venerdì 20 agosto 2021

Parliamo di Alice in Heartland (manga)

Buongiorno amici lettori, oggi torno a parlarvi di manga, e lo faccio con una serie davvero piena di spin off.

Sto parlando di Alice in Heartland, composta da 6 volumi principali ma molti, forse troppi, spin off.


Al momento voglio concentrarmi sulla serie principale che è questa nella foto sopra.

Ovviamente è una rivisitazione di Alice nel Paese delle Meraviglie ma, a mio parere, non è neanche lontanamente paragonabile all'originale.

Ci sono cose che mi sono piaciute e altre che mi hanno fatto storcere il naso e giungere quindi al punto di decidere che non è uno dei manga più belli che ho letto finora.

In primo luogo la storia è davvero troppo confusionaria e strampalata, e viene vissuta da Alice più come una missione che come un vero e proprio sogno.

Il mondo parallelo delle Meraviglie è inoltre strutturato in modo assai diverso ed i personaggi sono tutti presentati in forma umana e decisamente differenti da quelli che già conosciamo.

Non mi sono piaciuti i rapporti che Alice intrattiene con i vari personaggi, ne tanto meno come sono rappresentati alcuni.

Ad esempio lo Stregatto, qui, perde completamente di fascino a magnetismo così come il Bianconiglio che è più visto come uno stalker ossessionato da Alice.

Gli unici personaggi che ho apprezzato sono l'Orologiaio e Ace.

Per il resto un disastro totale.

Però, devo ammettere, ho apprezzato il finale.

Passiamo poi al numero smisurato di spin off, cominciando da Love fables.


Qui abbiamo 4 volumi, per me, assolutamente inutili e brutti, in cui Alice vive un rapporto sentimentale con tutti, e dico tutti, i personaggi presenti nella serie principale.
Mi sono davvero chiesta il perché di questi volumi... non hanno senso e servono solo a confondere la storia vera e propria.

Stessa cosa per quanto riguarda i racconti che non riguardano Alice ma altre storie presenti nei vari volumi.
Seguono lo stesso schema in cui le protagoniste hanno relazioni con più personaggi.

Il volume unico La torre dell'orologio è un po' più carino rispetto agli altri e ci fa conoscere meglio l'orologiaio, personaggio molto affascinante e interessante rispetto agli altri.

Abbiamo poi 2 volumi di My fanatic rabbit.


Due volumi che mi sono piaciuti tutto sommato e che narrano le vicende amorose di Elliot (lepre marzolina) e Alice.
Niente di eclatante ma, comunque, migliore rispetto ai precedenti.

Infine arriviamo agli altri spin off che, però, non ho letto perché sinceramente ne avevo piene le tasche di questa storia.


Alice in Cloverland in cui si narrano le vicende amorose di Alice e del Bianconiglio...non mi interessava nel modo più assoluto e non credo leggerò mai questi 3 volumi.

Cercando su internet ho scoperto che ci sono molti altri volumi che analizzano storie d'amore aggiuntive fra Alice e altri personaggi, così tanti che recuperarli tutti diventerebbe un vero e proprio impegno.
Ancora non capisco perché ci sia stato il bisogno di creare così tante storie parallele sinceramente.

Devo purtroppo aggiungere che mi ha dato noia questa cosa, a mio parere sarebbe stato meglio scrivere solo i 6 volumi del manga principale e fermarsi lì.
Ma, ovviamente, è solo una mia idea.

Peccato che non mi abbia quindi fatto impazzire questo manga, avevo aspettative troppo alte e, come al solito, sono rimasta delusa.












mercoledì 18 agosto 2021

WWW Wednesday.

 

Buongiorno amici lettori, come state?

Negli ultimi tempi mi sono presa qualche giorno di pausa dal blog ma, sono comunque tornata.

Tenterò di far uscire almeno 3 post alla settimana ma non so se riuscirò ad essere impeccabile, ultimamente mi sto un po' perdendo e, mi rendo conto, i miei contenuti mancano di freschezza e interesse.

Ormai sto pubblicando solo aggiornamenti di lettura e recensioni.

Vi chiedo di perdonarmi ma, al momento, non riesco a portarvi altro.

Detto questo direi di passare all'aggiornamento delle letture che vi porto, quasi, ogni mercoledì.

