a fare cose che mai ci saremmo aspettati da lui, finalmente diventa un padre amorevole, un compagno fedele e un uomo dal cuore d'oro...o almeno è quello che ci fa credere!
Vorrei però concentrarmi sulla vera storia di Tremotino, quando era un “codardo”, povero e sempre pronto a piegarsi davanti chiunque.
Vedete, è qui che ho iniziato davvero ad amare questo personaggio.
Era debole, impaurito ma pronto a fare di tutto per suo figlio.
Sono perfino riuscita a comprendere il perché delle sue azioni e ad appoggiarlo, benché non condividessi in pieno i suoi comportamenti da “lecchino”.
In fondo Tremotino era solo un pover'uomo, fifone ma pieno di buone intenzioni.
Poi però è diventato l'uomo più potente della terra ed ha irrimediabilmente smarrito la via.
Il potere è diventato la sua vita e la sua condanna.
Pensateci, un uomo debole e spaventato che d'improvviso detiene nelle sue mani tutto il potere e la magia più oscura, un uomo a cui nessuno può più far del male ne deridere.
Purtroppo a Tremotino si appanna il cervello e la sua parte buona muore miseramente, inghiottita dalla malvagità che rende nero e avvizzito il suo cuore.
Ma voi sapete, se seguite la serie, che la nuova identità di Tremotino a Storybrook è Gold, il distinto venditore di antiquariato della cittadina.
Beh, non pensate che il non aver più la pelle verde, le pupille da gatto e le unghie simili ad artigli (un tantino schifose lo devo dire) faccia di lui un uomo migliore.
No, se è possibile è ancora peggio.
Passa il suo tempo a tramare piani diabolici per avere ancora più potere e ostacolare in ogni modo gli “eroi”.
La povera Belle poi mi fa quasi pena, così ingenua e sciocca, accecata dall'amore per quest'uomo.
Insomma, proprio non ce la fa ad essere buono, anche quando, per sbaglio, commette una buona azione statene sicuri che è solo per ricavarci qualcosa.
Ripensando a suo figlio Baelfire mi viene ancora da piangere, avevo tanto sperato che i due si ritrovassero e finalmente facessero pace...ma lui no, deve sempre rovinare tutto.


Io sono arrivata alla 5° stagione e la speranza di vedere Tremotino/Gold dalla parte dei buoni mi sta definitivamente lasciando...uffi.
Ma amo comunque il personaggio che sicuramente non ci fa annoiare nemmeno un momento con le sue subdole strategie e alleanze con i vari cattivi.
Dopo La Regina cattiva, Cora, Zelina, Crudelia, Ursula, Malefica e compagnia bella, con chi si alleerà nella 6° stagione?
Chi vivrà vedrà.
Io comunque sono una che ama sognare e mi aspetto prima o poi di vederlo dalla parte giusta.

Il mio parere sul personaggio scelto da Carmelo:


Il mio collega ha scelto Regina, si proprio lei La Regina Cattiva.
Devo davvero dirvi il mio pensiero?
Io la...
Adoro!!!
Lo so, lo so, all'inizio è cattivissima, in passato fa delle cose orrende, strappa cuori e li sbriciola come fossero palline antistress ma, dopo si redime.
Si, si redime e non mi importa del suo passato, un'ex cattiva che ritrova il cuore e mette la sua potente magia dalla parte dei buoni per salvare il figlio adottivo e l'intera cittadina secondo me va perdonata.
In fondo posso capire come ha fatto a diventare malvagia: una madre orribile che le uccide sotto gli occhi l'amato, la sua sete di vendetta nei confronti di qualcuno che ha permesso tutto questo e, infine, una madre naturale che combatte per portarle via quello che ha di più caro al mondo (Henry).
La sua vita non è certo stata facile, se poi vogliamo ammettere che in amore è sfigata come pochi...
ancora non capisco il motivo di tale sorte, povera donna, maiunagioia per lei, e dategli una volta un po' di felicità cacchiarola!
Ma a parte questo, mi è piaciuta fin dall'inizio il personaggio di Regina proprio per questo lato oscuro e potente, inoltre l'attrice è di una bellezza straordinaria e non fa che aumentare il fascino di Regina.
Penso sia una delle poche donne esistenti a risultare affascinanti vestendo abiti impossibili come quelli usati dalla Regina Cattiva.
Davvero bella e davvero brava, massimo rispetto e massima ammirazione. Spero solo che nelle prossime stagioni non torni ad essere un'antagonista.

