venerdì 10 luglio 2020

5 cose che...

Buongiorno amici lettori, finalmente siamo giunti al venerdì, siete contenti?
Cosa  fate questo weekend?
Io sabato passerò il pomeriggio con la mia best, e domenica vedrò la mia nonnina che non vedo da settimane.
Ma bando alle ciance e andiamo a vedere l'argomento di oggi:

5 serie tv famose che ho intenzione di vedere











Queste sono le serie tv che ho intenzione di vedere prima o poi, anche perché ne ho sentito tanto parlare, specialmente di alcune e quindi sono super curiosa.
E voi amici, avete qualche serie tv che volete iniziare?
Fatemi sapere.
Un bacione dalla vostra Cry 💖

mercoledì 8 luglio 2020

WWW Wednesday.

Buon giorno amici lettori!
Come state?
Oggi è mercoledì e quindi mi sembra doveroso aggiornarvi sulle mie letture.


Cosa ho letto:


Due libri molto diversi tra loro ma che mi hanno fatto riflettere un sacco.
Il primo è un libricino illustrato molto divertente, mentre l'altro è una rilettura che mi ha distrutto per la seconda volta il cuore.

Cosa sto leggendo:


Eh si, sono dietro a leggere questi due libri, che sto apprezzando ma...non vi dirò niente, attendete le recensioni.

Cosa leggerò:


Mi concentrerò poi con il secondo Gdl e quindi tornerò tra le braccia di zio King. Non vedo l'ora!

Cosa ho guardato:


Ho guardato la seconda stagione di questa particolare serie tv...ve ne parlerò presto, promesso.

Bene amici con questo è tutto.
Vi mando un bacione 💖


martedì 7 luglio 2020

TBR di Luglio.



Buona sera amici lettori, come state?
Oggi è stata una giornata molto fruttuosa sia per le letture che per tante altre cose...per cui sono di buon umore.
Ma non sono qui per stressarvi con le mie parole su cosa ho fatto oggi quindi andiamo a vedere cosa vorrei leggere nel corso di Luglio.




Questo mese partecipo a 3 gdl, come vi ho detto qualche giorno fa.
Quindi potete vedere La zona morta, Il nome del vento e Legend.
Siccome Il nome del vento ha circa 750 pagine ho deciso di non caricare tanto questa TBR e quindi ho inserito soltanto Harry Potter e la maledizione dell'erede.
Potete vedere anche Harry Potter e i doni della morte perché lo sto ancora finendo di leggere (in realtà l'ho finito qualche giorno fa ma la foto l'ho scattata parecchi giorni fa).

Bene amici, questi sono i libri che vorrei tanto riuscire a leggere, non credo che farò qualche aggiunta ma chissà, non si può mai dire.
Ora vi saluto ragazzi miei.
Vi mando un bacione 💖

lunedì 6 luglio 2020

Recensione Crystallum - La danza dei quattro.


Buongiorno amici lettori, come state?
Spero bene.
Oggi sono qui per lasciarvi una recensione.





Titolo: La danza dei quattro
Autore: Giovanni Cacioppo
Serie: Crystallum saga
Genere: Fantasy / Avventura
Pagine: 468
Prezzo: 16,00
Voto: ❤❤❤/5

Trama:

Sono passati anni dalla loro separazione. Ma il rimorso, la paura, la colpa, sentimenti che fanno ormai parte del passato.

Sentieri pieni d'insidie attendono di essere calpestati.

Il tempo della fuga è terminato, adesso è il momento di riprendere in mano il proprio destino. Riparte da qui l'avventura di Cora e dei suoi amici. Ma, ricorda, non tutto è come sembra, non tutto è come viene raccontato e loro, faranno bene a tenerlo a mente.

