venerdì 15 ottobre 2021

Recensione La città degli spettri.


Buongiorno amici lettori, come state?
Perdonate la mia assenza ma, ultimamente, ho avuto qualche problema di connessione e quindi non sono riuscita a portarvi nuovi post negli ultimi giorni.
Oggi però, finalmente, sono tornata per lasciarvi una recensione.
Visto il periodo ho scelto per voi un libro dalle tinte spaventose:
 

Titolo: Città di spettri
Serie: Cassidy Blake #1
Autore: Victoria Schwab
Casa editrice: Mondadori Oscal Vault
Genere: Horror 
Prezzo: € 15,00
Pagine: 319
Voto: ❤❤❤❤/5

Trama:

Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma.

Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana.

Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un’altra ragazza che condivide il suo stesso “dono”, si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.


Recensione:


Non avevo mai letto nulla della Schwab ma ne avevo sentito parlare così' bene che mi sono incuriosita.

Nonostante abbia scritto numerosi libri, ho deciso di approcciarmi a lei per la prima volta proprio con Città di spettri.

Beh, era una scelta piuttosto scontata visto il mio debole per gli spettri e le storie inquietanti.

E quindi mi sono tuffata con immenso piacere tra le pagine di Città di spettri.

Lo stile dinamico della Schwab mi ha catturata fin dal primo capitolo e, una volta iniziato, non ho potuto far altro che divorare il libro in pochissimo tempo.

L'autrice ha saputo creare una storia affascinante, misteriosa e piena di atmosfera.

Mi è piaciuto moltissimo come descrive i luoghi, Edimburgo specialmente è descritto così bene che ho provato brividi veri, ve lo posso assicurare.

Trovo quindi che l'autrice sia dannatamente brava a creare storie spaventose e suggestive.

Se poi, oltre all'ambientazione straordinaria troviamo anche personaggi interessanti e in cui ci si immedesima, abbiamo un libro pressoché perfetto.

Cassidy è una ragazza per nulla popolare, una solitaria che ha per amico un fantasma.

Mi sembra proprio la protagonista perfetta, e la cosa mi ha decisamente stupita visto che, in genere, non ho un gran feeling con i personaggi femminili.

Quindi sono felicissima che Cassidy mi sia invece piaciuta molto.

Anche gli altri personaggi risultano interessanti e ben costruiti.

Ho apprezzato tutti, Jacob l'amico fantasma di Cassidy, Lara la ragazza che istruisce la protagonista riguardo il potere di attraversare il Velo, i genitori, una coppia alquanto stramba ma ben amalgamata.

Insomma, tutti!

La storia narrata in questo primo libro (sarà una trilogia) va ad approfondire quello che è il tema sovrannaturale per eccellenza: l'Aldilà.

La capacità di Cassidy di attraversare Il Velo e visitare l'Aldilà è un tema che mi affascina un sacco.

Ho quindi apprezzato molto come l'autrice ci descrive le emozioni e le sensazioni che la protagonista prova all'interno di quel contesto.

Le ho quasi sentite sulla mia stessa pelle.

Insomma amici, Città di spettri è un ottimo inizio per quella che, mi sa tanto, diventerà una delle mie trilogie preferite di sempre.

Non posso far altro che consigliarvene la lettura.

Non vedo l'ora di proseguire io stessa e vedere cosa succede visto che il finale pone delle domande piuttosto interessanti per i prossimi due volumi.





mercoledì 6 ottobre 2021

WWW Wednesday.

 


Buongiorno amici lettori, come state?
Da lunedì il tempo qui sta facendo dei disastri e quindi ho saltato qualche giorno di lavoro.
Ciò mi ha permesso di dedicare un po' di tempo alla lettura portandomi quindi avanti con la mia TBR di ottobre.
Andiamo a vedere insieme cosa sto leggendo.

Cosa ho letto:




Sono riuscita a leggere questi tre libri. Di ognuno ho un parere diverso ma...come vi dico sempre, ve ne parlerò meglio nelle prossime recensioni.

Cosa sto leggendo:




Il primo lo sto ascoltando con Audible, e lo sto amando!
Il secondo lo sto leggendo in cartaceo e ne sono rimasta affascinata, sto adorando le varie illustrazioni ed i bizzarri personaggi.