Bene amici, ora andate a leggere il post del mio caro collega La libreria incantata
noi ci leggiamo domani con un nuovissimo post.

Bacioni dalla vostra Cry.

lunedì 19 giugno 2017

I miei consigli...per piccini!

Ciao a tutti amici lettori, come state? Spero tutto bene.
Vi ho già consigliato qualche libro per il mese di giugno ma oggi mi rivolgo ai lettori più giovani consigliando un libro davvero carinissimo e adatto per quest'estate: Le avventure di Jacques Papier.
Andiamolo a vedere nel dettaglio.

I miei consigli...per piccini!


Le avventure di Jacques Papier.

Trama:

Da un po' di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti lo odino. Tutti eccetto la sorellina Fleur. A scuola i professori lo iqnorono ogni volta che alza la mano, in cortile i compagni non vogliono mai giocare con lui e a casa i genitori si dimenticano persino di aspettarlo per cena. Ma la verità è ancora più sconvolgente di quanto possa sembrare... perché il piccolo Jacques non è che l'amico immaginario di Fleur! E quando troverà il coraggio di chiedere alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per Jacques inizierà un travolgente, poetico e a tratti esilarante - viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo? 

Il mio pensiero:

Questo libro parla, come avrete capito, di amici immaginari, un argomento senz'altro molto interessante.
Proprio il nostro protagonista Jacques è uno di quelli.
Il bello è che la storia non viene raccontata da Fleur ma bensì proprio da Jacques che si esprime come un bambino vero, prova emozioni, ha ricordi e pensieri come se esistesse davvero.
E in effetti lui esiste, ognuno di noi da bambino aveva un amico speciale, un amico che poteva vedere lui soltanto, uno scudo se vogliamo, una persona in cui trovare conforto che fosse sempre disposto a starci a sentire, a giocare con noi e ad essere il nostro migliore amico.
Insomma un modo come un altro per non sentirsi soli.
Io non ricordo di averne avuto uno, ma la mia memoria è pessima sapete.
Però ricordo di aver spesso pensato che sarebbe stato bello avere una sorellina o un fratellino con cui combinare disastri.
Tante volte mi chiedo curiosa se davvero da piccolina non avessi avuto un amico immaginario, ero da sola e non avendo fratellini spesso mi ritrovavo a giocare da sola , unica compagnia il mio cane dell'epoca.
Ma, tornando a Le avventure di Jacques Papier, è davvero un libro carinissimo, in cui, appunto, il bambino immaginario ci racconta la sua storia, e all'inizio noi pensiamo che sia davvero il fratello di Fleur, salvo poi capire che Fleur se l'è inventato di sana pianta.
I genitori la assecondano finché non diventa abbastanza grande e, allora deve dire addio a Jacques.
Ma Jacques ha dei sentimenti e inizia a farsi serie domande su se stesso, da dove viene, chi è, dove può andare ora che Fleur non ha più bisogno di lui.
E inizia così la sua avventura alla ricerca di se stesso.
È un libro davvero dolcissimo che mi ha ricordato come la nostra infanzia e ciò che crediamo e facciamo durante essa, in realtà fa parte di noi stessi e non lo dimentichiamo nemmeno dopo tutta una vita.
Vi consiglio quindi di leggere questo libro miei giovanissimi lettori e sarete trasportati in una storia che vi ricorderà di non smettere mai di sognare e di tenere conto degli amici, anche di quelli che ci siamo inventati in un giorno d'estate per non sentire troppo la solitudine.

Bene amici lettori questo era il mio consiglio di giugno per i più piccini, spero di esservi stata utile, ci vediamo il prossimo mese con questa rubrica speciale.

Bacioni dalla vostra Cry.

domenica 18 giugno 2017

Versus.

