giovedì 7 luglio 2016

Ciao amici lettori, oggi mi fa piacere partecipare a questo bellissimo Tag che ho trovato sul sito di RobbyRoby de Il mio mondo.
Spero che vi divertiate a leggerlo così come io mi diverto a rispondere a queste interessantissime domande. Cominciamo subito.

Coffee Book Tag.

1)Caffè nero: nomina una serie con cui hai faticato ad approcciarti, ma che ha i fan più sfegatati.

A dire il vero ho molte serie ancora da iniziare e non posso fare molti confronti.
Mi viene in mente Le cronache di Narnia di cui avevo sentito parlare tantissimo, fino alla nausea. Commenti positivi, persone in visibilio per questo libro, seguiti acclamati...beh, io ho letto il primo volume, un mattone che può essere considerato un'arma se lanciato con la giusta forza, e non mi ha entusiasmato più di tanto.
Raramente lascio una serie a metà ma con questa mi sono fermata e non ho nessuna intenzione di continuarla. Forse sono io che ho dei gusti strani rispetto alla maggior parte delle persone ma non mi ha lasciato nulla di nulla.


2)Mocha alla menta: un libro che diventa più popolare durante l'inverno o le festività.

A dire il vero non faccio molte letture a tema inverno o Natale e non saprei che libro citare.
Ho tanti film in mente ma libri zero.
L'unico che mi viene in mente è Canto di Natale che va sempre tanto nelle festività natalizie.

3)Cioccolata calda: il tuo libro preferito per bambini.

Non posso proprio non citare La fabbrica di cioccolato che ho amato e amo ancora tantissimo.
Questo libro mi è entrato nel cuore e mi ha fatto entrare nel mondo della lettura, non so quante volte l'ho letto e ho visto il film.
Quante volte ho sognato che esistesse una fabbrica del genere guidata da un personaggio strampalato ma adorabile come Willy Wonka!
Purtroppo non possiedo più il libro e me ne sono pentita amaramente di averlo dato via, ovviamente lo sto cercando nuovamente e lo desidero tantissimo per poterlo rileggere.

4)Espresso doppio: un libro che ti ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine.

Siccome ho una memoria pessima e dovrei andare troppo indietro nel tempo citerò, per l'ennesima volta, un libro che ho letto poco tempo fa e che mi ha letteralmente intrappolata tra le sue pagine impedendomi di staccarmene prima di aver letto l'ultimissima parola: Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore.
Lo so che non ne potrete più di sentirlo nominare ma, non ci posso fare nulla, mi è entrato nel cuore.

5)Starbucks: un libro che vedi ovunque.
Mamma mia! Sembra una persecuzione, ultimamente vedo questa serie ovunque e stranamente non mi viene voglia di acquistarla, forse perché la vedo continuamente: After della Todd. Non so se siano belli o meno ma io sono stufa di vederli dappertutto. Non ne posso più.

6)Caffettiera Hipster: consiglia un libro di un autore sconosciuto.
Mi si è fermato il cuore di Chamed. Una storia vera e toccante dai temi tosti, che mi ha fatto pensare molto. Dopo aver letto questo libro mi sono sentita davvero fortunata.

7)Ops, ho ricevuto un Decaffeinato per sbaglio: un libro da cui ti aspettavi di più.
Eh, potrei citarne a palate di libri da cui mi aspettavo di più ma sicuramente la delusione più cocente di cui ho ricordo è Il bambino che imparò a colorare il buio di Nicholas Sparks. Perché lo cito? Dovete sapere che io adoro Sparks e di solito vado a colpo sicuro con i suoi libri, ma questo mi ha delusa moltissimo. Non mi ha coinvolta per niente nonostante contenga tanti insegnamenti. L'ho trovato noiosissimo, pesante e mi sono rincuorata con il fatto che contiene poche pagine. Disastro assoluto a parere mio.

