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lunedì 30 aprile 2018

Recensione Bambini di cristallo + Il bambino argento.


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Titolo: Bambini di cristallo e Il bambino argento
Autore: Kristina Ohlsson
Casa editrice: Salani Editore
Prezzo: 13,90
Genere: Mistery
Pagine: 170
Voto: 8/10
Trama:

(libro1)
A Billie non piace affatto la nuova casa in cui si è trasferita con sua madre. Mobili tarlati e oggetti polverosi, resti spettrali dei precedenti inquilini, riempiono la vecchia abitazione, la vernice si scrosta dai muri e ovunque c'è un odore particolare, come se nessuno la abitasse da parecchio tempo. Ma non solo: strane cose accadono, specialmente di notte, quando tutti dormono. Tutti tranne Billie che, con gli occhi sbarrati nell'oscurità, sente con crescente terrore inquietanti rumori sul tetto, e movimenti misteriosi che provengono dal piano di sotto. I vicini e la comunità locale stanno nascondendo qualcosa, un segreto sull'edificio e sul suo passato. Quando appaiono dal nulla due misteriose statuette di cristallo il mistero si infittisce, ma la madre di Billie pensa che si tratti solo di fantasie della figlia e del suo nuovo amico Aladdin. Così i due ragazzi si troveranno a fare i conti da soli con la tragica storia della casa...
(libro2)
Era da tempo immemorabile che a novembre non nevicava a Anus. Adesso però il suolo è candido di neve e il fiume è ghiacciato al punto giusto per poterci pattinare sopra. Aladdin e Billie, come tutti i ragazzi della città, ne sono entusiasti. Ma non durerà a lungo: una serie di eventi, apparentemente non collegati, sembra minare per sempre le loro sicurezze. Un misterioso barcone appare da un giorno all'altro nel porto della città, e un'inquietante presenza comincia a rubare del cibo intrufolandosi ogni notte nel ristorante dei genitori di Aladdin, che stanno per prendere una decisione disperata. Antiche, sanguinose storie di crimini, di follia e di sfarzosi tesori perduti tornano alla luce, e poi c'è quello strano bambino sconosciuto che appare e scompare nel nulla e che non lascia impronte sulla neve, proprio come un fantasma... II tempo stringe, gli adulti sembrano troppo presi dai loro problemi di ogni giorno per riconoscere quali sono quelli veri, quindi starà ai due amici cercare di risolvere un caso che, da qualsiasi parte lo si guardi, risulta molto, molto più grande e pericoloso di loro...

Recensione:

Bambini di cristallo ha come protagonista Billie, una ragazzina piuttosto tosta, con le idee chiare e la mente aperta al sovrannaturale...potete bene immaginare quanto mi sia piaciuta ;)
le case infestate e le tragedie che lasciano in giro qualche simpatico fantasma infestante, fanno proprio al caso mio, ormai lo sapete quindi che ve lo dico a fare?
Nonostante sia un libro piuttosto piccino (in un pomeriggio l'ho divorato) racconta una storia molto avvincente e lo fa in modo si rapido ma che mi ha catturata all'istante.
Ad un certo punto sono diventata così ossessionate dai fantasmi che, ad ogni nuovo personaggio, mi dicevo: “Ok, questo in realtà è morto!”
praticamente fosse stato per me, gli unici personaggi vivi sarebbero Billie e sua madre!
L'arrivo di Aladdin, un ragazzino di origine turca, e di Josep non fanno che dare corpo alla storia e a renderla ancor più avvincente.
Adoro le storie da brivido e, sebbene questa non sia eccessivamente spaventosa, mi ha fatto trascorrere un paio d'ore all'insegna dell'ansia e della curiosità.
Il finale forse è un po' scontato ma comunque perfetto per il genere di libro che è.
Il bambino argento invece è scritto dal punto di vista di Aladdin ma la storia mi ha preso decisamente meno rispetto a Bambini di cristallo che fra orfanotrofi, suicidi e bambini fantasma era semplicemente perfetto.
Il bambino argento ha si il tema fantasma ma più velato rispetto al primo e quindi un po' meno da brivido.
Nonostante questo ho amato la svolta a metà libro, dove finalmente si cominciano ad avere sospetti e il mistero intorno al famigerato “bambino con i calzoncini” si fa più intrigante.
Ho apprezzato molto che anche in questo secondo volume siano presenti quasi tutti i personaggi già citati nel primo, compresa Ella, la donna strampalata e inquietante che sembra sapere tutto ciò che riguarda i misteri e gli accadimenti macabri di Ahus.
Non conoscevo per niente l'autrice ma, con questi due volumi, mi ha già conquistata completamente, sicuro che cercherò altri suoi libri e mi informerò su eventuali prossimi volumi di questa, per ora, duologia.
Il suo stile mi piace da matti e i finali sono proprio quelli che io tanto adoro, finali che spiazzano e fanno rabbrividire.
Bambini di cristallo e Il bambino argento sono davvero carinissimi e adatti ai giovani lettori che cercano un po' di brivido.
Se dovessi paragonarli ad un altro libro direi che è nelle stesse corde di La casa senza specchi, un libro dai toni dark e misteriosi.


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