venerdì 10 agosto 2018

5 cose che...

Ciao amici del Mondo di Cry, come state?
Spero tutto bene, oggi, come ogni venerdì si partecipa a 5 cose che, rubrica che adoro e che mi diverto a pubblicare.
Oggi si parla di:

5 libri che vorrei leggere questa estate.

1)  
Risultati immagini per ci vediamo un giorno di questi
Sono mesi che ne rimando la lettura e spero quindi di riuscire a leggerlo entro la fine dell'estate.

2)

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Adoro la Littizzetto e non vedo l'ora di potermi fare due sane risate con la sua comicità, magari mentre sono comodamente sdraiata in giardino con un bel bicchierone di thè freddo...

3)
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Me lo regalò parecchi mesi fa...forse addirittura un anno fa, la mia best e non sono ancora riuscita a leggerlo (che vergogna!!!) 

4)

Voglio proprio leggere il 4° volume di questa avvincente saga prima della fine dell'estate, e magari chissà, anche terminarla non appena esce il 5° volume.


5)
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Ho promesso alla mia best che avrei cominciato questa quadrilogia ma ho sempre rimandato, quindi spero di farlo entro fine estate, o almeno mi ci impegno...

Bene amici, queste sono le mie 5 letture che tenterò di portare a termine entro fine estate, ora voglio sapere le vostre ;)
Baci e abbracci dalla Cry.


giovedì 9 agosto 2018

Parliamo di Vampire Knight l'anime.


Mi sono sempre ripromessa di leggere il manga (e lo farò prima o poi) ma mi sono ritrovata con l'anime disponibile su Netflix e...beh non ho resistito, volevo assolutamente vederlo.
La prima stagione mi ha catturata, ammaliata e deliziata, ne sono rimasta davvero affascinata. Mi sono divorata i 13 episodi in un paio di sere tanto ne ero drogata.
Non poteva non essere nelle mie corde visto che si parla di scuole speciali, vampiri, un triangolo amoroso piuttosto interessante, misteri da svelare e un personaggio che non potevo assolutamente non amare.
Ci siete già arrivati? Mi sapete dire il nome del mio personaggio preferito? No?
Ok, ve lo dico: Zero Kiryu!
Mi sono irrimediabilmente “innamorata” di Zero, un ragazzo freddo e distaccato, duro e inflessibile ma solo in apparenza.
In realtà, nel corso dell'anime, Zero si riscopre un personaggio molto profondo, sensibile, leale e fragile nella sua durezza.
Il fatto che poi si innamori di Yuki, una ragazza vivace e un po' goffa, orfana di genitori e adottata dal preside della scuola.
Quella formata da Zero e Yuki è una coppia che mi gustava parecchio...non fosse che quel pezzo di ghiaccio mal conservato di Kaname Kuran ci mette lo zampino.
Yuki infatti è innamorata di Kaname ma, secondo me, è più riconoscenza che amore, dato che Kaname l'ha salvata dall'attacco di un vampiro quando era solo una bambina.
Kaname in realtà non è così buono come sembra ma non posso certo raccontarvi tutto!
Il povero Zero è quello che ne subisce di tutti i colori: un gemello che lo odia/ama profondamente, la contraddizione di essere sia un vampiro che un cacciatore di vampiri, la possibilità di dover un giorno uccidere la sua amata, l'eterna lotta per non diventare un vampiro di classe E (ovvero una bestia senza più nessun controllo) e un passato tragico in cui un vampiro ha assassinato tutta la sua famiglia...o almeno crede.
Ce n'è abbastanza per renderlo il mio eroe, potete ben capirmi.
E vi dicevo quindi, ho apprezzato molto la prima stagione, ma con la seconda non è andata troppo bene.
Sebbene la seconda sia più movimentata e si vengano a svelare numerosi misteri che danno un senso a tutta la storia, mi ha indisposta.
Mi ha resa scettica e scontenta l'amore fra Kaname e Yuki, l'allontanamento tra Yuki e Zero, e la trasformazione in vampiro di Yuki.
Il finale poi...che delusione ragazzi!!! ne carne ne pesce.
Purtroppo mi ha lasciata con l'amaro in bocca e mi ha rovinato l'incanto della prima stagione, odio quando succede.


