venerdì 8 novembre 2019

5 cose che...


Ciao amici lettori, come state?
com’è andata la settimana? Oggi per molti è l’ultimo giorno lavorativo prima di un week end di puro riposo...io dovrò aspettare domani ma pazienza.
Come ogni venerdì partecipo a 5 cose che…
l’argomento è:
5 libri presi a scatola chiusa

1) Nocturna
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Di questo libro non so praticamente nulla se non la trama ma, essendomi stato consigliato da un “collega instagrammer”, l’ho acquistato.
Spero sia un buon acquisto.

2) Shadowhunters Fantasmi del mercato delle ombre
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Sebbene conosca ormai il mondo degli Shadowhunters, non so ancora nulla di questo nuovissimo libro.

3) Scary stories to tell in the dark
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Non conoscevo affatto questo libro ma, quando me lo sono trovata davanti, non ho potuto resistere al suo richiamo. Aveva ragione il mio quinto senso e mezzo, è stata una lettura molto bella.

4) Volevo vivere per sempre
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Questo libro mi è stato prestato da una collega e non lo conoscevo assolutamente, sono curiosissima di leggerlo.

5) A un metro da te
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Anche in questo caso, non avevo mai sentito parlare ne del libro, ne del film ma posso dirvi che è stato un ottimo acquisto, l’ho amato profondamente.

Bene amici, il post è concluso, fatemi sapere le vostre 5 scelte.
Bacioni dalla Cry.



giovedì 7 novembre 2019

It capitolo 2.


Risultati immagini per it 2Titolo: It 2°capitolo
Genere: Horror
Durata: 165 min
Anno: 2019
Voto: 8/10

Trama:

Nella sonnacchiosa cittadina di Derry, il malvagio clown Pennywise ritorna dopo ventisette anni per tormentare di nuovo i membri del Club dei Perdenti, che da tempo si sono persi di vista.

Il mio pensiero:

Il primo capitolo mi era piaciuto molto rispetto al vecchio film It, migliore sotto tutti i punti di vista, ma questo secondo capitolo è ancora meglio.
Molto più terrificante, ho passato quasi l’intero film con le mani sul viso e il culo sulla poltrona pronto a saltare in aria ad ogni apparizione di Pennywise.
Certo che quel pagliaccio è spaventoso vero?!
Pennywise incarna esattamente ogni nostra più profonda paura, ogni ossessione da cui potremmo mai essere tormentati. Incarna il male nella sua forma più pura e spaventosa.
È stato bello ritrovare i bambini, diventati ormai adulti, e percorrere con loro l’ultima tappa dell’avventura al cardiopalma, rincorsi dal terribile clown zannuto.
In questo film finalmente i nodi vengono al pettine e, uno ad uno, tutti i personaggi si ritrovano ad affrontare le cose irrisolte del passato.
Mi sono legata principalmente ai personaggi Ben e Richie che sono decisamente opposti ma che, sebbene in maniera, diversa hanno saputo creare una breccia nel mio cuore.
Richie soprattutto ha saputo sorprendermi accantonando l’ironia che lo contraddistingue per dare spazio ai sentimenti che nascondeva nel profondo del cuore.
È un personaggio che viene spesso sottovalutato ma che, invece, ha molto da dire a mio parere, forse più del protagonista stesso.
Risultati immagini per it 2Purtroppo Beverly continua ad essere la mia spina nel fianco, odio totalmente questo personaggio e non ci posso fare nulla.
Si può dire che continua la mia eterna lotta con le protagoniste femminili ma Beverly è la regina dei personaggi irritanti, almeno per quanto mi riguarda. Chiedo a voi amici che avete visto questi film, cosa ne pensate di lei?
Comunque, nonostante It sia fatto dannatamente bene non sono mancate le critiche negative, prima fra tutte è che il film dura davvero troppo, impossibile non arrivare ad un certo punto e pensare: “Ma non è ancora finito???” nessun film può essere perfetto con una durata di quasi 3 ore! Il momento di noia arriva prima o poi.
La seconda critica è che, ad un certo punto, la storia diventa davvero troppo fantascientifica, quasi mistica, vengono tirati in ballo i grandi misteri della vita, gli equilibri arcani dell’esistenza e per me è davvero troppo.
Adoro la mente geniale di King ma a volte tende a perdersi in argomenti davvero troppo mistici e complicati.
Questa ultima parte, per quanto mi riguarda, poteva essere semplificata e chiusa in modo decisamente diverso.
Tralasciando questo, è un film che vale assolutamente la pena di essere visto, tutti devono vederlo almeno una volta nella vita, anche se bisogna armarsi di santa pazienza ed avere voglia di restare incollati allo schermo per molteplici ore.
Risultati immagini per it 2

mercoledì 6 novembre 2019

Le mie letture.


