sabato 23 luglio 2016

50 sfumature libro Vs 50 sfumature film.

Ciao lettori, come state? Io bene anche se un po' stanchina.
Come sapete la rubrica Arcobaleno è terminata, in questi giorni mi sono scervellata da morire per decidere quale, delle tante rubriche che avevo in mente, fosse adatta a sostituire quella precedente. Ebbene, dopo lunga riflessione ho scelto Versus.
In cosa consiste vi chiederete, in poche parole Versus consisterà nel mettere a confronto personaggi visti sia dal punto di vista del libro che del film, mettere a confronto libro e film, mettere a confronto personaggi di due libri diversi...insomma tutto quello che mi viene in mente lo metterò cercando le varie differenze, sempre secondo il mio personale pensiero.
Non so se vi possa interessare o meno, io comunque ci provo ugualmente.

La prima battaglia che ho scelto per oggi è:

50 sfumature di grigio libro Versus 50 sfumature di grigio film

 

Sappiamo tutti che il libro ha riscosso un successo incredibile, oltre ogni immaginario, forse anche troppo a parer mio, ma, il film ha dato una grandissima delusione a tutti quanti.
Prima di tutto nel film hanno cambiato così tante cose che alla fine sembra un altra storia!
Ci sono così tante cose che non mi sono piaciute che potrei scrivere per ore ma vedrò di contenermi.
Prima cosa fra tutte è che sono stati decisamente frettolosi nel film, non si sono sprecati a spiegare bene le cose, le situazioni, i ruoli che invece sono fondamentali per capire bene le dinamiche.
50 sfumature non è sicuramente un libro facile da proporre, i temi sono forti e le situazioni sono “particolari” ma con il film hanno fatto un pastrocchio.
Il libro mi è sicuramente piaciuto di più, ben scritto, interessante, dettagliato, ci ho capito sicuramente di più e la storia mi ha presa.
I personaggi sono ben dettagliati e mi piacciono le loro mentalità opposte.
Anastasia è la classica ragazzina giovane, timida, chiusa e quando incontra Christian, affascinante, carismatico, deciso, un uomo di successo tutto il suo mondo così come l'ha conosciuto crolla.
È avvincente come si sviluppa la storia d'amore nata prima come “contratto”, come una cosa fisica che non comprende il cuore, per poi diventare un amore intenso, tormentato, che non sa finire ma nemmeno andare avanti.
Non traspare tutto questo nel film, o almeno non traspare del tutto e non mi ha dato le stesse emozioni.
Forse sono di parte, io adoro così tanto i libri che mi viene scontato preferirli ai film, ma sono convinta che anche altri hanno tratto le mie stesse conclusioni, molti sono rimasti delusi dalla trasportazione cinematografica.
Quello che mi ha lasciato più basita è che il personaggio di --- non ha nessun rilievo, secondo me questo è un personaggio chiave che da sicuramente un significato al carattere di Christian e non può non essere praticamente citato.
Non so cosa aspettarmi dal secondo film e sinceramente non sono affatto curiosa di vederlo perché, sono sicura, mi smorzerà di molto l'entusiasmo che ho avuto per questa storia...staremo a vedere.

Bene amici, questo era il mio tentativo di creare una rubrica interessante, fatemi sapere se l'idea vi piace o se la bocciate.
A me Versus dà molto materiale su cui parlare per cui sarei felice piacesse anche a voi.

Ci vediamo domani con un nuovo post su Il mondo di Cry.

venerdì 22 luglio 2016

Recensione.

Titolo: Notti in bianco, baci a colazione
Autore: Matteo Bussola
Prezzo: € 17,00
Genere: Diario
Pagine: 169
Voto: 10

Trama:

Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i “lecconi”, i baci a tutte le ore.
Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa.
Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova ad osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell' “abitudine di restare” si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

Recensione:

