martedì 21 aprile 2020

"Maratona Miyazaki" parte 2.

Buongiorno lettori, come state?
Io non mi posso lamentare, il bel tempo è dalla mia parte e, sebbene il momento non sia dei migliori, mi sento abbastanza serena e molto attiva.
Sono sempre stata sensibile al tempo.
Ma oggi sono qui per parlarvi di film, nello specifico di alcuni film di Miyazaki che, come già sapete, sto recuperando a tre alla volta.
Beh, avendone visti 3 direi che è arrivato il momento di parlarvene, che ne dite?
Bene allora buona lettura!






POSTER PONYO SULLA SCOGLIERA HAYAO MIYAZAKI STUDIO GHIBLI ...Titolo: Ponyo sulla scogliera
Anno: 2008
Genere: Fantasy / Animazione
Durata: 100 minuti
Voto: ❤❤❤❤❤/5

Trama:

Sosuke, un bimbo di cinque anni, vive in cima a una scogliera. Una mattina, giocando sulla spiaggia sotto casa, trova Ponyo, una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Sosuke la salva e la mette in un secchio di plastica verde.
Tra i due nasce subito un legame forte e Sosuke promette a Ponyo che si prenderà cura di lei. Ma il padre di Ponyo, una volta umano e ora stregone che abita i fondali marini, la obbliga a tornare con lui nelle profondità dell’oceano.
Ma Ponyo vuole diventare umana ed è così determinata da tentare la fuga. Prima di farlo, però, versa nell’oceano l’Acqua della Vita, la preziosa riserva dell’elisir magico di Fujimoto.
L’acqua del mare si alza. Le sorelle di Ponyo sono trasformate in enormi onde dalla forma di pesce che si arrampicano alte fino alla scogliera dove si trova la casa di Sosuke. Il caos sprigionato dall’oceano avvolge il villaggio di Sosuke che affonda sotto i flutti marini.
Riusciranno un bimbo e una bimba, con amore e responsabilità, a salvare il mare e la vita stessa?

Il mio pensiero:


Questo film è davvero carinissimo, uno dei più belli, dopo Kiki consegne a domicilio, che io abbia mai visto.
Ho davvero amato tutto, a partire dai personaggi, alla storia e alla sua particolarità, e anche il finale è stato assolutamente perfetto.
Ciò che mi ha colpita e affascinata è sicuramente l’ambientazione iniziale, dove Miyazaki ci porta a conoscere le profondità marine e i suoi equilibri. Si, il mare e il suoi segreti mi affascinano da sempre, quindi diciamo che era piuttosto normale che mi innamorassi di questo film.
Se poi valutiamo che la protagonista è una cosetta pucciosa e adorabile che tira fuori una caparbietà così forte da far quasi paura, non si può non dare un alto voto a Ponyo sulla scogliera.
È bellissimo il messaggio che questa storia vuole farci arrivare e mi è davvero arrivato forte e chiaro.
In questo film ho ritrovato la bellezza di un legame tra esseri così lontani eppure così vicini, è emozionante vedere come il bimbo e la piccola pesciolina finiscono per diventare amici nel giro di un pomeriggio, tanto da far desiderare a Ponyo di cambiare totalmente la propria esistenza.
Devo essere sincera, il desiderio di Ponyo di diventare una bimba e vivere sulla terra ferma mi ha ricordato molto La sirenetta pur essendo una storia totalmente diversa.
Insomma, questo film mi è davvero piaciuto tantissimo perché è leggero e fresco, sembra un film da poco ma in realtà è molto più complesso e profondo di quanto sembra.
Al momento è uno dei miei preferiti e quindi potete ben immaginare che ve lo consiglio caldamente.





LA CITTà INCANTATA manifesto poster Ghibli Miyazaki Animazione ...Titolo: La città incantata
Anno: 2001
Genere: Fantasy / Animazione
Durata: 125 minuti
Voto: ❤❤❤❤/5

Trama:

Chihiro, una bambina di 10 anni, e i suoi genitori stanno traslocando, quando il padre della bambina prende la strada sbagliata. Pensando di aver trovato un parco divertimenti abbandonato il padre si addentra nel complesso per visitarlo, seguito dalla moglie e, a malincuore, da Chihiro.
I tre superano il letto di un fiume in secca e si trovano in una città composta interamente da ristoranti e locali, e su un bancone trovano un ricco buffet. I genitori si siedono e cominciano a mangiare, pensando di pagare quando si mostrerà qualcuno. Chihiro intanto esplora la zona e trova un grande complesso termale. Un giovane ragazzo, Haku, le ordina di andarsene, ma tornando indietro la bambina scopre che i genitori sono diventati maiali e che non riesce ad attraversare il fiume ormai in piena.