Cosa ho letto:



Sono riuscita a terminare anche il 2° volume del manga My fanatic rabbit e l'ho persino trovato carino.
Di Pollyanna invece mi sono decisamente innamorata, ma ve ne parlerò meglio in una recensione.


Su Audible invece ho iniziato La trilogia del sangue di Johnny Rosso.
Come potete immaginare, sono libri per ragazzi simili ai Piccoli Brividi.
Non vedo l'ora di proseguire.

Cosa sto leggendo:



Si, lo so, ormai sarete stufi di vedere Shadowhunters nelle mie letture in corso ma...semplicemente lo sto leggendo capitolo per capitolo spezzandolo con altre letture.
Trovo che terminarlo in questa maniera, mi sia più facile...vedremo.
Intanto mi godo Il silenzio dell'acqua che mi sta già prendendo dopo solo una ventina di pagine.


Piccole e piacevoli pause anche grazie ad Audible che mi sta intrattenendo con il 2° volume della Trilogia del sangue.

Cosa leggerò:


Andando di pari passo con libri ed audiolibri, direi che passerò al 3° e ultimo audiolibro dedicato alla Trilogia del sangue.
In contemporanea tornerò in Giappone con Per le strade di Tokyo che non vedo l'ora di leggere.

Cosa sto guardando:


In queste settimane mi sta tenendo compagnia la 6° ed ultima stagione di Xena Principessa guerriera.
Sono già triste perché presto l'avrò finita e chiuderò quindi la porta su questa splendida e datata serie tv.
Comunque sia l'indomita Xena e la coraggiosa Olimpia avranno sempre un posto speciale nel mio cuore.

Bene amici, per oggi è tutto.
Fatemi sapere quali sono le vostre di letture.
Un bacione dalla vostra Cry 💖





venerdì 13 agosto 2021

Recensione Mi chiamo Scrivo (benvenuti nella mia testa).



Buongiorno amici lettori, come state?
Oggi vi lascio una recensione che spero possa esservi utile.
Buona lettura.


Titolo: Mi chiamo Scrivo (benvenuti nella mia testa)
Autore: Ju Amoruso
Casa editrice: Elliot 
Genere: introspettivo
Pagine: 122
Prezzo: € 12,50
Voto: ❤❤❤/5

Trama:

Svegliatasi in un letto d'ospedale in seguito a un coma durato due anni, Scrivo si ritrova in uno scantinato con dodici sedie ad assistere a delle sedute psichiatriche di gruppo. Sarà così costretta a lottare contro il dolore degli altri impregnandosene come una spugna e servendosene come di uno sciogligrasso per lavare via il suo. L'unico modo di trovare sollievo sarà mettere nero su bianco le storie di questi dodici folli. Quella di Howard, l'uomo che in seguito alla morte di moglie e figlia è convinto di vivere in una cartolina; quella di Colin, il bambino di appena dieci anni che soffre di attacchi di panico; quella di Stew che, accecato dal buio, si protegge con un accendino; quella di Gwen, la ragazzina scontrosa che ha trasformato il suo giardino in un gigantesco parco giochi con tanto di montagne russe. E proprio come una vertiginosa corsa sulle montagne russe, la vita di Scrivo si trasformerà in un'alternanza di adrenalina pura, incoscienza e panico totale; scricchiolii, pendii e riprese; conforto dato e ricevuto, in un vortice che va affrontato a parole, sino alla fine della corsa.

Recensione:

Quest'anno pare sia l'anno delle grandi aspettative infrante...ma ormai ci sto facendo il callo.
Il libro in questione è, appunto, Mi chiamo Scrivo, un libricino breve ma molto intenso.
I temi trattati sono molto delicati e vanno a toccare quella che è la sfera personale della protagonista.

L'autrice, con questo libro, ci trascina in un tuffo nella mente e nel cuore di Scrivo.
Attraverso molti personaggi va a riscoprire una parte di se stessa, una parte che aveva dimenticato.

Ho trovato interessante analizzare alcuni paure, alcune angosce, alcuni dolori che possono colpire ognuno di noi.
Attraverso personaggi come Gwen, che deve affrontare il dolore della morte di una persona cara, o di Met che si è creato un affetto immaginario per affrontare la solitudine, Scrivo analizza la sua stessa vita e riscopre di avere lei stessa certi timori e certi problemi.