Ciao lettori, come state? Lo sentite il caldo? Qui al nord si muore ed io ho tanta voglia di chiudermi nel frezeer.
Ma il blog non si ferma miei cari, per cui oggi vi propongo una puntata di Versus, il tema è ancora la Disney, non ho molta fantasia lo so, ma ho pensato di parlare meglio non dei protagonisti ma bensì dei “bracci destri” di cui non si parla proprio mai.
Spero vi possa interessare l'argomento.
Ovviamente non li ho citati tutti ma solo quelli che più mi aggradano, altrimenti avrei dovuto fare una lista enorme e noiosa da leggere.
Ma bando alle ciance ed entriamo nel vivo della sfida.


Bracci destri dei buoni VS Bracci destri dei cattivi.



Squadra dei cattivi:

Fosco:


Lucifero:


Diavoletti di Ade:


Bartok:


Iago:


In realtà non sono proprio tutti cattivi o meglio, qualcuno parte cattivo come Iago e poi si riscopre buono, altri come Bartok invece non sono mai stati veramente cattivi.
Però tutti loro sono le “spalle” di personaggi cattivissimi e spregevoli.
Fosco, il corvo saccente e maligno di Malefica mi è sempre stato sulle palle, concedetemelo, è davvero antipatico quasi quanto Lucifero, il gatto della Matrigna di Cenerentola che non aspetta l'ora e il momento per mangiarsi i topini amici della protagonista.
Inoltre loro due non si redimono affatto.
Gli altri tre invece sono decisamente più simpatici, soprattutto i diavoletti di Ade, quanto ho riso per tutti i loro pasticci, sono bravissimi a far infuriare il già decisamente irascibile Dio dei morti!
Non avevo mai visto diavoli più incompetenti di quei due.
Ma veniamo al mio preferito in assoluto: Bartok, il simpatico e goffo pipistrello, compagno più o meno fedele di Rasputin.
È davvero adorabile, non trovate?
È buffo e un po' fifone ma alla fine riesce a liberarsi del suo perfido “amico”.
Ho amato molto lo spin off dedicato a lui, Bartok il magnifico, vi consiglio di guardarlo se vi capita, è divertentissimo.
Per ultimo ho citato Iago, il logorroico ma astuto pappagallino di Jafar.
In principio mi stava sulle balle, ammetto, però poi ho iniziato a trovarlo simpatico (anche perché si redime).
È uno dei personaggi secondari più intelligente e più “umano” che io abbia mai riscontrato in un cartone Disney, Iago è uno stratega nato e sa sempre come uscire dai casini, dote molto importante.
Adoro la scena dove il sultano lo ingozza con i biscotti pensando che a lui piacciano, avete presente?
Insomma mi è piuttosto simpatico a parte il fatto che non riesce a stare mai zitto ma, essendo un pappagallo, non si poteva fare diversamente.

Squadra dei buoni:

Timon e Pumba:


Sebastian:


Sven:


Pooka:


Mushu e Cri cri:


Che dire di Timon e Pumba, leali compagni e poi sudditi di Simba, il mio leone preferito in assoluto?
Sono una coppia di mattacchioni, pasticcioni, goffi, invadenti e teneri che mi sono entrati nel cuore già da bambina.
Sono sempre in lite fra loro ma si vogliono bene da morire.
Non si può davvero non amare questi due, e sinceramente penso che siano i personaggi più leali e con il legame più forte tra tutti i “bracci destri” della Disney.
Hanno con Simba un legame quasi simbiotico, non lo mettono mai in dubbio e gli sono vicini anche quando sbaglia.
Pensate che avevo persino il peluche di Pumba, era bellissimo e ancora oggi, se penso che l'ho perso, mi viene una tristezza... :(
Ma ci sono altri personaggi che mi sono entrati nel cuore come ad esempio Sebastian, l'intransigente granchio baby-sitter di Ariell.
Quante volte, poveraccio, ha dovuto correr dietro alla sirenetta cocciuta per farla ragionare?
Troppe!
Eppure nonostante sia piuttosto severo finisce per farsi sciogliere il cuore dalla piccola sirena mostrando un lato si sé differente dalle apparenze iniziali.
Adoro Sebastian e il fatto che abbia una passione per la musica non fa che aumentare la mia simpatia nei suoi confronti.
Ho conosciuto da poco il cartone Frozen ma l'ho amato a prima vista e, guarda caso, uno dei miei personaggi preferiti è proprio Sven, la renna saggia di Kristoff.
Lo trovo davvero simpatico e tenerissimo da piccolo anche se mi da l'idea che non sia poi così profumato...visto che nemmeno Kristoff lo sembra... :)
adoro Sven e il fatto che si dimostri spesso più intelligente del biondino.
Per quanto riguarda Pooka, il cagnolino di Anastasia, l'amore è dovuto principalmente al fatto che è carinissimo.
Ho una passione per i cani da sempre e questo forse mi ha un po' condizionato ma Pooka è davvero un cagnolino vivace e tenero. Una perfetto amico per la bella e sfrontata Anastasia che sicuramente non le manda a dire a nessuno.
Per ultimo ero indecisa se citare la capretta di Esmeralda o Mushu e Cri cri, erano testa a testa ma alla fine Mushu ha vinto.
Chi non ama lo striminzito draghetto di Mulan?
È simpaticissimo anche se decisamente pasticcione, è un po' arrogante e diventa un pallone gonfiato che si dà arie a non finire solo per il fatto di essere un guardiano.
Ma nonostante tutto io lo amo alla follia.
Però come graziosità devo dire che Cri cri mi ha colpita molto di più e prima o poi voglio recuperare il funko pop di Mushu proprio perché, assieme, c'è il piccolo grillo e io lo adoro!
Se non altro mi ricorda un po' il fatto che spesso mi hanno chiamata affettuosamente grillo per via del mio nome (Cristina detta Cri cri appunto).
Li voglio!!!