Recensione:

Ho lasciato forse passare troppo tempo tra il primo e il secondo volume e, forse, mi sono un po’ persa data la mia poca memoria.
Nonostante questo già dalle prime pagine ho iniziato a rientrare nella storia e a riprendere a seguire le avventure di Cora.
Devo ammettere che l’autore è molto bravo a creare suspense, soprattutto sui finali, invogliando il lettore a voler proseguire con la saga.
E infatti non vedo l’ora di proseguire e leggere Il ladro di cenere perché la carne al fuoco è davvero tantissima e i misteri mi stanno divorando viva.
Lo stile dell’autore è scorrevole e molto piacevole, non si perde in troppe descrizioni ma, allo stesso tempo, il lettore riesce benissimo ad immaginarsi ogni singolo particolare.
Sicuramente il mondo creato da Cacioppo è affascinante e ben costruito, non manca certo di fantasia e intuito, bisogna dirlo.
I personaggi sono particolari e molto carismatici, in particolar modo Cora, uno dei protagonisti indiscussi.
Infatti Cora mi piace davvero un sacco perché, pur essendo giovane, ha un carattere determinato e coraggioso ed è un leader nato, ce l’ha nel DNA. Pensate che mi piace persino il suo lato spocchioso e arrogante, particolare che lo rende più “reale” e lo allontana da quel prototipo di protagonista senza macchia e perfetto sotto tutti i punti di vista.
E poi è davvero troppo divertente, non posso resistere ad un personaggio con queste caratteristiche.
Purtroppo con gli altri personaggi non è andata allo stesso modo...ammetto che Xander, Sabbia e tutti gli altri non mi sono piaciuti e che le parti del libro a loro dedicate mi hanno un po’ annoiata, ma probabilmente dipende dal fatto che non amo questi personaggi in particolare.
Un altro personaggio che mi è piaciuto è sicuramente Fin perché mi fa tanta tenerezza e, spero sinceramente, che nei prossimi libri abbia un ruolo più importante nella storia.

Il libro in sé è molto buono, avventuroso e pieno di colpi di scena ma, comunque, ci sono state cose che non mi sono piaciute e che mi hanno fatto un po’ perdere durante la lettura.
Ma a discolpa posso dire che non è assolutamente facile rendere i libri di mezzo interessanti quanto quello iniziale e finale, lo so bene dato che ho letto tantissime saghe e trilogie.
Purtroppo il secondo volume è, nella maggior parte dei casi, uno scoglio.

Insomma, direi che si può dire che La danza dei quattro sia un buon libro che fa da ponte a quello che si prospetta un 3° volume molto più intrigante dal punto di vista della trama.
Come dicevo prima, il finale promette davvero bene e quindi non vedo l’ora di recuperare anche Il ladro di cenere.

Volume precedente:
























Bene amici, con questo è tutto, ci leggiamo domani con un nuovo post.
Bacioni dalla vostra Cry 💖

domenica 5 luglio 2020

Segnalazioni.

Buongiorno amici lettori, come state?
Oggi per voi ho alcune segnalazioni che spero possano destare il vostro interesse.



Titolo: Jack e Rebecca
Autore: Demetrio Verbaro
Genere: narrativa, romantico
 Pagine: 165
Prezzo: 1,99 euro digitale 11,99 euro cartaceo

Trama:
Jack è un ragazzo di Roma, Rebecca di New York.
Il destino li farà incontrare, il loro amore scoppierà nello stesso istante in cui i loro occhi s’incroceranno la prima volta.
Hanno un passato difficile alle spalle, il loro amore sarà sottoposto a prove enormi. Riusciranno a superarle e stare insieme oppure sarà più forte il fardello del loro passato?



Titolo: La leggenda di Castel Marina – I fiori di Elisabetta

Autore: Maria Cristina Pizzuto
Genere: narrativa, gotico
Pagine: 70 
Prezzo: 1,99 euro digitale 10,00 euro cartaceo

Trama:

La giornalista Elena viene incaricata di scrivere un articolo sulle vicissitudini di Castel Marina e di un ipotetico fantasma che porta vendetta e dolore ai clienti dell’albergo che domina il piccolo borgo. In quelle settimane Elena vivrà l’angoscia e gli incubi di Nirak, che la perseguiterà facendole rasentare la pazzia, portandola verso l’oblio e la morte della sua anima. Solo l’essenza protettiva dello spirito di Elisabetta permetterà ad Elena di ritrovare la lucidità persa e riprendere in mano la sua vita, fronteggiando una volta per tutte il malefico spirito del signor Nirak.



