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martedì 4 luglio 2017

Recensione Red + Shadowhunters- L'angelo.


Titolo: Red
Saga: Trilogia delle gemme
Autore: Kerstin Gier
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo: 9,90
Genere: fantasy
Pagine: 327
Voto: 7

Trama:

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Recensione:

Era da un bel po' che questo libro mi guardava dalla mensola e finalmente è arrivato il suo momento (ultimamente ho iniziato davvero troppe saghe, trilogie e serie varie) quindi sono molto felice di potervene parlare per bene.
Innanzitutto Red tratta di viaggi nel tempo e la cosa è davvero affascinante, insomma pensate se poteste teletrasportarvi nel passato e vedere com'era la vita nelle varie epoche. Non sarebbe una figata?
A me piacerebbe moltissimo, e potrei girare il mondo.
Peccato che non sia reale :(
La storia è piena di mistero e fascino, conosciamo questa “setta” di Guardiani che viaggiano nel tempo, in particolare Gwendolyn (che nome di m... ops...spero che nessuno si chiami così fra voi lettori) e Gideon.
Gwendolyn è una ragazza piuttosto normale, un po' come Bella Swan di Twilight, un po' insipida, tranquilla, carina ma non troppo, lineare, piatta di personalità.
Insomma non mi ha conquistata più di tanto ma l'ho trovata sicuramente migliore di Charlotte, la cugina e gioiellino della famiglia, sempre impeccabile, brava a scuola, brava nello sport, bellissima, pucciosa, educata, aggraziata...due palle!
Smorfiosa e viziata è il mio pensiero.
Perciò ho decisamente gioito quando la calma Gwendolyn si è scoperta una viaggiatrice nel tempo grazie ad un gene ereditato.
La “cara” Lady Arisa e la “dolce” Glenda hanno dovuto incassare e rassegnarsi alla sconfitta: la prediletta Charlotte non è speciale per niente, lei è una comune ragazzina.
La giustizia divina almeno nei libri esiste!
La nostra protagonista quindi vivrà davvero mille avventure ed entrerà in un mondo di cui ignorava l'esistenza, impreparata e del tutto inconsapevole dei pericoli e dei personaggi loschi che l'attendono dietro l'angolo.
In quest'avventura il suo compagno sarà Gideon, un affascinante ragazzo dagli occhi verdi e la criniera fulva, abile con la spada ma poco galante.
Nascerà l'amore?
Ma non vi posso certo spoilerare tutto miei cari lettori.
Vi dico soltanto che alla fine di questo libro avrete in testa mille domande e non vedrete l'ora di leggere il secondo volume.



Titolo: L'angelo
Saga: Shadowhunters
Autore: Cassandra Clare
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: € 13,00
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 475
Voto: 8

Trama:

In una Londra vittoriana fosca e inquietante giunge la giovane Tessa Gray, orfana di 16 anni che ha lasciato New York per raggiungere il fratello Nate in Europa. Ma la capitale inglese nasconde un mondo sovrannaturale popolato da demoni, vampiri, lupi mannari...e Shadowhunters. Ma chi è davvero Tessa? Quale legame unisce il suo destino a quello dei Nephilim? Qual'è l'origine del suo tremendo potere?

Recensione:

Se hai l'anima di un guerriero, sei un guerriero.”

Nonostante l'abbia finito qualche giorno fa non mi sono ancora del tutto ripresa da questo magnifico libro.
La storia è decisamente particolareggiata, cupa, misteriosa e con la giusta dose di sovrannaturale che piace a me.
Sapete che ho un debole per i guerrieri e i Cacciatori presenti in questa saga mi hanno letteralmente mandato in estasi già alle prime pagine...prevedo una catastrofe emotiva a fine trilogia.
Meno male che c'è una seconda e una terza serie di questa lunghissima saga.
Finiti i libri potrò sempre consolarmi con la serie tv.
Insomma Shadowhunters a non finire!
Voi ormai lo sapete che sono bastian contrario quindi non dovreste stupirvi del fatto che ho prontamente rinnegato i protagonisti (Tessa e Will) per gettarmi a capofitto nelle vicende di due personaggi secondari (Jem e Jessamine).
Non ci posso fare nulla, io adoro Jem e nutro molte aspettative per Jessamine che mi pare appropriata per il ruolo di “cattivella” che sicuramente si redimerà.
Sono entrata da subito in sintonia con questi due personaggi e mi sono irrimediabilmente invaghita di Jem, il gentiluomo dalla salute cagionevole e il passato oscuro.
Spero solo che non me lo facciano schiattare!
Incrocio le dita.
Altri due personaggi che mi hanno incuriosita e di cui vorrei saperne di più sono Magnus e Camille, ma sono a conoscenza di un volume dedicato al magnetico stregone, quindi dovrei andare sul sicuro.
Insomma, in questo libro gli intrecci amorosi non mancano di certo ed io non vedo l'ora di sapere quali coppie reggeranno, quante si formeranno e quante andranno in mille pezzi.
Peccato che i due protagonisti, specialmente Tessa, non mi siano piaciuti affatto.
Il loro amore poi non lo capisco proprio, troppe attese, troppe paturnie e troppa immaturità secondo il mio punto di vista.
Un'altra cosa che non ho amato e che non mi fa immedesimare per nulla, specialmente in Tessa, è il fatto che siano davvero troppo giovani a parere mio.
Secondo me Tessa è dipinta più come una venticinquenne che come una sedicenne, o almeno io me la sono immaginata più adulta.
Will dal canto suo, così come Jem, l' avrei voluto più sui trenta, sarebbe stato senz'altro maggiormente affascinante ma è una mia idea.
Comunque resta un libro che fa venire voglia di buttarsi a capofitto nei volumi seguenti.


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