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mercoledì 20 dicembre 2017

L'angolino del manga.

Ciao amici lettori! Come state?
Spero tutto bene. Qui si gela sempre ma non lamentiamoci, ci sono situazioni peggiori.
Sono incredibilmente contenta di portarvi nel post una serie manga che cercavo da tantissimo , e che solo di recente, ho trovato da leggere in scan: Lady Oscar La rosa di Versaille!
Finalmente l'ho trovata e non vedo l'ora di parlarvene.
Buona lettura!
L'angolino del manga.

Lady Oscar – La rosa di Versaille

Titolo: Lady Oscar- La rosa di Versaille
Autore: Riyoko Ikeda
Volumi: 20
Prezzo(di un volume singolo): 4,21

Personaggi principali:
Oscar François de Jarjayes
André Grandier
Maria Antonietta d'Austria
Luigi XVI di Francia
Hans Axel von Fersen
Marie-Jeanne Bécu, contessa Du Barry
Yolande de Polastron, duchessa de Polignac
Rosalie Lamorlière
Jeanne Valois de la Motte
Maximilien Robespierre
Louis Saint-Just

Trama:
La serie racconta la storia dei protagonisti scendendo in modo avvincente nel dettaglio storico della Rivoluzione del 1789.
La giovane Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena (figlia dell'imperatrice d'Austria Maria Teresa) viene promessa sposa al delfino di Francia Luigi Augusto (nipote del re Luigi XV e futuro re col nome di Luigi XVI), ma suo cugino il duca d'Orleans trama per ucciderlo ed usurpare il trono. Oscar viene nominata capo della Guardia Reale e sventa molti complotti che mirano ad uccidere i due principi, guadagnandosi la stima e l'amicizia di Maria Antonietta. Scortando la regina Oscar è presente all'incontro tra Maria Antonietta e il conte svedese Hans Axel von Fersen, del quale entrambe le donne finiscono per innamorarsi.
Personaggio rilevante è madame Du Barry, che in diverse occasioni si troverà a scontrarsi con l'allora delfina di Francia Maria Antonietta. Questi contrasti proseguiranno fino alla morte del re Luigi XV, momento in cui Luigi XVI e Maria Antonietta diventano sovrani di Francia. La contessa du Barry a questo punto viene cacciata dalla corte e scompare dalla storia. Poiché si sono diffusi pettegolezzi su una relazione tra Fersen e Antonietta, il conte abbandona il paese per non far scoppiare uno scandalo sulla novella regina, e si arruola per andare a sostenere i rivoluzionari d'America. Dalle strade di Parigi, Rosalie e Jeanne arrivano a corte per strade diverse: sorelle da parte di padre (un Valois, nobile decaduto) vivono con la madre di Jeanne nella miseria. Jeanne riuscirà a farsi adottare da una nobildonna che poi ucciderà dopo aver preparato un falso testamento a suo favore; Rosalie, decisa a vendicarsi di una donna d'alto ceto che ha accidentalmente ucciso la sua matrigna investendola con la carrozza, cerca di avvicinarsi a Versailles per trovare l'assassina e vendicarsi. Viene aiutata ed ospitata da Oscar, della quale, scambiandolo per un uomo, s'infatua. Al ritorno di Fersen dall'America, Oscar gli rivela il suo amore e lui, già innamorato della regina, si allontana nuovamente dal paese; vedendola soffrire, André le rivela di amarla, ma lei lo respinge e prende la decisione di lasciare la Guardia Reale; è dunque il suo secondo, Girodel, a chiedere a suo padre di poterla sposare, ma Oscar rifiuta.
Nel frattempo Jeanne Valois de la Motte ha tentato di truffare la regina e viene condannata a essere marchiata a fuoco come ladra, senza riuscire a discolparsi accusando Maria Antonietta. Si tratta del celebre Affare della Collana, che gettò le prime ombre sulla figura della regina. Oscar, intanto, assume il comando della Guardia Nazionale a Parigi, dove per starle vicino si arruola anche André, che però nel frattempo è rimasto cieco da un occhio. Coinvolti nel turbine della rivoluzione, Oscar e André finalmente si confidano il reciproco amore, ma entrambi moriranno di lì a poco: Andrè sarà colpito da una pallottola vagante il 13 luglio, mentre Oscar, comunque già debilitata dai primi sintomi della tubercolosi, cadrà durante i tumulti dell'assalto alla Bastiglia.
L'epilogo della storia è raccontato dai protagonisti superstiti, cioè Alain (soldato della guardia amico di Andrè), Rosalie e suo marito Bernard (l'ex Cavaliere Nero, il giornalista amico di Robespierre). Alla presa della Bastiglia seguiranno la fine della famiglia reale e la fuga ideata dal conte di Fersen, l'ascesa al potere di Robespierre e Saint-Just e la loro successiva caduta, la condanna a morte e la decapitazione del Re e della Regina e racconteranno come quest'ultima pensasse a Oscar fino all'ultimo momento, realizzando una rosa con della stoffa dedicata alla protagonista.