Se ve la consiglio? Beh, si perché in fondo è un anime appassionante, nonostante la mia avversione per il finale.
Mi hanno detto che però l'anime ha un finale diverso rispetto al manga, quindi voglio assolutamente vedere com'è leggendo anche il manga, compreso Vampire knight memories.
Spero solo che non sia un ennesima delusione!
Mi date notizie se lo avete letto? Non spoileratemi nulla però, ditemi solo se è migliore rispetto all'anime e se vi è piaciuto.
Aspettatevi, cari lettori, di sentir nominare molto spesso Zero perché è diventato uno dei miei personaggi preferiti di sempre <3

mercoledì 8 agosto 2018

Come tutto ha inizio.

Ciao amici, oggi vi leggo le prime pagine di Fangirl, buon ascolto!






Trama:


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Una ragazza timida che scrive storie d'amore lo saprà riconoscere quando se lo troverà davanti?
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita...

martedì 7 agosto 2018

Recensione Addio Fairy Oak.


Risultati immagini per addio fairy oakTitolo: Addio Fairy Oak
Serie: I quattro misteri di Fairy Oak
Autore: Elisabetta Gnone
Casa editrice: Salani editore
Prezzo: 14,90
Genere: fantasy
Pagine: 359
Voto: 7/10

Trama:

Felì è tornata a casa. Nei quindici anni che ha trascorso lontano, ha sempre scritto alle compagne rimaste a casa, descrivendo il villaggio, le bambine e tutte le incredibili avventure che viveva con loro e i loro fantastici amici. Al punto che ora le fate vogliono saperne di più, desiderano che lei racconti ancora, anzi, che non smetta mai! Chiedono altre storie, nuovi aneddoti, di sapere tutto del villaggio della Quercia Fatata e dei suoi abitanti. Felì accetta di buon grado e promette quattro nuovi racconti: le permetteranno di restare in compagnia dei suoi ricordi e di rivivere quei bellissimi giorni. Sì, ma per quanto ancora? Prima o poi dovrà separarsi dal passato e affrontare il futuro. Lei lo sa, e ora, che manca solo un racconto, sente il cuore batterle forte: riuscirà a dire addio a Fairy Oak? La sua ultima storia è intensa e commovente, e tuttavia cela un mistero, e svela una profezia... 


Recensione:

Ogni viaggio ha un inizio e una fine, e se la fine ci induce tristezza, significa che il viaggio è stato bello e che la nostra valigia torna piena di ricordi, per i quali è valsa la pena di viaggiare.”