Cosa leggerò:


Non vedo l'ora di leggere questo libro, è dalla prima volta che ho visto la cover in inglese che ho voglia di leggerlo.
Spero che mi piaccia altrimenti sarebbe una grossa delusione.

Cosa sto guardando:


Due serie decisamente diverse...
la prima horror e tratta di attività paranormali realmente accadute...beh, c'è chi ci crede e chi no, a me piace comunque sentirne parlare, alcune delle storie sono davvero da brrrrivido.

La seconda è una novità trovata negli ultimi giorni su Netflix.
Avevo bisogno di qualcosa di leggero e non troppo impegnativo, quindi questa serie stregonesca per ragazzi faceva al caso mio.
Al momento la sto apprezzando molto.

Bene amici, per oggi è tutto.
Fatemi sapere cosa state leggendo voi.
Un bacione dalla vostra Cry 💖





lunedì 4 ottobre 2021

Recensione Ragazzi della tempesta.


Buongiorno amici lettori, come state?
Oggi vi lascio l'ennesima recensione, siete contenti? 😆
Andiamo a conoscere:
 

Titolo: Ragazzi della tempesta
Autore: Elle Cosimano
Casa editrice: Rizzoli
Genere: Fantasy
Pagine: 544
Prezzo: € 17,00
Voto: ❤❤❤/5

Trama:

In una gelida notte d'inverno, Jack Sommers è chiamato a scegliere tra vivere per sempre, secondo le antiche leggi magiche di Gaia, o morire. Jack sceglie di vivere e in cambio da quel momento in poi sarà un Inverno. Come le altre Stagioni, ogni anno Jack deve dare la caccia e uccidere chi viene prima di lui. Le leggi di Gaia sono chiare: l'Inverno uccide l'Autunno, l'Autunno uccide l'Estate, l'Estate uccide la Primavera, la Primavera uccide l'Inverno. Questo significa che Jack uccide Amber. Amber uccide Julio. Julio uccide Fleur. E Fleur uccide Jack. Sono tutti addestrati a cacciare e uccidere, e tutti a turno muoiono. Ma quando Jack e Fleur – Inverno e Primavera – sono attratti l'uno dall'altra contro ogni buon senso e regola della natura, la legge spietata che governa le loro vite eterne a un tratto diventa qualcosa di personale e di doloroso. Fleur verrà bandita per sempre, se insieme non troveranno il modo per fermare il ciclo naturale delle cose. Quando le quattro Stagioni si coalizzano, mettendo a rischio la loro immortalità in cambio di amore e libero arbitrio, la loro fuga attraverso il Paese li condurrà in un luogo in cui saranno costretti a difendersi contro un creatore che vuole annientarli.

Recensione:

Questo libro mi dava buone vibrazioni, non vedevo l'ora di leggerlo.
La cover mi ha incantata dalla prima volta che l'ho vista, e mi affascina tutt'ora...ma è il caso di dire che l'apparenza inganna.
Mi aspettavo molto, ma molto di più da un libro con una trama e una tematica del genere.
L'idea di base è molto buona, è affascinante pensare che le stagioni siano persone, per di più persone, entità, che combattono tra loro per stabilire l'equilibrio sulla Terra.
Insomma, la trama è decisamente interessante, eppure le cose buone che compongono la storia, a mio parere, non sono state sviluppate nel migliore dei modi.

Ci troviamo all'interno di in un sistema molto particolare che vede impiegati diversi personaggi a capo del tutto.
Primo fra tutti Cronos, il tempo, tiranno assoluto che governa le fila del potere.
E poi abbiamo loro, le stagioni, ogni territorio ha le sue 4 stagioni che si impegnano a darsi la caccia a vicenda.
In particolare la storia è incentrata su 4 stagioni: Jack l'inverno, Fleur la primavera, Julio l'estate e Amber l'autunno.
I 4 sono impegnati da anni ad uccidersi a vicenda e a guadagnarsi quindi tempo per imporre la propria stagione.
Il tutto viene visto e spiegato come una specie di grande gioco, in cui ogni stagione guadagna punti ad ogni uccisione, chi perde punti e arriva sotto la soglia rossa...beh, è spacciato.
E così continua questo ciclo eterno dove le stagioni muoiono e tornano in vita continuamente, grazie anche ai propri supervisori, ovvero persone fidate che badano a loro e al loro risveglio.

Eh si, è tutto un grande gioco dov'è in gioco la vita stessa.