Il mio pensiero:
Chi mi conosce sa bene della mia passione per Lady Oscar, ho amato profondamente l'anime da bambina, e ancor di più ho amato la serie manga ora che bambina non sono più.
Lady Oscar per me è sempre stata un simbolo di forza, orgoglio e giustizia, devo a lei la mia passione per i personaggi femminili forti e duri di carattere, combattivi e onesti.
Crescendo con il mito di Oscar capite bene, non potevo aspirare ad essere una principessa e, così, sono cresciuta come una guerriera, capace di combattere con tutta se stessa per i propri ideali, a seguire sempre la propria coscienza, anche quando sarebbe più facile adattarmi al pensiero della massa.
Lady Oscar quindi è stata ed è ancora la mia beniamina d'eccellenza, tanto che di recente ho riguardato tutto l'anime e ora ne ho letto anche la serie manga nonostante conosca già a memoria la storia.Nonostante la serie sia molto simile al cartone animato, vi ho trovato dei particolari che mi erano sconosciuti, delle scene che sono state censurate ma che nel manga sono presenti, quindi posso felicemente dire di aver aggiunto informazioni in più alla storia che già amavo tanto.


I disegni sono davvero bellissimi, mi piace molto lo stile che hanno usato e la profondità che hanno saputo dare soprattutto agli sguardi dei personaggi, alla finezza dei volti e alle emozioni che se ne ricavano.
Rileggendo la storia della Rivoluzione francese mi sono emozionata ancora una volta, ho sofferto con Andrè e Oscar, ho sofferto con Maria Antonietta e Fersen, ho simpatizzato per Maria Antonietta, l'ho successivamente odiata e alla fine l'ho ammirata per la sua coerenza, ho amato profondamente come solo Oscar e Andrè hanno saputo fare e una piccola parte di me è morta con loro al culmine della battaglia.

Sembrano parole esagerate ma quando una storia ti entra dentro, ti scava nelle viscere e si insedia nel tuo cuore non puoi fare a meno di lasciarti travolgere perché in fondo è proprio questo che fa la lettura: ti entra dentro e ti fa entrare a sua volta dentro la sua storia rendendoti parte integrante di essa.
Non ho mai amato il genere storico ma mi sono fatta letteralmente conquistare da questa storia viva e sentita, che ci racconta fatti realmente accaduti, che parla di una conquista, dei diritti che ogni uomo o donna devono avere indipendentemente dal ceto sociale a cui appartengono, che parla di uguaglianza, fratellanza e libertà, il famoso motto francese.
Ed è proprio il suo ruolo durante la rivoluzione che mi ha permesso di amare Lady Oscar così visceralmente: una donna che ha sempre soffocato il suo lato femminile accantonando la propria fragilità, un po' per necessità e un po' per dovere, che si mette al comando prima della guardia reale e poi di quella Nazionale, combatte per la giustizia anche contro chi ha amato e difeso in precedenza, una donna che assume un ruolo non consono alla propria natura non può che essere ammirata e presa ad esempio.
Insomma Oscar è e rimarrà sempre uno dei miei personaggi preferiti a cui sono molto legata e il cui ricordo conserverò sempre nel cuore, come una vecchia amica che ho conosciuto molti anni fa e che ha contribuito a farmi diventare ciò che sono oggi.
Non mi vergogno a dirvi che ho provato una profonda tristezza vedendo nascere l'amore fra Oscar e Andrè, vederlo crescere e sbocciare sapendo bene che si sarebbe consumato troppo presto, senza veramente essere vissuto.
Questa serie manga si porta quindi dietro una miriade di emozioni e carichi emotivi importanti che non sono quindi adatti ai bambini, essendo la storia troppo complicata e profonda da capire in giovane età.
Nonostante questo, ricordo essermi stata molto utile durante il periodo scolastico, specialmente per quanto riguarda lo studio della rivoluzione francese.
Trovo un ottimo espediente usare l'anime di Lady Oscar per far conoscere la storia anche ai bambini essendo un modo sicuramente più divertente di studiare.
Alla fine della storia ho trovato una piccola novella dai toni decisamente macabri e dark, aggiunta dall'autrice.
Mi è piaciuta moltissimo proprio perché intrigante e un po' gotica, quando poi ho letto che è ispirata ad un fatto realmente accaduto mi sono venuti i brividi!
Non posso far altro che inserire Lady Oscar La rosa di Versaille al primo posto nella mia personale classifica di letture manga, e consigliarne la lettura a tutti i lettori.

Bene amici, il post è concluso.
Vi do appuntamento al prossimo mese per parlarvi di un'altra serie manga.

Ciao ciao amici lettori!

4 commenti:

  1. Bellissimo post Cri! Si riesce a percepire il tuo amore per questo manga, da ogni riga fuoriesce il tuo sentimento. Davvero complimenti, fantastico :)

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    1. Grazie Diletta, le tue parole mi fanno davvero molto piacere. :)

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  2. Ma sai che di manga io non ne ho mai letto nessuno, dovrò rimediare prima o poi.
    Comunque di Lady Oscar avevo visto l'anime da piccola, e mi piaceva moltissimo, sarà che ho sempre adorato la Francia e la Rivoluzione francese.

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    1. Te lo consiglio vivamente questo manga se vuoi avvicinarti a questo immenso mondo fatto di vignette e disegni :)
      Fammi sapere se ne leggerai qualcuno ;)

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