tirando quindi le somme, questa volta mi risulta difficile scegliere quale delle due squadre preferisco perché, in ambedue, ci sono personaggi a me cari.
Però bisogna decidersi e alla fine ho scelto i bracci destri dei buoni, scusa piccolo Bartok.
Timon e Pumba, Mushu e Cri cri, Sebastian secondo me sono i personaggi più divertenti di sempre.

Bene amici lettori, spero che vi siate divertiti a leggere le mie farneticazioni, fatemi sapere se anche voi simpatizzate per i bracci destri dei buoni oppure per quelli dei cattivi o se avete in mente altre spalle che io non ho citato ma che voi amate.
Noi ci leggiamo domani con un nuovissimo post.
Bacioni dalla vostra Cry.






sabato 17 giugno 2017

Recensione Qualcosa.

Titolo: Qualcosa
Autore: Chiara Gamberale
Casa editrice: Longanesi
Prezzo: € 16,90
Genere: Favola illustrata
Pagine: 177
Voto: 6

Trama:

La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo, e, soprattutto, vuole troppo.
Ma quando, per la prima volta, un vero dolore la sorprende, la Principessa si ritrova “un buco al posto del cuore.”
com'è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna?
Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive solo in cima ad una collina e passa tutto il giorno a non fare qualcosa di importante.
Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del non fare, del silenzio, perfino della noia: tutto quello da cui è abituata a fuggire.


Recensione:

Quando succedono cose troppo brutte ci mettiamo un po' ad accettarle, tanto che all'inizio non ci sembrano nemmeno vere. E, mentre la testa prende tempo per capirle, il cuore ci diventa un pezzo di groviera.”

Ho iniziato ad apprezzare la Gamberale sia con 4 etti d'amore, grazie, che con Per 10 minuti e, quando ho visto Qualcosa in libreria mi son detta: “Perché no? Compriamolo.” insomma, ero curiosa di leggere questa specie di fiaba particolare illustrata.
E devo dire che è stato piuttosto divertente accompagnare un personaggio strambo come Qualcosa di troppo in questo viaggio.
Innanzitutto i nomi di tutti i personaggi sono davvero assurdi: Qualcosa di troppo, Qualcuno di importante, Una di noi, Cavalier niente e così via...
non li trovate buffi?
Io si!
Qualcosa di troppo è una principessa alquanto singolare, a volte è lagnosa, altre volte affrettata, si lascia spesso prendere dalla rabbia e fa sempre, e dico sempre, di testa sua (non sempre è un buon modo di vivere).
La cosa che la rende insopportabile però è il suo essere logorroica, sempre in cerca di attenzioni e iperattiva.
Non è proprio uno dei miei personaggi preferiti insomma.
Il Cavalier Niente poi diciamocelo è inutile, non fa mai niente appunto. Perde il suo tempo a non fare assolutamente nulla se non corrodersi dalla noia.
Ora dico ok che al giorno d'oggi non abbiamo quasi più il tempo da dedicare a noi stessi ma così mi pare esagerato e, se posso dirlo, uno spreco assurdo di vita, giorni, mesi e anni!
Non potrei mai fare una vita come la sua.
Il vero problema arriva quando la stramba Qualcosa di troppo decide che è arrivato il momento di trovare l'amore.
E via quindi a una lunga lista di fidanzati altrettanto assurdi e inutili.
Ma la Gamberale ha deciso di stupirci ancora quindi, quando finalmente si rende conto di essere legata affettivamente al Cavalier niente ecco che c'è il colpo di scena...che, per ovvie ragioni non vi posso svelare (comprate il libro e leggetelo ;) ).
Il finale comunque è molto carino.
Non è un capolavoro ma, leggendo Qualcosa, vi passerete un oretta in modo spensierato, se riuscite a tollerare la protagonista, è chiaro!