Titolo: Una parola per le mamme
Autore: Lucia Anita Iuliano
Genere: narrativa, autobiografia
Pagine: 164 
Prezzo: 1,99 euro digitale 12,00 euro cartaceo

Trama: 

“Dai una forma alla tua Depressione, e trova delle ancore a cui aggrapparti per quando verrà a bussare.”

Ci sono parole che consolano, altre che causano maggiore sconforto. Le mamme hanno bisogno di sostegno, perché hanno la responsabilità più grande al mondo: dare a nuovi esseri umani gli strumenti giusti per andare da soli nel mondo e viverlo nel miglior modo possibile. Invece, spesso, vengono lasciate sole nel momento più delicato della loro esistenza, quello in cui nascono come madri. #UNAPAROLAPERLEMAMME è il contenitore in cui tutte le mamme possono dare voce alle paure e al sentirsi inadeguate di fronte a standard utopici di una società ancora troppo giudicante e ricca di stereotipi. È il tentativo incessante di evitare che altri figli perdano le loro madri, e che altre mamme perdano le loro figlie per un male che si può curare o almeno tenere sotto controllo. Ed è la rivendicazione di tutte coloro che una parola di conforto non potranno riceverla mai più.

Il progetto Instagram di @mammamiacheviaggio, #unaparolaperlemamme, diventa un libro autobiografico che parla di dolore e rinascita. Di come la vita possa spezzarti in un attimo e del coraggio di andare avanti. Di solitudine e sostegno. Di disperazione e amore incondizionato. E della comprensione di come, alla fine, avere un figlio non sia la fine del viaggio, ma solo l’inizio di una grande avventura: ristabilire un nuovo rapporto con sé stessi e con i propri sogni. Perché questi ultimi possono sempre realizzarsi, anche quando qualcuno, un giorno, ti chiamerà MAMMA!

LUCIA ANITA IULIANO (Calabria, 1982) è laureata in Biotecnologie molecolari e industriali. Vive a Pisa (per il momento) ed è mamma di tre bimbi. È autrice del Blog MammaMiaCheViaggio.com da cui, dal 2018, ha iniziato a realizzare alcuni progetti, attivi su Instagram e Facebook, a sostegno di mamme e papà che soffrono di depressione post-partum. Una parola per le mamme è la sua prima pubblicazione. 


Titolo: Prigioniera Libera 2.0
Autore: Anna Dari
Genere: poesie e autobiografia
Pagine: 122  a colori con illustrazioni
Prezzo: 2,99 euro digitale 20 euro cartaceo

Trama:

Diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria, Anna Sfregola, in arte Anna Dari, nata ad Ascoli Piceno il 27 aprile 1963 da genitori pugliesi, dopo una iniziale attività concertistica interrompe per lunghi diciotto anni tale attività dedicandosi esclusivamente e attivamente all’insegnamento.
Appassionata di musica jazz, insegue per molti anni il sogno di improvvisare al pianoforte, finché un giorno, nel luglio 2007, a causa di un profondo stato depressivo per sofferte situazioni familiari, si avvicina al pianoforte e finalmente uno squarcio nella sua mente: nasce così il primo brano, “Broken heart” (Cuore in frantumi), dall’evidente sapore blues. E da “Broken heart”, misteriosamente arrivano pian piano tutti gli altri brani finora composti, tutti a mente ed eseguiti con grande consenso di pubblico e di critica in varie città italiane, tra cui il prestigioso LikeComoFestival.
Contemporaneamente, scrive nel 2008 una Raccolta di poesie dal provvisorio titolo “Suoni e Colori dell’anima” che vedrà la luce solo nel 2019 con la pubblicazione della prima versione del libro “Prigioniera Libera” che riceve una Menzione al Concorso Salvatore Quasimodo. L’11 gennaio del 2020 una delle sue ultime composizioni pianistiche dal titolo “Assolo” riceve il Primo Premio del Concorso Internazionale Salvatore Quasimodo sez. Music.
Il libro in questa seconda versione, “Prigioniera Libera 2.0”, racconta, tra narrazione e poesia, dodici anni del viaggio umano e artistico della scrittrice, legati al tunnel della depressione e alla possibilità del suo superamento, non solo attraverso il supporto farmacologico e psicologico, ma anche e soprattutto attraverso la creazione artistica, e di questo ne vuole essere forte testimonianza, come lo psichiatra Giuseppe Tavormina ben spiega nella sua preziosa Prefazione.


