Elenco blog personale

lunedì 14 agosto 2017

Recensione Alice nel Paese delle Meraviglie e Alice attraverso lo specchio.


Titolo: Alice nel Paese delle Meraviglie
Autore: Lewis Carrol
Prezzo: € 6,90
Casa editrice: Gribaudo
Genere: Classico
Pagine: 143
Voto: 8
Trama:

Una delle curiosità su questo libro per bambini è che sia stato pensato dall’autore durante una gita in barca sul Tamigi. Raccontò infatti a tre bambine, una di queste si chiamava Alice, una storia che in seguito mise su testo. La prima edizione fu chiamata Le avventure di Alice nel Sotto Suolo e da allora il testo è stato più volte rivisitato dallo stesso autore, fino a diventare oggi uno dei capolavori della letteratura per ragazzi tradotto in quasi 100 lingue in tutto il mondo.

Recensione:

E alla fine, cercò di immaginarsi come quella sua sorellina, a tempo debito, si sarebbe fatta donna anche lei; e se avrebbe mantenuto, nel corso dei suoi anni più maturi, il semplice e amabile cuore della sua infanzia; e come attorno a lei si sarebbero raccolti i suoi bambini, ai quali avrebbe riempito gli occhi di luce e di curiosità con tante strane storie, forse anche con il sogno di un Paese delle Meraviglie di tanto tempo prima: e come avrebbe fatto con i loro infantili dispiaceri, e trovar di che gioire delle loro infantili allegrie, ricordando la sua stessa vita di bambina, e quei giorni felici d'estate.”

Avevo già letto questo libro moltissimi anni fa ma l'ho voluto riprendere in mano, ora che sono più matura, per vedere se l'amore per questa storia poteva rimanere immutato oppure cambiare.
Come potete vedere dalla votazione che ho dato, mi sono nuovamente innamorata di questo splendido e meraviglioso libro.
Sebbene Alice, talvolta, risulti antipatica, smorfiosa e viziata, gli altri personaggi risultano così particolari nella loro stramberia da piacermi moltissimo.
Il cappellaio matto ha da sempre un posticino speciale nel mio cuore, forse perché mi ricorda il buffo Willy Wonka, protagonista di La fabbrica di cioccolato.
Non trovate che siano simili sia nel modo di vestire, sia nel modo di ragionare e comportarsi? A me sembrano quasi fratelli... anche l'aspetto è simile se lo confrontiamo con il Cappellaio matto interpretato da Johnny Depp.
Lo stregatto poi lo adoro nonostante sia sempre più sibillino e maliziosamente cattivello.
Il bianconiglio poi con il suo orologio è sempre di fretta...mi dispiace che non vi siano Pinco panco e Panco pinco nella storia originale, mi facevano molta simpatia anche se, a lungo andare, potevano essere pesanti!
Il brucaliffo invece è sempre il solito antipatico ma saggio già conosciuto nel cartone Disney.
Insomma, la storia originale non è proprio identica al cartone e, se dovessi scegliere tra i due, probabilmente mi atterrei alla versione di Carrol.
È uno di quei libri che ti fa proprio chiedere “Perché non esiste un mondo fantastico oltre al nostro???” sarebbe bellissimo!
Io non so voi, ma mi immagino girovagare per un mondo dove l'impossibile diventa d'un tratto possibile, dove per crescere o rimpicciolirsi basta mangiare un pezzetto di fungo, dove gli animali parlano, i fiori cantano e i gatti compaiono e scompaiono a loro piacimento...però non vorrei trovarmi dinanzi alla perfida, quanto stramba e irascibile Regina di cuori, il suo “tagliatele la testaaaaa!” mi ha tormentata per anni!
Ancora oggi, quando vedo qualsiasi cosa riguardante il Paese delle Meraviglie, mi risuona in testa la sua voce e il suo acuto grido di battaglia.
Non posso non ripeterlo all'infinito: io amo Alice nel Paese delle Meraviglie e sarà sempre uno dei miei libri preferiti assieme a Il piccolo principe e La fabbrica di cioccolato. Questo è il mio tris perfetto di letture per giovani lettori che, secondo me, tutti dovrebbero fare almeno una volta nella propria vita di lettori.
Ho perso il conto di tutte le volte che ho riletto questo tris e so che li leggerò almeno altre 100 volte prima di morire!
Inoltre proprio il mondo inventato da Carrol è stato spesso spunto per mie personali scritture in cui mi sono divertita a creare mondi alternativi o semplicemente magnifici sogni proprio come quello della piccola e curiosa Alice.
Tanto ma tanto amore per quest'opera e tantissima ammirazione per questo magnifico scrittore con una fantasia che va oltre i limiti del possibile.
Vogliamo poi dire quante rivisitazioni sono state fatte di questa storia? Quanti personaggi sono stati presi e messi in altri contesti?
Quante volte Alice nel Paese delle meraviglie si è tinto di sfumature horror grazie ad altri scrittori?
Insomma amici lettori, questo libro non passerà mai di moda e sarà sempre uno dei classici più amati sia dai bambini che dagli adulti.



Titolo: Alice attraverso lo specchio
Autore: Lewis Carrol
Casa editrice: Giunti
Prezzo: € 9,90
Genere: Fantasy
Pagine: 267
Voto: 9

Trama:

Alice ha trascorso gli ultimi anni navigando in mare aperto. Quando, attraverso uno specchio magico, fa ritorno nel mondo incantato di Sottomondo, scopre che le cose sono molto cambiate.
Il Cappellaio Matto ha perso la sua vivacità ed è diventato spaventosamente normale, mentre la Regina Rossa sta mettendo a punto un piano malvagio per riconquistare il suo trono.
Alice si rende conto che l'unico modo per salvare il suo amico e il Sottomondo è fare un salto nel passato. Ma il Tempo non può essere dalla sua parte, potrebbe anzi cercare di fermarla...

