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venerdì 25 novembre 2016

Recensione Scusa ma ti amo troppo e La distanza tra me e te.


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Titolo: Scusa ma ti amo troppo
Autore: Elisa Trodella & Loretta Tarducci
Genere: Romantico
Pagine: 313
Prezzo: €5,90
Voto: 7

Trama:

Dopo la fine di una lunga storia, Stella passa molto del suo tempo tra casa e il negozietto vintage che gestisce con la sua amica Bea.
Una sera, nonostante le iniziali resistenze, Bea la convince a imbucarsi a una festa in un locale milanese. Una volta lì, come spesso accade, Bea si eclissa e Stella viene avvicinata da Giulio. Ne è quasi infastidita, mentre lui si rivela audace e la invita a bere. Sfiancata dalla sua insistenza, Stella cede e fa per seguirlo al tavolo, ma ecco che qualcosa di assolutamente imprevisto scioglie l’imbarazzo iniziale e la serata procederà al meglio. Contro ogni previsione i due cominciano a frequentarsi e, nel giro di poco tempo, Stella lascia Milano e si trasferisce da lui a Roma. Giulio è presissimo e Stella sembra mettercela tutta per far funzionare la storia, ma uno scherzo del destino la mette di fronte a una scelta davvero impensabile... Riuscirà a leggere dentro se stessa e ad ascoltare la voce del proprio cuore?

Recensione:

Ok, lo ammetto: ho comprato questo libro solo ed esclusivamente per la copertina ma, a mia discolpa, vi confesso che raramente succede.
Detto questo sono stata fortunata perché la storia è davvero carina tutto sommato.
Sapete che trovo i libri romantici tutti uguali, tecnicamente, seguono tutti lo stesso schema e questo non è molto diverso dagli altri ma ha qualcosa di particolare che a modo suo lo distingue dalla massa.
Innanzitutto mi è piaciuta molto Stella, la protagonista, un po' sfigatella, con tanti complessi sul proprio corpo, e, udite udite, zitella!
Sono quasi certa di dirvi con certezza che la maggior parte dei romance che ho letto ha per protagonista una donna mediamente fra i 25/30 anni, che ha avuto alle spalle una storia importante che le ha lasciato il cuore a pezzi, che ha problemi a socializzare, il cui massimo della serata è sprofondare nel divano con un buon libro...insomma la classica ragazza in cui io mi immedesimo perfettamente.
Ed è proprio qui che, caso vuole, la protagonista incontra Il Ragazzo Giusto! Miracolo!
Di solito la migliore amica (che nei romance non manca mai) è quella che dà la spinta finale alla suddetta zitella per far si che finalmente si smuova e vada a prendersi il suo lieto fine.
Ecco di solito è questo ciò che succede ultimamente nei libri romantici, ditemi se ho torto.
Qui però il filone ha qualche imprevisto, prende delle pieghe inaspettate che sicuramente rendono la storia molto più interessante rispetto a tutte le altre.
Per esempio Stella è consumata da continui dubbi riguardo i suoi sentimenti verso Giulio, il bel principe azzurro in questione, quindi non si tratta del solito amore pazzesco e fulminante, ma bensì di un amore che procede lentamente, giorno dopo giorno e certamente più credibile secondo il mio punto di vista.
Qui però entra in campo il famoso triangolo che tanto odio, un altro uomo si fa vivo mandando a rotoli tutti i piani e le speranze che vi sarete fatte fin ora.
E qui però ho trovato una pecca, secondo me le autrici hanno un po' osato con la fantasia rendendo questo triangolo davvero esagerato.
Ma caso vuole che nemmeno l'adorabile Stella riesca e evitare certi errori e quindi ad un certo punto mi sono decisamente arrabbiata con lei...odio, odio e odio i triangoli amorosi!
La storia però ha nuovamente una svolta tragicomica e ne viene fuori una cosa davvero al limite della realtà ma di cui non vi posso parlare altrimenti vi direi direttamente tutto e non posso proprio in caso lo voleste leggere.
Sappiate solo che alcune cose secondo il mio gusto e le mie idee sono esagerate.
Nonostante questo il finale mi è piaciuto davvero tantissimo perché, finalmente, mi ha stupita e sorpresa a tal punto da farmi ricredere su tutto il libro, che altrimenti avrei bocciato, l'ho trovata un'idea originale e alternativa.
Le due autrici hanno uno stile leggero e semplice ma davvero io ho un problema con i libri di questo genere che reputo troppo scopiazzati e troppo ripetitivi.
Speravo solo che la storia fosse un pochino più divertente, un po' alla Bridget Jones insomma, e invece mi sono ritrovata a chiedermi spesso: Ma com'è possibile che capitino tutte a lei?
Davvero troppe tragedie.
Da poco ho scoperto che Scusa ma ti amo troppo è il primo volume di una duologia e che il secondo volume, Imperfetti innamorati, racconta la storia della figlia di Stella.
Tirando le somme direi che il libro non mi è totalmente dispiaciuto e quindi penso proprio che leggerò anche il seguito sperando che non abbia colpi di scena altrettanto esagerati e che sia una storia più credibile.
Speriamo amici lettori, io incrocio le dita!