8)La miscela perfetta: un libro o una serie che sia stato/a dolce/amaro, ma alla fine pienamente soddisfacente.
Questa può essere una domanda trabocchetto ma mi sento di citare Harry Potter (quando mai!!!) perché è una serie fantastica e quindi dolce, ma anche amara perché nell'ultimo volume muoiono diversi personaggi importanti che ci hanno accompagnato per l'intera serie e questa cosa non mi è andata giù. Si sa, i nostri libri preferiti noi li vorremmo perfetti, vorremmo che tutto filasse liscio ma, non sempre va così. Comunque rimane un vero capolavoro sempre e comunque.
Il Tag è finito, spero che vi sia piaciuto e vi invito a rispondere a vostra volta sui vostri blog oppure nei commenti se vi fa piacere. Sono curiosa di sapere cosa rispondereste voi. Io mi diverto sempre tantissimo con questi Tag che, alla fine sono diventati l'appuntamento fisso del giovedì. Ora vi saluto lettori e vi do appuntamento a domani con un nuovo post.




mercoledì 6 luglio 2016

Doppia recensione.

Titolo: La notte in cui ci siamo ascoltati
Autore: Albert Espinosa
Prezzo: € 12,90
Genere: Introspettivo
Pagine: 172
Voto: 5


Trama:

Forse è un caso o forse no. La tua vita inizia ad assomigliare ad un film, e tu sei il protagonista. Sullo sfondo, l'Oceano, la musica, le notti caraibiche. Dentro di te, un paesaggio nuovo, un altro viaggio...
Dani sta per compiere 18 anni e parte con la scuola per la Repubblica Dominicana. Intuisce, anzi vuole che quel viaggio sia importante, ma ancora non sa perché. Forse è l'occasione giusta per farsi ammettere, finalmente, nel gruppo dei ragazzi più popolari e ammirati della scuola, capeggiati da David, il numero uno, l'irraggiungibile.

Recensione:

Mi aspettavo qualcosa di più da questo libro sinceramente.
Non so nemmeno io cosa pensarne ad essere onesti, l'ho terminato ieri e ancora non mi sono fatta un idea precisa.
Non l'ho trovato disgustoso ma nemmeno spettacolare, a dire il vero mi ha lasciata indifferente che, se andiamo a vedere tutto, è anche peggio.
Gli ho dato solo 5 appunto per questo.
La storia in se e per se non sarebbe male ma è raccontata in un modo abbastanza superficiale e breve, non ho capito bene ne i sentimenti, ne i pensieri del protagonista e ciò non mi piace. Mi ha creato una confusione madornale.
Il finale poi è stato troppo rapido a parer mio, nemmeno il tempo di capirci qualcosa che il libro era già concluso.
Peccato perché il tema è delicato e avrebbe reso benissimo se solo l'autore non avesse avuto tanta fretta.
Sicuramente è privo di contenuti e non mi ha preso affatto, non ne ho avuto il tempo.
Dani è un protagonista controverso, confuso, indeciso...non so come spiegarvi, a me ha solo incasinato la testa questo libro.
Per tutte queste ragioni non consiglierei La notte in cui ci siamo ascoltati a nessuno, se volete leggere qualcosa che parli di identità sessuali, confusioni adolescenziali e ricerca di se stessi vi indirizzerei verso altri libri più approfonditi.
Mi spiace bocciarlo così, avevo sentito parlare bene di Espinosa ma, davvero non riesco a fare altrimenti, sono troppo confusa.
Se lo avete letto anche voi fatemi sapere cosa ne pensate, ne sarei felice.

Le frasi più belle tratte dal libro:

Quanto male può fare una parola, una semplice parola.

Nessuno riusciva a sorprenderti, non ci riusciva nessuno, anticipavi gli avvenimenti, e un bel giorno tutto ti sorprende, tutto ti precede...
e semplicemente sono passati gli anni e il tuo posto nel mondo si è mosso; è cambiato.

Il problema di aver toccato la luna è che quando torni sulla terra niente è paragonabile alla luna.

La magia dei momenti, i momenti magici arrivano e se ne vanno, vanno via con il vento e ritornano con i ricordi.
La magia dei momenti, i momenti magici arrivano e se ne vanno, vanno via con i ricordi e ritornano con il vento.

Riordinare...quando sai che devi riordinare la tua camera e inizi a trovare pezzi tangibili della tua vita... frasi che non ricordavi di aver scritto... audiocassette che avevi registrato da piccolo...un numero di telefono senza nome segnato su un foglietto.


Perdere è difficile anche se perdi qualcosa di cui forse non avevi bisogno, che non era necessario, ma per il semplice fatto di essere tuo, del possesso, del sentire che hai qualcosa che quando se ne va lascia il vuoto, il vuoto totale.