La storia effettiva la capiamo appieno soltanto alla fine, quando tutti i pezzi del puzzle trovano il loro giusto incastro e vanno a formare un quadro, finalmente, definito e completo.

Sicuramente è un libro che punta a lasciare qualcosa al lettore, a farlo riflettere e a infondergli forza e speranza.
Ma, sinceramente, non sono riuscita ad apprezzarlo al 100%.
Sono convinta che avrebbe avuto un impatto più forte su di me se lo avessi letto nel periodo adolescenziale, momento in cui ero insicura, piena di paure e alle prese con emozioni troppo forti per essere capite appieno.
Ad oggi, a 31 anni, molte delle problematiche che mi assillavano anni fa, ora non le sento più perché sono cambiata, sono più forte e meno confusa.
Credo sia questo a non avermi permesso di immedesimarmi completamente nella protagonista.

Inoltre la trama non è sempre chiara ma, bensì, piuttosto confusionaria e frammentata, tanto che ho fatto fatica a capire alcuni passaggi.

Il finale poi è insipido e campato un po' per aria.
Un finale aperto se vogliamo...ed io detesto i finali in cui sei tu, da lettore, a doverti immaginare un ipotetico sviluppo.
Insomma, tirando le somme direi che è sicuramente un libro di formazione, che fa riflettere e può essere d'aiuto ai giovani lettori. 
Ma che, personalmente, non ho amato come invece mi aspettavo.






mercoledì 11 agosto 2021

WWW Wednesday.

 


Buongiorno amici lettori e non.
Come ve la passate?
Io ultimamente sono piuttosto stanca e patisco un sacco il caldo...per questo mi sento come un budino, con troppo latte, e lasciato fuori dal frigo...😌
No, non è una scusante per la mia lentezza nel leggere, però, devo ammettere, che tutta questa spossatezza mi sta togliendo la voglia e l'energia da dedicare alla lettura.
Ma bando alle ciance e andiamo a vedere cosa ho letto di recente.

Cosa ho letto:


Due libri decisamente diversi e opposti tra loro.
Uno l'ho apprezzato moltissimo mentre l'altro...l'ho detestato!!! Ma non vi svelerò ancora quale dei due 😆



Recuperone fatto proprio l'ultimo giorno di luglio.
Questo mese Dylan Dog ci regala più uscite ed io non potevo non acquistarle  e leggerle con entusiamo.


Infine ho deciso di leggere anche questo volumetto spin off di Alice in Heartland.
Per ora non mi sbilancio.

Cosa sto leggendo:


Ho deciso di alternare la lettura di libro e manga per cercare di sbloccarmi un po' e ritornare a leggere in maniera seria...riuscirò nell'intento? Non lo so!

Cosa leggerò:


Il mio proposito di leggere Pollyanna è sempre lo stesso.
Però prima devo terminare Shadowhunters...

Bene amici, per oggi è tutto.
Fatemi sapere cosa state leggendo voi.
Un bacione dalla vostra Cry 💖










lunedì 9 agosto 2021

TBR di agosto.

 


Buongiorno amici lettori, come state?
Ultimamente sono un po' latitante sia sui social che qui e mi dispiace, sto cercando di programmare i post ma non sempre ci riesco e così, alla fine, ho saltato qualche post.
Ma bando alle ciance perché sono qui per parlarvi della mia TBR di agosto.
Ammetto che ho seri dubbi sul fatto che riuscirò a leggere tutti i libri che ho scelto ma, come sempre, ci provo.
Andiamoli a vedere per bene.


Non si vedono benissimo così, vi riporto i titoli qui sotto.
Alcuni li avete già visti il mese scorso e, a causa del poco tempo e degli impegni, sono slittati ad agosto.
Quindi potete rivedere Pollyanna, Shadowhunters Città delle anime perdute e Per le strade di Tokyo.
Ho poi aggiunto Il silenzio dell'acqua e La magia del ritorno.

Avete letto questi libri?
Fatemi sapere nei commenti.
Un bacione dalla vostra Cry 💖


venerdì 6 agosto 2021

Recensione Alliances Un gioco di luce.


