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mercoledì 5 ottobre 2016

Recensioni.

Ciao amici lettori!
Come state? Io bene, sono abbastanza soddisfatta perché mi sto riprendendo con le letture, tanto che inizio a pensare che riuscirò a portare a termine la mia TBR di ottobre...Me moooolto felice ;-)
Oggi volevo portarmi avanti anche con le recensioni, che ultimamente si sono accumulate, per questo ve ne presento due.
Buona lettura.

Titolo: Il mio cuore ed altri buchi neri
Autore: Jasmine Warga
Prezzo: € 17,00
Genere: Introspettivo/romantico/drammatico
Pagine: 277
Voto: 8

Trama:

Aysel ha sedici anni, una passione per la scienza e un sogno che coltiva con quotidiana dedizione: farla finita. Tutto ormai sembra convergere in quel buco nero che è diventata la sua vita: i compagni di classe che le parlano alle spalle, un lavoro deprimente, il delitto commesso da suo padre che ha segnato per sempre il suo destino. Aysel vorrebbe sparire dalla faccia della Terra, ma le manca il coraggio di farlo da sola. Per questo trascorre il tempo libero su "Dipartite serene", un sito di incontri per compagni... di suicidio. Roman, perseguitato da una tragedia familiare e da un segreto che vuole lasciarsi alle spalle, è il prescelto. Eppure, proprio nell'attimo in cui stanno per abbandonarla, la vita potrebbe mostrare il suo lato leggero, dolce e pieno. Età di lettura: da 13 anni.

Recensione:

Questo libro mi è stato consigliato dalla mitica Selina di Ombre Angeliche, a lei ha dato tante emozioni quindi ho pensato che ne avrebbe dato anche a me.
Il mio cuore ed altri buchi neri tratta di una tema molto difficile: il male di vivere, la voglia di morire e lasciarsi tutto alle spalle.
Molte persone si trovano in uno stato di depressione così forte che la morte sembra l'unica soluzione, l'unico modo per porre fine alla sofferenza.
Io lo ammetto, non sono particolarmente in sintonia con chi pensa che il suicidio sia una soluzione a tutti i problemi. Penso che alla base di un pensiero simile ci sia un po' di egoismo, di cinismo, non si pensa a chi si lascia, non si riflette sui problemi e sulle difficoltà che chi si lascia dovrà affrontare.
Detto questo, capisco che la depressione sia una malattia che scombussola il cervello ma anche e sopratutto il cuore. Bisogna stare vicino a queste persone, aiutarle a uscire dal tunnel anche se non è cosa facile. Bisogna farli sentire amati e importanti, fargli vedere i lati positivi della vita, fargli capire che sono belle persone e che il famoso “tarlo nero” che hanno dentro possono combatterlo e sconfiggerlo se davvero lo vogliono.
Fatta questa premessa passo a parlare del libro in sé.
La protagonista Aysel devo ammettere che fino a metà libro, l'ho non odiata, ma diciamo che mi ha un po' infastidita. Non mi piacciono le persone che invece di combattere si piangono addosso, che non lottano per trovare una soluzione ai loro problemi. La ragazza spesso si compatisce, si svilisce e ciò mi ha reso la lettura lenta e fastidiosa. Ma come dicevo solo fino a metà. Poi la trama ha un notevole picco verso l'alto, la storia diventa avvincente e positiva, si intravede finalmente la luce e la gioia di vivere.
Mi piace moltissimo il modo in cui la Varga ha descritto i cambiamenti di Aysel, i sentimenti che si risvegliano nel suo cuore grazie all'incontro con Roman.
L'amore tutto può fare, anche donare speranza e questo libro lo insegna in modo eccellente.
Il personaggio maschile è decisamente più interessante. Il suo senso di colpa è più comprensibile rispetto a quello di Aysel.
Non giustificato, non fraintendetemi, però lo riesco a capire in parte e ciò mi ha fatto entrare in sintonia con lui.
Il finale mi ha decisamente fatto dare l'8 pieno al libro.
Un finale dolcissimo, pieno di speranza e amore a cui sinceramente non ero pronta, pensavo che finisse decisamente male e invece mi ha piacevolmente stupita e sorpresa.
Insomma, come sempre aveva ragione Selina, questo libro merita di essere letto.

Le frasi più belle tratte dal libro:

Vorrei poter dire che ho la certezza di essere diversa da mio padre. Che il mio cuore batte a un ritmo diverso, che il sangue circola a un'altra velocità ma non posso esserne sicura.

So bene che in me c'è qualcosa di sbagliato. Qualcosa che si è spezzato. Quello che la gente fatica a capire è che la depressione non riguarda mai l'esterno ma l'interno. C'è qualcosa che non va dentro di me.

Voglio un posto dove nascondermi, un posto dove fuggire dal mio vuoto interiore.

Non so mai che fare quando c'è qualcuno che piange. È da quando avevo 10 anni che non piango. Penso sia per colpa del tarlo nero che mi risucchia tutte le lacrime.

Se è vero che nulla si crea e nulla si distrugge, ma muta e basta, che fine fa la nostra energia quando moriamo?

“Maddie è morta. Non vedo la sua energia da nessuna parte.”
“ Non vederla non significa che non ci sia.”

Sono come una bomba a mano di ceramica -solida e fredda ma fragile-. Potrei esplodere da un momento all'altro.

Voglio a tutti i costi che gli resti qualcosa di bello di me. Voglio essere qualcosa di più per lui. Tra un paio d'anni, quando non ci sarò più e Mike sentirà la mia mancanza, prenderà il fumetto e , leggendolo, si sentirà subito meglio. A suo agio. Sicuro di poter sconfiggere, a differenza di me, i propri demoni.