Ci sono amori che nascono al primo sguardo e, il mio amore per Notti in bianco, baci a colazione, è nato non appena ho visto la copertina. Mi è piaciuto da subito lo stile allegro e “cartonato” della copertina e mi ha ispirato molta tenerezza. Quando poi ho letto la trama mi sono detta: “Devo comprarlo!” e l'ho portato via con me.
Mano a mano che andavo avanti con la lettura il mio amore cresceva pagina dopo pagina, dovreste vedere alla fine quanti post it escono dalle pagine per tutte le annotazioni che ho preso.
È davvero una lettura dolcissima che può insegnare tanto ai genitori novelli e che può far ricordare quelli esperti.
Io non ho figli ma grazie a questo libro sono riuscita a comprendere di più quel rapporto speciale che li lega ai genitori, è davvero toccante leggere le frasi di questo padre innamorato della sua famiglia e, se non fossi così difficile alla commozione, mi sarei certo messa a piangere di tanto in tanto, è davvero dolcissimo Matteo Bussola ed è un uomo da ammirare e prendere come esempio.
Certo, quando arrivano i figli la vita cambia, viene sconvolta, e niente è più come prima, bisogna avere la maturità adatta, la forza e tutto l'amore possibile per creare una famiglia stabile e serena.
Non immaginavo che potesse essere una lettura così bella ed emozionante e sono davvero felice di essere incappata in questo libro che di sicuro entra a far parte della mia top ten personale e sarà conservato con gelosia e attenzione.
Alcune frasi mi sono entrate nel cuore e sarebbero ideali per un tatuaggio, Matteo Bussola è un poeta e sa come trasformare i sentimenti, le emozioni, in parole bellissime.
Alle volte mi sono trovata a ridere per le buffe idee che i bambini possono avere, alla sincerità schietta che li caratterizza, alla dolcezza e all'ingenuità che li rendono irresistibili.
Ovviamente volevo vedere l'autore con i miei occhi per cui sono andata subito sulla sua pagina Facebook e ho curiosato un po', inutile dire che si è confermato come uno dei miei nuovi autori preferiti e sicuramente una grande scoperta di questo 2016. non vedo l'ora che scriva un altro libro.

Le frasi più belle tratte dal libro:

Le prospettive ci insegnano a tracciare gli orizzonti e a capire che ogni cosa cambia a seconda di come scegli di guardarla, e che a volte i futuri più improbabili sono il risultato di una rincorsa che hai cominciato a prendere quando nemmeno lo sapevi. Devi solo vincere la paura di saltare quando arriva il tuo momento.

Per quanto uno possa diventare grande, se vuole può restare piccolo lo stesso, anche da adulto.

La bellezza non è facile mai. E se non la scegli solo perché magari ci vuole più tempo ad aprirla e a raggiungerla, tutto il tempo risparmiato evitandola non sarà mai una vittoria, ma la più clamorosa delle sconfitte.

Quando Paola e io ci siamo conosciuti eravamo due alberi storti. Abbiamo deciso di metterci insieme, ma ci è risultato evidente da subito che non era possibile che l'uno riuscisse a raddrizzare l'altro, né che dai nostri due alberi storti potesse venirne fuori uno solo dritto. Però, appoggiandoci, è venuta fuori una capanna. La capanna è viva e cresce ogni giorno. Certe volte ondeggia sotto il vento forte. Fino a qui, niente è riuscito ad abbatterla.

Non c'è solo quello che vedi, c'è sopratutto quello che senti.

Mentre i figli imparano la vita, tu impari ad essere padre, cioè impari la tua seconda vita. Che vuol dire smettere di essere e cominciare ad esserci, sapere che quel che c'è passerà presto, riuscire a cogliere la fortuna di quel sorriso tutto per te anche quando sei stanco, la bellezza di quel gioco anche se sei nervoso, la meraviglia di quei 16 chili che vogliono dormire addosso al tuo sterno anche quando sei devastato dalla stanchezza e daresti di tutto per dormire a pancia sotto.

Non mi sento un adulto che diventa vecchio mentre le mie figlie diventano giovani, ma un vagabondo inesausto che lungo il cammino si riempie le tasche di sassi. Ognuno di quei sassi è un ricordo che con la sua consistenza mi racconta che c'ero. I sassi mi rallentano e mi rendono più pesante, ma ognuno mi ancora al presente e mi fa diventare fondamenta per il futuro di qualcun altro.

Quando apri la porta troppo in fretta alle persone, prendono paura e se ne vanno.

Certe volte, quando ti sembra che la vita stia rovinando i tuoi piani, magari è semplicemente perché ha in serbo qualcosa di meglio.

Il cuore è un grande armadio, ci sono dentro le persone che hai scelto, poi ci sono il ripiano dei baci, i cassetti degli abbracci, gli appendini degli sguardi, gli scaffali del male e quelli del bene.

Ho imparato che quando le cose finiscono non è necessariamente per colpa tua, ma che, se tieni distanti gli altri nel tentativo di proteggerti, allora non puoi pretendere di riprenderteli quando d'un tratto ti senti pronto tu.