Titolo: Il fantasma dell’abate. La tentazione di Maurice Treherne.
Autore: Louisa May Alcott (1832-1888)
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: autopubblicato dalla traduttrice
Genere: Romanzo
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: cartaceo in fase di approntamento
Serie: Gli Intramontabili (volume 2)
Data pubblicazione: luglio 2020
Esclusiva Amazon. Link di acquisto: https://www.amazon.it/dp/B08CBC92YK/

Trama/Sinossi

Inghilterra, seconda metà del XIX secolo. Maurice Treherne è il rampollo del ramo cadetto della nobile famiglia inglese dei Treherne. Una volta rimasto orfano, viene accolto in casa dagli zii e stringe un vincolo particolarmente profondo con il cugino Jasper, suo coetaneo, con cui condivide piaceri e avventure tipiche dei giovani delle classi agiate.
Nel corso di un soggiorno a Parigi i due cugini sono coinvolti in un misterioso scandalo che li costringe a lasciare in tutta fretta la capitale francese. Durante il viaggio di ritorno la nave su cui si sono imbarcati naufraga; Maurice salva la vita al cugino rischiando la propria e resta paralizzato alle gambe. Tornati in Inghilterra le sventure continuano a perseguitare Maurice che si ritrova inspiegabilmente diseredato dal vecchio zio e lasciato al buon cuore del cugino.
Solo la dolce compagnia della giovane Octavia, la sorella di Jasper, sembra offrirgli un conforto insperato e ridare a Maurice la speranza di un amore puro, contrastato però dalla madre di lei che auspica un’unione diversa. In occasione di una festa a casa dei Treherne un anno dopo l’incidente che gli ha stravolto la vita, il passato ritorna a minacciare le prospettive di Maurice, che sarà più volte tentato di svelare il mistero che circonda gli eventi di Parigi, venendo meno alla parola data. Ma una strana presenza darà una svolta inaspettata alla vita di tutti…
Dall’autrice di “Piccole donne” un romance gotico molto diverso e appassionante.


Biografia autore
Louisa May Alcott (1832-1888) fu una scrittrice statunitense principalmente nota come l'autrice della tetralogia per ragazzi Piccole Donne. Pubblicò anche romanzi gotici per adulti sotto lo pseudonimo A.M. Barnard. In questi romanzi, come Il fantasma dell’abate, dipinge magistralmente amori e passioni forti, profondamente diversi dal mondo domestico e quasi idilliaco delle opere più note.


Estratto da “Il fantasma dell’abate”