Frasi più belle tratte dal libro:

Non ero mai riuscita a portare a termine qualcosa, come se raggiungere un traguardo mi facesse paura, come se restare ferma e immobile mi tutelasse da eventuali errori e, alo stesso tempo, mi garantisse quello stato di torpore in cui, dopotutto, mi sentivo invulnerabile.

Ero stanca di lottare contro qualcuno che non intendeva nuocermi in alcun modo.

Per un inspiegabile motivo gli piacevo davvero, ed era irrilevante quello che avrei detto, fatto o indossato.

Andavo a dormire con la voglia di innamorarmi e di provare quelle sensazioni che da troppo tempo conoscevo solo tramite libri e film. Volevo sentire, provare, anche soffrire, piuttosto che vivere così, in silenzio.

Ero stata tanto tempo vicino ad un uomo sentendomi sola, ora mi sentivo avvolta da qualcuno seppure così lontano.

Le mamme difficilmente sono in grado di giudicarti.

Non aver timore di prendere nuove strade, anche mille, cercando quella giusta.

Ecco che mentre lo perdevo, prendevo realmente coscienza di quanto fosse prezioso.


Titolo: La distanza tra me e te
Autore: Lucrezia Scali
Prezzo: € 9,90
Genere: Romantico
Pagine: 277
Voto: 9

Trama:

Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all’ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato...

Recensione:

Della Scali avevo già letto Te lo dico sottovoce e mi era piaciuto, anche se non si è piazzato tra le mie letture preferite ma, con La distanza fra me e te, è riuscita a conquistarmi.
Non vi nasconderò che mi ha fatto provare mille emozioni diverse ed è proprio questa la sua forza.
Partendo dai personaggi che sono davvero unici e ben definiti, abbiamo la protagonista, Isabel, in cui io mi sono ritrovata in tanti aspetti del carattere, chiusa e con problemi a socializzare con gli sconosciuti, affezionata alla propria vita tranquilla, sicura delle sue scelte...almeno fino a quando arriva Andreas.
Andreas è senz'altro un personaggio carismatico, magnetico e sicuro di sé, uno che ama la vita e la morsica alla grande, e, purtroppo o per fortuna, quando si mette in testa una cosa lotta fino ad ottenerla.
E poi c'è lui, Mattia, il marito di Isabel. Un uomo preso dal proprio lavoro, con una stabilità famigliare, responsabile ma un tantino egoista.
Regina invece è la fidanzata innamoratissima di Andreas, talmente tanto da esserne quasi ossessionata.
Ecco, è proprio qui che esce fuori il triangolo ma, forse sarebbe meglio dire quadrato.
Come una storia d'amore contemporanea che si “rispetti” non poteva proprio mancare il classico: lei, lui, l'altro.
Ora, sapete quanto io odi i triangoli, i tradimenti e in generale chi tradisce la fiducia del proprio compagno/a e potete ben immaginare il mio livello di incazzatura in determinate parti del libro.
Ho avuto momenti in cui avrei voluto poter entrare nel libro e strangolare Isabel, gli lanciavo improperi di ogni genere ed è sicuramente finita dritta, dritta nella mia personale lista di personaggi più odiati di sempre.
È vero che mi ci sono ritrovata in alcune cose ma ciò non mi ha aiutato a renderla più simpatica purtroppo.
Ho odiato la sua indecisione, il suo tirare il sasso e nascondere la mano in continuazione, il suo essere poco sincera e superficiale in molti aspetti.
Sembrerà una contraddizione ma il fatto che questo libro mi abbia fatto infuriare ha decretato il suo successo, almeno mi ha lasciato qualcosa di tangibile, mi ha sconvolto e fatto pensare, mi ha innervosita ma anche emozionata, insomma mi ha regalato sensazioni e non è per niente facile trovare libri che lo sappiano fare davvero.
Andreas invece mi è piaciuto molto, il suo carattere forte e determinato mi ha affascinata ma, più di tutto, mi ha colpito la sua schiettezza e la sua lealtà.
Mi è piaciuto come la Scali ha dato voce ad un uomo vero e sincero, uno che, non appena si è accorto di essere innamorato, ha avuto il coraggio e il rispetto di chiudere una parte della sua vita.
Non vi posso aggiungere altro o vi racconterei l'intero libro, e io odio gli spoiler.
La mia simpatia è però andata a Mattia, ma penso sia normale da parte mia, mi sono sempre schierata dalla parte della “vittima” anche se di vittima non si può parlare in questo caso.
Nonostante tutto so di avere una visione decisamente troppo romantica delle cose (non essendo un tipo assolutamente romantico) a me piacciono le famiglie della Mulino Bianco, quelle sempre felici e contente.
Potrei davvero dilungarmi un sacco con questa recensione quindi la faccio breve.
Lucrezia Scali con il suo stile stupendo ha saputo farmi amare anche una situazione che in genere odio e quindi già per questo è una grande.
Ok, lo ammetto...il finale mi ha sorpreso e confuso perché non mi è molto chiaro.
Mi sono fatta un'idea tutta mia anche se avrei preferito fosse diverso.
Comunque resta una bellissima lettura che consiglio di cuore a chi ama le storie complicate ed emozionanti.
E poi la cara Lucrezia ha un pregio enorme: in ogni storia piazza un bel cane che vivacizza il tutto e non posso proprio non amare questa cosa, da vera amante degli animali.
Insomma lettori, se vi capita leggetelo, ne vale davvero la pena.