Ho a lungo creduto che la libertà che serve fosse quella di un marinaio sempre pronto a prendere il mare. Invece oggi so che la libertà che scelgo e la forza che conta, quell'orizzonte che sentivo di dover cercare ogni volta più lontano, non si fondano sull'attitudine a partite. Ma sull'abitudine a restare.

Mi piacerebbero un sacco di cose ma non ho davvero bisogno di niente perché tutto quello che mi serve, tutto ciò che dà un senso alle mie giornate, tutte le mie ragioni me le ha già regalate durante questi anni insieme, al punto che al mio compleanno il regalo più bello che riesco a immaginare sarebbe un lungo bacio appassionato vicino alla finestra mentre fuori piove e io le tengo la testa fra le mani.

La storia che raccogli quel che semini non è vera. Seminare non serve a nulla se non predisponi anche un impianto di irrigazione, tieni lontano i parassiti, levi le erbacce, metti dei sostegni fino a quando le piante non saranno abbastanza forti per reggersi da sole. Se non sei lì a tirarle su quando il vento le ha piegate a terra. Non si raccoglie quel che si semina e basta, raccogliamo solo ciò di cui ci siamo presi cura sempre.


Un figlio è una freccia a due punte. Quando la scocchi, la prima punta si allontana veloce da te, seguendo la propria traiettoria in un futuro che non ti appartiene. La seconda, invece, viene scagliata all'indietro e si conficca per sempre nel tuo petto di genitore. Per ricordarti che resterai arciere anche senza frecce, e che quel dolore che sentivi incombere come un presagio fin dal suo primo giorno, ora è qui per non andarsene più e scandirà il resto della tua vita. Ogni madre e ogni padre sono accomunati da una ferita che non si rimargina.

Con questa recensione io vi saluto amici lettori, vi do appuntamento a domani con un nuovo post.
Se vi capita leggete questo libro perché merita davvero ed è dolcissimo.
Un bacione dalla vostra Cry.

giovedì 21 luglio 2016

Ciao amici, oggi voglio partecipare ad un Tag carinissimo.
                      Buona lettura.

Opposite Book Tag!


1.Il primo libro nella tua collezione/Il tuo ultimo acquisto

Il primo libro in assoluto non lo ricordo sinceramente ma, mi ricordo che uno dei primi libri che ho avuto è Spid il ragno ballerino del Battello a vapore.
Uno dei miei ultimissimi acquisti è Il mio cuore e altri buchi neri che non vedo l'ora di leggere.

2.Un libro economico/Un libro caro


Più economico di I sogni di sangue a € 0,99 di Lorenza Ghinelli credo non ce ne siano.
Un libro davvero caro, nonostante siano passati diversi anni dalla prima pubblicazione, rimane Harry Potter. In particolare Harry Potter e i doni della morte costa ben € 23,00.






3.Un libro con un protagonista maschile/Un libro con una protagonista femminile
 





Ho scelto Miles Halter, protagonista di Cercando Alaska. Mi è piaciuto molto rispetto a tanti altri protagonisti maschili presenti in altri libri, mi ha colpita per la sua saggezza e per la sua mania di studiare le ultime parole famose dei personaggi famosi.
Protagonista femminile beh, per non rispondere sempre Dubhe, mio personaggio preferito per eccellenza, nomino Sophie Mercer protagonista di Incantesimo che ho amato per la sua ironia e la sua perspicacia.

4.Un libro che hai letto velocemente/Un libro-mattone

Sette minuti dopo la mezzanotte l'ho divorato in un solo giorno e mi è rimasto nel cuore.
Un libro che ho letto con difficoltà è Le cronache di Narnia, che per quanto bello mi è durato davvero tantissimo, non riuscivo proprio ad ingranare e non mi ha lasciato nessun ricordo particolare.





5.Una cover bella/Una cover brutta
Adoro la copertina di Nightmares, bello il colore, la grafica, l'atmosfera e le emozioni che mi dà guardandola.
Ce ne sarebbero molti di libri dalla brutta grafica ma ho scelto Adesso. Questa copertina non mi piace affatto ne per il colore ne per l'immagine della coppia che sembra cadere nel vuoto.

6.Un libro italiano/Un libro straniero
















Anche qui ce ne sarebbero moltissimi ma ho scelto L'amore non fa per me. Carinissimo e leggero che rappresenta bene lo stile italiano.
Per il libro straniero scelgo Il bacio maledetto che ho trovato davvero avvincente, peccato che non avrà mai un finale questa trilogia.