giovedì 15 giugno 2017

Gli oggetti che mi rappresentano.

Gli oggetti che mi rappresentano.


Ho pensato di fare creare questo tag sperando di catturare l'attenzione sulle singole persone.
Mi spiego: a me piace conoscere le persone e capire come vedono se stesse quindi ho pensato questo tag mettendomi in gioco io per prima e cercando di riassumere quella che sono e le cose che mi stanno a cuore e che mi fanno sentire realizzata.
Per cui mi sono messa a pensare chi sono davvero e come posso farmi conoscere dagli altri ed ho scelto degli oggetti che rappresentano sfaccettature del mio essere più profondo.
Ve li mostro e ve ne spiego la scelta.


Partiamo in alto a destra dove vedete i funko pop di Ron Weasley e Lara Croft.
Perché ho scelto questi due personaggi, li ho scelti perché Lara rappresenta la donna forte e determinata, combattiva e sicura che io vorrei essere e cerco di essere nella mia vita, una con le idee chiare e mai disposta a cambiare se stessa, una donna che sappia stimare e amare se stessa.
Ron invece rappresenta la parte buffa, pasticciona e un po' imbranata che alberga in me.
Sono spesso una persona che ha difficoltà ad aprirsi con il prossimo e a fidarsi, e questo mi accomuna a Ron che è sempre visto come il personaggio debole del trio d'oro.
Spesso ho combattuto contro me stessa e il mio vedermi sempre inferiore agli altri. Sono cambiata molto in questo senso ma in me ci sono sempre stati lati contraddittori e Ron e Lara mi rappresentano benissimo.
Quindi anche se sono forte, a volte, la mia insicurezza torna a galla.

Sotto i funko c'è un libro, in particolare un fantasy.
Ormai chi mi segue mi conosce, o almeno conosce il mio amore per la lettura.
Per me leggere è una parte fondamentale della vita, non potrei mai pensare di smettere, per nessuna ragione al mondo, posso apparire esagerata ma per me i libri sono come l'ossigeno, non posso farne a meno. Leggere è come vivere mille vite invece di una.
Ho scelto un fantasy perché questo genere mi affascina da sempre, io amo lavorare di fantasia e i mondi e le creature che popolano il fantasy sono quelle che io sogno quando chiudo gli occhi.
I mondi fantastici sono il mio rifugio dalla bruttura delle realtà.

Pluto può sembrare un oggetto buffo ma per me non lo è.
Pluto è un personaggio del fumetto Topolino il fumetto per eccellenza dei bambini.
Oltre che essere il mio preferito assieme a Paperino mi ricorda il mio nonnino che non mancava mai di portarmi il consueto Topolino al sabato quando veniva a trovarmi assieme alla nonna.
Ora leggere Topolino è anche un modo per ricordarmi quelle giornate passate assieme e per non dimenticare la mia parte bambina che non cambierei per nulla al mondo. Penso che ogni adulto dovrebbe conservare una parte della propria infanzia.

