domenica 10 gennaio 2021

Una carrellata di segnalazioni.

 



Titolo: Cocci di bottiglia

Autore: Benedetto Ghielmi

genere: poesia

Pagine: 64 pagine

casa editrice: Edizioni2000diciassette

pubblicato: 26 ottobre 2020

Disponibile in cartaceo in tutti gli store.



Titolo: La foresta dei fiori d'acciaio
Autore: Anthony C.
Pagine: 189
Editore: Horti di Giano
Prezzo: € 6,57 Kindle 
Trama: 
«In principio c’era l’oro, dopo l’oro venne l’argento, dopo di questo venne il rame e infine ci fu il ferro». Così inizia questa storia segnata da confini e differenze radicate, sulla linea di demarcazione che separa due Regni distanti per usanze, credenze, principi e moralità. Uno utopico, quello del Sud, che segue il sostegno e la condivisione, l’altro distopico, in un Nord corrotto ed egoista. Un’ucronìa che racconta un futuro alternativo in cui qualcosa sta cambiando. Due Regni divisi da un’immensa foresta di metallo: la Foresta dei Fiori d’Acciaio, circondata da altissime mura e accessibile da otto portali, sorvegliati dai Reggenti. Ma la foresta si sta arrugginendo e una guerra è alle porte. I quattro Reggenti del Sud, durante il loro cammino scopriranno una verità che va al di là dei regni, dei loro ideali, di queste pagine. Anthony C. ha magistralmente messo in scena la metafora dell'attuale situazione socio-politica i cui temi centrali (clima, economia, guerra, relazioni sociali), toccando quei punti che dovrebbero permettere al genere umano di far innescare la scintilla di una nuova consapevolezza.



Titolo: Produco veleno
Autore: Silvia Temponi
Editore: Horti di Giano
Pagine: 102
Prezzo: € 11,97
Trama:
Alcuni ritengono che la poesia, nella sua forma più elevata, sia il frutto dei vissuti e delle esperienze di una vita. Come potrebbe, dunque, chi vive il cuore dell’adolescenza, esprimere le proprie emozioni in modo valido e calzante? Nulla di più sbagliato. Con Silvia Temponi, giovanissima poetessa, siamo di fronte all’espressione di un vivere dalle dinamiche inaspettate, frantumate da un tempo trascorso nella sofferenza e nella continua necessità di rinascere. Il dolore interiore, le ansie generate dal susseguirsi della quotidianità conducono a un esordio complicato, caotico, che viene poi elaborato nel rispetto della fase della vita a cui si appartiene. Quel che colpisce è lo scorgere tra le parole il suono dell’esigenza che si fa spazio tra le spesse e scivolose pareti dell’indifferenza collettiva, tra le quali l’autrice non accetta di stare e nei suoi versi si coglie il disagio e allo stesso tempo l'auspicio del cambiamento. Versi per viaggiare attraverso un punto di vista differente, che stupirà e catturerà con un andamento inatteso. Perché in arte, il Bello non ha età.


Titolo: Blood red paint
Autore: Roberto Monti
Editore: Horti di Giano
Pagine: 192
Prezzo: € 14,25
Trama:
Tap Town non dorme mai sonni tranquilli. Il detective Thomas Hardy deve indagare sul caso dei writers, teppisti armati di bomboletta spray che imbrattano ogni superficie della città del crimine. Per Hardy sembra quasi una punizione essere stato relegato su un caso di secondo piano, ma altri crimini si intrecciano al suo caso e lui, indirettamente, riesce a incrociare le indagini a suo piacimento. Così la Street Art costantemente sul confine tra arte e vandalismo, diviene il centro di tutto in una cupa metropoli dell'illegalità, in cui ogni abitante ha sempre un proiettile col suo nome scritto sopra. Dall'autore di Blue Room Hotel, il secondo capitolo della serie noir "I Delitti di Tap Town", che sta conquistando i lettori del genere poliziesco per quel suo stile diretto e senza mezze misure che lo contraddistingue.


Titolo: Un duca da scegliere
Autore: Jess Michaels
Editore: The Passionate Pen LLC
Pagine: 258
Prezzo: € 3,99 Kindle € 13,99
Trama:
Ecco il secondo libro dell’entusiasmante e vendutissima serie Il Club del 1797 di Jess Michaels, autrice
bestseller di USA Today.
Simon Greene, Duca di Crestwood, da anni è ossessionato da Margaret Rylon. C'è solo una cosa che li
divide: il suo fidanzato, che è anche il suo migliore amico. Simon cerca disperatamente di non
distruggere tutto cedendo ai suoi desideri, ma quando Meg e Simon rimangono intrappolati da soli di
notte durante un temporale, lo scandalo che ne risulta non solo porta alla rottura del fidanzamento di
Meg, ma costringe Simon a chiederne la mano al posto del suo amico.
Margaret è dispiaciuta di aver ferito la sua famiglia e il suo fidanzato, ma tutto quello che ha sempre
voluto è Simon. E diventa ancora più determinata ad avere una vita felice insieme a lui quando si
arrendono a passioni rimaste a lungo sopite. Ma anche se Simon le dà il suo corpo, non le concede il
suo cuore. È schiacciato dal senso di colpa per aver tradito il suo amico e ha paura di ciò che il legame
con Meg può svelare.
Ma se Simon non impara in fretta a combattere per lei, potrebbero perdere entrambi la possibilità di
essere felici.