7.Un libro sottile/Un libro spesso
 

Con 88 pagine scelgo Hachiko, libro che ho amato e che mi ha dato tantissime emozioni, una storia può essere anche breve ma può lasciare il cuore a pezzi.
Un libro più spesso della saga completa di Beautiful Creatures (1753 pagine) io proprio non l'ho trovato. È impressionante.

8.Un romanzo/Un non-fictional book
 

Come romanzo ho scelto Te lo dico sottovoce, una carinissima storia d'amore che ho apprezzato abbastanza in confronto a tanti altri romanzi usciti ultimamente.
Ci ho pensato bene alla risposta e la scelta è stata difficilissima ma alla fine sono arrivata alla conclusione di scegliere Oogy, bellissima storia vera di un cane ex combattente che viene salvato da un'affettuosa famiglia.

9.Un romanzo molto....troppo romantico/Un romanzo pieno d'azione
 

Non ho dubbi, Twilight per me è stato troppo, troppo smielato. Le scene d'amore, i dialoghi tra Edward e Bella mi hanno fatto venire il diabete, per non parlare dei pensieri dolcissimi di Jacob.
Romanzo bello, avvincente nel suo insieme ma troppo zuccheroso per me che di romantico ho ben poco.
Non potevo non citare un libro della mitica Licia Troisi, per cui scelgo I Regni di Nashira- Le spade dei ribelli. Un libro pieno d'azione, battaglie e momenti epici che mi ha tolto il fiato fino all'ultima pagina.

10.Un libro che ti ha resa felice/Un libro che ti ha resa triste
















Per non citare sempre gli stessi libri ed evitare di essere noiosa e ripetitiva, cito Rapture, capitolo conclusivo della saga Fallen.
Il finale mi è piaciuto moltissimo e l'ho trovato adatto a questa storia rocambolesca e tormentata.
Un libro che mi ha lasciato nel cuore un velo di tristezza è Il meglio di me. Bellissima storia ma il finale mi ha lasciata con il groppo in gola.

Bene amici lettori, il Tag si può dire concluso, mi sono divertita come sempre a rispondere a queste 10 originali domande e non vedo l'ora che sia giovedì prossimo per postarne un altro.
Non taggo nessuno questa volta ma vi invito a farlo sul vostro blog se volete.
Ci leggiamo domani sempre sul blog con un nuovissimo post.

Bacioni!

mercoledì 20 luglio 2016

I miei acquisti.

Ciao lettori, come state? Ho fatto compere l'altro giorno e sono felice di essermi portata a casa qualche libro interessante :-) vediamoli.


Sono particolarmente felice di aver trovato Il trono di Deltora che desideravo moltissimo, avendo già I Regni di Deltora, così ora posso leggerli tutti d'un fiato. Sono curiosa di vedere com'è Solo Flora che mi ha catturata con la sua copertina.
Jojo Moyes non mi ha ancora convinta del tutto per cui tento con Una corsa nel vento sperando mi possa piacere.
Ho trovato anche Resta sempre qui seguito di Resta anche domani che finalmente posso leggere di seguito e seguire bene la storia per intero.
Finalmente ho Il mio cuore e altri buchi neri di cui ho tanto sentito parlare da Selina di Ombre Angeliche, non vedo l'ora di leggerlo!
Entusiasmante e inquietante anche La sconosciuta della porta accanto.

Mi hanno pure dato questa bella borsina di tela con l'immagine della Oscar Mondadori...Me molto felice! :-)





















Per oggi è tutto, vi piacciono i miei acquisti? Avete letto qualcosa?
Fatemi sapere.
Ci vediamo domani con un nuovo post.

Un bacione da Cry.

martedì 19 luglio 2016

I miei consigli.

Ciao lettori, come state?
Io bene, oggi è stata una giornata tranquilla e non vedo l'ora di finire la serata con il mio bel libro Il meraviglioso mago di Oz.
Martedì quindi, come sempre vi lascio tre consigli per tutti i gusti, vediamoli subito.