Il mio pensiero:

Molti mi avevano consigliato questo film perché magico e affascinante, insomma proprio il film che fa per me.
E infatti è stata davvero una bella visione tutto sommato.
Ammetto che all’inizio ho fatto un pochino fatica a farmi prendere dalla storia, ci ho messo un po’ ad ambientarmi nella Città incantata e a capirne le dinamiche e i personaggi strampalati.
Nonostante questo, una volta che sono riuscita a sentirmi “a mio agio” all’interno della storia, mi sono lasciata conquistare.
Ho seguito Chihiro con fiducia e, piano piano ho conosciuto anche glia altri personaggi.
Ovviamente ce ne sono di quelli che mi sono entrati nel cuore molto più di altri, ad esempio ho amato tantissimo la “nonnina buona” che avrei voluto abbracciare forte forte e a cui avrei voluto chiedere di adottarmi e permettermi di vivere nella sua casetta a lavorare a maglia per tutta la vita!
Ho apprezzato anche il ragazzo/drago, specialmente la sua forma draghesca, ma questo era scontato visto il mio amore per queste creature.
La protagonista però non mi ha colpita granché e questa è stata una grossa pecca per quanto mi riguarda.
Chihiro è pasticciona ed esuberante e queste sono due doti che potevano piacermi, peccato però che sia anche testarda e prepotente alle volte e ciò ha finito per stancarmi.
Nonostante questo ho apprezzato molto questa città incantata popolata da creature magiche e strampalate, ed ho seguito con interesse lo sviluppo subito dallo spirito senza volto, un personaggio che si presenta come negativo ma che poi si finisce per amare.
Insomma, posso dire che anche questo è un ottimo film che sono felice di aver recuperato.
Miyazaki si sta davvero dimostrando un genio dalla spiccata, quanto strampalata, immaginazione che, film dopo film, mi sta insegnando a sognare l’impossibile e ad avventurarmi in mondi che mai mi sarei immaginata.
Non vedo l’ora di recuperarli tutti!





Il castello nel cielo - Film (1986) - MYmovies.itTitolo: Il castello nel cielo
Anno: 1986
Genere: Fantasy
Durata: 124 minuti
Voto: ❤❤❤/5

Trama:

La giovane Sheeta è tenuta prigioniera dal cinico colonnello Muska a bordo di un’aeronave diretta verso la fortezza Tedis. Durante il volo, in una notte rischiarata dalla luna, l’aeronave viene attaccata da una banda di pirati guidata dall’intrepida Dola, che vuole impossessarsi del ciondolo che la ragazzina porta al collo. Questo ha un valore inestimabile: permette di vincere la forza di gravità e localizzare la leggendaria isola fluttuante di Laputa, dove – si racconta – sono custoditi immensi tesori e un potere inimmaginabile.
Sheeta riesce però a fuggire, finendo tra le braccia di un giovane minatore di nome Pazu che, da quel momento, decide di proteggerla unendosi a lei nella ricerca dell’isola e dei suoi misteri.

Il mio pensiero:

Sinceramente non ho apprezzato molto questo film, proprio come mi successe con Principessa Mononoke.
Mi rendo conto di essere parecchio impopolare ma non mi ha saputo dare emozioni forti, mi ha lasciata piuttosto indifferente, lo devo ammettere.
Diciamo che ci sono stati aspetti positivi e negativi che adesso vi vaso ad elencare.
Gli aspetti positivi sono senz’altro i due protagonisti, Sheeta e Pazu che mi sono davvero piaciuti molto, entrambi.
Ma il mio personaggio preferito in assoluto è stato Dola, ho amato tantissimo questa donna dalla spina dorsale d’acciaio che è talmente severa e rigida da apparire buffa.
Davvero adorabile!
Inoltre non posso dire di non essere rimasta incantata dall’ambientazione che è stupenda, specialmente Laputa che mi ha fatto sognare.
Come però vi dicevo, non sono riuscita ad apprezzare questo film al 100% ci sono parti che mi hanno un po’ annoiata.
Per questo motivo per me è si un bel film ma non il migliore che abbia visto, fin ora, di Miyazaki.