Titolo: Invischiati Sarà la volta giusta?
Autore: Veronica C. Aguilar
Editore:  Youcanprint
Pagine: 87
Prezzo: € 10,00
Trama:
Carlotta si è appena lasciata con il fidanzato e l'attende un Natale tristissimo. Armand ascolta accidentalmente una chiamata e trova la soluzione perfetta per la ragazza: presentarle il suo migliore amico. Ma senza che loro lo sappiano. Infatti, complice del suo diabolico, ma perfetto piano, sarà Stella, la migliore amica di Carlotta, la quale però crede che certe cose non si possano programmare. Infatti, i due si troveranno immischiati in qualcosa che andrà completamente fuori dal loro controllo.





Athena – il sistema

Tutti siamo dentro un sistema - tutti devono attenersi alle regole - i mass media ci bombardano di notizie ben confezionate e pronte ad ingabbiare il nostro cervello - ci indottrinano a loro piacimento.

Appare attuale quanto afferma Franco, ingegnere informatico presso i servizi segreti, protagonista di questo nuovo romanzo di Salvatore Scalisi, nel descrivere quello che lui definisce il sistema, un nemico apparentemente invisibile a suo dire, da combattere e sconfiggere.

Francesca sua compaesana, gli sarà alleata, pur nella consapevolezza che il sistema è indistruttibile, tuttavia sarà ugualmente pronta ad annientarlo con un’apocalisse.

La ribelle paesana, con il suo animo in lotta contro tutto ciò che appare preconfezionato, irrompe nella vita rassegnata del protagonista Franco, che nella sua trasandata quotidianità, aspetta inerme, che gli eventi facciano il loro corso, che il sistema cioè, da lui ben conosciuto e smascherato, prima o poi lo faccia fuori.

Francesca, non di certo rassegnata, ma sempre inquieta, insoddisfatta della quotidianità del paesello, stanca di obbedire a quel sistema che fin ora gli ha solo tagliato le ali, rendendola un uccello dalle ali tarpate, viene scossa da una ribellione interna, che la rende intraprendente, testarda e tenace verso lo sconosciuto paesano, del quale diventa fedele alleata.

Dato che la storia si ripete e il sistema è sempre lo stesso, ditemi un po’… oggi non ci vorrebbe un’apocalisse?

Dott. Luigi Lo Mascolo

Francesca, a parte accudire la madre e sbrigare alcune faccende domestiche, non ha nessun impegno o percorso su cui poter costruire il suo futuro. Avrebbe voluto laurearsi in lettere e filosofia, mancavano solo poche materie, ma l'aggravarsi delle condizioni di salute della madre l'hanno distolta dal raggiungere tale obiettivo. In verità, non cerca scuse, perché con maggiore determinazione ce l'avrebbe fatta, e di questo ne è pienamente convinta. Ma è come se le condizioni generali la bloccassero, relegandola in uno stato di apatia. La routine quotidiana, monotona, la avvilisce, giorno dopo giorno, sottraendole energia vitale. Sa perfettamente che ci vorrebbe uno scossone, qualcosa che la svegliasse dal suo torpore. Strano a dirsi, ma quel "pazzo criminale", usando il termine usato da Laura e dal padre, che è venuto ad abitare nel paese, ha acceso in lei un barlume di speranza, che intende a tutti i costi ravvivare.

- Aspetta, fammi capire, vorresti conoscerlo? - dice perplessa Laura, interrompendo la passeggiata.

- Sì - risponde Francesca.

- Non posso crederci, ieri avevo riscontrato in te un pensiero totalmente opposto; cos'è che ti ha fatto cambiare idea? -

- Curiosità; semplice curiosità. Nulla di più. -

- Non ci hai dormito la notte, scommetto. -

- Beh, ora non esagerare. -

- Ok. Intendi farlo da sola? Sì, voglio dire, desideri andarci da sola o vuoi che venga anch'io? -

- Che domande mi fai?! Certo che voglio la tua compagnia. -

- Già, hai paura che ti possa succedere qualcosa di brutto - dice Laura, scherzandoci sopra.

- Può darsi, altrimenti a cosa servono le amiche - risponde sulla stessa falsariga, Francesca.

Le due donne dopo aver camminato un po' raggiungono la zona esterna del paese.

- Siamo arrivati. È lì che abita - dice Laura, facendo cenno col capo in direzione di una casa piano terra, situata distante dalle altre abitazioni. - Con tante case vuote che ci sono in centro, ha scelto proprio questa - osserva la giovane.

- Secondo me questa la dice tutta sulla persona che andiamo a conoscere - replica Francesca.

- Siamo ancora in tempo a ritornare indietro - commenta Laura.

- No, non stiamo mica andando ad incontrare il diavolo - risponde l'amica.

- E chi lo sa ... -

- Quella che se la sta facendo addosso dalla paura, sei tu. Comunque, non è detto che accetti la nostra amicizia. -

- Hai detto, amicizia? -

- Sì, perché, cosa c'è di strano? -

- Mi sembra un termine fin troppo impegnativo. -

- Ma cosa ti prende? Ieri hai usato belle parole, tipo, "socializzazione", e ora ti tiri indietro - dice Francesca. - Non mi sei affatto d'aiuto. -

- Scusami. Ecco ... non so se stiamo facendo la cosa giusta - replica l'amica.