Con quello sguardo un po' così di Frauke Scheunemann

Trama:

Ultimo discendente di una blasonata famiglia di bassotti, Carl-Leopold von Eschersbach non riesce in alcun modo ad abituarsi alla vita proletaria del canile in cui è stato abbandonato. Così, quando una ragazza di nome Carolin lo porta a casa con sé, il cucciolo è pazzo di gioia. Carolin è il miglior essere umano al mondo, ne è sicuro. E che importa se decide di chiamarlo Ercole? Se a lei piace quel nome buffo e un po' ridicolo, piacerà anche a lui. Perché ora la sua vita di bassotto è proprio bella. Certo, sarebbe maglio se non ci fosse Thomas, il fidanzato di Carolin. Lui è prepotente, rumoroso e ha un odore insopportabile. E, come se non bastasse, tratta male Carolin. Per questo, Ercole escogita un piano ingegnoso per aiutare la sua padroncina a sbarazzarsi di Thomas e a trovare un nuovo fidanzato... con un odore migliore.
Perché lo consiglio:
Perché è un libro carino con un protagonista peloso davvero divertente, ve lo dico già che ha un seguito ma ne vale la pena di leggerlo, davvero.

Pandora di Licia Troisi

Trama:

Pam ama la musica metal e il suo look estremo non la fa mai passare inosservata. Eppure lei si sente invisibile. Perché nessuno la vede davvero, oltre gli occhi bistrati di nero e i vestiti dark. Nessuno tranne Sam, che vive in un palazzone alla periferia di Roma e, come lei, è un escluso. I due ragazzi non si conoscono, ma i loro destini collidono la notte di Halloween, quando un antico rito si compie: durante una seduta spiritica, Pam apre un misterioso scrigno proveniente dall'antico Egitto da cui si sprigionano gli Angeli della Morte, sei demoni che si impossessano di corpi umani seminando terrore nel mondo. Nulla sarà più come prima:Sam acquisirà il terribile potere di uccidere con il tocco delle mani, mentre Pam diventerà davvero invisibile. Solo con l'aiuto del nuovo amico potrà ritrovare gli Angeli della Morte che ha liberato: perché il suo nome è Pandora, l'Apriporta.

Perché lo consiglio:

Perché l'ho trovato molto interessante, tratta del vaso di Pandora, argomento che a me piace tantissimo. Mi piace Pam la protagonista e non vedo l'ora che la storia vada avanti, possiedo anche il secondo libro ovvero Il risveglio di Samael che ho divorato.
Ma voi lo sapete già che adoro la Troisi.

Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola

Trama:
Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i “lecconi”, i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova ad osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell' “abitudine di restare” si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.
Perché lo consiglio:

Perché è un libro bellissimo che parla di paternità, della dolcezza di avere figli ed amarli con tutto il cuore. Da molti insegnamenti ed è davvero un libro meraviglioso che mi è entrato nel cuore. Da leggere assolutamente.


Bene amici, per oggi è tutto, ci vediamo domani con un nuovo post.
Bacioni.

lunedì 18 luglio 2016

Cosa sto leggendo.

Ciao a tutti, siete tornati nel mondo di Cry.
Oggi vi parlo delle mie ultime letture.

Cosa ho appena letto:





Sono felicissima di aver letto Notti in bianco, baci a colazione. È un libro meraviglioso e non vedo l'ora di pubblicarne la recensione, davvero bellissimo. Storia di Ellie invece mi ha entusiasmato un po' meno anche se, alla fine, è stata una lettura leggera.
Sono contenta di essere riuscita a leggere anche qualche fumetto che avevo in arretrato come Dylan Dog e Morgan Lost, non vedevo l'ora di tuffarmi nelle loro storie dark.

Cosa sto leggendo:

Mi capita raramente perché di solito amo fare una lettura alla volta ma ho troppi libri in arretrato e ho deciso di iniziarne due.
Eh si, una lettura leggera come Il meraviglioso Mago di Oz e Gli occhi neri di Susan che è un po' più complesso.
Spero di non fare confusione leggendone due, fin ora va bene.


Cosa leggerò:


Mmm faccio sempre fatica a rispondere a questa domanda ma penso che mi orienterò su I dannati di Malva di Licia Troisi che desideravo da molto tempo ma non ne sono ancora sicura...vediamo.

Ora siete aggiornatissimi sulle mie letture ma io vorrei sapere qualcosa sulle vostre :-)
Se avete qualche libro da consigliarmi sono ben accetti consigli.

