lunedì 19 aprile 2021

Recensione Assedio e tempesta.

 


Buongiorno amici lettori, come state?

Oggi vi recensisco questo libro:



Titolo: Assedio e tempesta

Serie: GrishaVerse #2

Autore: Leigh Bardugo

Genere: Fantasy

Casa editrice: Mondadori

Pagine: 297

Prezzo: € 18,90

Voto: ❤❤❤/5


Trama:


"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.


Recensione:


Assedio e tempesta è un libro davvero rocambolesco e particolarmente incasinato.

Forse troppo incasinato, per quanto mi riguarda.

Ci sono cose che mi sono piaciute, ed altre che invece non mi hanno convinta.

Prima cosa che ho odiato è, ahimè, Alina.

In questo secondo volume della trilogia diventa irritante, avida e incosciente, inoltre prende delle decisioni alquanto discutibili.

Insomma, ho passato quasi tutta la lettura a chiedermi: “Perché???”

La svalutazione di un personaggio è una cosa che pesa molto durante la lettura di un libro, bisogna dirlo.


Apprezzato, ancora una volta invece, Mal.

In Assedio e tempesta se è possibile l’ho apprezzato molto di più e mi sono sentita molto vicina emotivamente a questo personaggio che, secondo me, ha ancora tantissimo da dire nell’ultimo volume.

Ho solo tantissima paura che possa succedergli qualcosa di brutto...chiamiamole sensazioni.


Un ottima new entry è Nikolai un personaggio che si presenta come un mascalzone ma che invece poi...beh mostra un lato decisamente più regale e valoroso.

Ha dato quel pizzico di leggerezza alla storia che, altrimenti, sarebbe stata troppo cupa e grottesca, in un certo senso.


La lettura tutto sommato è avvincente ma la quasi totale mancanza dell’Oscuro mi ha un po’ lasciato con un senso di incompletezza.

Il libro è troppo incentrato su Alina e anche sul rapporto tra lei e Mal.


Nonostante questo ho seguito con grande fascino la riscoperta dei poteri della protagonista, sono rimasta affascinata dalla Rusalye, ovvero drago dei ghiacci.

Io amo le creature magiche e sono rimasta molto contrariata dal destino che subisce sinceramente.


La Bardugo ha saputo nuovamente creare quella intrigante magia grazie, principalmente, alla figura leggendaria del Cervo e del Drago.

E ancora una volta lo stile dell’autrice ha fatto si che la lettura scorresse fluida e veloce.


Insomma, è stata una bella lettura ma continuo a metterla a confronto con Sei di corvi e Il regno corrotto...e la trovo decisamente insipida.

Mi pare davvero incredibile che sia, in qualche modo collegata a quella meravigliosa duologia.


Però amo comunque Ravka che mi affascina un sacco e apprezzo anche il lato dark della storia.


Detto questo mi aspetto un degno finale con Rovina e Ascesa.

Mi entrerà nel cuore?

Io ancora ci spero.


Libro precedente:




3 commenti:

  1. Tenebre ed ossa, non mi aveva entusiasmato e ora non so se continuare la trilogia.
    Anche secondo me in confronto a: Sei di corvi è un po' insipida.
    Sono, però, abbastanza curiosa per la serie tv :)
    Buone letture!

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    Risposte
    1. Ciao cara!
      Sono d'accordo con te, Sei di corvi è tutta un'altra storia!
      Anche io nutro una forte curiosità per la serie tv che guarderò immediatamente.
      Un bacione e buone letture a te ;)

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  2. Anche a me il secondo volume ha spiazzato un po'. Alina è davvero insopportabile, ma, ahimè, non sono riuscita ad apprezzare nemmeno Mal. Tutto d'un colpo sono diventati irritanti tutti. Poi la trama l'ho trovata ripetitiva solo per allungare un brodo già freddo, per quanto mi riguarda.
    Devo ancora leggere la duologia dei corvi e sono contenta di leggere che ha quel qualcosa in più che, invece, si è perso in questa trilogia principale 💪🏻

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