Ed ecco che sono arrivata a dire addio al mondo di Fairy Oak, quel caldo nido che mi ha accompagnata per diverso tempo.
Ho detto addio ai miei personaggi preferiti, Pervinca e Grisam, Lalla Tomelilla, Felì...vi è già capitato di terminare un libro e poter quasi immaginare che i personaggi siano davvero reali?
Beh, è quello che è successo a me appena ho letto la parola FINE.
Non posso pensare che non leggerò più le avventure delle gemelle streghette, della Banda e delle piccole fate.
Quindi do questo addio e con nostalgia passo ad altri libri, tenendo comunque acceso nel cuore il ricordo di Fairy Oak.
Dico senza problemi che è stata una delle serie più belle che io abbia mai letto e che mi ha fatto scoprire un mondo nuovo e sereno.
Con Pervinca e Vaniglia ho respirato il profumi buoni del paese, con loro ho osservato il trascorrere delle stagioni e degli anni, sono cresciuta ed ho trovato fiducia in me stessa, ho percepito il legame che lega due gemelle diametralmente opposte e mi sono destreggiata tra luce e buio.
Non ho mai fatto mistero di aver adorato soprattutto Pervinca, così simile a me , scaltra, iperattiva, ribelle e talvolta tagliente, portata per il buio. È sicuramente uno dei personaggi che mi porterò nel cuore per sempre, un po' come una sorellina minore.
Della storia ho apprezzato fin dall'inizio il gioco di opposizioni tra le due sorelle, tanto dolce una quanto dispotica l'altra, tanto allegra e calma Vaniglia quanto irascibile e coraggiosa Pervinca.
Ma a dirla tutta ho amato tutto di Fairy Oak che mi ha sempre accolto tra le sue pagine come una calda coperta nelle lunghe e fredde giornate invernali, mi ha fatta sentire a casa, certo una versione più magica di casa.
Uffi, è stato difficile concludere questa serie ma sono felice di averla scoperta, letta e amata.
Che dire? Non posso spoilerarvi nulla ma posso ritenermi molto soddisfatta del finale che riguarda comunque un po' tutti i personaggi che mi stanno a cuore.
Però sono anche un po' triste per un grosso addio che alcuni personaggi si sono dovuti dire...ma non vi dirò altro, dovrete leggere il libro per saperne di più! ;)
Prendete quindi questo libro come una specie di raccolta di episodi non ancora raccontati in precedenza e una sorta di riassunto dei 15 anni di Felì in compagnia delle gemelle.
Nel corso della lettura vi troverete a ridere, commuovervi e gioire, a “vivere” il libro.
Consigliatissimo insomma.

Il miglior modo di dire addio è non dirlo affatto.”



lunedì 6 agosto 2018

TBR di agosto.

Ciao amici lettori, come va?
Io ho sempre meno tempo e lo avrete notato dai miei brevi post, mi spiace non riuscire a gestire il blog come vorrei, abbiate pazienza, comunque non sparirò, tranquilli, sarò presente anche se in maniera un po' più veloce ;)
Siccome ero indecisa su quali sarebbero state le mie letture per il mese di agosto, su Instagram vi ho chiesto un parere e questi sono i libri tra cui avete scelto:


Terminerò quindi la trilogia di Miss Peregrine leggendo il 3° e ultimo volume La biblioteca delle anime, lasciando da parte almeno per il momento Armonia di Pietragrigia, che era poi l'altra saga che avevo iniziato tempo fa.
Per la rubrica Le letture delle fate del Bosco Atro invece leggerò Veleno d'inchiostro e vi annuncio che non vedo proprio l'ora di tuffarmici visto che il primo, Cuore d'inchiostro, mi era piaciuto un sacco.
Mi butterò quindi in Ogni giorno della mia vita dovendo smaltire un po' dei libri di Sparks che ho ammucchiato nel corso degli anni.
Ovviamente leggerò il volumetto mensile di Dylan Dog, e i 6 volumi per la mia sfida annuale di Inu Yasha (ne ho messo solo uno nella foto per comodità personale).
La mia serie manga di questo mese sarà invece Boody Mary e sono curiosissima di leggerlo, visto che parla di vampiri e ce l'ho da ormai un paio di mesi sullo scaffale della libreria.

Ok amici, questa è la mia breve TBR di agosto, non sono molte le letture che voglio fare ma, a causa del poco tempo, non so nemmeno se riuscirò a farle tutte...speriamo!
Un bacione dalla vostra Cry.



domenica 5 agosto 2018

Book haul e Wrap up di luglio.


Ciao a tutti amici lettori, come state?
Questo mese è stato magrolino, sia per le letture che per gli arrivi... :( vediamoli insieme:

Book Haul di luglio.

Libri cartacei:
Nessuno

E-book:
- N5 non è ne un profumo ne un mambo

Fumetti/manga:
Nessuno



Wrap up di luglio.


- Il cannocchiale d'ambra
- Avevo solo una manciata di stelle
- Addio Fairy Oak
- N5 non è ne un profumo ne un mambo
- Hollow City
- Vampire Knight (manga)

E con questo post ho fatto il punto della mia magra situazione.
Ora vi saluto e auguro una buona serata.
Un bacione dalla Cry.

sabato 4 agosto 2018

Segnalazione Janie - Macaron e una tazza di tè di Giulia Masini.