Seconda recensione.

Titolo: Amici di letto
Autore: Gina L. Maxwell
Prezzo: € 9,90
Genere: Romantico/erotico
Pagine: 292
Voto: 6

Trama:

Dopo il fallimento del suo matrimonio, Lucie, una fisioterapista insicura e un po' goffa, è determinata a non perdere tempo e mettersi alla ricerca di “quello giusto” davvero: bello, in carriera, pronto a farsi una famiglia. Il suo collega Stephen, un brillante chirurgo, sarebbe il candidato ideale, peccato che non la degni nemmeno di uno sguardo. A darle una mano arriva Reid, pugile professionista in riabilitazione dopo un infortunio e migliore amico di suo fratello: in cambio delle cure di Lucie e di un posto letto sul suo divano, le offre consigli infallibili per conquistare il fascinoso dottore. Ma le “lezioni di seduzione” iniziano a trasformarsi in appuntamenti sempre più ambigui, fino a che l'attrazione tra i due passa dalle parole ai fatti, coinvolgendo Reid e Lucie in giochi erotici sempre più passionali. E quando c'è feeling tra le lenzuola è difficile fermarsi.

Recensione:

Avevo voglia di una lettura leggermente diversa dal solito ed ho puntato su Amici di letto.
Mi aspettavo una storia leggera e divertente ma, in realtà non è stata poi così divertente.
Non è malaccio la trama e lo sviluppo della storia è abbastanza coinvolgente ma, a me, non ha lasciato nulla, nemmeno il ricordo.
Penso proprio che fra qualche settimana non ricorderò nulla di questo libro.
Lo stile dell'autrice è scorrevole ma sinceramente i personaggi non mi sono piaciuti un granché, li ho trovati banali e senza particolarità.
Lucie è una donna molto insicura, cosa in cui mi ritrovo talvolta, ma l'ho trovata esageratamente debole.
Reid poi non mi ha conquistata per niente.
A dire il vero mi sono indifferenti e penso sia molto peggio che odiarli, perché di loro non mi è arrivato nulla.
So che ci sono altri due volumi componenti la serie Fighting for love: Nemici di letto e Vicini di letto.
Non penso che li acquisterò ma mai dire mai ragazzi.
Sinceramente non lo consiglierei perché è stata una lettura “vuota”, troppo leggera ma, i lettori che amano un pizzico di peperoncino oltre alla dolcezza, potrebbero apprezzarla.
Non è sicuramente una lettura impegnativa e va via come il pane anche se a me è durata fin troppo, colpa del caldo e della pigrizia che mi ha attaccata in questi giorni.
L'ho terminato con sollievo e non lo rileggerò mai più questo è certo.
Termino la recensione perché davvero non saprei cos'altro dirvi a riguardo visto che mi è rimasto un vuoto nel cervello che mi impedisce di ricordare alcunché.

Le frasi più belle tratte dal libro:

“Vedo una donna splendida, paralizzata da un'insicurezza ingiustificata.”

Non partecipava a ciò che le accadeva, si limitava a reagire. Quando qualcuno le parlava, rispondeva. Quando le veniva offerto qualcosa, lo accettava. Ma, quando nessuno interagiva con lei, sembrava vivere nel suo mondo. Per qualche oscura ragione, Lucie si comportava come se non volesse disturbare in alcun modo le persone che la circondavano.

“è tutto quello che ami a renderti ciò che sei. Puoi essere quello che vuoi”

È possibile individuare l'istante esatto in cui qualcuno ti ruba il cuore?

“Chiunque può sconfiggere il proprio avversario se ci mette il cuore.”

Con questo lettori è tutto, spero che le due recensioni vi siano piaciute e vi abbiano interessato e non annoiato.
Ci vediamo domani con un nuovo post.


martedì 5 luglio 2016

I miei consigli.

L'Alchimista Paulo Coelho

Trama:

Il protagonista della magica storia scritta da Paulo Coelho, L’Alchimista è Santiago, un pastorello che spinto da un sogno fatto per due volte, in cui un bambino gli dice di raggiungere le Piramidi per appropriarsi di un tesoro,intraprende un lungo viaggio alla scoperta del mondo.