- Ok. Ci andrò da sola. -

- Se dovesse succedere qualcosa non voglio averti sulla coscienza. E va bene, vengo anch'io. -

- Grazie. -

- Molto meglio che morire di noia. -

- Giusto! –


Athena – la vendetta:

“Il sistema è la loro creatura, frutto di un’attenta analisi dei potenti del nostro pianeta, il cui unico obiettivo è di tenerci a bada, con le buone e con le cattive maniere, allo scopo di tenere in piedi una sorta di equilibrio che punta ai loro interessi. In questo disegno, una larga fetta della popolazione viene sacrificata nei modi più disparati, attraverso la miseria, pestilenze, guerre, ecc... Ti è chiaro il concetto? “.

Athena è l’erede ideologica di Francesco, investita a pieni poteri alla morte di quest’ultimo, della missione di annientare il “sistema” costi quel che costi. Inizia così il viaggio di riscatto di Athena, che la vedrà protagonista in quattro tappe: Milano, Londra, Pechino, Washington. Alle città corrispondono altrettante figure importanti del “sistema”, figure da annientare fisicamente al fine di eliminare le mele marce dello stesso. L’azione di pulizia intrapresa, trasformerà Francesca, da brava ragazza di campagna, in Athena, spietata pluriomicida, diversa nell’aspetto fisico, ma identica nella determinazione che fin qui l’ha spinta.

All’azione di pulizia di Athena, si contrappone quella di Piero, suo compaesano, chiamato dalla procura ad indagare proprio su quella ragazza della quale, da tempo, sentimentalmente si era invaghito. Questi alla fine riuscirà a rintracciarla. Athena, ancora è a metà della sua convinta missione.

Dott. Luigi Lo Mascolo

La giovane scende dal tir nella zona periferica della città. È stato sempre il suo sogno allontanarsi per un po' dal paese, staccare la spina, ma mai avrebbe pensato una simile avventura. Aver dovuto lasciare la sua famiglia in questo modo la fa stare male, ma non ha avuto altra scelta, l’avrebbero eliminata, come hanno fatto con Laura e Francesco. Sì, anche l’uomo, perché nonostante quando l’ha lasciato fosse ancora in vita, non crede che sia stato risparmiato. Da lui ha ricevuto un pesante fardello, simile a una bomba, che se dovesse esplodere porterebbe l’intera umanità alla perdita della propria identità, a non fidarsi l’uno dell’altro, sfociando in un clima di totale anarchia, le cui conseguenze condurrebbero all’inevitabile declino della razza umana.

- Perché proprio io? – dice tra sé e sé Athena, camminando verso l’ignoto. – Io non posso cambiare il mondo, è una responsabilità troppo grande per me … non posso credere che sia stata scelta … e da chi? Sono una donna fragile, non ho l’esperienza né la capacità ad affrontare un compito di questa portata … questo non è uno dei miei sogni in cui mi divertivo da ragazzina, non è un sogno, non sto fantasticando. Non saprei nemmeno da dove iniziare … -

La determinazione e lo spirito di sopravvivenza prevalgono, come è ovvio in questi casi. Francesca, alias Athena, non ha nessunissima intenzione di crollare ancor prima di iniziare la sua nuova avventura, che, seppur si prospetta assai ardua, va vissuta fino in fondo. Quanto meno per il bene dell’umanità, ama scherzarci sopra la giovane. La prima cosa da fare è organizzarsi, cominciando ad eliminare, o modificare i punti deboli, come la sua fisonomia; è arrivato il momento di cambiare look. Nuovo taglio di capelli, corti e tinti di un colore tra il castano chiaro e il biondo. Persino il colore delle sue pupille passa dal nocciola all’azzurro. Per completare l’opera, si fa tatuare un disegno sulla parte superiore del braccio destro, in prossimità della spalla; e cosa, se non l’immagine della sua eroina: Athena.

L’avventura ha inizio.


Athena – La resa dei conti.

“La verità è che vi sta bene così; l’incerto futuro vi mette paura. Per quale motivo dovreste immischiarvi in situazioni in cui rischiereste di perdere la vostra comoda privilegiata esistenza? No, sono solo parole, non muovereste un solo dito per cambiare le cose. “

Continua il viaggio a tappe di Athena, Pechino e Washington i focolai nei quali il sistema si annida, e nelle quali si scatena la spedizione punitiva della protagonista del romanzo che, come l’eroina alla quale si identifica, si erge a paladina delle ingiustizie:

“La donna schiude gli occhi e, come per magia, si ritrova con la lancia nella mano destra e nella sinistra lo scudo, sulla testa indossa l’elmo. Esplode tutta la sua forza, liberandosi dalle mani che la stanno soffocando”.

La mitologica immaginaria descrizione, appare oggi, forse lontana dal modo di pensare e di agire di quanti, apatici rassegnati spettatori inermi, di uno spettacolo squallido e pericoloso, preferiscono subire anziché ribellarsi. Non così Athena, e non così alcuni che vedono attuale il suo messaggio di ribellione pur non condividendone l’uso della violenza. Fin quando il mondo, governato da un nuovo ordine mondiale, si servirà di un “sistema” prevaricatore per attuare i propri interessi, state pur certi che tante nuove Athena esploderanno in tutta la loro forza. È la storia che si ripete!

Dott. Luigi Lo Mascolo


Washington

- Non mi dire che è questo il tuo obiettivo? – le chiede il magnate, con lo sguardo rivolto alla splendida residenza del presidente degli Stati Uniti d’America: la Casa Bianca.

