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sabato 11 gennaio 2020

Recensione Petrademone Il destino dei due mondi.


Risultati immagini per Petrademone 3Titolo: Il destino dei due mondi
Trilogia: Petrademone #3
Autore: Manlio Castagna
Genere: Fantasy/Horror
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 486
Prezzo: € 17,00
Voto: ❤❤❤❤
Trama:
La missione di Frida, Miriam e dei gemelli Oberdan è arrivata alla prova estrema. L'armata del Male capeggiata dalla Signora degli Urde sta devastando i regni ultraterreni di Amalantrah e sconfina nel nostro. Tempeste, cataclismi e creature mostruose portano morte e distruzione in entrambi i mondi. Per fortuna Miriam e Frida scoprono di possedere doni straordinari, anche se devono imparare a padroneggiarli. Al fianco dei quattro amici ci sono anche gli affetti mai veramente persi, nonché entità molteplici e millenarie. Intanto le urla si levano dalle città annientate, e gli animali sacrificati per ridare vita all'Ombra che Divora non bastano più: l'infernale Hundo mira a Valdrada, alle anime dei bambini che dovranno dare consistenza a Shulu. La Luce e l'Oscurità si fanno carne e sangue, gli specchi ingannatori si infrangono, l'amore si spinge oltre la morte: in una corsa contro il tempo nella terra senza tempo, quale sarà il destino ultimo dei due mondi? Il capitolo finale della saga fantasy.

Recensione:
Ed eccomi qui, infine, a dire addio ad un’altra trilogia che non volevo assolutamente che finisse.
Sebbene ho chiuso poco tempo fa questo libro ne sento già la nostalgia, nostalgia, di Amalantrah, di Frida, Gerico, dei cani di Petrademone, di quella terra magica e lugubre che mi ha tanto affascinata e fatta innamorare.
Questo 3° ed ultimo volume ci accompagna per mano nell’ultima avventura, la più difficile e pericolosa, che vede Frida, Miriam, Gerico e Tommy nuovamente nelle viscere di Amalantrah, un luogo che mi ha ricordato una versione horror de Il paese delle meraviglie.
E voi sapete quanto io ami quel mondo!
Non potevo davvero non amare questa trilogia, viste le premesse.
Ma ad avermi incantata non è solo Amalantrah, sono sopratutto il personaggi, tutti carismatici e speciali.
Prendiamo ad esempio le due ragazze, Frida e Miriam, due coraggiosissime giovani che, nonostante la paura, riescono sempre a tirar fuori un coraggio da leoni e a superare tutto.
Sono queste le donne che piacciono a me, poche smancerie ma tantissima sostanza e forza.
E vogliamo parlare dei gemelli Gerico e Tommy?
Gerico è anche il mio personaggio preferito, il pagliaccio del gruppo che riesce a tirar fuori battute anche nella peggiore delle situazioni, un positivo insomma che ha portato una ventata di allegria e ironia tagliente nella storia.
Tommy invece è la mente del gruppo, lo studioso che tutto sa e tutto risolve, sebbene mi sia piaciuto meno rispetto al fratello, ho seguito con affetto anche il suo percorso.
Ma anche i personaggi secondari hanno una storia toccante, come quella di Vanni ad esempio, l’uomo bambino di cui, libro dopo libro, si svela il passato.
L’autore è stato davvero bravissimo nel creare un mondo alternativo proprio sotto le viscere di un paesino italiano, un mondo, come vi dicevo, spettacolare popolato da creature spaventose e magiche.
Non è facile usare tutta questa fantasia senza esagerare, ma lui c’è riuscito e per questo bisogna fargli i complimenti.
Lo stile usato è leggero e veloce, semplice e scorrevole.
Ma a rendere speciale questa trilogia non è solo la presenza di un mondo alternativo, bensì la presenza di amici a 4 zampe.
Eh si, perché a Petrademone vi sono molti “guardiani” canini che avranno una parte fondamentale nella storia e la rendono ancor più dolce e commovente.
Sapete quanto amo gli animali e quindi non potevo non farmi coinvolgere ancor di più da questa storia.
Pur essendo una trilogia pensata per un pubblico giovane, le tematiche profonde non mancano di certo.
Si parla di morte, di perdere persone care e di non saper come affrontare il dolore che ne deriva, molto carina quindi l’idea di Frida di collezionare in una scatolina i ricordi dei momenti passati con i genitori, in modo da non poterli dimenticare mai. Una cosa molto dolce e che mi ha intenerita.
Insomma amici lettori non posso che consigliarvi di recuperare questa trilogia, è troppo bella, una delle più belle che io abbia mai letto.
Ora vi chiederete perché, viste le mie parole, non ho dato un 10 pieno, ebbene , a malincuore ammetto che alcune cose non mi sono piaciute e ci sono state alcune “svolte” che non mi hanno entusiasmato ma, per motivi di spoiler, non vi posso dire di più.
Chi l’ha letto potrà capire di cosa parlo.
È stato davvero troppo facile innamorarsi ed affezionarsi ai vari personaggi e mi spiace che non tutti mi abbiano accompagnata fino alla fine per vari motivi.
Infine che dire, tanto amore per questa lettura emozionante e magica che mi ha saputo anche infondere quella lieve paura che tanto amo.
Spero che l’autore scriva altro perché ormai fa parte degli autori eccellenti che ho scoperto quest’anno.

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