Bene amici, il post si conclude qui, spero via sia piaciuto.
Ci vediamo domani con il recap delle letture della settimana. 
Un bacione dalla vostra Cry💖💖



lunedì 20 aprile 2020

I miei acquisti.

Buongiorno amici lettori, come state?
Spero bene. 
Come avete affrontato il fatto di non aver potuto comprare libri recandoci in libreria?
Io malissimo, lo devo ammettere, mi manca tantissimo andare a fare un bel giro in libreria, osservare i libri, sfogliarli, annusarli e infine... comprarli!
Nonostante questo ho fatto lo stesso qualche acquisto online che mi ha resa immensamente felice.
Volete vedere di cosa si tratta?
Vediamo insieme:



I primi libri che mi sono concessa di comprare è la trilogia di Lara Jean perché la desideravo tantissimo e, dopo aver visto i film, sono entrata in fissa.
Non potevo più aspettare visto che, in primavera, mi viene voglia di fare almeno una lettura romantica.
Questa è adatta e non vedo l'ora di leggerla.

Tutte le volte che ho scritto ti amo, i libri di Jenny HanP.S. Ti amo ancora eBook: Han, Jenny: Amazon.it: Kindle StoreTua per sempre, Lara Jean: Amazon.it: Han, Jenny, Merani, T.: Libri

Il secondo acquisto è stato fatto con il cuore proprio dopo la morte del grande Sepùlveda.
Non potevo non acquistare questo libro per rileggere le favole che conosco e quelle che ancora devo recuperare.
Anche in questo caso non vedo l'ora di leggerlo!

 Tutte le favole di [Luis Sepúlveda]

Visto ragazzi? Sono stata brava, ho comprato poco nonostante ci siano decine di libri su cui voglio mettere le manine.
Continuo con il mio obbiettivo di comprare poco e smaltire le letture che ho già in casa.
Bene, il post è concluso, spero che vi sia piaciuto.
Fatemi sapere se li avete letti o li desiderate anche voi.
Ci vediamo domani 💖💖💖

domenica 19 aprile 2020

Ps: ti amo ancora ,The perfect date e Mystic pizza.



Buongiorno amici lettori e non solo. Come state? In questo periodo sto recuperando tantissimi film quindi ho pensato di parlarvi di tre dei film romantici che ho visto di recente sperando di portare un pizzico di amore in questa pesante primavera.


P.S. TI AMO ANCORA Teaser Italiano | iVID.it - il portale dei trailerTitolo: Ps: ti amo ancora 
Anno: 2020
Gerene: Commedia romantica
Durata: 101 minuti
Voto: ❤❤❤❤❤/5

Trama:

Lara Jean  e Peter ) si sono dichiarati amore e sono ufficialmente una coppia. Avere una relazione con il ragazzo più ambito del liceo, tuttavia, non è semplice soprattutto quando la sua ex Gen non è mai uscita di scena. Le gelosie di Lara Jean creano tanta confusione sentimentale, amplificata dalla risposta inaspettata di John Ambrose McClaren alla lettera d'amore che la sorellina Kitty  spedì senza il suo consenso. Il destino, poi, tira un altro brutto scherzo alla sempre più confusa Lara Jean, che si ritrova a lavorare con John nel centro anziani Belleview Retirement Home. Mentre la relazione con Peter vive un momento di profonda crisi, la ragazza si avvicina al suo vecchio amore e dovrà decidere a chi donare il suo cuore...

Il mio pensiero:

Avevo già amato tantissimo Tutte le volte che ho scritto ti amo (e riguardandolo l’ho amato ancora di più) ma Ps: ti amo ancora è stato qualcosa di meraviglioso.
Ora, devo fare una premessa: io non amo affatto il genere romantico, di solito lo schifo perché non fa per me, però questa storia mi ha preso tantissimo ed ho finito per ossessionarmi.
Ci credete se vi dico che l’ho guardato due volte in una settimana, ed ho riguardato anche il primo?
Ecco, ora avete l’idea di quanto mi piacciano questi due film.
Semplicemente è tutto perfetto, non cambierei nemmeno una virgola.
Incominciamo dalla protagonista femminile (con cui in linea di massima ho sempre dei problemi) Lara Jean; lei è fantastica!
È simpatica, pastiocciona, dolce, solare ed ha un’energia che mi mette allegria.
Inoltre è anche bellissima.
Lara incarna alla perfezione il tipo di personaggio che preferisco sia nei film che nei libri, una che non si prende mai troppo sul serio e che finisce sempre in qualche guaio nonostante si armi sempre delle intenzioni più buone.
È semplicemente adorabile!
E Peter allora?
Beh, Peter è il mio colpo di fulmine, adoro questo ragazzo.
Lui è bello, popolare, socievole ma un pochino superficiale, almeno all’inizio.
Insomma, è uno di quelli a cui, alla fine, si perdona davvero tutto.
Possiamo tranquillamente dire che Lara e Peter sono diventati la mia coppia preferita senza ombra di dubbio.
Ps; ti amo ancora mi ha fatto sorridere, emozionare, divertire ma anche commuovere.
È stata una vera sofferenza la parte centrale, non vi posso dire perché altrimenti farei uno grosso spoiler, ma ho sofferto tantissimo.
Nonostante tutto però, ho capito che questo passaggio era necessario per rendere la trama ricca e tormentata.
Avrete capito, a questo punto, che sono ossessionata da questi due film e non vedo l’ora che esca anche il terzo e ultimo, sono curiosissima di vedere come andrà a finire.
Ne sono rimasta così incantata che ho deciso di farmi un autoregalo in ritardo per il compleanno: ho ordinato l’intera trilogia libresca e in più anche i funko pop di Lara e Peter, non potevo farmeli mancare visto quanto li amo!
Non posso far altro che consigliarvi di recuperare i film perché sono leggeri, ma allo stesso tempo ricchi di “drammi” adolescenziali e giovani amori.









Montage photo Bande de film PNG - Pixiz


Recensione: “The Perfect Date” di Chris Nelson – Daniela Arena ...Titolo: The perfect date
Anno: 2019
Genere: Commedia romantica
Durata: 89 minuti
Voto: ❤❤❤/5
Trama:

Brooks Rattigan è un ragazzo che lavora in un fast food mentre sogna di andare a Yale e di uscire con la ragazza per cui ha una cotta. Per guadagnare e far colpo su di lei, decide di lanciare una app con cui ragazze ricche possono prenotarlo come accompagnatore per una serata. Ovviamente lui si adatterà alla personalità della ragazza in questione interpretando il ragazzo ideale.


Il mio pensiero:

L’ho inserito assieme a Ps: ti amo ancora, semplicemente perché il protagonista è lo stesso attore che ha dato il volto a Peter.
Ormai è ufficiale: amo questo attore dal sorriso aperto e gentile.
The perfect date è una commediola carina ma, sinceramente, niente di eclatante.
La trama è abbastanza banale ma i personaggi sono buoni, ovviamente ho apprezzato il protagonista che non ha perso, neanche in questo nuovo ruolo,la vena simpatica e allegra.
Questo ragazzo ha un sorriso davvero contagioso.
Non mi è piaciuta però la protagonista, troppo spinosa e dura. In genere amo questo tipo di personaggi femminili ma lei mi è risultata più irritante che ammirevole...ma forse sono io che non approvo l’attrice scelta per stare al fianco del bel Peter...emh pardon Brooks.
nonostante questo è un film piacevole e leggero, adatto se volete rilassarvi per un paio di ore con qualcosa di non troppo complicato. 

Montage photo Bande de film PNG - Pixiz

Mystic Pizza - Film (1989)Titolo: Mystic Pizza
Genere: Commedia
Anno: 1989
Durata: 100 minuti
Voto: ❤❤❤/5

Trama:

Nella cittadina americana di Mystic, nel Connecticut, dedita alla pesca delle aragoste, vivono tre ragazze di famiglia modesta e di origine portoghese: le due sorelle Kat e Daisy Aravjo e l'amica Jojo Barboza. Daisy è la più attraente e apparentemente la più disinibita e sogna un ragazzo da amare; Jojo, fidanzata con Bill, per paura delle responsabilità familiari manda a monte il matrimonio. Kat (appassionata di astronomia), è la più seria di tutte: pensa solo al lavoro nella pizzeria di Leona (in cui lavorano anche le altre due) e a fare la baby-sitter.