Buongiorno amici lettori,
come state?
Oggi vi recensisco un libro molto particolare:


Titolo: Un gioco di luce
Serie: Alliances #1
Autore: Stan Lee
Casa editrice: Salani editore
Prezzo: € 18,00
Pagine: 448
Voto: ❤❤❤❤/5

Trama: 

Nia è una hacker di grande talento, ma è molto sola. Vive lontana dal mondo, con la sola compagnia di un padre enigmatico e geniale. L’unico modo che ha per comunicare con l’esterno sono i suoi profili social, ma l’amicizia virtuale di un milione di sconosciuti non riesce a riempire il vuoto che la circonda. Cameron ha un sogno: diventare famoso su YouTube. Mentre si trova sulle sponde del misterioso Lago Erie per registrare il video che spera possa regalargli la notorietà, un temporale che sembra sfidare le leggi della fisica gli fa perdere i sensi. Al risveglio, Cameron non è più lo stesso, ha acquisito un sorprendente talento cibercinetico: la capacità di comandare computer e dispositivi elettronici con la mente. Nia e Cameron sono diversi eppure complementari. Entrambi dotati di ottime capacità, quando si incontrano online capiscono che è finito il tempo della solitudine: è il momento di unirsi e sfruttare i loro poteri per lottare contro un’oscura e misteriosa organizzazione dalle risorse illimitate che gestisce il mondo dell’informazione da dietro le quinte. Ma il male non ha un solo volto… e, mentre i loro poteri si evolvono, i due impareranno a loro spese che non si possono fidare nemmeno di quelli che gli sono più vicini. 

Recensione:

Questo libro mi ha subito ispirato un sacco, appena ne ho visto la copertina.
Il nome dell'autore ha fatto il resto, diciamocelo.
Eppure non ero totalmente certa che mi sarebbe piaciuto.
In genere mi annoiano i film e i libri che parlano di tecnologia, robot, intelligenze artificiali ecc...
ma ci sono comunque delle eccezioni.
E, si da il caso, che Un gioco di luce faccia parte di questa categoria.
Mi ha subito presa già dal primo capitolo e sono entrata immediatamente nella storia con un entusiasmo che mi ha sorpresa.

I personaggi sono tutti da scoprire e davvero ben caratterizzati.
Da una parte abbiamo Nia, una ragazza "imprigionata" dal proprio padre, si sente sola, triste, ed ha tanta voglia di uscire e scoprire il mondo.
Mi è davvero piaciuta molto perché, in un certo senso, mi ha fatto ripensare a L'incendiaria, libro di Stephen King, in cui la protagonista ha un potere immenso e spaventoso e una gran voglia di libertà.
Nia è un'hacker di grande talento che usa la propria abilità per crearsi una vita sociale, seppur virtuale.

Dall'altra parte invece c'è Cameron, un ragazzo un po' montato che cerca la fama su YouTube.
Ma, un giorno, un violento temporale si abbatte su di lui e, al suo risveglio, non è più lo stesso.
Un potere immenso si è risvegliato in lui.
Da quel giorno il ragazzo è capace di controllare, comandare e scandagliare ogni dispositivo elettronico.

Ed è nel corso della storia che i due finiscono per incontrarsi e per...diciamo completarsi l'un l'altro.
Ma non sono i soli protagonisti della storia perché, sebbene sia un personaggio minore, si narra anche la storia di Jacquo, il migliore amico di Cameron.
Inutile dire che è diventato il mio personaggio preferito perché, oltre a farmi tenerezza, ha un vissuto che appassiona molto.
A quanto ho potuto capire pare che Alliances sia una nuova saga e che nel prossimo questo personaggio avrà una maggiore considerazione.

Di questo libro ho apprezzato praticamente tutto, perfino la tecnologia e le cose tecniche.
Stan Lee ha saputo appassionarmi come non mi sarei mai aspettata.
Un gioco di luce è stato uno di quei libri che ti sorprende e ti entusiasma da morire.
Ho seguito con vivo interesse le vicende dei vari personaggi che si vanno ad intrecciare per intessere una storia dai risvolti davvero...sorprendenti.
Ovviamente non vi posso raccontare nulla di più perché dovete assolutamente scoprire tutto da soli, pagina dopo pagina.
Ma vi assicuro che sono rimasta con un palmo di naso alla fine, non mi sarei mai aspettata certi risvolti della trama.

