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giovedì 24 ottobre 2019

Recensione Pet Sematary.

Risultato immagini per pet sematary libroTitolo: Pet Sematary
Autore: Stephen King
Genere: Horror
Casa Editrice: Sperling Paperback
Pagine: 417
Voto: 10/10

Trama:
Il dottor Louis Creed ha appena accettato l'incarico di direttore sanitario dell'Università del Maine, e con un certo entusiasmo: posizione di prestigio, magnifica villa di campagna dove Eileen e Gage, i suoi bambini, possono crescere tranquilli, vicini gentili e generosi in una cittadina idilliaca lontana dal caos metropolitano. Persino Winston Churchill, detto Church, il loro pigro e inseparabile gattone, sembra subito godere dei vantaggi della nuova situazione. Ben presto, però, la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti: piccoli incidenti inspiegabili che coinvolgono i bambini, pericolosi e giganteschi camion che sfrecciano sulla superstrada proprio sotto casa Creed, incontri diabolicamente sorprendenti e, soprattutto, sogni. Sogni oscuri e terribilmente realistici che perseguitano Louis da quando ha visitato il Pet Sematary, il cimitero dove i ragazzi di Ludlow seppelliscono da sempre i loro animali domestici. Ufficialmente. Perché oltre quella radura, nascosto tra gli alberi, c'è un altro terreno di sepoltura, ben più terrificante. Un luogo carico di presagi e di richiami, spaventosi quanto irresistibili, provenienti da un altro mondo. Un luogo dove al dottor Creed toccherà una scoperta raggelante: a volte è meglio essere morti...

Recensione:
Fin dall’adolescenza sono una grandissima fan di Stephen King ma non avevo mai letto Pet Sematary, e la cosa è abbastanza grave visto che è un libro piuttosto vecchiotto e famoso.
Ma sono contenta di essermelo lasciata in serbo per questo periodo, perché è stata una lettura spaventosa e stupenda.
La storia di Louis Creed e della sua famiglia fa letteralmente accapponare la pelle, anche ai più coraggiosi (parola mia).
Morte, risurrezione, fantasmi e cimiteri, incubi che tornano dal passato, in questo libro non manca davvero nulla.
La storia è intrigante e oscura a tal punto che, una volta iniziata la lettura non si riesce più a chiudere il libro, non senza sapere come finirà.
Pet Sematary però non scava solo nelle radici dell’orrore e del mistero ma anche nella psiche umana, come solo King sa fare. Mi piace un sacco come caratterizza i suoi personaggi entrando nella loro mente ed elaborando pensieri che molti avrebbero persino paura a descrivere.
Credo sia proprio questo a renderlo uno scrittore amato e ammirato.
Questo libro non è bello solo perché fa una paura boia, ma anche perché fa male, si strazia il cuore e lo fa parlando di morte, affrontando la perdita di una persona cara e scavando a fondo nel cuore della disperazione di chi rimane.
Non vi so spiegare a parole quanto questo libro mi abbia segnata profondamente, quanto mi abbia fatto riflettere e commuovere in alcune circostanze.
Forse le storie di King sono troppo crude ma sono assolutamente “vere”, forti e di grande impatto, proprio perché riesce ad essere così schietto nel descrivere le emozioni umane.
È incredibile come io mi sia calata nei panni di Louis e di come ho provato le stesse identiche emozioni che ha provato lui nel corso della storia, mi sono sentita smarrita, impaurita, disperata, arrabbiata e sensibile. Sono questi i libri che mi porto nel cuore, quelli che mi regalano emozioni e mi sconvolgono la mente e sono quindi felice di poter dire che Pet Sematary è stato uno di quelli.
Una lettura scorrevole e traumatizzante, non adatta a tutti lo ammetto, ma che affascinerà e tratterrà il lettore tra le sue spire avventurose.
Uno dei libri più belli che King abbia mai scritto.

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