- È molto più bella di come appare in televisione – risponde Athena.

- Sì, non è niente male. –

- Immagino che ci sei stato là dentro. –

- Sì, ho avuto la fortuna di visitarla. –

- Sei un uomo fortunato; trovarsi nella tua posizione si hanno tanti privilegi. –

- Nulla di eccezionale, ci si abitua e alla fine non rimane granché, te l’assicuro. –

- Mi piacerebbe visitarla. –

- Non hai risposto alla mia domanda … è questo il tuo obiettivo? –

- No. –

- Grazie a Dio! Per un attimo ho pensato al peggio. –

- Al peggio non c’è mai fine. –

- … già. Be’, non posso prometterti che la visiterai … potremmo non essere sicuri nemmeno qui. E poi, non conosco il tuo piano … -

- Lo conoscerai presto. –

- Quanto tempo dobbiamo rimanere qui? – le chiede l’uomo.

- Poco. Se saremo fortunati, uno, due giorni saranno più che sufficienti – risponde Athena.

- Forse è il caso di prenotare una stanza in un hotel. –

- Non lo so; aspettiamo. Abbiamo fatto in modo che arrivassimo di mattina presto, così da poterci sbrigare in giornata. Speriamo bene. –

- In così poco tempo? Sei più veloce della luce. Ok. Attendo ordini. –

- Non ti farò impazzire, sarà tutto semplice, è come se dovessi … andare al lavoro. –

- Che cosa vuoi dire? – le chiede perplesso il magnate.

- Hai detto che qui hai degli interessi, giusto? – risponde Athena.

- … sì. Cosa c’entra col tuo piano? No, non è possibile che il tuo obiettivo sia … -

- Il network, i giornali, ebbene sì. Sono nella lista nera, non posso farci nulla. –

- Lo sospettavo … -

- Certo, non sei mica stupido. Sei un grosso imprenditore, un uomo potente, sai benissimo il ruolo importante che ricopre “l’informazione” nel “sistema”. Sì, è vero, in questa multinazionale la tua partecipazione azionaria non è così rilevante, ma poco importa, ne fai parte anche tu. Comunque, il mio obiettivo sono i tuoi soci in affari, in questo caso, i tuoi padroni. Uno in particolare. –

- Sei pazza! – esclama l’uomo.

- Ormai me lo dicono tutti – replica serafica, Athena.

- Sei venuta per ucciderli, questo è il tuo scopo, come hai fatto fino ad ora. –

- Prima vorrei conoscerli, quello che succederà dopo non possiamo prevederlo. –

- Non hai la più pallida idea chi siano. –

- Perché non me lo dici tu, siamo qui apposta. –

- Uno ce l’hai di fronte. –

Athena, volge lo sguardo alla Casa Bianca.

- … il presidente. –

- Già. –

- Tra gli azionisti c’è anche lui? -gli chiede Athena.

- No, ma idealmente è come se ci fosse – risponde l’uomo.

- Spiegati meglio. –

- Nulla è come appare. Barry Moore, capo indiscusso e massimo azionista del network KBN, di cui faccio parte anch’io, è anche fondatore e comproprietario della RTN Financial Group Corporation Services. Indovina chi è il socio, nonché presidente della banca? – dice il magnate.

- Non ho idea – risponde Athena.

- Liam Wilson, amico d’infanzia del presidente degli Stati Uniti d’America. Ma non è finita. Mark Wilson, primogenito di Liam, è un membro di gabinetto del presidente, mentre Amelia Jones, cugina di secondo grado di Barry Moore, è una senatrice, vicina politicamente al presidente. Tu mi dirai cosa c’entra tutto questo: tutto e niente. Dipende dai punti di vista. Non ti viene in mente nulla? Eppure, non è così lontano da quello che insegui. –

- … il “sistema” – dice Athena.

- Già, proprio così. – replica l’uomo. - Il “sistema” è presente ovunque, è parte integrante del nostro vivere; può cambiare forma e aspetto, ma non le sue funzioni, che rimangono e rimarranno tali fin quando non si estinguerà la razza umana. –

- C’è poco da stare allegri – osserva la donna.

- Ti ho messo in crisi? –

- Ti piacerebbe, ma non è così; ormai, non mi sorprende più nulla. È come sprofondare in un pozzo nero, schizzato di rosso sangue; il vostro sangue. –

- Non puoi farcela da sola, accetta il mio aiuto. –

- Sai che ancora non l’ho capita; cioè, ti mi vorresti affidare a quella gente che sto per eliminare dalla faccia della terra? Non ha senso. È come darmi in pasto ai lupi. A meno che, tu non voglia proprio questo. In questo caso, nulla di ineccepibile. –

- Conosco giornalisti, imprenditori, politici, che hanno dimostrato una certa diffidenza nei confronti del “sistema”, e proprio per questo farebbero al caso tuo. Anzi, sarebbero ben felici di averti come alleata. –

- Ti fidi di questa gente? – dice Athena.

- Sì – risponde il magnate.