A volte bisogna osservare un altro che osserva il tuo modo di vivere per capire davvero come vivi.

Era come se la tua tristezza fosse così intensa e profonda da rischiare di travolgere chiunque si avvicinasse troppo.

Forse è tutto relativo. Tipo che ti sembra tutto terribile e senza via d'uscita finché l'universo non fa un piccolo scatto, il punto di vista cambia e di colpo diventa tutto più sopportabile.

Lui mi stringe la mano e io non posso che fare altrettanto, perché ho troppa paura di mollare la presa. Ho paura di perderlo.

È buffo come, quando ti piace una persona, finisci per apprezzare anche i gesti meno attraenti.

È come se avessi trascorso tutta la vita a tentare di azzeccare una combinazione complicata per poi scoprire che stavo armeggiando con il lucchetto sbagliato.

Forse tutti abbiamo bisogno di una zona buia dentro di noi e alcuni sono più bravi di altri a gestirla.

Sarò più forte della mia tristezza.


Titolo: Il segreto della corona
Serie: The Familiars
Autore: Adam Jay Epstein – Andrew Jacobson
Prezzo: € 9,90
Genere: Fantasy
Pagine: 223
Voto: 7

Trama:

Una minaccia si è abbattuta sul regno di Vastia: gli umani sono stati privati dei loro poteri magici dopo la terribile maledizione della perfida lepre Paksahara.
L’unico modo per rompere l’orribile incantesimo è trovare la leggendaria Corona del Leopardo Bianco, un’antica reliquia perduta da tempo immemorabile. Ma se i maghi non possono disporre della magia, non resta che affidare l’arduo incarico ai loro famigli. In fondo, prima che gli uomini eleggessero re e regine, erano gli animali a governare il paese, facendo incantesimi e miracoli… Il gatto telecinetico Aldwyn, la saccente ghiandaia Skylar e Gilbert, la rana pasticciona, affronteranno quindi un nuovo avventuroso viaggio, che li porterà verso l’Oltre, alla ricerca del prezioso reperto. Insieme scopriranno che l’unico modo per salvare Vastia è seguire le tracce del padre di Aldwyn, scomparso anni prima proprio mentre cercava la Corona. Tra mille insidie e pericolosi nemici, l’ex gatto randagio si troverà così di fronte al suo misterioso passato…


Recensione:

Sono passati almeno un paio di anni da quando ho letto il 1° volume della trilogia, ovvero A scuola di magia. Non riuscivo a trovare i seguiti e così l'avevo abbandonata lì.
Casualmente, giorni fa, parlando con una collega, è venuto fuori che lei possedeva il librone con la trilogia completa e non ho potuto fare a meno di pregarla di prestarmelo cosicché potessi finalmente sapere come finiscono le avventure dei tre simpatici famigli.
Chi non ne ha mai sentito parlare deve sapere che si parla di un fantasy per ragazzi che ha come protagonisti lo scaltro gatto Aldwyn, la “secchiona”, “sapientona” ghiandaia blu Skylar e la rana pasticciona Gilbert.
Io ho una passione per la simpaticissima rana che ne combina davvero di tutti i colori!
Ebbene, in questo 2°volume ci ritroviamo a seguire i nostri amici che dovranno intraprendere un viaggio, sulle tracce del padre di Aldwyn, per cercare la misteriosa corona del leopardo delle nevi.
Inutile dire che succede di tutto e, cosa più importante di tutte, c'è una grande rivelazione che riguarda un personaggio secondario ma che è strettamente legato ad Aldwyn. Non vi posso dire di più ma garantisco che ci sono rimasta di sasso.
Che dire su Il segreto della corona? È un libro che può insegnare moltissimo sia ai grandi che ai piccini, parla di amicizia, di coraggio, di lealtà, di amore verso il prossimo, di lotta contro gerarchie e razzismo in un certo senso, che fa sentire tutti più vicini.
Proprio per tutto questo mi è piaciuto così tanto, perché dietro ad una storia per giovani lettori si nasconde un pozzo colmo di insegnamenti, di saggezza e di amicizia vera.
Ma, diciamocelo, questo libro ha anche un bel quantitativo di azione e sentimento che si intreccia in un crescendo di colpi di scena, persino il finale lascia con il fiato sospeso, tant'è che non vedo l'ora di leggere anche il terzo ed ultimo volume di questa straordinaria serie.
E poi ragazzi ma vogliamo parlare delle immagini contenute nei libri? Ne ho postata qualcuna su Instagram ma non si può descrivere a parole quanto sono belle, dettagliate e magiche.
Insomma bello, bello, bello. Spero solo che abbia un buon finale questa magica serie.

Le frasi più belle tratte dal libro:

Trovi sempre ciò che stai cercando nell'ultimo posto in cui guardi.

La conoscenza non conduce sempre alla felicità. Può anche avvelenare l'anima.

Non sarebbe potuto andare avanti senza prima aver guardato indietro.

Bene amici lettori, il post è concluso, fatemi sapere se avete letto o vi incuriosiscono questi libri. Noi ci leggiamo domani con un bel tag.
Baci e abbracci dalla Cri!




4 commenti:

  1. Sono felice che Il mio cuore e altri buchi neri ti sia piaciuto :) ♥

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    1. P.S ti consiglio, se puoi, di inserire nel titolo dei post i titoli dei romanzi che recensisci, sarà molto più facile trovarli online :)

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    2. Grazie del consiglio Seli, lo farò da oggi in poi :-)
      è stata una lettura davvero bellissima.

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  2. ho letto il primo libro di The Familiars e mi è piaciuto

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