Come vedete, la storia è decisamente interessante e valida, è intrigante il mondo creato dalla Cosimano e le dinamiche che vi sono dietro.
Anche i personaggi sono ottimi e ben strutturati.
Mi è piaciuto come l'autrice ha narrato le storie di tutti e 4 e non solo dei due protagonisti principali.
Ho apprezzato moltissimo Amber, ad esempio, perché è una ragazza forte, combattiva e con un passato decisamente doloroso.
Ma, a dire il vero, mi sono piaciuti tutti, nessuno escluso.
Ovviamente vi è anche una parte romantica molto interessante anche se, leggermente scontata.

E allora cosa non mi è piaciuto?
Lo stile principalmente, l'ho trovato pesante e lento, tanto che la lettura mi è durata per giorni e giorni, proprio perché non riuscivo a seguire con trasporto le vicende.
Purtroppo lo stile di scrittura è una cosa fondamentale nei libri, una scrittura pesante e priva di brio spegne anche la storia migliore.

Insomma amici, non posso dire che sia un libro orribile e, tenete presente, la mia è un'opinione personale basata solo sui miei gusti.
La storia è valida ma non sviluppata a dovere.
Nonostante questo mi porterò Jack, Fleur, Julio e Amber nel cuore perché sono davvero personaggi meravigliosi.



venerdì 1 ottobre 2021

5 libri nella mia TBR autunnale.


Buongiorno amici lettori, come state?
Negli ultimi giorni ho deciso di prendermi una piccola pausa dal blog perché non avevo la testa per mettermi al pc e scrivere post.
Mi scuso ma, ogni tanto, ci vuole una pausa da tutto per ricaricarsi.
Finalmente, comunque, torna la rubrica 5 cose che e il tema di oggi è: 

5 libri nella mia TBR autunnale:

 



Questi sono quelli che ho scelto di farvi vedere ma, vi assicuro, la  mia TBR autunnale è decisamente più ampia.
Questi 5 però sono quelli che leggerò sicuramente perché mi ispirano proprio, mi sanno di autunno e quindi ho voglia di leggerli in questo periodo.

Bene amici, per oggi è tutto.
Fatemi sapere cosa leggerete voi in autunno.
Un bacione dalla vostra Cri 💖


lunedì 27 settembre 2021

Recensione La regina delle sirene.

 



Buongiorno amici lettori, come state?
Io bene a parte il gran caldo che mi toglie le forze.
Oggi vi lascio una recensione:



Titolo: La regina delle sirene
Autore: Alexandra Christo
Casa editrice: Fanucci editore
Genere: Fantasy/retelling
Pagine: 298
Prezzo: € 14,90
Voto: ❤❤❤❤/5

Trama:

La principessa Lira è una sirena regale e la più letale di tutte; con il cuore di diciassette principi nella sua collezione, è venerata in tutto il mare. Fino a quando uno scherzo del destino la costringe a uccidere uno della sua razza. Per punire sua figlia, la regina del mare trasforma Lira nell'unica cosa che detesta di più: un essere umano. Derubata del suo canto, Lira ha tempo fino al solstizio d'inverno per consegnare il cuore del principe Elian a sua madre o rimarrà un'umana per sempre. L'oceano è l'unico posto che il principe Elian chiama casa, anche se è l'erede del regno più potente del mondo. La caccia alle sirene è più di un hobby per lui: è la sua unica passione. Quando salva una donna che sta annegando nell'oceano, lei in cambio promette di aiutarlo a trovare la chiave per eliminare per sempre tutta la specie delle sirene. Ma può fidarsi di lei? E quanti accordi dovrà negoziare Elian per annientare il più grande nemico dell'umanità? Un fantasy romance e dark, la storia di una sirena con il gusto del sangue reale e di un principe che ha giurato di distruggerla. Per sempre.

Recensione:

La regina delle sirene si presenta come un retelling della Sirenetta che tutti noi conosciamo.
Ovviamente c'è qualche piccola differenza ma, a grandi linee, la storia è quella.
Tra le differenze sostanziali c'è il fatto che Lira non è una sirena buona, almeno non all'inizio, e che il suo scopo è quello di uccidere il principe Elian e non quello di conquistarlo.