- Da che parte ti schiereresti? –

- Dalla tua, naturalmente. Credo di avertelo fatto capire. –

- Se riusciremo a sopravvivere, potremmo fare un tentativo. –

- Sei testarda! Vuoi a tutti costi rispettare il tuo piano, basato su quella lista nera, quando invece puoi veramente cambiare le cose, il mondo intero. –

- Se queste persone che vorresti farmi conoscere sono veramente contrari al “sistema”, perché fino ad ora non hanno fatto nulla per opporsi, standosene con le mani in mano, diventando così loro complici? Che cosa aspettano a muoversi? –

- Forse un segnale … venuto dal cielo. –

- Finiscila di dire stronzate! La verità, è che vi sta bene così; l’incerto futuro vi mette paura. Per quale motivo dovreste immischiarvi in situazioni in cui rischiereste di perdere la vostra comoda, privilegiata esistenza? No, sono solo parole, non muovereste un solo dito per cambiare le cose. Vuoi conoscere il mio pensiero? Non mi fido dei tuoi amici, né tanto meno di te. Questo è tutto. Be’, il tempo scorre, se permetti vorrei che ci dessimo una mossa, invece di perderci in chiacchiere inutili. Sai cosa devi fare – dice Athena.

- … già – risponde l’uomo. – Noleggeremo una macchina, se per te va bene. –

- Nessun problema. –


































Titolo
:
Un duca da scegliere (titolo originale: Her favorite duke)
Autore
:
Jess Michaels
Traduttore
:
Isabella Nanni
Editore
:
The Passionate Pen LLC
Genere
:
Romance storico
Prezzo ebook
:
€ 3,99 – disponibile in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo
:
€ 13,99
Data pubblicazione
:
5 gennaio 2021
Serie
:
Il Club del 1797
Link di acquisto Amazon
:
https://www.amazon.it/dp/B08PVYZPH7/
Trama/Sinossi
Inghilterra, 1810.
Simon Greene, Duca di Crestwood, da anni è ossessionato da Margaret
Rylon. C'è solo una cosa che li divide: il suo fidanzato, che è anche il suo migliore amico. Simon
cerca disperatamente di non distruggere tutto cedendo ai suoi desideri, ma quando Meg e Simon
rimangono intrappolati da soli di notte durante un temporale, lo scandalo che ne risulta non solo
porta alla rottura del fidanzamento di Meg, ma costringe Simon a chiederne la mano al posto del
suo amico.
Margaret è dispiaciuta di aver ferito la sua famiglia e il suo fidanzato, ma tutto quello che ha
sempre voluto è Simon. E diventa ancora più determinata ad avere una vita felice insieme a lui
quando si arrendono a passioni rimaste a lungo sopite. Ma anche se Simon le dà il suo corpo,
​
non le concede il suo cuore. È schiacciato dal senso di colpa per aver tradito il suo amico e ha
paura di ciò che il legame con Meg può svelare.
Ma se Simon non impara in fretta a combattere per lei, potrebbero perdere entrambi la possibilità
di essere felici.
Lunghezza:
Romanzo in versione integrale (70.000 parole)
Grado di sensualità:
altissimo
Questo è il secondo libro della serie
Il Club del 1797
.
Biografia autore
Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice
tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e
anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al
self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la
persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla
ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di
yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che
fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.
Estratto
Il suo turbamento, originato durante la festa quando aveva visto Simon e Graham
insieme - il futuro che le era stato imposto e quello che non avrebbe mai avuto - aveva
causato molti problemi, per di più all’unica persona al mondo a cui non avrebbe mai voluto
fare del male.
Nel buio si voltò lentamente verso di lui. «Simon?» sussurrò.
Nessuna risposta. Aveva il viso leggermente girato, quindi Meg non poteva dire se
avesse gli occhi aperti o chiusi.
«Simon?» ripeté, questa volta con meno sicurezza.
«Che c’è?» rispose lui, con voce tesa.
«Mi... mi spiace di aver rovinato la giornata» disse lentamente. «Mi spiace di aver
causato tutti questi problemi scappando dalla festa.»
Lui non disse niente, ma si mosse un po’ e rilassò leggermente le spalle. Meg lo prese
per l’incoraggiamento che non le aveva dato ad alta voce e continuò.
«Sento di dovermi spiegare» confidò con un sospiro. Il buio, l’intimità di essere a letto
insieme, tutto contribuiva a dare l’impressione che potesse dire senza timore quello che
aveva in cuore. Non tutto, ovviamente. Ma in parte. Se Simon avesse capito, forse sarebbe
stato più facile, in qualche modo. «Io... io non voglio



venerdì 8 gennaio 2021

La mia TBR di gennaio.


Buongiorno amici lettori!
Come state?
Io sto subendo un piccolo calo dell'umore negli ultimi giorni ma...beh, si va avanti e si continua a leggere come se  non ci fosse un domani!
Ma bando alle ciance perché oggi sono qui per farvi vedere la mia lunga TBR di gennaio...
Devo dire che fra challenge, gruppi di lettura e letture che voglio fare per puro piacere, ho un po'  esagerato.
Riuscirò  a leggere tutto? 
Lo spero!



Ed ecco qui la mia bella pila di libri. 
Potete vedere i primi due volumi della quadrilogia della Maniscalco, il primo è  già in lettura quindi, almeno su questo sono avanti.

Abbiamo Il marchio del sole che ho terminato pochi giorni fa per poter partecipare al Review party.

Anche Winter l'ho  terminato pochi giorni fa.

Ma poi ci sono Tenebre e ossa, che devo leggere assieme alla mia booksquad prima della fine del mese.

Attenti ai lupi lo volevo leggere da una vita visto che ce l'ho  ormai da anni sullo scaffale.