Recensione:

L'unica via per ottenere l'impossibile è convincersi che sia possibile.”

Lo sapete bene tutti che Alice attraverso lo specchio non è altro che il seguito di Alice nel Paese delle Meraviglie quindi non ve lo sto nemmeno a specificare più di tanto ne a raccontarvi la prima storia che conoscete già benissimo tutti.
Qui ci troviamo diversi anni dopo la primissima avventura della giovane Alice, ormai è diventata una donna e ha un po' smesso di stare con la testa fra le nuvole.
Non è più la bambina che sognava mondi fantastici ma bensì una donna determinata, che sa bene quali sono i suoi obbiettivi, un ottimo capitano per la sua Wonder (la nave di suo padre) e una persona libera che viva la sua vita andando di avventura in avventura.
Purtroppo per lei il tema principale della storia è appunto il tempo, che corre e regna in tutti i mondi.
A bordo della Wonder per più di un anno Alice fa ritorno a casa scoprendo, ahi lei, che la madre è piena di debiti e se la cava piuttosto male.
Lord Ascot, il suo “protettore” è deceduto lasciando l'attività in mano al figlio Hamish, un uomo viscido e meschino che vuole solo vendicarsi per essere stato respinto dalla ragazza tempo addietro, e come vendicarsi se non obbligando Alice a vendere la nave a cui è tanto legata, a rinunciare alla sua vita da capitano, per diventare una semplice impiegata in una delle innumerevoli aziende?
Insomma Alice è in guai seri ma qualcuno ha deciso di tornare a farle visita, qualcuno che ha conosciuto una vita fa, quando ancora non si immaginava il futuro.
Ed ecco che il Brucaliffo, diventato ormai una splendida e colorata farfalla, entra in scena e giuda Alice verso uno specchio magico, uno specchio che, una volta attraversato, porta la nostra eroina nuovamente nel Sottomondo.
La ragazza è stata chiamata dai suoi amici di un tempo per risolvere un grosso problema di cui solo lei sembra avere la soluzione: il Cappellaio matto è fortemente depresso e rischia di dimenticare persino chi è.
Ma perché il Cappellaio è diventato così normale perdendo tutta la sua allegria?
Perché la sua famiglia, che credeva morta in un grave incendio scoppiato durante il giorno Orristraziante, in realtà potrebbe essere invece ancora viva chissà dove.
Ed è proprio qui che Alice arriva e parte per una nuovissima avventura in cui la sua missione sarà viaggiare nel tempo tornando a quel fatidico giorno e trovare così la famiglia Altocilindro.

Non si può cambiare il passato. Anzi, è proprio dal passato che si può imparare qualcosa.”

Non ve la sto a raccontare tutta, altrimenti vi rovinerei la lettura ma vi assicuro che è una storia decisamente più matura, proprio come la protagonista che ha tirato fuori una grinta e una determinazione impensabile se la mettiamo a confronto con la sua infanzia.
Mi piace questo nuovo carattere tosto di Alice e la sua intelligenza nell'affrontare le sfide una dopo l'altra.
Sempre più dolce il Cappellaio che io ho veramente amato alla follia in questa nuova storia, ma anche la Regina Rossa qui trova una sua svolta.
Riuscite a credere se vi dico che l'ho adorata? Qui capirete davvero tutto di lei, conoscerete la sua vera storia e i motivi che l'hanno portata a diventare così cattiva e malvagia.
Insomma mi ha fatto capire che anche la persona più cattiva può migliorare e che a volte è solo necessario ascoltare e comprendere prima di giudicare.
Nessuno è totalmente buono o totalmente cattivo.

Tempo, sono sempre stata convinta che foste un ladro e che vi divertiste a portarmi via coloro che amavo. Ma voi date, prima di togliere. E ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo in più, è un regalo.”

Tempo poi è uno spasso come personaggio, non mi ero davvero mai immaginata che potesse essere rappresentato come una persona e la cosa mi ha fatto sorridere e divertire.
Rispetto ad Alice nel Paese delle Meraviglie, questo libro è tutta un'altra cosa.
È avventuroso, adrenalinico, spassoso, e vi lascia con il fiato sospeso un capitolo dopo l'altro.
Altra cosa che ho amato sono le magnifiche illustrazioni riportate tra un capitolo e l'altro, curate e bellissime davvero.
Insomma, per farla breve, pollice in su per Alice attraverso lo specchio, davvero un libro che consiglio a tutti.

Ogni secondo è importante, non dimenticartelo mai.”


2 commenti:

  1. Ciao! Come te anch'io ho letto questi due libri parecchi anni fa (da bambina) e davvero ne ho un ricordo molto molto sbiadito.
    Allora mi era piaciuto più il secondo, ma è da tanto che medito di ricomprarli entrambi per leggerli con una maggiore maturità.
    Sono nella mia wishlist e spero proprio di farcela quest'anno ^^
    Sto cercando di sfoltire un pò di arretrati, anche se studiando il tempo è zero davvero.
    Dato che ti piace Alice, mi permetto di linkarti un mio vecchio Post dedicato agli artisti che hanno tratto ispirazione dal Paese delle Meraviglie.
    Spero che ti piaccia :)
    Link:http://liberatrailibri.blogspot.it/2016/05/blog-tour-nel-mondo-di-alice-quarta.html
    Un salutone
    Leryn

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao!
      Grazie mille per l'indirizzo, vado subito a leggerlo.
      Anche io ho preferito il secondo libro proprio perché è più avventuroso.

      Elimina