Le due giovani coppie chiacchieravano amabilmente in parti diverse della stanza e Treherne se ne stava seduto da solo, osservandole tutte con occhi che penetravano sotto la superficie e leggevano i desideri nascosti, le speranze e le paure che le governavano. Un'espressione singolare si formò sul suo viso nel momento in cui il suo sguardo si spostò dal volto limpido di Octavia a quello cupo della signora Snowdon.
Appoggiò la testa sulla mano e si immerse nei suoi pensieri, perché stava attraversando uno di quei momenti fatidici che arrivano a tutti noi e che possono forgiare o rovinare una vita. Tali momenti arrivano quando meno li si aspetta a seguito di un incontro inaspettato, uno stato d'animo particolare, una circostanza apparentemente insignificante o una parola di troppo, e spesso il momento è passato prima che ci rendiamo conto della sua presenza, lasciando gli effetti collaterali a farci capire che cosa abbiamo guadagnato o perso.
… Davanti a lui c'era il genio buono e cattivo della sua natura nelle vesti di quelle due donne. Edith Snowdon aveva già provato a esercitare il suo potere e l'incidente lo aveva solo salvato. Octavia, per quanto ne fosse inconsapevole, non mancava mai di risvegliare e stimolare i più nobili attributi di mente e cuore. Un anno trascorso in sua compagnia aveva fatto molto per lui, e lui la amava con uno strano combinazione di passione, riverenza e gratitudine.
Sapeva perché Edith Snowdon era venuta, sentiva che la vecchia attrazione non aveva perso il suo fascino, e sebbene la paura gli fosse sconosciuta, non era contento di vedere quella bella, pericolosa donna. D'altra parte, capiva che Lady Treherne desiderava che sua figlia evitasse lui e sorridesse ad Annon; riconosceva di non avere il diritto di conquistare la giovane, invalido e povero com'era, e una fitta di gelosia gli strinse il cuore mentre la guardava.







sabato 4 luglio 2020

Io e i gruppi di lettura.

Buona sera amici lettori, come state?
Spero bene.
Io, come sempre, ho la netta sensazione di essermi fatta prendere la mano per quanto riguarda le prossime letture.
Il fatto è che da un paio di mesi ho scoperto le gioie dei gruppi di lettura...
quindi sono partita in quarta e, assieme a Serena ho creato un gruppo di lettura, il #GdlCaravalseries che consiste nel leggere, appunto la trilogia di Caraval.
E, devo dire che il mese scorso la lettura di Caraval è andata a gonfie vele, quindi sono partita con entusiasmo con il secondo volume, (ne leggiamo un volume al mese) Legend.
Poi però mi sono fatta prendere la mano e ho accettato di aderire ad altri due gdl piuttosto impegnativi.
Il più impegnativo è sicuramente quello che mi vedrà alle prese con la lettura di Il nome del vento, un mattonazzo enorme che devo assolutamente iniziare al più presto.
Un po' meno impegnativo è il gdl di La zona morta che però devo ancora iniziare.
Eh si, sono 3 gdl che dovrò portare a termine entro fine luglio.
Ora mi direte, si Cry, ma sono 3 libri in 31 giorni, è una cosa assolutamente fattibile.
Si, lo so, avete ragione ma il fatto è che in questi giorni la mia voglia di leggere sta un po' vacillando, forse anche a causa di questo caldo devastante che mi rende pigra e nervosa.
Inoltre sono ancora impegnata nella rilettura di Harry Potter e i doni della morte.
Una volta terminata questa lettura mi tirerò su le maniche e mi darò da fare, sapete che sono cocciuta e quindi se mi prendo un impegno, poi lo porto a termine.

Devo ammettere che gestire un gruppo di lettura non è semplice a volte, più partecipanti ci sono e più le cose si complicano, bisogna assicurarsi che non si facciano spoiler, bisogna impostare tappe e assicurarsi che tutti le rispettino, e allo stesso tempo bisogna cercare di essere più elastici possibili.
Non semplicissimo ma comunque fattibile ed io mi sto trovando davvero bene con la mia booksquad.
Penso che, in futuro, ne creerò altri dopo aver concluso il GdlCaravalseries.

Voi cosa ne pensate dei gruppi di lettura?
A me piacciono un sacco, perché si ha lo stimolo a recuperare libri che altrimenti avremmo rimandato per mesi o addirittura anni, e in più c'è di positivo che durante la lettura si può chiacchierare con il gruppo e sclerare, cosa che nelle letture in solitaria raramente si riesce a fare.
Certo, penso che siano molto belli i gruppi di lettura ma, bisogna riuscire ad organizzarsi in modo impeccabile ed io ci sto prendendo la mano.
Diciamo che ho trovato il mio metodo.
L'unico problema è che dovrò fare attenzione a non confondermi tra un libro e l'altro! 