Ciao a tutti amici lettori, come state?
È tanto che non vi faccio vedere sul blog la mia situazione riguardo alle letture per cui, eccomi qui:

Cosa ho letto:

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Un libro che ho apprezzato molto, leggero e spaventoso (ma non troppo) mi ha fatta tornare indietro nel tempo a quando divoravo Piccoli Brividi come se non ci fosse un domani. 

Cosa sto leggendo:

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Un libro che mi è stato consigliato e prestato da una collega e che so mi farà piangere un sacco. 

Cosa leggerò:

Risultati immagini per angeli e alchimiaRisultati immagini per crystallum libro

Questi due libri sono omaggi degli autori e devo leggerli assolutamente prima della fine del mese perché li ho già rimandati troppo a causa di impegni e altre letture, sono curiosissima di tuffarmi fra le loro pagine.

Bene amici ora che siete ben informati, vi chiedo di dirmi quali sono le vostre letture, sono curiosa, lo sapete.
Ci leggiamo domani ragazzi, un bacione dalla vostra Cry.💖

martedì 5 novembre 2019

Recensione Le cose che non ho.


Le cose che non ho - Grégoire Delacourt - copertinaTitolo: Le cose che non ho
Autore: Grégoire Delacourt
Prezzo: 9,00
Genere: Romantico/ Drammatico
Pagine: 142
Voto: 9/10


Trama:

Dice un vecchio adagio che le lacrime più amare sono quelle versate per le preghiere esaudite. Sì, a volte succede che la gioia per una svolta inattesa del destino svanisca in fretta di fronte alla possibilità concreta di realizzare un sogno, lasciandoci smarriti e confusi. È quello che accade a Jo, la protagonista di questo romanzo: "un cuore semplice", una donna intelligente e positiva con un'esistenza quieta, nutrita di sogni, che per un colpo di fortuna all'improvviso è in grado di realizzarli tutti. Forse la felicità non è così matematica. Forse non si tratta solo di sommare un sogno dopo l'altro, ma di ritrovare se stessi in ciò che si fa. Forse a Jo semplicemente non serve avere tutto ciò che ha sempre desiderato; perché il suo matrimonio, il lavoro, i figli ormai grandi e l'amore non sono beni acquisiti ma cose vive che sfuggono al suo controllo, e con cui si può solo entrare in sintonia senza farsene travolgere, come quando si nuota tra le onde di un mare agitato.

Recensione:

Devo ammettere di aver preso questo libro sotto gamba all’inizio, mi pareva una lettura di quelle leggere, visto anche il piccolo numero di pagine e non conoscendo l’autore ma...mi sono ricreduta!
Questo sottile libro mi ha demolito il cuore pezzo per pezzo.
Ancora faccio fatica ad elaborare in maniera lucida il mio pensiero, sono troppo forti le emozioni che mi ha fatto provare e quanto intensamente mi ha fatto riflettere su argomenti decisamente importanti.
Attraverso la semplice storia di Jocelyne mi sono ritrovata ad entrare quasi in simbiosi con lei, ad apprezzare le stesse semplici cose della vita e a rimanere sempre con i piedi per terra, qualunque cosa succeda.
Non è semplice per me spiegarvi quanto profondamente io mi sia commossa proprio perché i sentimenti di Jocelyn sono così forti che non si può non sentirli come propri.
Difficilmente un libro riesce a darmi così tanto ma sono felicissima che il destino lo abbia portato tra le mie mani, come si suol dire: il libro giusto al momento giusto.
In questo momento avevo bisogno di vedere le cose sotto un altro punto di vista, di riuscire a vedere il lato bello della vita, l’importanza delle piccole cose, nonostante questo libro prenda una piega decisamente drammatica.
Se vi dico che mi ha ricordato vagamente Le pagine della nostra vita non sto esagerando, l’amore che lega Jocelyn al marito è speciale, unico, forte e indistruttibile.
Sono da sempre molto sensibile all’amore, quello vero, quello che dura per sempre, quindi magari mi sono lasciata trascinare dalle emozioni ma l’autore ha saputo raccontare una storia forte, con una profondità, una delicatezza straordinarie.
Ho apprezzato molto Jocelyn con le sue fragilità e i suoi punti di forza, rappresenta la fedeltà e la semplicità in maniera totale, è una donna leale e pura di animo.
Purtroppo il marito non la merita, e ciò mi ha fatto una tristezza infinita. Ancora una volta un uomo finisce per ingannare, tradire e distruggere la vita di una donna e ciò regala altri spunti di riflessione.
Si può dire che è un romanzo che scava nel profondo dell’animo nonostante sia formato da sole 142 pagine.


lunedì 4 novembre 2019

I miei acquisti.

