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mercoledì 21 febbraio 2018

Recensione It.


Titolo: It
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 7,99
Genere: fantasy / romantico
Pagine: 1238
Voto: 9
Trama:

In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It. E quando, molti anni dopo, It ricompare a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano famiglia e lavoro per tornare a combatterla. E l'incubo ricomincia... Un viaggio lungo l'oscuro corridoio che dagli sconcertanti misteri dell'infanzia conduce a quelli della maturità.

Recensione:

Non potete immaginare quanto io sia felice di fare questa particolare recensione, era da anni, si anni, che volevo fare questa lettura!
Ne ho sempre rimandato la lettura perché, un po', mi intimoriva lo spessore del libro e un po' perché non trovavo mai il momento giusto.
Ma ora posso orgogliosamente dire che finalmente ho letto IT!!!
Ho dovuto far passare qualche giorno per schiarirmi le idee quel tanto che basta per scrivere una recensione chiara. Sapete bene che lo stile di King non è dei più facili quindi spero possiate capirmi.
Amo moltissimo la sua mente, talvolta contorta, e It mi ha decisamente fatta innamorare, nonostante ci siano alcune cose che proprio non mi sono andate giù e ve ne parlo in seguito.
La storia inizia un po' a rilento fra numerosi personaggi e relative descrizioni e passaggi rapidi tra l'anno 1958 e il 1985 che spesso disorientano il lettore, specie nelle ultime 200 pagine circa.
Però, una volta conosciuti i personaggi importanti, la storia entra nel vivo e cattura il lettore,che si lascia irrimediabilmente avvolgere dall'arguta narrazione di King.
Nonostante questo, la prima apparizione di It si fa decisamente attendere troppo, ma se conoscete King, sapete già che tende a dilungarsi un po' troppo nei suoi libri...
e comunque quando arriva It è uno spettacolo!
Sarete così intenti a divorare pagine su pagine che non avrete nemmeno il tempo per dormire, parola mia.
Non potete immaginare quanta fatica ho fatto a staccarmi dalle pagine, verso la metà del libro poi, King fa succedere cose su cose, ad un ritmo così serrato da lasciarvi senza respiro. E ciò è bellissimo a mio parere, difficilmente trovo libri che mi prendono in questa maniera.
I personaggi sono molto particolari, e ce n'è davvero di tutti i gusti!
Bill è un po' il capo del gruppo, la guida che gli altri seguono fedelmente, sempre sicuro di sé e con una saggezza quasi sovrannaturale per un bambino di 11 anni;
Richie invece è il buffone del gruppo, sempre pronto alla battuta, anche quando sarebbe il caso di tenere la bocca chiusa. Mi è piaciuto moltissimo, arrivando ad essere uno dei miei due personaggi preferiti;
Ben il ragazzo con problemi di peso, un gigante dal cuore tenero e sensibile che ho amato davvero tantissimo rispetto agli altri;
Stan, il ragazzo ebreo che tutti reputano serio e di poche parole, troppo attaccato alla realtà per credere a certe cose, lo chiamano l'uomo ma in realtà nasconde un animo pauroso e debole;
Eddie, il bambino ipocondriaco e malato d'asma che solo da adulto trova il coraggio di affrontare davvero le proprie paure e le proprie paranoie;
Mike il ragazzino di colore che deve combattere contro tutti per essere accettato e che solo nei gruppo dei “perdenti” come si chiamano loro, trova il suo posto;
Beverly, l'unica ragazza del gruppo, bella di una bellezza rara, un fiore che sboccia d'improvviso e anello indispensabile che lega tutti e sette i componenti del gruppo.
Mi piace moltissimo come King ha fatto risaltare l'amicizia e l'affetto che questi 7 ragazzini nutrono l'uno nei confronti dell'altro, è riuscito a dare vita a un gruppo affiatato che dà significato alla vita di ognuno di loro.
Sette ragazzini che, presi singolarmente, appaiono piuttosto anonimi e deboli, ma che assieme diventano indistruttibili, come quei supereroi che ci piacciono tanto.
Proprio questi ragazzini mi hanno fatta appassionare alla storia, ognuno di loro ha un problema da affrontare, ognuno ha un dolore dentro di sé.
Bill da sempre lotta contro il senso di colpa per la morte del fratellino Georgie, Beverly contro il padre che la picchia di continuo, Ben che viene preso di mira dai bulli per la sua obesità, Mike che viene preso di mira solo perché è di colore, Stan perché invece è ebreo, Eddie con una madre troppo protettiva che usa ogni stratagemma per tenerlo legato a sé e Richie che proprio se le cerca...
io li adoro tutti, anche se per Beverly, nel corso della lettura, ho provato una sorta di antipatia per alcune cose che fa ma di cui non vi posso parlare o svelerei davvero troppo.
La pecca più grossa però avviene nel finale.
Ora, voi sapete che amo la mente di King ma qui ha decisamente esagerato!
Avrei preferito un finale meno pirotecnico e mistico sinceramente, mi piaceva l'It normale e non le mille forme che prende nelle ultimissime pagine...insomma King adorato, nel finale hai un po' strafatto con la fantascienza e ciò l'ha reso un po' sottotono rispetto alla bellezza dell'inizio e della parte centrale.
Mi spiace moltissimo non poter dare il 10 pieno a questo libro, ma il finale mi ha davvero sorpresa e un po' delusa.
Rimane comunque un bellissimo libro che consiglio di cuore a tutti, non potete farvi mancare un classico dell'horror come questo.
È sicuramente uno dei migliori libri di King, assieme a Shining e Misery non deve morire.



4 commenti:

  1. Ciao
    libro che mi piacerebbe tanto leggere. Letto tanto tempo fa qualche pagina ma ora vorrei leggerlo dall'inizio e finirlo. Sai da It mi è venuta la paura dei clown.

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    Risposte
    1. Dopo It la paura dei clown è venuta a molti ;)
      Si, anche io avevo sfogliato qualche pagina anni e anni fa ma sentivo il bisogno di iniziarlo e finirlo, io amante di King proprio non potevo non leggere uno dei suoi più famosi libri ;)

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