Buonasera amici lettori!
Oggi voglio segnalarvi l'uscita di una serie di libri davvero molto interessante, sto parlando nello specifico del primo volume, ovvero Janie- Macaron e una tazza di tè volume 1.
Ora vi do qualche informazione in più così da potervene fare un'idea.


Genere/periodo storico: Romantico-Storico/età Vittoriana
Autore: Giulia Masini
Grado di sensualità: Basso
Formato: ebook e cartaceo
Editore: Autopubblicato
Editing: Antonella Monterisi
Data di pubblicazione: Luglio 2018
Pagine: 242 cartaceo
Trama
Inghilterra 1865.
Janie Hamilton ha appena iniziato la sua Stagione, quando scopre che a breve la madre sposerà Anthony Carter, conte di Rochester, e che si trasferiranno in un paesino sperduto del Kent. Nel giro di due settimane, Janie si ritrova catapultata in un incubo. Lontana da Londra, dalle sue amiche più care e soprattutto lontana dal conte di Orford, il quale sembrava seriamente intenzionato a chiederle la mano. Come se tutto ciò non bastasse, la famiglia Carter si dimostra ben diversa dagli aristocratici a cui lei è abituata. Sono chiassosi, trattano la servitù come parte della famiglia, non sanno cosa sia la discrezione e si prendono confidenze inopportune che la ragazza non riesce a tollerare. Inoltre, l’impatto con i figli del conte non è dei più rosei: Sophia, la maggiore, nutre nei confronti di Janie una profonda avversione; la minore, Anika, la considera già una sorella, e la sua presenza si rivela asfissiante. Ma è con l’unico figlio maschio del conte che Janie ha lo scontro peggiore. Reed Carter è sfacciato, dispettoso e non ha idea di cosa sia il senso del pudore. Inoltre, la irrita di continuo con atteggiamenti provocatori.
Possono due anime così diverse trovare un punto d’incontro? E se il destino allungasse un piede per far loro uno sgambetto?

Biografia dell'autrice:

Giulia Masini nasce a Lucca nel 1973. La sua passione per la scrittura inizia quando è poco più di una ragazzina con la scrittura di alcuni racconti che custodisce gelosamente fino a quando le viene voglia di riprenderne in mano alcuni per svilupparli in modo più articolato. Nel 1997 nasce il suo primo romanzo: L’Orlando Blu, che pubblica in formato e-book nel luglio del 2015 con StreetLib SelfPublishing e nel dicembre del 2015 in esclusiva su Amazon.  Segue poi il secondo romanzo “Il Sigillo dei Kerrey”, storico ambientato nell’Irlanda della seconda metà dell’800. Nell’aprile del 2016 pubblica “Come Acqua e Cielo”, primo romanzo contemporaneo dedicato ai più giovani. Nel Giugno 2016, in esclusiva su Amazon, pubblica un altro storico “Maybelle Tentazione Proibita”. Nel luglio del 2018 pubblica Janie - Macaron e una tazza di tè vol. 1. 