Buon giorno amici lettori!
Come state?
Io molto molto bene...e perché?
Perché recentemente ho fatto acquisti (danni!!!) presso la Mondadori con la mia best e complice di rapine libresche.
Se mi sono portata a casa l’intera libreria?
Beh, quasi!
Ecco qui il mio bottino in cui includo anche alcuni regalini arrivati grazie ad alcune persone stupende. 


Finalmente posso leggere il finale della trilogia Petrademone, una storia che mi ha conquistata, oscura e intrigante come poche.
Poi c'è lui, Una gran voglia di vivere, il nuovissimo libro di Fabio Volo da cui mi aspetto davvero tanto, so che lui non mi delude mai per cui mi preparo a ricevere un altro segno sul cuore.
Ora che ho anche il 4° volume della serie manga Vampire knight memories, direi che posso iniziare a leggerla, pare che sia ancora lontana dalla fine ma, avendo già 4 volumi almeno me ne posso fare un'idea.
Shadowhuntes Fantasmi del mercato delle ombre e Il regno corrotto li ho presi basandomi un po' sulla fiducia. In realtà devo ancora leggere 6 di corvi e non so nemmeno se mi piacerà, però sono incappata nel 2° volume e quindi ho scelto di portarmi avanti comprandolo, avrò fatto bene?
Shadowhunters invece è un modo per riconfermare il mio affetto per queste serie, sebbene non sia nemmeno a metà di The mortal instruments e avendo letto solo le Origini.
Mi sono poi lasciata prendere la mano e mi sono portata a casa anche due classici, due pilastri della letteratura: Pippi Calzelunghe e L'amico ritrovato  che non ho mai letto e che desideravo da tempo.
Sono davvero felicissima di averli trovati.

Risultati immagini per il reame incantato 2
Una sorpresa molto, molto gradita me l'ha fatta il mitico Alberto Chieppi nonché autore della saga del Reame Incantato, che mi ha inviato il 2° volume. Non vedo l'ora di leggerlo perché avevo amato tantissimo il 1° volume.
Insomma, sono felicissima ragazzi!

e questi sono i primi acquisti/omaggi di novembre...mi posso ritenere molto soddisfatta!
Voi avete acquistato qualcosa?
Fatemi sapere.

domenica 3 novembre 2019

Segnalazione Piccole vite infelici di Stefano Labbia.

Piccole vite infelici - Stefano Labbia - copertinaTitolo: Piccole vite infelici
Autore: Stefano Labbia
Editore: Maurizio Vetri Editore Copertina: Studio Maurizio Vetri
Illustrazione di copertina :  Elena Capoccia
Formato: 15x21 cm
Pagine: 96
Collana: Narrativa -  nic: 16
Prima edizione: Settembre 2018
isbn 978-88-99782-34-4
Prezzo di copertina: Euro 13,00
Disponibile in: Libreria, nei migliori store online, dal sito dell’editore   www.mauriziovetrieditore.com


Trama:
Nella Roma dei giorni nostri quattro personaggi in cerca di pace nella quotidianità caotica del mondo (a)sociale del nuovo millennio. Quattro persone si incontrano, si sfiorano, collaborano, vivono, si amano. Poi si perdono di vista, perdono opportunità, occasioni, fanno scelte (talvolta opinabili), si maledicono. Come se niente fosse. Come se tutto ciò che hanno condiviso nel passato recente non avesse alcun valore. Ne emotivamente, nè lavorativamente. Piccole vite infelici parla delle esistenze di Melina, Marco Marcello, Caio Sano e Maya in una Capitale d’Italia glaciale, non per il freddo ma per la nuda e gelida umanità che la anima. Una Roma multiculturale che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti bramosi di essere finalmente valorizzati dall’altro e maledettamente insicuri e complessati nei loro confronti al contempo. Una città, Roma, che sa amarli per poi nascondersi tra le pieghe della sua imponente fragilità, raggomitolandosi su sé stessa per giocare al gatto con il topo con i suoi cittadini tutti. Che l’abitano, la visitano, la colorano. E poi la violentano brutalmente senza alcuna pietà.

