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giovedì 21 giugno 2018

Recensione Il segreto della sorgente.


Titolo: Il segreto della sorgente
Serie: I rami del tempo #3
Autore: Luca Rossi
Casa editrice: Autopubblicato
Prezzo: € 10,00
Genere: Distopico/fantascienza
Pagine: 229
Voto: 7/10


Trama:

Sono in molti a credere che lei sia quella giusta, l’Erede della Luce, colei che, in un universo dominato dalla scienza e dalla tecnologia del Presidente Molov, risveglierà la parte più profonda degli individui. Ne è convinta la sua compagna Miril, hanno fede in lei la mutante Ipsia e il Maestro Elor e soprattutto gli abitanti delle Terre Libere di Vaior, l’ultimo baluardo di vera libertà. Ma a non credere in sé stessa è proprio Lil, distrutta dai sensi di colpa per la scomparsa del suo mondo e incapace di fare i conti con un destino che le ha già portato via quasi tutto.
Eppure per Lil non c’è più tempo. Nelle Terre Libere nulla è come appare. Valika, sua futura guida spirituale, è la prima ad aver rinnegato gli ideali più puri e il fanatismo delle vestali del Santuario, unito alla brama senza fine di beni materiali, minaccia lo scoppio di una guerra fratricida.
L’unica soluzione è raggiungere la Sorgente di cui parla un’antica Profezia. Ma a sbarrar la strada a Lil è il peggiore dei pericoli nei quali possa imbattersi un essere vivente, la negazione stessa della vita. E proprio coloro di cui ha più bisogno saranno i primi a tradirla.



Recensione:

Pur non essendo un'amante di navi spaziali, avventure intergalattiche, robot e congegni ultratecnologici avanzati, sono riuscita ad apprezzare questo libro, grazie alla bravura dell'autore Luca Rossi.
Sebbene abbia trovato interessanti i volumi precedenti (I rami del tempo e L'erede della luce) mi sono appassionata sopratutto a questo 3° volume.
Forse per il fatto che finalmente i nodi vengono al pettine e la storia si conclude (ma sarà davvero l'ultimo volume???).
Nel corso della serie mi sono fatta affascinare dai vari personaggi ma non mi sono mai immedesimata nella protagonista Lil, l'hp trovata anzi una protagonista piuttosto sciatta e priva di interesse nonostante sia chiaramente il punto chiave della storia, non ci sono entrata in sintonia.
Nemmeno in Miril, la compagna di Lil e sacerdotessa grazie alla quale la storia subisce una svolta importante.
Mi sono però affezionata ad Aleia, la rossa sovrana, una donna forte e intelligente che ha riscosso molto successo per quanto mi riguarda e che ho ammirato per la profonda libertà e sfacciataggine.
Gradita anche la mutante Ipsia ed il compagno Bascos che arrivano a sacrificare molto per il bene dell'universo.
Ilis è uno degli altri personaggi che mi sono entrati nel cuore e sinceramente mi ha deluso il destino che l'autore gli ha donato, ma in fondo non si può ottenere tutto, in ogni buon finale c'è sempre un velo di dolore e malinconia.
Sicuramente l'autore ha saputo dare spicco e caratteristiche particolari ad ogni personaggio, rendendo affascinante persino Molov, il cattivo di turno, spietato ed egoista ma che comunque riesce a riscattarsi ad un certo punto, mi è stato quindi impossibile odiarlo del tutto.
Ripeto, sebbene non sia il mio genere, ho apprezzato molto questa storia, adrenalinica, spirituale, un filo complicata ma tanto appassionante.
Il finale poi è stato davvero degno di nota, ovviamente non ve lo posso raccontare ma vi assicuro che è ottimo.
Insomma amici lettori, I rami del tempo è una serie per gli amanti della fantascienza e vi trasporterà in un'avventura a bordo di navi spaziali, popolata di sacerdotesse potenti e promisque, da re e regine con l'ambizione del potere assoluto, da cloni e mutanti...insomma c'è di tutto ed è magistralmente amalgamato per dare vita ad una storia appassionante.

2 commenti:

  1. ciao ti ho taggato per un tag https://haylin-robbyroby.blogspot.com/2018/06/tag-le-mie-estati-del-passato.html

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