Ecco quindi l'elenco dei gdl a cui partecipo a luglio:




Ora cari amici fatemi sapere cosa ne pensate voi riguardo ai gruppi di lettura. Sono curiosa.

venerdì 3 luglio 2020

5 cose che...

Buongiorno amici lettori, come state?
Io non mi lamento anche se ho preso un po' troppi impegni in fatto di letture...spero solo di riuscire a portare tutto a termine!
Ma oggi è venerdì ed è quindi il giorno di...


5 libri che vorrei leggere quest'estate.



Ok, ho barato un'altra volta scegliendo 6 libri invece che 5, ma passatemela dai 😇
Fra i titoli scelti potete vedere Pippi Calzelunghe che ho scelto perché  mi fa pensare all'estate, non so perché a dire il vero, ma tant'è, sarà il primo che leggerò probabilmente.
Poi abbiamo due libri a tema Sirene, Principessa dei coralli e Il silenzio dell'acqua, due titoli che mi incuriosiscono parecchio visto che, a tema sirene, ho letto solo un libro fin ora.
Sempre con il tema dell'acqua, la mia scelta è ricaduta su La forma dell'acqua...speriamo di amarlo questo libro perché le aspettative sono altissime.
Infine ho scelto uno dei molti libri di Spark che possiedo, La scelta, ho notato che la maggior parte delle sue opere hanno cover che ritraggono il mare, compresa questa.
Infine il mio sguardo è caduto su L'isola degli sperduti che ho da anni ma che ancora non ho letto.

Beh, queste sono le letture che "vorrei" fare nel corso di questa estate ma che, sinceramente, non penso di riuscire a fare, almeno non tutte.
E voi amici che mi dite?
Cosa leggerete quest'estate?
Avete letto qualcuno dei libri citati?
Fatemi sapere.
Un abbraccio dalla vostra Cry💖

giovedì 2 luglio 2020

Doppia segnalazione.

Buongiorno amici, come state?
Oggi vi porto sul blog due segnalazioni.
Buona lettura!



Titolo: I corvi di Londra
Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo e digitale
Pagine: 206
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
ISBN: 978-88-31910-279
Copertina a cura di Mala Spina.
Uscita: 1 luglio 2020 (ebook); 1 agosto 2020 (cartaceo)
Sito NPS: www.npsedizioni.it

Quarta di copertina:
José e Maria sono in fuga.
Braccati dagli Erjes, in cerca di vendetta, e guardati a vista dalle Sentinelle, che ancora non si fidano di loro. Di lei. Un’umana refrattaria al virus o forse un piano segreto dei demoni per annientare la razza umana?
Nell’attesa di capire cos’è davvero Maria, chi è, il Concilio dei Dodici li invia a Londra, dove una brillante scienziata effettua esperimenti su di lei. Una cavia, così si sente la ragazza, un ibrido incapace di comprendere il proprio ruolo nel mondo, incapace di prendere posizione nella guerra tra demoni e protettori dell’umanità.
Basterà l’amore di Josè a salvarla? O il fascino di Galen la porterà verso un destino diverso?
La guerra per l’evoluzione giunge a un punto di svolta.

Da quando era stata contagiata, il suo mondo era stato rivoluzionato. Aveva scoperto l’esistenza di demoni che di notte si aggirano per le strade, aggredendo esseri umani per ridurli a marionette nelle loro mani, e di coraggiosi Soldati che li combattono per difendere gli uomini.
Poi c’era lei. Non del tutto umana, perché infettata dagli Erjes, ma non ancora assuefatta al virus.
Quanto avrebbe resistito? Quanto sarebbe riuscita a trattenere la bestia?