Un cd per rappresentare la mia passione per la musica, la mia seconda vita.
Io adoro praticamente ogni genere di musica e mi diletto a cantare in quasi ogni momento, mentre faccio le pulizie, mentre lavoro, mentre scrivo, ma il meglio lo lascio per quando guido ;)
eh si, praticamente canto sempre e mi spiace per chi è costretto a sentirmi starnazzare ma non posso proprio farne a meno, basta che passano alla radio una canzone che mi piace ed io inizio a cantare.
Pensate che a 4 anni sapevo T'innamorerai di Marco Masini a memoria e mi dilettavo a cantarlo a tutti gli amici dei miei...comprese le parolacce!
Ammetto che se ne avessi avuto le possibilità non mi sarebbe dispiaciuto intraprendere la carriera di cantante...ma mi manca decisamente il talento! :(
però anche ballare non è male, sempre se si può dire che io ballo...in realtà mi agito come una tarantolata per casa mentre spolvero. :)
Ho scelto un cd di Avril Lavigne perché è quella che più ho cercato di imitare durante l'adolescenza e poi io l'ho sempre adorata sia per la voce che per la bravura, ma anche per il suo look da rocker.
Vi basti pensare che ancora adesso ho un librone dove conservo tutte le foto che anni fa ritagliavo dalle riviste con la sua immagine, ero una patita lo ammetto.
Ma del resto è meravigliosa.
Inoltre amo il pop rock più di ogni altro genere, anche se ultimamente ascolto tanta musica latina.
Insomma lettori, io non potrei nemmeno immaginare un mondo senza musica e libri, sarebbe un vero incubo per me.

Procedendo abbiamo il diario di Pucca che non è altro che il mio diario dedicato a tutto ciò che riguarda il blog, appunti, bozze, idee, tag e tutto il resto.
Sono una persona moolto schematica ed ho proprio bisogno di avere un diario dove segno tutto in modo da non dimenticare nulla, vista la mia pessima, pessima memoria.
Ho sempre pensato di aprire un blog ma non ne ho mai avuto il coraggio, almeno fino all'anno scorso.
Il mondo di Cry è il mio angolino di mondo in cui posso finalmente condividere la mia passione con altre persone e ne vado davvero fiera perché ci metto tanto impegno e tanta passione.
E poi finalmente mi posso occupare di qualcosa che dipende solo ed esclusivamente da me, qui ci sono le mie idee, la mia fantasia e tutto il mio amore.

Proprio sopra il diario vedete un piccolo Dylan Dog stilizzato che ho acquistato da una ragazza davvero bravissima e che ringrazio ancora.
Perché ho scelto Dylan, innanzitutto perché adoro il fumetto, lo leggo da quando avevo circa 10 anni e mi ha sicuramente scatenato la passione per l'horror e le cose raccapriccianti.
Penso di dover dire grazie al fumetto di Dylan se oggi mi diletto nello scrivere racconti horror, è sempre si grande ispirazione leggere questi fumetti per la mia immensa fantasia macabra.
E poi da bambina ero innamorata di Dylan, è davvero un personaggio affascinante che mi accompagna ormai da tantissimi anni.

Vedete il grosso panda di peluche sulla sinistra?
Ecco l'ho inserito perché io adoro i peluche, nella mia stanza ce ne sono davvero tantissimi e in particolare questi qui con gli occhi luccicanti.
Ma non l'ho introdotto solo per la mia passione per i pupazzi, mi serve anche per descrivervi il mio amore per gli animali, ogni animale.
Nonostante il cane ed il lupo siano i miei preferiti, non smetto mai di guardare documentari e lasciarmi affascinare dal mondo selvaggio degli animali.
Ho molto rispetto per ogni essere vivente e se posso evito di ucciderne, compresi gli insetti.
Per cui le persone che mi conoscono non si stupiscano nel vedermi cercare di salvare vespe e lucertole dalle bacinelle piene d'acqua, buttare ragni fuori dalla porta invece di schiacciarli e frenare quando vedo un animale in mezzo alla strada, fosse anche un ramarro.
Io semplicemente rifiuto l'idea di uccidere gli animali.
Però non sono vegetariana se vi può interessare, li rispetto, non li uccido con le mie mani né mangio animali che ho “conosciuto” da vivi, però compro carne al supermercato e vado pazza per le braciole.