La fattoria degli animali è  una specie di prova... non ho mai letto nulla di Orwell e penso sia arrivato il suo momento, anche grazie ad una challenge puntata alla distopia, di cui ancora sono piuttosto digiuna.

Misery è  una rilettura in realtà, che voglio rispolverare partecipando sia ad una challenge che ad un gdl.

E poi vedrete L'orso  e l'usignolo, un libro che muoio dalla voglia di leggere.

Al momento su Audible sto ascoltando Nevernight Mai dimenticare.
Questo libro l'ho  letto l'anno scorso ma poi non sono più andata avanti con i seguenti volumi. Per questo Audible è  decisamente utile perché mi permette di dare una rispolverata ai ricordi per poi tuffarmi nei volumi seguenti.

Beh, che dire...ho decisamente esagerato con le aspettative. Ma comunque ce la metterò  tutta per leggerli tutti.
Buona fortuna a me! 

Ciao amici lettori, vi mando un grosso bacio.





 

mercoledì 6 gennaio 2021

Recensione Lo Schiaccianoci.



Buongiorno amici lettori, come state?
Io sto piuttosto bene ultimamente perché sto dando fondo al mio ottimismo e al mio entusiasmo.
Ma, del resto, sono sempre in questo stato quando un nuovo anno inizia.
Sono tanti i progetti che voglio portare in questo 2021 e quindi sto "lavorando" per realizzare alcuni obbiettivi che mi sono posta.
Ma bando alle ciance e andiamo a recensire un libro famosissimo...ma che io non avevo mai letto!


Titolo: Lo Schiaccianoci
Autore: E.T.A Hoffamann
Casa editrice: Garzanti
Genere: Favola/ Fantasy
Pagine: 69
Prezzo: € 4,65
Voto: ❤❤❤/5

Trama: 

La notte della vigilia di Natale, la piccola Marie Stahlbaum riceve in dono dal padrino uno splendido schiaccianoci di legno dalle sembianze umane. Ma quello che sembra essere un semplice giocattolo è in realtà un oggetto magico animato di vita propria: un eroe coraggioso che difenderà Marie dal malvagio Re dei topi, con sette teste e sette corone, e la condurrà al cospetto della Principessa Pirlipat, nel Regno delle Bambole, tra pastorelli e soldatini d’argento, cestini di zucchero e canditi. Pubblicata nel 1816 e diventata un celebre balletto di Caikovskij, la fiaba dello Schiaccianoci continua ancora oggi a far sognare bambini e adulti di tutto il mondo.

Recensione:

Ora, so già che molti di voi mi tireranno pomodori e patate per le misere 3 stelline che ho dato a questo libro, in genere amatissimo da tutti.
E quindi cercherò di spiegarvi perché Lo Schiaccianoci non mi ha convinta del tutto.

Per prima cosa ho trovato l'inizio decisamente lento e un po' noioso, una cosa vista e stravista insomma, in tantissimi altri libri e film.
Seconda cosa lo stile di scrittura che risulta piatto e non particolarmente entusiasta, se devo essere sincera.

La storia in sé è carina, magica... ma non mi è arrivata al cuore e ne sono decisamente delusa perché avevo alte aspettative  a riguardo.

Purtroppo ho trovato bruttino anche lo svolgimento della favola stessa in cui lo Schiaccianoci si ritrova a far guerra al re dei topi.
Sinceramente ho trovato un po' avvilente l'antagonista, avrei preferito un mago, uno stregone, oppure una regina cattiva ma non un topo.
Scusate ma per me è stata una grossa pecca.

Detto questo mi è piaciuta moltissimo la parte finale del libro in cui si racconta, finalmente oserei dire, di un mondo magico dove vi sono paesi di caramelle, omini di zucchero, laghi di miele e tutte le cose più fantastiche  e magiche che si possano immaginare.
Ho adorato tantissimo quella parte che, da sola, è valsa le 3 stelline (o cuori in questo caso).
Inoltre il lieto fine è sempre gradito, anche per me che sono una persona decisamente poco romantica.

Mi sono inoltre affezionata molto al personaggio dello Schiaccianoci che è, senz'ombra di dubbio, molto positivo e di grande insegnamento per il lettore.

Insomma amici, Lo Schiaccianoci è una favola che ha fatto sognare tantissimi bambini ed entusiasmato moltissimi adulti ma, a me, non ha convinto del tutto.
Mi spiace.







 

lunedì 4 gennaio 2021

I miei obbiettivi per il 2021 e altre novità.

Buongiorno amici lettori, come state?

Io sono carichissima e già super immersa in quelli che sono i miei progetti per il 2021.

Per questo motivo ho voluto creare un post chiacchiericcio a questo giro, sono tante le cose che ho il piacere di condividere con voi.

Iniziamo dunque!


-Challenge a cui parteciperò nel corso dell'anno.


La prima è stata creata dalla mia rossissima Seli di Ombre Angeliche assieme ad altre due ragazze ed è la #12paroleper12libri che consiste nell'accostare un libro alla parola chiave del mese.

A gennaio la parola è VIAGGIO.

Vi invito a dare un'occhiata al blog di Seli dove troverete il post con tutte le informazioni a riguardo in caso voleste partecipare.

Questa è davvero una challenge carinissima a cui spero di riuscire a partecipare per tutti e 12 i mesi.


La seconda challenge è #unafantasticadistopia creata dalla solare Serena che potete trovare su Instagram come @unamoredicarta  e altre due ragazze.

Come potete capire dal titolo, la challenge ha a che fare con libri fantasy e distopici.