Lo stile di scrittura è scorrevole, agile ed energica, non ci sono tempi morti ne piatti, è tutto un succedersi di fatti che tengono incollato il lettore alle pagine.
Arrivare alla fine è stato un gioco da ragazzi, una volta iniziato non si può che arrivare alla fine per vedere cosa succede.
Davvero un libro splendido che consiglio a tutti di recuperare, anche a chi, come me, in genere è scettico sulla tecnologia e sul fantascientifico in generale.

Spero che esca presto un secondo volume per vedere come procede la storia, sono troppo curiosa.



lunedì 2 agosto 2021

Recensione Dragon Pearl.



Buongiorno amici lettori, oggi vi lascio una recensione di:


Titolo: Dragon pearl
Autore: Yoon Ha Lee 
Casa editrice: Giunti
Genere: Fantascienza/fantasy
Prezzo: € 16,00
Pagine: 336
Voto: ❤❤❤/5

Trama:

Min ha tredici anni ed è apparentemente una ragazza come tante. Proviene in realtà da una lunga stirpe di spiriti volpe, anche se sua madre insiste affinché i figli non ricorrano ad alcun potere speciale. Devono apparire umani, come tutti gli altri. Min però ha un sogno: fuggire da quel suo misero e polveroso pianeta, Jinju. Per questo attende con impazienza la partenza con le Forze Spaziali alla scoperta dei Mille Mondi. insieme al fratello maggiore, Jun. Quando giunge la notizia che Jun ha lasciato l'incrociatore per partire alla ricerca della Perla del Drago, Min capisce subito che qualcosa non va: suo fratello non avrebbe mai disertato. Min decide di fuggire e scoprire cosa è successo a Jun, in un’avventura che la metterà di fronte a giocatori d’azzardo, pirati, fantasmi vendicativi, inganno, menzogne e in cui i suoi poteri saranno necessari. La fantascienza incontra la mitologia coreana.

Recensione:

Ero davvero molto curiosa riguardo a questo libro, mi sto appassionando di mitologia asiatica e, quindi, anche di quella Coreana.
Perciò ho letto questo libro con molto entusiasmo.
Ma non si è rivelato all'altezza delle mie aspettative, lo devo ammettere.

In realtà il 2021 sembra l'anno dei libri così così, ne ho già letti parecchi che sono carini ma niente di che.

E purtroppo anche Dragon pearl finisce in questo elenco.

Sebbene mi sia piaciuto per alcune cose, per altre invece mi ha delusa e quindi non ho potuto dare un voto migliore.

Partiamo dai lati positivi.

La storia è carina, ben strutturata e piuttosto interessante, specialmente per quanto riguarda la mitologia.
Ho trovato appassionante tutto ciò che riguarda la figura dei Kumiho, ovvero le famose volpi a 9 code.
Sono approfondimenti preziosi che ho letto con molto interesse.

Mi sono piaciuti anche i personaggi, specialmente Min che si è rivelata una protagonista forte, scaltra e coraggiosa.
Interessante anche la presenza di spiriti che aiutano Min, sapete quanto io ami gli spiriti, non potevo non apprezzarlo.

Infine mi è piaciuto il trio che si va a formare nel corso della storia. Mi ha fatto ripensare a tante amicizie solide incontrate in tutti questi anni di letture per ragazzi.

Ho un debole anche per i legami fraterni e qui ve n'è uno molto bello ma che si scopre pian piano.

Ma, ci sono state anche cose negative, come vi dicevo prima.
In primo luogo non ho amato molto l'ambientazione, ma credo sia più colpa mia che dell'autore.
Non vado matta per lo spazio, gli alieni, le navicelle e i pianeti, mea culpa.

Altra cosa che non ho apprezzato è il poco approfondimento dell'antagonista, avrei voluto saperne molto di più.
Il fatto che poi lui sul finale prenda una decisione così repentina mi ha fatto storcere il naso perché, secondo me, vanifica quanto detto precedentemente.

Per il resto non è male come libro.
La sfera del Drago è un oggetto molto affascinante e misterioso, con poteri enormi ma che possono anche diventare distruttivi.
E questo elemento è piuttosto comune nel fantasy.
Insomma, gli elementi sono promettenti e molto buoni ma la storia non è stata sviluppata appieno secondo me.
Poteva essere ancor più bello Dragon pearl di quel che infine è stato.

Nonostante questo è una lettura piacevole.