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domenica 19 marzo 2017

Recensione Niente è più vero di una bugia.

Risultati immagini per niente è più vero di una bugiaTitolo: Niente è più vero di una bugia
Autore: Lucy Robinson
Prezzo: € 6,90
Genere: Romantico
Pagine: 402
Casa editrice: Tea
Voto: 6

Trama:

Charley Lambert è una work-addicted convinta. Perciò, le crolla il mondo addosso quando si rompe una gamba e per la prima volta in vita sua è costretta a fermarsi, letteralmente. Per non impazzire di noia, fonda una società che offre un servizio di ghost-writing per quanti desiderano trovare l'amore su Internet ma non hanno il tempo o il talento per farlo. Charley non ha problemi a flirtare con perfetti sconosciuti per conto delle clienti, ma presto le cose si complicano, quando conosce William, con cui l'affinità è immediata, e quando scopre che anche lui ha ingaggiato un ghost-writer per gestire il proprio profilo online, qualcuno di molto vicino a lei...

Recensione:

Credo di essere sopraffatto dalla sensazione di non rendere al massimo delle mie capacità, come se la vita mi stesse passando accanto e io non fossi a bordo.”

La trama di questo libro mi ha incuriosita molto e dalla copertina mi pareva una di quelle storie alla Bridget Jones che mi piacciono tanto. E, in effetti, si è poi rivelata una commediola piuttosto simpatica e leggera.
Non vi dico da quanto tempo questo libro dimora nella mia libreria perché sarebbe imbarazzante ma, vi basti pensare, che è davvero molto e non ho mai trovato il “momento giusto” per leggerlo.
Come vi ho accennato per febbraio (il mese dell'amore) mi ero prefissata letture romantiche e ora che siamo a fine mese posso tirare un bel sospiro di sollievo e riprendere a tuffarmi nelle mie adorate storie fantasy e horror :) me felicissima.
Ma le letture romantiche della mia libreria sono ancora moltissime e quindi penso che sarò costretta ad inserirne almeno una al mese se voglio smaltirle nei mesi a venire.
Ma bando alle ciance e passiamo al mio pensiero su questo libro.

Non è molto facile amarti, non puoi negarlo. Se dovessi pensare alla mia donna ideale, probabilmente non saresti tu. Ma non importa, sei l'unica per me.”

Avendo 400 pagine me lo sono trasportata per diversi giorni ma devo dire che è stata una lettura simpatica e per nulla pesante.
Purtroppo non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno dei personaggi e questa per me è già una motivazione per la bassa votazione che gli ho dato, un libro per prendermi deve farmi affezionare ad almeno uno dei personaggi altrimenti non mi rimane nulla della storia.
E infatti mi rimane poco sinceramente, è una storia carina ma niente di più.
Mi è sembrato che l'autrice volesse marcare un po' troppo personaggi che dovrebbero apparire buffi come Sam o il padre di Charley facendoli risultare invece ridicoli e di questo me ne dispiaccio molto perché, Sam specialmente, poteva essere un personaggio migliore sotto tutti i punti di vista, la Robinson me lo ha fatto reputare un tontolone decisamente rozzo e assolutamente fuori dagli schemi in senso negativo però.
Charley poi non mi ha convinto per niente come personaggio femminile, non mi sono proprio ritrovata in nulla in lei e perciò non mi ha fatto né caldo né freddo, indifferenza assoluta.
Le sue decisioni sono strane e senza una logica apparente, è rigida e impostata , quasi noiosa alle volte, e poi di punto in bianco cambia e diventa un'altra persona.
Questo non mi ha aiutato affatto a capire il personaggio ma mi ha ulteriormente confusa.
Le amiche, la sorella gemella, la madre e John (l'uomo di cui è innamorata al principio della storia) hanno un ruolo assolutamente marginale, se non ci fossero non sarebbe questa gran perdita.
Poi c'è Margot, la “rivale” ma anche questo ruolo non è stato gestito bene a parere mio.
Ma sono gusti personali per cui prendeteli con le pinze.
L'unica nota di colore della storia sono Shelley, l'austera cliente di Charley che vi farà fare qualche risata e la nonna Helen che ho veramente apprezzato molto, specie quando si viene a scoprire un po' la sua storia, carina anche l'aggiunta di Malcom, gigantesco e affettuoso cane e membro della famiglia Lambert a tutti gli effetti.
Insomma non mi ha convinta affatto sebbene, mi ripeto, è una lettura leggera e frivola che non richiede la massima attenzione e concentrazione, lo potete leggere se cercate un momento per rilassarvi.

Dopotutto, non ero una persona cattiva, facevo solo del mio meglio in quella che si era rivelata una vita assolutamente imperfetta.”


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