L'antagonista è una rivisitazione più sexy di Ursula, una specie di piovra o polpo che dir si voglia. 
Ed è ancor più perfida di Ursula, ma l'ambizione è, invece, la stessa: il potere assoluto del popolo del mare.
E, infatti, è lei la potente Regina dei mari.

Lira all'inizio tenta di seguirne le orme, salvo poi discostarsi totalmente e diventare la nemesi della Regina del mare.
In questo compito, inconsapevolmente, viene aiutata da Elian e la sua ciurma.

Le storie di Lira ed Elian finiscono per incrociarsi e unirsi in un unico filone.

Ho apprezzato moltissimo soprattutto il principe Elian perché è un antieroe se vogliamo proprio dargli un'etichetta.
Nonostante sia un principe, la vita di corte gli sta stretta e vorrebbe solo imbarcarsi sulla sua barca, la Saad, e indossare per sempre le vesti del pirata.
Un pirata con una missione ben precisa: uccidere quante più sirene possibile, prima fra tutte il Flagello dei principi di cui non conosce l'identità.

Elian mi è davvero piaciuto molto perché è uno di quei personaggi sfrontati, ironici e ribelli che sanno trovare la battuta giusta anche nei momenti peggiori.

Lira non è male come protagonista anche se, devo ammettere, non mi ha conquistata del tutto.
C'è da dire che, nel corso della storia, subisce una grande maturazione che la porta a capire chi veramente vuole essere.
Buona? Malvagia?
Diciamo che è un misto.

Vi sono altri personaggi secondari più o meno interessanti che non sono solo da contorno ma danno un importante contributo alla storia.

La regina delle sirene mi ha colpito fin dalle prime pagine, catturandomi e trascinandomi in una storia super interessante e dalle tinte decisamente oscure.
Mi è piaciuta la descrizione delle sirene, ma anche tutti gli altri abitanti del mare.
Lo stile di scrittura è scorrevole e la storia ben costruita e interessante.

Unica, piccola pecca, è la battaglia finale che si svolge, a mio parere, in maniera fin troppo semplice e veloce.
Il finale comunque è ottimo e  molto coerente.

A sto giro mi è piaciuta anche la storia d'amore, lo devo ammettere.
Non è troppo sdolcinata ma, allo stesso tempo, emoziona e appassiona il lettore.

Davvero un bel libro e un ottimo retelling.




lunedì 20 settembre 2021

Recensione Osso anche i cani sognano.

                          

Buongiorno amici lettori.
Come state?
Oggi vi lascio una recensione: 



Titolo: Osso anche i cani sognano
Autore: Michele Serra
Casa editrice: Feltrinelli
Pagine: 121
Prezzo: € 16,00
Voto: ❤❤❤❤/5

Trama:

Questa storia inizia con un cane. Anzi, con un cane e un uomo. Il cane è magro, denutrito, spunta all’improvviso come un’apparizione e ha fame, molta fame. L’uomo è un vecchio, è stanco e vive immerso nella solitudine in una casa al confine tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Insieme a loro c’è il bosco. Pieno di luci, ombre e cose nascoste. Assomiglia ai sogni, a quello che abbiamo dentro ma a cui non sappiamo dare un nome. Il cane appare e scompare davanti alla casa, proprio come un sogno, mentre il vecchio vorrebbe avvicinarlo, nutrirlo, prendersi cura di lui.
Comincia col dargli un nome: Osso, che gli suggerisce la nipote. Poi si mette ad aspettare, con una ciotola di cibo appoggiata sul prato. E così, lentamente, i due si studiano, si conoscono. O forse il loro incontro è avvenuto migliaia di anni fa… quando gli uomini cacciavano e vivevano nelle capanne, con la nascita della straordinaria alleanza tra l’uomo e il lupo, tra gli esseri umani e la natura.

Recensione:

Ormai, se mi seguite da tempo, sapete che ho un debole per le storie che parlano di animali...e anche per i libri illustrati.
Potevo quindi non leggere Osso anche i cani sognano?
E, infatti, eccomi qui a recensirlo.

Questo libro parla di un cane e di un anziano, ma non solo.
In realtà è una storia che scava nelle radici del legame fra uomo e cane.

L'autore in vari passaggi ci racconta la leggenda di come il primo lupo e il primo uomo si sono avvicinati dando vita, in futuro, ad una relazione duratura e importantissima.
Da secoli il cane è il migliore amico dell'uomo, l'uno aiuta l'altro, l'uno ama l'altro con tutto il cuore.