Le frasi più belle tratte dal libro:

Non esiste né il momento perfetto né la persona perfetta, è una una balla che raccontiamo a noi stessi quando qualcosa ci spaventa. Tu sei qui adesso, domani non lo so.

Lui c'è, solo che non riesci a vedere il suo corpo, ma il suo spirito è in ogni cosa che fai. Nel vento che ti accarezza il volto, nel profumo di una brioche, nel sorriso di una persona sconosciuta che incontri per strada, lui è ovunque.

Sono certa che il tuo cuore conosce già la risposta.

Lei era come un rovo di rose dalle radici forti, che si erge spinoso. Era bella da guardare, ma lasciava i segni.

Mi guadagnerò il mio lieto fine. Lotterò per non essere come uno di quei graffiti sulle pareti, logorato dal passare degli anni e dalle intemperie.

Solo perché non vivo all'insegna del divertimento o del rischio, non vuol dire che la mia vita valga meno delle altre.

Mi dimentico le cose. Il posto in cui ho parcheggiato la mia auto, quante uova servono per fare una torta, dove ho appoggiato le chiavi di casa, una parola che resta sulla punta della lingua. Eppure, in tutto questo disordine, non mi dimentico mai di te.

E poi arrivi tu, bussi e mi chiedi il permesso di accomodarti dentro la mia vita. Non ti stavo aspettando, ma non stare lì...entra pure.
Per quanto tempo hai intenzione di fermarti?

Volevo incrociare il suo sguardo e restare in silenzio, limitandomi ad ascoltare tutte le parole non dette.

Sto cercando di trovare un ordine al disordine che il tuo passaggio ha creato, e non so da che parte iniziare.

Tu vedi nero e io bianco, ma esistono infinite sfumature nella scala dei colori. Siamo noi a non volerle vedere.

2 commenti:

  1. Ciao Cristina! Su la distanza tra me e te avevo qualche riserva ma la tua recensione mi lascia ben sperare :-) Ma Scusa ma ti amo troppo è proprio una scoperta! La cover è davvero molto bella ma temevo fosse scontato e banale invece leggo dalla tua recensione che non lo è, motivo in più per aggiungerlo in WL XD

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    1. Ciao Lucia!
      Consigliatissimi entrambi :-) fammi sapere il tuo parere se li leggi.
      Un abbraccio.

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