Biografia:
L’autore Stefano Labbia è un giovane autore italiano di origine brasiliana. 1984, nato nella Capitale d’Italia. Ha scritto e pubblicato, nel 2016, “Gli orari del cuore” per Leonida Edizioni, raccolta poetica che racchiude alcune liriche composte tra l’adolescenza e la maturità. Nel 2017 è tornato in libreria con “I giardini incantati” (Talos Edizioni). Il Faggio Edizioni ha pubblicato nel 2018 la sua prima raccolta di racconti “Bingo Bongo & altre storie“. Questo è il suo primo romanzo.



sabato 2 novembre 2019

Recensione L'accademia del bene e del male - Prima che sia per sempre.


Prima che sia per sempre. L'accademia del bene e del male. Vol. 5 - Soman Chainani - copertinaTitolo: Prima che sia per sempre
Serie: L’Accademia del bene e del male #5
Autore: Soman Chainani
Editore:
Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 595
Voto: 9/10
Prezzo: 19,00

Trama:

Rhian, falso sovrano, si è impadronito del trono di Camelot e ha condannato a morte il legittimo re, Tedros. Agatha, la sua regina, sfugge per un pelo allo stesso destino, invece Sophie cade nella trappola dell'usurpatore. Il suo matrimonio con Rhian è imminente, e lei si trova coinvolta in un gioco molto pericoloso, nel quale le vite dei due amici sono sempre più a rischio. Come se non bastasse, re Rhian ha in mente terribili progetti anche per Camelot. Mentre il passato torna a ossessionare il presente, segreti rimasti a lungo sepolti vengono riportati alla luce e si risvegliano i vecchi nemici. L'avversario più temibile, tuttavia, è il tempo. Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male devono trovare un modo per riportare subito Tedros sul trono, prima che le loro storie - e il futuro della Foresta Infinita - vengano riscritti... per sempre.

Recensione:

Ormai è chiaro e che io mi sono perdutamente innamorata di questa meravigliosa saga a tema favolesco, non ne faccio certo mistero.
Siccome il 4° volume mi aveva lasciata parecchio sulle spine, mi sono buttata praticamente appena comprato su Prima che sia per sempre.
Ho ritrovato Tedros, Agatha e la loro banda impegnati a cercare di scacciare Rhyan e Il Serpente dalla corte di Camelot, cosa tutt’altro che semplice, ma il caro Chainani ha deciso di andare per le lunghe e...non ha risolto quasi nulla a riguardo!
595 pagine e ha appena deciso una strategia di attacco!
A parte questo il libro mi è piaciuto tantissimo e lo stile dell’autore è uno dei miei preferiti in assoluto.
Ciò che mi affascina è senz’altro questo mondo creato attorno alle amate fiabe, tra personaggi conosciuti e presi in prestito e nuovi eroi e malvagi.
Sebbene possa sembrare un libro per giovani lettori, in realtà la storia tocca una tematica molto importante: l’eterna voglia di essere sempre dalla parte del bene ma la tentazione di lasciarsi guidare dal male.
È una storia in cui ognuno di noi si può immedesimare perché sia il bene che il male sono formate da più sfumature e non sempre si ci può affidare alle apparenze.
Ci ricorda che non bisognerebbe mai giudicare le persone dalle apparenze e, anche se sembrano cattive, possono nascondere dei lati buoni se cercate di comprenderle.
Una lezione a cui tengo particolarmente.
Nonostante il libro sia piuttosto spesso non è mai noioso e sono tante le cose che accadono ai nostri eroi, tanti gli intrighi a corte e nel regno intero, alcuni i misteri che vengono svelati clamorosamente.
Devo fare ancora i complimenti al autore per la mente geniale con cui ha ideato questa storia e per l’abilità con cui procede, volume dopo volume, aggiungendo sempre cose nuove e interessanti.
Non è facile scrivere 5 libri senza rendere la storia noiosa.
Molto particolari anche i personaggi, prima fra tutti Agatha, mio personaggio preferito in assoluto.
Ho apprezzato il suo percorso da ragazza apparentemente dalla parte del male a principessa del bene ed eroina, inoltre amo il suo stile dark che la contraddistingue da ogni altra principessa mai esistita.
È coraggiosa, astuta e sempre pronta a prendere il comando in ogni situazione, la ammiro davvero molto.
Sophie invece è la sua metà opposta, il suo yang se vogliamo.
Bellissima, raffinata e una grande attrice. Devo ammettere che all’inizio non mi piaceva per niente ma, andando avanti, sto conoscendo dei lati che me l’hanno fatta rivalutare.
Purtroppo Tedros lo considero ancora una lagna e inadeguato al suo ruolo...invece ho preso in simpatia Hort, un eroe un po’ rozzo ma dal grande cuore che spero avrà una parte più gloriosa nei prossimi libri.
Insomma, tirando le somme direi che questo libro mi ha entusiasmata moltissimo e non vedo l’ora di poter leggere il prossimo libro.