Perché lo consiglio:

Lo consiglio perché è un libro che fa sognare, ti aiuta a vedere le cose con ottimismo e a non mollare mai qualunque cosa ti accada. Ti insegna a cercare il vero significato della vita, ad amarla come merita, e, una volta letto, ci si sente un po' più grandi. Adatto sia ai giovani che agli adulti per riscoprire se stessi e comprendersi più a fondo.

Un cuore nelle tenebre di Roberta Ciuffi

Trama:

Vivono tra la gente comune, conducono una vita apparentemente normale. Ma la notte è il loro regno, è di notte che si scatena la loro vera natura. Tutto intorno, l'Italia unita sta muovendo i primi passi, eppure, tra i vicoli di San Raffaele, in Friuli, sono i lykaon a reggere i fili del destino. Da secoli vivono in pace, a metà fra la ragione umana e l'istinto animale, ma ora qualcuno di loro ha lasciato che il sangue prenda il sopravvento, e che le pulsioni del lupo vengano alla luce, sconvolgendo un'armonia sottile. L'ombra dei boschi sta per dilagare, inesorabile, insidiosa, e solo uno di loro potrà ricucire il c nfine tra i due mondi. Starà a lui – accompagnato da una donna fragile e indifesa, che cela in sé la forza sconosciuta e dirompente di una regina delle tenebre –, trovare la chiave che risolverà l'enigma, per difendere il suo popolo dai piani di chi da tempo trama alle loro spalle.
Roberta Ciuffi è un'autrice che con pennellate decise e delicate dipinge un mondo oscuro e penetrante; una grande maestra del romance italiano che per la prima volta presenta un romanzo paranormal, destinato a entrare nell'immaginario delle lettrici.
Perché lo consiglio:

Perché è molto carino. Tratta di una tema che mi piace moltissimo, ovvero i licantropi ed è ambientata nel passato cosa che mi affascina.
E poi l'autrice è italiana e merita una possibilità.
Questo libro ha un seguito, Un segno nelle tenebre, che possiedo ma non ho ancora letto.

L'occhio del male di Stephen King
Trama:

Era troppo "distratto" nella guida della sua auto per evitare una zingara che, investita, morirà sul colpo. Troppo influente per non uscire assolto dal tribunale che ha dibattuto il caso. Troppo grasso - con i suoi 113 chili ben portati - per attirarsi una maledizione diversa da quel pietrificante anatema "Dimagra" che il padre dell'uccisa, un vecchio dal naso purulento, gli lancia contro, fuori dal palazzo di giustizia di Fairview. E' la storia di Billy Halleck, noto avvocato del Connecticut che un tremendo sortilegio gitano incatena a un destino da incubo: i buchi nella sua cintura raccontano meglio di ogni altro particolare il calvario dell'uomo che diventerà l'ombra di se stesso, vittima tra le vittime di questo capolavoro firmato nel 1984 dal geniale Stephen King con lo pseudonimo di Richard Bachman, ormai un cult per gli appassionati del brivido nero.

Perché lo consiglio:

Beh, devo aggiungere qualcosa al fatto che sia un libro di King?
Questo è uno dei libri di questo autore che mi è piaciuto di più e tratta di un tema che a me intriga moltissimo: sortilegi, maledizioni, malocchio.
Davvero agghiacciante e vi assicuro che l'ho divorato perché non riuscivo a smettere di leggere fino a quando non sono arrivata alla fine.

Bene lettori, per oggi i consigli sono terminati, come sempre fatemi sapere se siete curiosi o se avete letto qualcuno di questi libri e cosa ne pensate.

Io vi aspetto domani con un nuovo post sempre su Il mondo di Cry.

lunedì 4 luglio 2016

Arcobaleno azzurro.

Ciao lettori, come state? Io bene :-)
Eccomi con una nuova puntata della rubrica Arcobaleno. Il colore di oggi è azzurro.