Estratti:
1 – Janie fece appena in tempo a girarsi supina, poi Reed le piombò addosso. Il fiato le uscì dai polmoni con un lungo gemito strozzato; subito dopo, un fragoroso colpo fece vibrare la recinzione e si ritrovò stretta tra le braccia di Reed. Avrebbe dovuto avere paura, in fondo se il toro fosse riuscito a rompere la staccionata la protezione che le stava offrendo il giovane non sarebbe servita a molto. E invece, per quanto assurdo potesse sembrare, si sentiva al sicuro; come se fra le braccia di Reed niente e nessuno potesse farle alcun male. Doveva essere veramente sconvolta per fare simili ragionamenti. Ma allora come mai, nonostante il toro si fosse calmato, ancora non aveva fatto niente per mettere fine a quell’inappropriato contatto fisico?
Potresti toglierti? – s’impose di dire. La voce le uscì debole e strozzata dal peso che la opprimeva.
Lui la liberò dalla sua stretta e si sollevò sui gomiti per guardarla. Per un attimo Janie ebbe l’impressione di leggere nei suoi occhi qualcosa molto simile alla sorpresa. Non ebbe il tempo di pensarci più di tanto perché il toro tornò a colpire il recinto. Questa volta Reed non la strinse, ma si limitò a voltarsi verso l’animale e per un inspiegabile motivo Janie ne fu delusa.
Posso sapere cosa ci facevi nel recinto di Honey? – chiese lui tornando a rivolgerle attenzione. Subito dopo si mosse con il chiaro intendo di liberarla dal suo peso, ma non lo fece. Invece abbassò gli occhi per guardare un punto non ben definito al proprio fianco.
Janie si rese conto che lo stava trattenendo per la camicia solo in quel momento. Chiedendosi come le fosse venuto in mente di fare una cosa del genere, mollò la presa. Poi lo fissò, ma un attimo dopo si rese conto di non riuscire a guardarlo negli occhi e abbassò le palpebre.
Stai bene, Janie?
Era preoccupazione, quella che aveva appena sentito nella sua voce? Beh, aveva chiuso gli occhi e non gli stava rispondendo, al posto suo si sarebbe preoccupata anche lei. Così tornò a guardarlo e cercò di comportarsi come sempre. – Come faccio a saperlo se continui a schiacciarmi a terra in questo modo? E poi, chi diamine è Honey?
Reed si spostò da un lato scatenando in lei un fastidioso senso d’abbandono. – Il nostro simpatico amico – rispose ammiccando verso l’enorme bovino che adesso stava brucando erba poco lontano da loro.
Honey? – Janie sarebbe voluta rimanere seria, lo avrebbe voluto davvero, ma non riuscì a fare a meno di pensare che un toro come quello non poteva chiamarsi Honey. Forse Maciste, Rabbia, Belzebù, ma “miele”… Senza riuscire a impedirselo, scoppiò a ridere come una sciocca. E più tentava di smettere, più rideva.
Hai picchiato la testa, per caso? – le chiese lui, con aria sconcertata.
L’idea che Reed pensasse che fosse in qualche modo impazzita la fece ridere ancora di più. – Sto bene – riuscì a dire tra una risata e l’altra.
A un tratto il giovane si chinò su di lei e la fissò dritto negli occhi; tra i loro volti solo pochi centimetri. Janie sentì il sorriso spegnersi lentamente e si ritrovò a chiedersi se erano sempre stati così azzurri, i suoi occhi. Sembrava serio e concentrato, diverso… e per un momento desiderò che la baciasse. Che idea assurda! Lei baciare lord Buzzurro? Doveva aver picchiato la testa molto forte.

2 – La sua bocca la sfiorò appena e tutto intorno sbiadì: il sole, il lieve vento, perfino il fatto che fossero nudi. Poi quel tocco si fece più esigente, Reed dischiuse le labbra, la carezzò con la lingua invitandola a imitarlo e quel bacio si trasformò nella cosa più eccitante che Janie avesse mai provato. Il cuore le batteva forte nel petto e il fiato faceva fatica a riempire i polmoni; un bacio, un vero bacio poteva turbare una persona fino a quel punto? Poteva far scaturire in lei desideri mai provati e di cui neanche immaginava l’esistenza? Si sentì debole e allo stesso istante piena di energia, e provò un urgente quanto insensato bisogno di sentire il calore della sua pelle.

 – Nota –

Janie - Macaron e una tazza di tè è il primo di una serie in cui racconto la vita di quattro amiche.
La particolarità di questa collana è che non solo i romanzi sono concatenati tra loro, ma si svolgono nello stesso lasso di tempo dando origine a degli intrecci di trama tra l’uno e l’altro romanzo.