La storia inizia quando un cane randagio denutrito e in fin di vita incrocia la strada di un anziano indurito dalla vita e solitario.

Lui non ha mai voluto un animale domestico, tanto meno un cane, che reputa impegnativo e disturbante eppure, qualcosa negli occhi del cane smuove un'emozione nel suo cuore.
Impietosito decide di procurargli del cibo che lascia in una ciotola poco lontano dalla casa.

Ed è così che, giorno dopo giorno, il randagio fa la sua comparsa studiando l'uomo, che a sua volta studia l'animale.
Ma il randagio ha molta paura e non si avvicina più di tanto.
Eppure l'uomo inizia a provare una curiosità profonda nei confronti del cane.
Si chiede dove passi le sua giornate e cosa faccia, ciò lo spinge ad addentrarsi nel bosco circostante.
Grazie a questo l'uomo riscopre la bellezza della natura e di tutte le sue creaturine.

Ma il cane non è l'unica cosa che allieta le giornate dell'anziano, esiste anche una nipotina, una certa Lucilla che, colta dall'entusiasmo, prega l'anziano di dare un nome all'animale...ed è così che il randagio diventa Osso.

Il resto lo potete ben immaginare.

Ho apprezzato molto leggere di come i due finiscono per avvicinarsi e portare nuovamente la gioia in entrambe le vite.
Sul finale mi sono commossa, sappiatelo!

Penso che tutti dovrebbero leggerlo proprio per riscoprire la profondità del legame che l'uomo instaura con queste meravigliose creature.
Mi sembra il caso di dire che credo fortemente che i cani, ma tutti gli animali in generale, siano dei veri e propri angeli mandati sulla terra per amarci, guidarci e insegnarci, e tutto con una fedeltà e una semplicità ineguagliabili.

Ho adorato questo libro e anche le illustrazioni che accompagnano il testo.
Testo scritto in maniera scorrevole e piacevole.







venerdì 17 settembre 2021

Parliamo di Trese Detective delle tenebre.

Buongiorno amici lettori, come state?

Mi sono resa conto di quanto tempo è passato da che vi ho parlato di anime.
Sono quindi felice di potervi, finalmente, parlare di un anime che mi ha conquistata all'istante:


Si tratta di Trese Detective delle tenebre.

Un anime horror / sovrannaturale che narra le vicende di Alexandra Trese, una donna con un grande potere.

La famiglia Trese è da sempre guardiana dell'ordine e dell'equilibrio tra il mondo umano e quello degli inferi, spetta quindi ad Alexandra serbare questo equilibrio sottile.

E lo fa affiancando la polizia locale capitanata da Guerrero, vecchio amico della donna.

Quindi la ragazza si occupa di tutti quei casi dove vi sia qualcosa di occulto.

Purtroppo la prima stagione ha solo 6 episodi e quindi l'ho divorata tutta in una sola serata.

Avrei voluto qualche episodio in più.

Però l'ho davvero amata in tutto e per tutto, ve lo assicuro.

Mi è piaciuta moltissimo Alexadra che rappresenta un modello di donna coraggiosa, e astuta, una vera guerriera pronta a tutto pur di preservare il mondo dal male.

Eppure è anche una persona molto tormentata e con un passato travagliato. Una ragazza dura, con una corazza intorno al cuore che, raramente si toglie.

Gli alleati sono pochissimi ma, quei pochi, sono fedeli e leali, come i due fratelli gemelli che l'accompagnano di indagine in indagine, proteggendola sempre.


Ho apprezzato inoltre i piccoli flash back in bianco e nero che ci spiegano parti importanti del passato di Alexandra.

Insomma, mi ha davvero fatta innamorare questo anime che mi ha tenuta incollata allo schermo dal primo all'ultimo episodio.


Ne consiglio la vista a tutti gli amanti dell'horror e del sovrannaturale. è una serie ricca di colpi di scena, battaglie all'ultimo sangue e scene piuttosto raccapriccianti.


Se poi contiamo il fatto che vi sono creature sovrannaturali come i fantasmi, le divinità e vampiri, lupi, folletti, gnomi, demoni di ogni genere...insomma non manca proprio nulla.

Davvero un'ottima serie che spero prosegua presto visto il colpo di scena finale.

Non resisto, sono troppo curiosa di scoprire come andrà avanti.