Il mio pensiero:

Non è un film particolarmente impegnativo ma comunque è stata molto piacevole la visione.
Sapete quando vi annoiate e fate zapping, e dopo vari minuti spunta il viso della Roberts e dite: “ Beh dai, proviamo a vedere di cosa si tratta.”
Ecco è proprio la circostanza che mi ha portato a vedere Mystic Pizza che, di per se, non è un gran titolo, se devo essere sincera.
Nonostante il pessimo titolo mi sono fidata del fatto che non c’è film in cui abbia recitato Julia Roberts, che non mi sia piaciuto, ed ho fatto bene.
Mystic Pizza è un ristorante, una pizzaria se vogliamo essere precisi iin cui lavorano Jojo, Kat e Daisy, tre ragazze molto differenti tra loro legate un profondo affetto.
Come ogni giovane donna, anche loro hanno sogni e aspettative per il futuro, Kat è quella con i piedi per terra ma un bel giorno trova lavoro come baby sitter e...lì la giovane proverà per la prima volta l’amore ma anche il dolore di un cuore spezzato.
Jojo invece non sa decidersi a sposare il suo fidanzato storico mettendo a dura prova la sua sopportazione, ma la sua allegria e il velo di pazzia che la contraddistingue la fanno apparire un personaggio molto allegro e piacevole.
Ma la vera star è lei, Daisy, una ragazza realista e cinica che non ha aspirazioni ne aspettative per il futuro, è anche quella più spregiudicata e maliziosa delle tre, fino a quando un bel giorno, la sua strada si incrocia con quella di Charlie, un affascinante giovane benestante.
Solo allora Daisy inizia a sperare che la sua vita le riserbi qualcosa di bello.
Come potete capire è la storia di 3 ragazze, 3 amori e 3 amicizie che punta a dare un bel messaggio allo spettatore.
Mi è piaciuto il fatto le tre siano molto legate e che ci siano sempre l’una per l’altra, pronte a sorreggersi, consolarsi e darsi forza fra loro.
È difficile al giorno d’oggi vedere altri esempi di solidarietà femminile per cui, ogni volta che mi capita di vederne un caso, rimango sempre piacevolmente colpita.
Insomma, come ripeto, non è un film che si potrebbe candidare all’Oscar ma è comuqnue una commedia piacevole che emoziona con i suoi amori complicati e con quelli da favola.
Adatto per un pomeriggio di relax.



Bene amici, non mi resta che augurarvi una buona giornata all'insegna del relax e di buone letture e visioni.
Bacioni 💖💖💖

sabato 18 aprile 2020

Recensione La memoria di Babel.

Buon giorno amici, come state? Spero bene. 
Che letture state facendo in questi giorni? Io sono alle prese con La corte di ali e rovina  che ormai ho quasi finito e di cui vi parlerò presto.
Adesso però concentriamoci sulla prima lettura che ho fatto ad aprile:



La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi - 3 di [Christelle Dabos, Alberto Bracci Testasecca]Titolo: La memoria di Babel
Serie: L’attraversaspecchi #3
Autore: Christelle Dabos
Casa editrice: Edizioni e/o
Genere: Fantasy
Pagine: 482
Prezzo: € 16,00
Voto: ❤❤❤❤/5

Trama:

Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?

Recensione:

Ormai l’ho ripetuto fino alla nausea: il mio rapporto con questa saga è un po’ altalenante.
Ora sono certa che la mia sarà un’opinione molto impopolare ma, Fidanzati dell’Inverno non mi è piaciuto quasi per niente, la prima parte è stata di un noioso pazzesco, mi sono annoiata così tanto che ho perfino pensato seriamente di non continuare con i volumi successivi...ma poi mi sono ravveduta ed ho letto anche Gli scomparsi di Chiardiluna trovandolo superiore e molto più piacevole.
Quindi con una nota d’ansia, mista a curiosità mi sono buttata su La memoria di Babel (ovviamente dopo mesi e mesi che il libro prendeva polvere sulla mensola della libreria).
È stata una sorpresa quindi trovare questo 3° volume molto più scorrevole e appassionante rispetto ai precedenti.
Lo stile dell’autrice è buono, la storia è scorrevole, leggera e intrigante, i personaggi sono interessanti e molto sfaccettati.
Peccato però che, ancora una volta, la Dabos si perda in troppe e inutili descrizioni che allungano all’inverosimile il brodo. La cosa mi snerva, mi frustra da morire, quest’autrice ha un vero talento: riesce a non dire praticamente niente in ben 482 pagine!
Si, avete capito bene, per quanto mi riguarda la storia si sarebbe potuta concludere in 250 pagine se solo la Dabos conoscesse l’arte della sintesi.
Ma se c’è una cosa che davvero mi fa uscire di testa è che tra i protagonisti non succede praticamente nulla (specialmente nel primo libro) ora, io non sono un’amante del romanticismo e della smielatezza ma capperi non ho mai letto una storia così pudica e che stentasse così tanto a nascere.
Altra cosa che non ho apprezzato è che Thorn è praticamente inesistente se non contiamo l’ultima parte del libro (e sono 482 pagine ma questo l’ho già detto).
Ma forse sono anche un po’ di parte visto che, tra i due, preferisco Thorn che trovo molto più affascinante rispetto ad Ofelia.
Lo so, questa sembra una brutta recensione ma, credetemi, se tralasciamo questi difetti, La memoria di Babel mi ha piacevolmente sorpresa rispetto agli altri.
Mi sono piaciuti anche i nuovi personaggi come ad esempio Ambroise e Octavio che hanno dato una svolta a questa lunga storia.
E così tra misteri, enigmi e paranoie varie si è dipanata un’altra parte di quella che sta diventando un’avventura sempre più ingarbugliata.
Mi viene spontanea una domanda: il prossimo volume (4°) sarà davvero l’ultimo o la strada verso la fine sarà ancora lunga?
Per quanto mi riguarda spero che il prossimo sia il finale, non ce la farei a seguire l’ennesima infinita saga.
Sono davvero curiosa a questo punto ma anche terrorizzata per quanto riguarda il prossimo volume. Spero non sia un mattonazzo atroce in cui, ancora una volta, non capiterà nulla di nulla tra i protagonisti.

Volumi precedenti:


Fidanzati dell'inverno. L'Attraversaspecchi - 1 di [Christelle Dabos, Alberto Bracci Testasecca]Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi - 2 di [Christelle Dabos, Alberto Bracci Testasecca]

Bene amici, anche oggi il post si conclude, quindi vi saluto e vi mando un bacione grande grande 💖💖💖

venerdì 17 aprile 2020

5 cose che...

Buongiorno amici lettori!
Come state? Spero bene.
Oggi si partecipa alla rubrica del venerdì 5 cose che... il cui tema è davvero interessante.
Buona lettura!


5 libri che mi sono stati consigliati.

- Thornhill
Thornhill

Un libro che mi è stato consigliato dalla Seli, la "mamma" del blog Ombre angeliche e che ho amato profondamente, mi ha regalato emozioni uniche.

- Itazura na kiss
Itazura Na Kiss Volume 1: Kaoru Tada: 9781569701317: Amazon.com: Books

Una serie manga che mi è stata caldamente consigliata dalla mia best e che, per una volta, ho amato.
Eh si, io non sono un'amante del genere romantico ma, devo dire, che Itazura na kiss mi è piaciuto molto.

- Jane Eyre
Libro Jane Eyre - C. Bronte - Giunti - Y | LaFeltrinelli

Questo classico mi è stato consigliato da ben due amiche, Seli e Diletta che lo hanno tanto amato.
Io non l'ho letto ammetto, però, grazie ad Audible, me lo sono ascoltato e ne sono felice perché mi ha piacevolmente colpito.

- Il custode delle tempeste
Il Custode delle Tempeste - Ragazzi Mondadori

Ebbene si, mi è stato consigliato anche questo dalla Seli, essendo una persona che ha i miei stessi gusti finisco spesso per leggere ciò di cui parla benissimo. E infatti ho amato anche questo.

- La storia infinita
La storia infinita eBook: Ende, Michael: Amazon.it: Kindle Store

Questo libro mi è stato consigliato tanti anni fa da un'amica di mia madre e che mi ha aperto un mondo.
Ho amato tanto questo libro che ho riletto qualche anno fa assieme a Diletta del blog La cantastorie dei boschi.

Bene amici, il post è concluso, spero di avervi piacevolmente intrattenuto.
Vi mando un bacione e ci vediamo domani 💖

giovedì 16 aprile 2020

#iorestoacasa book tag.

Buon giorno amici lettori, come state?
Oggi sono felicissima di portare sul blog un tag carinissimo e adatto al periodo in cui ci troviamo: il #iorestoacasa book tag ideato da Sissy Tube e Piovono Giuggiole e che ho scoperto grazie al canale di Timeless Hopeful Reader  
ma questa volta non sarò da sola, c'è con me la dolcissima Sabrina nel Paese delle Meraviglie che proporrà questo tag anche sul suo blog. Quindi andate a recuperare anche il suo post per conoscere le sue risposte. 
Dopo lo spiegone fatto direi di iniziare, ma prima devo ringraziare nuovamente Sabrina per aver creato questo carinissimo banner:



1) Leggere un libro per superare questa quarantena.