Azzurro:

Questo colore mi fa pensare a qualcosa di fresco per cui mi sono divertita a cercare copertine carine da farvi vedere.
Ho scelto Will ti presento Will anche se manca la sovracopertina. Ho scelto di farvelo vedere in questo modo perché a me piace molto di più, l'azzurro della copertina lucida risalta tanto e mi piace lo stile delle scritte.
Ok, so che L'Accademia del Bene e del Male è un guazzabuglio di colori ma datemela per buona, lo sfondo è azzurro e la copertina è davvero fantastica.
Bellissime le farfalline turchesi che aggiungono un tocco di leggerezza all'ambiente cupo.
Ormai lo sapete che io vado pazza per la Troisi e le copertine delle serie del Mondo Emerso sono spettacolari, per cui non potavo proprio non inserirne una.
Ho trovato Il talismano del potere raffigurante due draghi e la mitica Nihal nel bel mezzo di un duello. Davvero bellissima secondo il mio gusto personale.
Le pagine della nostra vita è uno dei miei libri preferiti in assoluto e trovo che la copertina sia azzeccata.
Mi mette un senso di calma mista a malinconia quel ragazzo sul pontile che mi immagino con lo sguardo perso all'orizzonte mentre si strugge per un grande amore. Mi piace tantissimo.
Per ultimo ho scelto Adorabile bastardo di cui mi sono innamorata grazie al simpatico musetto che fa capolino dall'angolo. Troppo tenero!

Bene lettori, piaciute le copertine?
Vi saluto, ci vediamo presto con il prossimo colore.

Un bacione da Cry.

domenica 3 luglio 2016

Soman Chainani.

Ciao a tutti cari lettori, come state? Io bene, fa sempre un caldo tremendo ma almeno ci si può infilare un top e un paio di shorts e godersi un po' di tempo all'aperto (rigorosamente all'ombra! Mi sa che ho un po' di sangue vampiresco nelle vene...).
Oggi vi voglio parlare di un autore davvero, davvero bravo che ha dato vita ad una saga fantasy magnifica al secondo posto della mia personale classifica dei libri che più ho amato di questo genere.
Il secondo posto dopo Harry Potter credetemi è meritatissimo.
Parliamo di Soman Chainani.

Presentazione:
 Soman Chainani è laureato ad Harvard summa cum laude con una tesi sul perché i personaggi femminili cattivi nella letteratura siano così affascinanti, si è occupato a lungo di cinema sperimentale e ha partecipato a oltre 150 festival in tutto il mondo con i suoi cortometraggi. Con la saga “L'Accademia del Bene e del Male” tradotta in 22 lingue ha ottenuto un grande successo.

Elenco libri:

Al momento ha scritto soltanto due libri:
L'Accademia del Bene e del Male (foto)
e
L'Accademia del Bene e del Male – Un mondo senza eroi (foto)

Cosa ne penso dei suoi libri:

Sarà anche vero che ne ha scritti solo due ma a me sono bastati per innamorarmi della sua scrittura.
È davvero bravissimo questo ragazzo, ha uno stile unico che coinvolge totalmente il lettore, lo trasporta in un mondo dove tutto è possibile e sconvolge ogni tua sicurezza.
Mi sono davvero appassionata a questa saga e non vedo l'ora che esca il terzo, e credo, ultimo libro della serie. Voglio proprio tornare all'Accademia e vedere come va avanti la storia, voglio ritrovare Agatha e Sophie e sperare che alla fine ci sia l'Happy ending che tutti aspettano.
Non so descrivere a parole quanto questa serie mi abbia affascinata con i suoi personaggi unici e per nulla banali, ognuno con la propria personalità, complessa ma definita.
È incredibile quante volte ho cambiato idea e opinioni sui personaggi, quante volte ho provato emozioni contrastanti a seconda di quanto succedeva e quante volta mi sono ritrovata a chiedermi cosa sia davvero il bene e cosa il male.
Insomma Chainani è un vero genio e spero che scriverà altri libri, sicuramente lo seguirò perché non capita tutti i giorni di trovare un autore che con un paio di libri sia in grado di conquistare milioni di lettori. Sicuramente da mettere a pari livello con J.K. Rowling un altro pilastro del Fantasy.

Ecco a voi due bellissime immagini raffiguranti le due protagoniste e i due castelli del bene e del male. Davvero bellissimi.
Bene amici lettori, il post è finito, spero di avervi incuriosito e spinto a provare a leggere questa bellissima saga, tantissimi book blogger la consigliano ed io sono sicuramente tra essi.
Ci vediamo domani con un nuovissimo post.

Un bacione e state pronti per un nuovo viaggio ne Il mondo di Cry.

sabato 2 luglio 2016

Cosa sto leggendo.

Ciao a tutti, siete tornati nel mondo di Cry.
Oggi vi parlo delle mie ultime letture.