Biografia autrice:


Elena Covani è nata e cresciuta in Versilia. Appassionata di storia e cultura spagnola, ha trascorso un anno universitario a Valencia, le cui atmosfere le hanno ispirato il suo romanzo fantastico. Trascorre le giornate tra lavoro, famiglia, scrittura e la ginnastica ritmica, sua grande passione.
Dal 2015 conduce la rassegna “Un libro al tramonto” a Viareggio, insieme a Alessio Del Debbio, per promuovere gli scrittori locali.
Ha pubblicato il romanzo urban fantasy “I fuochi di Valencia” (NPS Edizioni, 2018) e vari racconti in antologie per “Nati per scrivere”.
La sua pagina Facebook: Elena Covani autrice.

Contatti:
“NPS Edizioni” è il marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”, nata da un gruppo di appassionati lettori per promuovere la cultura del libro. L’associazione cura laboratori di scrittura creativa, workshop su scrittura e editoria, letture animate, incontri con autori e rassegne letterarie.
Facebook: NPS Edizioni




Safe Haven 2a di copertina

Tutti vorrebbero approdare in un porto sicuro.
Specie durante l’apocalisse.
Per quanti possono pagare, nessun problema.
Gli altri s’arrangino.
Come sempre: fin da quando, alla nascita delle merci di scambio, la selezione tra forti e deboli s’è elevata a chi ha e chi no.
E lì s’è fermata.
Nell’era postatomica, col pretesto di ‘Basta conflitti planetari, il prossimo sarebbe irrimediabile’.
Pace, dunque.
Una lotta commerciale all’ultimo sangue, sacrificando illimitate vite umane ed ecosistema sull’altare del potere d’acquisto: in bui agguati, colpendo alle spalle, nella mossa ‘stringere la mano e accoltellare coll’altra’, da ninja nell’usare i soldi per comprare amici dei nemici, killer, burocrati, qualsiasi utilità.
Più una pacifica guerriglia di posizione, i merkati.
‘È cosa nostra, la pace!’
Combattuta non solo dagl’imperialisti ma coll’immancabile compartecipazione attiva dei borghesi, e di qualche miserabile: sennò i primi non avrebbero sempre prevalso su poveri e dintorni: dei quali troppi sono impegnati a tradirsi volendo servire il padrone o divenire come e peggio di lui, piuttosto che opporgli fronte comune.
Al netto se possibile di caso e caos, ove mai l’umanità si salvasse il merito andrebbe alle persone di buona volontà.
Una sotto-razza costantemente a rischio d’estinzione, da non confondere con buoni o buonisti.
Magari brutti, sporchi e cattivi, molti leali: chi non si fa passare la mosca sotto il naso, in lotta per sé e comunque per gli altri.
Un cancro da rimuovere quando dà troppo fastidio, queste controcorrenti (idealisti, ambientalisti) d’ostacolo a forme d’evoluzione che nell’avvitarsi non ammettono repliche; fini a sé stesse da non badarci: stanno bruciando anch’esse insieme alla casa, in un processo meno veloce però non dissimile dalla gloriosa, esplosiva epoca nucleare.
Che di là da chiacchiere e perditempo, com’era bella, bruciante... splendidi ricordi, purtroppo: con la bomba-H si distruggevano sùbito gli atomi dei vicendevoli pacifisti – insieme a quelli dei soliti pesci pilota che, fino all’istante precedente, ‘Smidollati, paura di...? ’
Bum!

4a di copertina

Affaristi e lacchè non hanno più badato a sbriciolare avanzi per tener vivi consumatori.
Né regimi che fingessero d’ascoltar istanze su... egualitarismo?
Loro il copyright dell’apocalisse.
Mia ruba per finanziare la rivoluzione e il quartiere, regolato come due terzi planetari dalla mietitrice miseria.
Offertasi all’oligarca re per rapinarlo, nel misfatto post-coitale è stata beccata e condannata a un ergastolo breve.
Vi trova Molly, sbirra cozzata nello stesso muro.
È amore.
Giunge un terzo galeotto, il misterioso Ion.
Quando Molly lo salva, svela chi è.
E altro.
Incluso l’essersi pur egli inimicato lo zar d’un mondo morente.
Manco gli molla la stretta al collo, quest’untore d’un morbo mentale scatenante fame in gente desueta a patire stenti bensì disturbi alimentari.
Zombi.
Nuovi ricchi disarcionati cavalcando l’edonismo.
Colleghi non ex per l’intellettualizzazione di divenirlo.
Silente ma radicata, esplode negli ereditieri improduttivi.
Vivi morenti voraci d’ogni merda, specie gli umani facoltosi.
Immuni, i leali.
E i formati in povertà.
Offre Vatuttammé.
Non il solo nesso fra i tre, una revenge impossibile: come scampare all’isola Mèntoh, prim’ancora che lasciarla?
Un segreto di Ion: il Safe Haven.