Anche in questo caso, ogni mese verranno impostate due tematiche alle quali attenersi per scegliere quelle che saranno le nostre letture.

La cosa bella è che non siete obbligati a leggere sia un distopico che un fantasy, potete scegliere liberamente quanti e quali libri leggere, basta che siano coerenti con la tematica richiesta.

Il tema di gennaio per il fantasy è ANTIEROI

mentre per il distopico è 

Anche in questo caso vi rimando al profilo Instagram @unamoredicarta per saperne di più e richiedere di partecipare.


Ultima, ma non per importanza, la challenge #acenaconstephenking creata su Instagram da @la_casa_deilibri_ms  a cui vi rimando per saperne di più.

Ogni mese ci sarà un tema diverso per cui dovremmo leggere un libro, ovviamente di King, che risponda a tale tema.

A questa challenge ho partecipato anche l'anno scorso e l'ho amata.

A gennaio il tema è STORIE DI SCRITTORI.


- Gruppi di lettura a cui parteciperò durante l'anno.


Ormai senza il gdl #labandadiderry non so più stare e quindi mi unirò a loro, anche quest'anno.

In questo gruppo si sceglie un libro al mese di Stephen King da leggere tutti assieme nel corso del mese.

Questo gruppo è davvero stupendo e formato da persone davvero splendide e tutte accomunate dall'amore per il Re dell'orrore.

Per saperne di più ed entrare nel gruppo vi rimando su instagram ai profili di @_dontstop_believin e @pennywise792 

A gennaio si legge tutti assieme MISERY.


E poi c'è il mio gruppo di lettura creato con altre 3 ragazze il #Gdlgrishaverse in cui saremo occupate a leggere Tenebre e ossa nel corso di gennaio, per unirvi a noi potete scrivermi nei commenti o contattarmi su Instagram @ilmondodicry_


Nuovo nuovo di oggi, mi sono unita al #GdLStalkingJack per merito di una mia collega di gdl, se volete saperne di più lasciatemi un commento e vi metto in contatto con le amministratrici del gruppo.


- Saghe che voglio terminare nel corso dell'anno.


Prima fra tutte Nevernight !

Ho letto il primo libro ma me lo sono praticamente dimenticato, quindi direi che quest'anno mi toccherà recuperarlo nuovamente per rinfrescarmi le idee e poi proseguire con gli altri due volumi.


Seconda Shadowhunters the mortal instruments

In realtà non sono per niente convinta perché questa saga non mi sta prendendo affatto, ma quando inizio una cosa la voglio portare a termine...e quindi tenterò di arrivare al 6° volume visto che ho letto (e rimosso) i primi due.


Terza è Miss Peregrine

Qui la cosa è più facile perché mi manca solo l'ultimo volume e poi posso depennare la saga dal mio elenco, finalmente.


- Saghe che voglio leggere nel corso dell'anno.


Ce ne sono davvero tante saghe che vorrei leggere però mi sono soffermata su quelle che sono già terminate (o almeno credo).

La quadrilogia della Maniscalco,

La Torre nera,

La GrishaVerse (la trilogia principale, sempre se usciranno anche il secondo e il terzo volume)

Serpent & Dove (se usciranno tutti i volumi)

Il regno della fantasia di Tea Stilton

The Witcher 

Le cronache lunari

Non so se riuscirò a leggerle davvero tutte, ma comunque qualcuna la voglio almeno iniziare.


- Libri che non sono riuscita a leggere nel 2020 e che voglio leggere quest'anno.


Ce ne sono moltissimi ma i titoli che più mi stanno a cuore sono:

StepSister

Il priorato dell'albero delle arance 

Gideon La nona

L'ombra dello scorpione

La vita invisibile di Addie La Rue


- Serie tv che voglio iniziare e serie tv che voglio proseguire.


The stand, subito dopo aver terminato la lettura di L'ombra dello scorpione, una novità che non vedo l'ora di gustarmi.


Tra le novità, per quanto mi riguarda, c'è anche Vampire diaries che mi intriga un sacco.

Attendo con impazienza che Netflix porti Dawson's Creek, una delle mie serie tv preferite di quando ero ragazzina. Ho troppa voglia di rivederla da capo...nonostante ho odiato il finale.


Mentre quelle da proseguire sono sicuramente il Rewatch di Beverly Hills 90210 e Xena la principessa guerriera, che da tempo ho accantonato  per stare dietro alle novità.


- Film tratti da libri di King 


Eh si, ormai lo sapete, il Re ha bisogno di una sezione tutta sua.

Quest'anno voglio recuperare tutti i film tratti dai libri che già ho letto di King.

Ce ne sono davvero tantissimi, alcuni anche in versione sia vecchia che più moderna.

Ovviamente il discorso vale anche per le serie tv.


- Recuperare gli ultimi film Marvel.


Ormai mi mancano l'ultimo degli Avengers e il secondo di Spiderman. Ma ovviamente ho sentito che usciranno altri nuovi film ed io mi voglio portare in pari.


- Portarmi in pari con gli omaggi degli autori.


Questo è ancora un tasto dolente ahimè.

Ho cercato di fare il possibile l'anno scorso ma mi mancano ancora diverse letture prima di poter dire di averli smaltiti e recensiti tutti.


- Cercare di smaltire i libri che da mesi attendono sugli scaffali.