Cosa ho appena letto:

 

Era da un po' che non facevo una lettura piccante e Amici di letto tratta proprio il tema erotico. Mi è piaciucchiato abbastanza perché non è esagerato e ha una trama comunque romantica, la lettura risulta scorrevole e leggera. Presto potrete leggere la recensione non appena riuscirò a buttarla giù.
Per spezzare le letture mi sono letta un fumetto del mitico Dylan Dog, mi piacciono molto.

Cosa sto leggendo:


Non sapevo dell'esistenza di questo libro fino a quando l'ho visto in un blog e mi ha colpita.
La copertina fa pensare ad una favola dolcissima.
Sono più o meno a metà ma devo ammettere che non mi sta prendendo più di tanto e me ne dispiaccio perché speravo in qualcosa di più. Comunque aspetto di terminarlo per farmi un idea precisa.

Cosa leggerò:

 


Faccio sempre molta fatica a rispondere a questa domanda...è che ho le idee confuse e una libreria troppo fornita.
Ho troppi libri fra cui scegliere e vorrei leggerli tutti, cavolaccio.
Questi sono i tre libri che vorrei leggere prossimamente più il nuovo volume di Dylan Dog che spero di avere il tempo di leggere :-)

Ora siete aggiornatissimi sulle mie letture ma io vorrei sapere qualcosa sulle vostre :-)
A domani amici lettori con un nuovo post su un autore che vorrei farvi conoscere meglio.

Un bacione da Cry.

venerdì 1 luglio 2016

Resoconto del mese.

Ciao lettori, come state? Io sfiancata dal caldo che non mi permette di leggere più di un paio di capitoli al giorno. Davvero odioso. Anche Giugno è finito e urge un resoconto dettagliato delle mie letture. Non sono molto contenta, devo ammetterlo, questo mese sono incappata in letture mediocri e pochissimi bei romanzi. Pazienza, spero che Luglio sia migliore e che non faccia troppo caldo.

LE LETTURE DEL MESE:

 



LE LETTURE MIGLIORI DEL MESE:

Primo posto se lo aggiudica Maledetta primavera.
Sono particolarmente stupita di citare questo libro da cui non mi aspettavo proprio nulla e che, invece, mi ha conquistata.
Non so, forse è capitato in un periodo in cui ero in cerca di qualcosa che fosse leggero ma al tempo stesso coinvolgente, forse perché l'autore a saputo dare vita a personaggi molto particolari, forse perché semplicemente è arrivato al momento giusto, ma io l'ho davvero apprezzato.
È carico di contenuti, c'è del mistero, del romanticismo, un po' di giallo, un briciolo di comicità...insomma c'è di tutto in quelle pagine.

Al secondo posto si piazza Olga di carta di Elisabetta Gnone, una dolcissima lettura che mi ha conquistata e fatta sognare.
Sapevo che la Gnone non mi avrebbe delusa, mi sono innamorata di lei con Fairy Oak e Olga di carta ha sicuramente rafforzato il mio pensiero su questa fantastica autrice.
Davvero una storia carinissima adatta ad un pubblico giovane proprio perché insegna l'importanza della fantasia. Anche i grandi dovrebbero leggerlo per riscoprire la bellezza dell'infanzia che ormai hanno dimenticato.

Terzo gradino del podio va a Il bambino con la fionda di Vanna De Angelis.
Storia senz'altro cruda ma davvero ricca di emozioni, paure, dolore, dolcezza, rabbia e tristezza.
Un libro toccante e consigliatissimo per chi come me ama le storie drammatiche che sanno arrivare al cuore del lettore.
Il protagonista mi ha letteralmente conquistata e, nel corso della lettura, mi è venuto spesso un moto di affetto e protezione nei confronti di questo dolcissimo bambino che purtroppo si troverà a dover affrontare il disprezzo di chi si crede migliore e superiore agli altri.

LE LETTURE PEGGIORI DEL MESE:

Arghhh! Questo mese proprio ho scelto malissimo le mie letture, se non consideriamo i tre libri citati prima.
Ho disprezzato La notte in cui ci siamo ascoltati di Espinoza e, non me ne vogliano quelli che l'hanno amato, ma a me non è proprio piaciuto.
Una storia superficiale, troppo breve e confusionaria.
No, proprio non mi è piaciuto, penso che, scritto meglio e in modo approfondito, avrebbe saputo dare di più al lettore. L'idea di base era buona ma lo sviluppo a me ha lasciato a desiderare.