Beh, io consiglio sempre, praticamente in ogni situazione, di leggere un libro quindi la cosa non mi è nuova.
Posso però specificare che, in questo periodo, mi sto principalmente imponendo di terminare quelle saghe o trilogie che è da una vita che devo finire. 

2) Skincare routine: un libro dalla copertina meravigliosa.

La piuma magica di Gwendy eBook: Chizmar, Richard: Amazon.it ...

Questa copertina è qualcosa di meraviglioso, mi sono innamorata a prima vista, solo guardandola provo un prisma di emozioni che non vi so spiegare.

3) Esercizi fisici: un libro che rileggeresti spesso.

E qui cadiamo sullo scontato...eh si perché io non amo rileggere, fino ad ora l'ho fatto davvero raramente, eppure le uniche due saghe che sono sicura di rileggere ogni tanto,  sono quella di Harry Potter e quella del Mondo Emerso. Poi ci sono anche quei libri piccini piccini che lessi da bambina che ogni tanto rispolvero proprio perché sono letture veloci come ad esempio La fabbrica di cioccolato o Il piccolo principe o la duologia dedicata ad Alice nel Paese delle meraviglie.

4) Cucinare: un libro che abbia all'interno ricette o che abbia come tema la cucina.

La Fabbrica di Cioccolato - Roald Dahl

Come non citare La fabbrica di cioccolato? Se ripenso a tutti i dolciumi, la cioccolata, le invenzioni super golose di Willy Wonka, io impazzisco. Credo che questo libro mi abbia seriamente influenzato nella scelta del lavoro visto che, stagionalmente, lavoro in una fabbrica di dolci. 😍

5) Serie tv o film: un libro dal quale è strato tratto un film o una serie tv.

Stagioni diverse eBook: King, Stephen, Piccioli, Maria Barbara ...Il miglio verde | Mangialibri

Beh, come non citare King e i suoi libri meravigliosi? Da questi libri sono stati tratti film splendidi che mi sono entrati nel cuore.

6) Attività creative: una graphic novel, un fumetto o un manga.

La citazione è un virus. Dylan Dog 401, di Recchioni e Roi ...Topolino è in edicola! Collezione e arretrati del fumetto più amato

Se si parla di fumetti cito sempre loro visto che li leggo ormai da decenni! Sono legatissima a questi due in particolare perché vi sono legati tantissimi ricordi e non mi annoiano mai.

7) Ballare: un classico.

Alice nel Paese delle Meraviglie - Alice attraverso lo specchio ...Libro Mary Poppins. Ediz. integrale di Travers, P. L.

Amo tantissimo questi due classici  che mi hanno regalato la capacità di sognare oltre il possibile e scoprire nuovi mondi dove esiste la magia.

8) Ascoltare musica: un libro che ti ha ricordato una canzone mentre lo leggevi.

The body (versione italiana) eBook: King, Stephen: Amazon.it ...BACK TO PAST > STAND BY ME / BEN E. KING | The DAFEN Project

Ogni volta che rileggo questo libro mi viene in mente, ovviamente, la canzone Stand by me di Ben E. King. è inevitabile, e la adoro tantissimo.

9) Coccolare amici pelosi e non: un libro con protagonisti animali.

Oogy (Leggereditore Narrativa) eBook: Levin, Larry, Antioco ...

Siccome cito sempre Io e Marley o Hachiko, oppure Bailey, ho deciso di cambiare e citarvi quindi un libro letto tanti anni ma di cui conservo un ricordo dolcissimo: Oogy.
La storia vera di questo cagnolone molto sfortunato. 

10) Movimentiamo un po' questa quarantena: pesca dalla libreria ad occhi chiusi la tua prossima lettura.












 Sono felicissima che sia uscito proprio questo libro che avevo programmato di leggere nel corso di questa primavera. Quando si dice...culo! 🤣

Bene amici, il post è  concluso, spero che vi sia piaciuto. 
Presto troverete altre collaborazioni con la dolcissima Sabrina per cui teneteci d'occhio. E mi raccomando di andare a leggere anche il suo post. 
Un abbraccio  grande ❤