Un taccuino con una penna appoggiata sopra che indicano la mia fissazione per la scrittura.
Scrivo davvero di tutto, dalle poesie, ai racconti, a piccole storie a capitoli, invento tag e trascrivo le frasi che mi entrano nel cuore trovate nei vari libri che leggo.
Ho proprio bisogno di gettare le mie emozioni su un pezzo di carta, penso che il fatto di essere chiusa ed incapace di comunicare i miei sentimenti abbia fatto si che iniziassi ad annotare tutto ciò che mi passa per la testa e per il cuore.
Non si usa più ma io per dire qualcosa di importante alle persone che amo uso scrivere lunghe lettere in cui finalmente riesco a comunicare ciò che non riesco a dire a voce.
Senza la scrittura non saprei come esternare le mie emozioni e la mia fantasia.

Il bracciale di cuoio con borchie e teschio è un regalo della mia best e un vero e proprio stile.
Vi ho già detto che amo lo stile di Avril, per cui sono spesso piena di bracciali di cuoio, anelli grossi, collane e orecchini delle più svariate forme.
Senza quelle che affettuosamente chiamo “le mie cianfrusaglie” mi sento nuda e a disagio, è una delle mie molteplici fissazioni.
Sono anche piuttosto semplice come persona e in genere il mio out fit sono jeans stretti e magliette colorate con giacche di pelle e converse.

Ok, ora vi confesso una cosa che alcuni troveranno eccentrica vista la mia età... io da sempre ho la fissa di giocare alla play, al pc, al nintendo... e principalmente vado pazza per The sims, un gioco in cui puoi creare un avatar e vivere la vita che vorresti, oppure creare personaggi con i quali divertirti e fare tutto quello che nella realtà vorresti fare.
Lo adoro!
Ma nel corso degli anni mi sono appassionata a tantissimi videogames come Tomb Raider, Devil may cry, Super Mario, Farm heroes...ecc...ecc...ecc... insomma, datemi un videogioco e non mi sentirete fiatare per tutto il giorno (a meno che, come spesso succede, io non riesca a superare un particolare livello e allora posso diventare una degna scaricatrice di porto inveendo contro i personaggi del gioco).
Quello che vedete appoggiato sopra è il diamante che caratterizza The sims per chi conosce il gioco.

Amigurumi e ferri da maglia.
Questa è una passione molto recente, ho sempre amato trafficare manualmente, da piccola facevo bijoux di tutti i tipi ma, adesso sono cresciutella ed ho dovuto incanalare la mia abilità manuale in qualcosa di meno fanciullesco.
Per cui mi sono messa lì e, un video tutor dopo l'altro, ho imparicchiato a lavorare a maglia ed è allora che ho liberato il mostro che è in me.
Da allora ho cominciato a sferruzzare come se non ci fosse un domani creando cappellini, borse, sciarpe, manicotti, pupazzetti di ogni genere. Insomma non mi so più fermare, finito un oggetto ne inizio subito un altro.
Immagino che prima o poi dovrò uscire io di casa per far spazio alle mie creazioni.
Lavorare a maglia non è da vecchie credetemi, sono molte le persone che hanno questo hobby, rilassa i nervi, distende i pensieri (serve molta concentrazione) e vi fa sentire soddisfatte a fine lavoro.
Inoltre potrete risparmiare soldini creando da voi set per l'inverno, pupazzetti vari e mille altre cosette carine.
Potreste addirittura cavarci qualche soldino se ci mettete impegno ;)

Per ultima, ma non per importanza la mia passione per la fotografia.
Mi piace immortalare ricordi, paesaggi, fiori, animali o semplicemente farmi selfie.
Mi piace più che altro l'idea di avere per sempre un ricordo di qualcosa che mi ha fatto provare un emozione.
Sono una persona che si meraviglia ancora davanti a un tramonto, una che può passare anche ore a guardare la natura che la circonda e a cercare di coglierne ogni dettaglio.
Amo molto la natura e quindi appena posso faccio lunghe passeggiate nei boschi, assaporando il rumore delle foglie sotto le scarpe, il profumo dei fiori, la pace boschiva, il canto degli uccelli, e le varie tipologie di alberi.
Diciamo che ho il cuore verde ;)

Bene amici, questi erano gli oggetti che mi rappresentano, vorrei coinvolgere altri blogger e youtuber in questo post per cui mi sento di taggare tutti i miei contatti e chiunque leggerà questo post, non vi cito uno per uno ma spero che aderiate a questo progetto, mi piacerebbe moltissimo vedere i vostri oggetti e capire il perché vi identificate in essi.

Vi mando un bacione e vi do appuntamento a domani :)