5 euro per ognuno dei 3 formati di ebook pubblicati da Elison Publishing, il cartaceo di AbelPaper costa 15 euro e conta 140 pagine

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IBS: https://bit.ly/3cM3yiJ
Mondadori Store: https://bit.ly/2BSJXkg

Safe Haven è un romanzo storico ricostruito a posteriori da vicende reali del pianeta Ton-Do: non può pertanto ricondursi a fatti o persone del pianeta Terra, né d’altri mondi. Ogni riferimento è puramente casuale.
Frank T Alien

Sull’autore:


S’ignora se Frank T Alien sia ancora in vita. La stessa intervista incentrata su Safe Haven (presente nelle pagine Facebookhttps://www.facebook.com/Frank-T-Alien-Autore-108609237484050/?modal=admin_todo_tour e Instagram https://www.instagram.com/frankt.alien/?hl=it) potrebbe risalire a chissà quando: era forse un suo realistico ologramma dotato di risposte multiple, nel caso realizzata di recente da Maya Caso? Pure lei sfuggente: pare abbia tagliato la domanda «Sulla Terra ne sono sicuri, mr Alien: il romanzo è morto», e la replica «Non l’ho ucciso io: manco c’ero». Per completezza d’informazione, aspettiamo che esca la rivista Link Holt. Le perplessità crescono a fronte di come Safe Haven è stato proposto all’editoria terrestre: tramite passaggi di mano. In questa catena, un anello debole ha spifferato che la trilogia accennata da Alien nell’intervista sarebbe stata scritta intorno al nostro Pleistocene! Quindi... Medesima rana dalla bocca larga delatrice sull’ente presso il quale vincolato al riserbo Frank T, che in tale saga racconterebbe quell’ente erogante viaggi capaci di aggirare gli anni-luce e senza stacco temporale al ritorno: anni-luce in cui composta la trilogia, riportante inoltre geografie cosmiche più ampie di quanto noto sulla Terra; parallele, perfino! Dunque... Altresì, i suddetti tre romanzi narrerebbero le genesi di vari infiniti; e conterrebbero anche estratti dai diari di Dio, nonché interlocuzioni coll’autore da parte di ulteriori divinità! Ebbene... Qua, lo spione stava per spiattellare pure altro; anticipato dallo scapaccione alla nuca affibbiatogli dall’anello della catena vicino. «È solo un pazzo...», ha minimizzato il quaquaraquà nel tentativo di metterci una pezza; il secondo scappellotto stavolta è giunto puntuale. Sulle veridicità riguardanti questo e quello di Alien, non resta che attendere; e lì, indagare. Ma anche no: con tutti i venditori di fumo già sparsi nel mondo; anzi, lungo l’universo...

Egli dichiara (o, se è tutto un ex post, avrebbe sostenuto) ‘Vivo e lavoro across the universe. Dal mondo esterno, prendo solo ciò che mi viene offerto. In quello interiore, do la caccia a tutto quanto è possibile. Che spesso si traduce nell’impossibile: dove, come dentro le realtà, sogno, son desto e follia non hanno veri confini; ma questa è un’altra storia, e altre storie...’
Poiché ‘Non è facile essere me’
Tuttavia, ‘La speranza è la penultima a morire: l'ultima è l'ironia’ .


Bene amici, il post termina qui.
Un bacione dalla vostra Cry 💖💖💖