Nella mia libreria ci sono davvero tantissimi libri, alcuni ci dimorano da anni e quindi devo assolutamente rimediare e cercare di limitare i nuovi acquisti in cartaceo, o sarò costretta a uscire io di casa per far spazio ai libri.


- Continuare a fare scambi di libri.


Scambiare libri è davvero molto utile e serve anche a risparmiare qualche soldino. 

E poi si creano anche belle amicizie grazie agli scambi.

Io stessa in pochi mesi ho reso felici altri lettori ed ho ricevuto in cambio libri splendidi che cercavo da una vita, pagando solo le misere spese di spedizione.


- Il ritorno di MiniCry.


Eh si, è il momento che la mia piccola avatar torni a colorare il mio blog e il mio profilo Instagram dopo essere stata assente per un bel po'.

Spero che vi faccia piacere.


Bene amici, più o  meno vi ho elencato tutti quelli che, ad ora, sono i miei obbiettivi e che spero tanto di portare a termine.

Ma lo sapete, la mia mente è sempre a lavoro e quindi queste potrebbero non essere le uniche novità.

Tenetemi d'occhio quindi.

Vi mando un grande abbraccio 💖💖💖













sabato 2 gennaio 2021

Recensione Echi in tempesta.


Buongiorno amici lettori, 

come state?

Primo post di questo anno e mi dispiace un sacco iniziare in negativo con una delle recensioni peggiori che io abbia mai scritto...ma era da fare perché ho finito questo libro ormai parecchie settimane fa, per cui perdonatemi.

Siete pronti?



Titolo: Echi in tempesta

Serie: L’attraversaspecchi #4 

Autore: Christelle Dabos 

Genere: Fantasy 

Casa editrice: Edizioni e/o

Pagine: 567

Prezzo: € 16,50

Voto: ❤❤/5


Trama:

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.


Recensione:


Prima di riuscire a mettere nero su bianco le mie riflessioni riguardo a questo libro ho dovuto lasciar passare qualche giorno, giusto per riordinare le idee.

Ora, voi sapete bene che ho avuto fin dall’inizio problemi con questa saga, a partire da Fidanzati dell’inverno, il primo libro della saga.

Andando avanti le cose sembravano leggermente migliorate salvo poi precipitare nell’abisso con Echi in tempesta.


Come ho detto prima, ho un rapporto assai contrastante con questa saga perché ci sono cose positive ma, ahimè anche tante altre cose negative, almeno per quanto mi riguarda.


Quali sono le cose che mi hanno reso pesante la lettura?

Per prima cosa la storia si sviluppa con una lentezza assurda che nemmeno mia nonna nelle giornate peggiori…

Mi riferisco anche alla storia d’amore che appare piatta e quasi del tutto platonica se non contiamo gli ultimi volumi della saga.

Insomma ragazzi, non dico di essere smielati o esagerati ma cavoli, almeno un pizzico di pepe ci voleva dai!

Di una pesantezza assurda, praticamente da sbadiglio.


L’autrice si perde davvero in troppe descrizioni inutili, aggiunge situazioni che poco aggiungono alla storia e si dilunga decisamente troppo senza mai venire al dunque.

Ma dico, avete visto la mole di tutti e 4 i volumi?

Ecco appunto, se avesse semplificato le cose e raccontato solo il necessario il numero di pagine sarebbe stato dimezzato.


Vogliamo poi parlare dei personaggi?

Ebbene, tra tutti quelli che sono comparsi solo uno è riuscito a aprirsi una breccia nel mio cuore: Thorn.

Ma tutti gli altri non hanno avuto un ruolo ben definito, all’infuori dei due protagonisti, alcuni sono addirittura scomparsi nel procedere dei volumi.

Qualcosa mi dice che forse le idee dell’autrice riguardo alle storie individuali non erano poi così chiare.


Nonostante tutti questi difetti ci sono anche delle cose positive, bisogna dirlo.

Ad esempio lo stile dell’autrice che risulta abbastanza scorrevole, nonostante si dilunghi troppo.

Inoltre non è da sottovalutare il fatto che si è inventata un mondo davvero suggestivo e particolare, un mondo tanto strambo che pare uno spin off di Alice nel Paese delle meraviglie…e, in effetti, devo dire che un poco ne prende spunto dato che, tra le capacità della protagonista Ofelia, c’è quella di poter attraversare gli specchi.


Altra nota positiva, sicuramente quella migliore, è proprio Thorn, il protagonista maschile.

Lui rappresenta tutto ciò che amo in un personaggio: è scaltro, glaciale, imperturbabile ma nasconde anche un lato estremamente buono che viene fuori nel corso della storia. L’ho davvero apprezzato molto.


Purtroppo non ho avuto lo stesso rapporto con Ofelia che, invece, mi ha lasciata del tutto indifferente.


La cosa che però mi ha fatto definitivamente finire la saga sotto le scarpe è stato il finale.

Per ovvie ragioni non posso spiegarvi il motivo ma, vi assicuro, che non ha nessun senso ed è orribile.

Non lo posso accettare! Mai nella vita.

Dopo averlo letto ho seriamente valutato l’idea di dare fuoco al libro e, magari, danzare sopra alle ceneri.


Mi sono sforzata di terminare la saga proprio perché speravo in un degno finale ...e invece niente, delusione totale!


Non posso salvare Echi in tempesta, bocciato in pieno per me.

 

Libri precedenti:




A presto amici miei con nuovissimi post.
Bacioni dalla vostra Cry 💖