Le #piccolecose che amo di te di Cleo Toms mi ha fatto lo stesso effetto. L'ho apprezzato un po' di più ma non faccio certo i salti di gioia.
Anche questa storia non è approfondita, non racconta le vere emozioni del personaggio e non fa immedesimare il lettore nella protagonista.
È scorrevole certo, ma manca di sostanza, almeno a parer mio.
E poi il finale mi ha davvero lasciata basita.

Purtroppo devo citare anche Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne.
La storia sarebbe anche carina ma ha qualcosa che non mi quadra. Forse lo stile dell'autore non è nelle mie corde o forse l'antipatia per Bruno (il protagonista tedesco) e per altri personaggi, non mi ha permesso di godermi la lettura. Non è uno dei libri più brutti che abbia letto ma sicuramente non uno dei migliori.

I PERSONAGGI CHE HO AMATO:

Olga di Olga di carta. Ho amato molto questa sottile bimba che, con la sua fantasia e la sua tenacia, da vita a storie incredibili. E poi è davvero dolcissima.
Mi sono rispecchiata in lei perché anche io amo volare con la fantasia, starmene nel mio mondo fantastico e inventare storie avvincenti.

Montagnér di Maledetta primavera mi ha fatto davvero molta simpatia. Allegro, ironico, un uomo semplice ma determinato a conquistare la ragazza che ama ma, al tempo stesso un uomo fragile, che sbaglia e poi si pente. Insomma questo è uno di quei personaggi che sembrano “reali”.

Infine mi è piaciuto tanto il bambino di Il bambino con la fionda.
Come ho già detto, leggendo la sua storia, spesso avrei voluto difenderlo, proteggerlo nonostante sapevo fosse solo il personaggio di un libro.
Mi è entrato un po' nel cuore questo piccolino.

I PERSONAGGI CHE HO ODIATO:

In primis il Tenente Kotler di Il bambino con il pigiama a righe.
L'ho odiato nel vero senso della parola, arrivando a sperare che qualcuno lo levasse di mezzo.
Un odio più velato anche per Bruno, protagonista dello stesso libro che con la sua insensibilità tante volte mi ha fatto esasperare ma, è solo un bambino per cui non si può andare tanto per il sottile e capire che, nove anni a volte sono pochi per capire cose così grandi.

La nonna di Olga di carta che cerca di tarpare le ali alla nipotina impedendole di sognare. Io non vado molto d'accordo con la gente troppo concreta, penso che la dote più bella che una persona può avere sia la fantasia perché, se non si sogna, allora cosa ci resta?

Totta di Maledetta primavera.
Questa è la classica ragazza bellissima, stupenda, troppo sicura di sé e decisamente troppo esigente.
Proprio non mi è piaciuta.
Se la tira troppo a parer mio anche se verso la fine del libro migliora un pochino.

LA COPERTINA MIGLIORE:

Primo posto per Il bambino con la fionda.
Come vedete, mi ha conquistata sia la storia, sia la copertina dove quel visino di bimbo fa già commuovere, sia i personaggi.

Olga di carta che con il suo azzurro tenue e la figurina in ombra della bimba mi ha colpita molto.

La principessa sul pisello, perché adoro la Littizzetto e la sua foto mi ha fatto ridere.

LA COPERTINA PEGGIORE:

Purtroppo la copertina di Maledetta primavera io non l'ho apprezzata.
Cosa diavolo dovrebbe rappresentare una ragazza di spalle?
Bo, io non lo capisco.

Stranamente non mi ha catturata nemmeno quella di Un barattolo mostruoso #2 dove fa la sua brutta figura un enorme cricetone.
Non il massimo.

LE SERIE/TRILOGIE INIZIATE QUESTO MESE:

Amici di letto fa parte di una trilogia ma non so se la continuerò perché questo libro può tranquillamente essere letto come auto conclusivo.

GLI ACQUISTI DEL MESE:





I LIBRI AVUTI IN REGALO:

Ringrazio la mia best per questo bellissimo regalo che sono curiosissima di leggere. 
Si prospetta una bellissima lettura.

Con questo il resoconto del mese è terminato lettori, io vi saluto e vi mando un abbraccio, a domani!