Un bacione da Cry.

domenica 17 luglio 2016

Anna Premoli

 Ciao lettori, come state? Oggi vorrei parlare un po' di una delle autrici che ho scoperto da poco ovvero Anna Premoli. Il primo libro che ho letto è Ti prego lasciati odiare e mi ha fatta morire dalle risate, mi sono molto ritrovata in Jennifer cinica e ironica al punto da portare all'esasperazione, anche io spesso sono piuttosto acidula e tendo a punzecchiare chi mi interessa. È una scrittrice molto abile che dà vita a storie leggere e divertenti perfette per l'estate.

Anna Premoli

Nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013. Per mesi ai primi posti nella classifica, con i diritti cinematografici opzionati dalla Colorado Film, ha vinto il Premio Bancarella ed è stato tradotto in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice e L'importanza di chiamarti amore.

Un giorno perfetto per innamorarsi

E se un fastidioso trasferimento di lavoro nascondesse un inaspettato e piacevolissimo regalo? Kayla Davis è una donna “metropolitana”. Di New York ama tutto: il traffico, il caos, le folle. Nota per il suo sarcasmo e le sue relazioni mordi e fuggi, Kayla aspira a diventare un’affermata giornalista. Anche se al momento si accontenta di scrivere recensioni sui posti più alla moda della città. L’occasione di fare il salto arriva quando il suo capo decide di mandarla in una sperduta cittadina dell’Arkansas, per preparare un pezzo di rilievo nazionale su un argomento del tutto particolare... Kayla coglie al volo la proposta e, abbandonata l’amata New York, prova a inserirsi nella vita di Heber Springs. L’impatto non è dei migliori: le sue scarpe tacco dodici, preferibilmente blu elettrico, mal tollerano le polverose zone dell’America del Sud, il suo temperamento frenetico mal si adegua alla calma di un posto dove tutti si conoscono. Ma soprattutto, Kayla non pensava di dover fare i conti con la comparsa di Greyson Moir. Ce la farà Kayla a dimostrare quanto vale? Un nuovo divertentissimo e dolcissimo romanzo dalla regina della commedia romantica italiana.

Finché amore non ci separi

Amalia Berger è un affermato avvocato newyorkese, nota nel foro come "la regina di ghiaccio". I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l'offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York. Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l'arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell'alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l'avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni... Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme. E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?

Tutti i difetti che amo di te

Mettere i bastoni tra le ruote alla sua famiglia è una vera arte per Ethan Phelps. Perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore all'improvviso, senza lasciare alcun testamento, la situazione precipita perché il ragazzo eredita, insieme al fratello maggiore, le quote della Phelps&Phelps, multinazionale quotata in borsa e ancora sotto il controllo della famiglia. Il giorno in cui Ethan irrompe durante una riunione degli azionisti completamente ubriaco, la famiglia si convince della necessità di intervenire per salvaguardare lui e la sua quota azionaria, che garantisce loro di avere la maggioranza. Il tribunale nomina quindi un amministratore del suo patrimonio, ma sarà solo il primo di una lunga serie, perché Ethan è bravissimo a farli fuggire, uno dopo l'altro. Quando anche il terzo rassegna le dimissioni, il giudice incaricato del caso decide di tentare una strada diversa, e invece di nominare uno dei soliti professionisti, chiama Sara di Giovanni, la cui specializzazione sono i brevetti aziendali. Ma Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e, al contrario degli altri, di avere una vita privata che non la rende ricattabile. La collaborazione tra lei ed Ethan inizia a suon di reciproci dispetti, ma è destinata a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante...

Come inciampare nel principe azzurro

Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero?
È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!
Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende affatto facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

Ti prego lasciati odiare

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. 
A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…

 L'importanza di chiamarti amore

Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d’accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste:...







Questi sono i libri della Premoli e io li ho letti quasi tutti tranne Tutti i difetti che amo di te e L'amore non è mai una cosa semplice, che però possiedo e mi guardano dalla libreria. Mentre non ho ancora acquistato L'importanza di chiamarti amore che sicuramente avrò non appena mi capita l'occasione.
Per ora il mio preferito rimane Ti prego lasciati odiare il suo libro d'esordio, troppo divertente e poco smielato come piace a me.
Per cui se ne avete l'occasione, provate a leggere un suo libro e non ve ne pentirete, garantito.

Con questo è tutto per oggi amici lettori, vi do appuntamento a domani con un nuovo post della rubrica Cosa sto leggendo in cui vi farò vedere cos'ho letto negli ultimi giorni e, ovviamente qual'è la mia lettura attuale.

Un bacione dalla vostra Cry.