Pagine

sabato 5 maggio 2018

Parliamo delle prime 3 stagioni di American Horror Story.


Ciao amici lettori, oggi voglio parlarvi di una mia recente passione: la serie tv American Horror Story.
La conosco appunto da poco ma me ne sono già innamorata e quindi voglio parlarvene per bene in un mega post.
Buona lettura.

Cosa penso di American Horror Story Murder House 1°stagione.

Non conoscevo questa serie tv e, ancora oggi non me lo so spiegare...
com'è possibile, che una patita di Horror come me non conoscesse la madre delle serie tv horror???
inspiegabile!
Per fortuna la mia best è entrata in scena e me l'ha fatta conoscere.
Inutile dire che è partita l'ossessione.
Io adoro, amo visceralmente Murder House.
Già dalla prima puntata mi ha inchiodata alla sedia facendomi rabbrividire da capo a piedi, molti sarebbero scappati, ma io, masochista fino in fondo, ho finito per innamorarmi nonostante il terrore che la storia mi incuteva.
Sono poche le serie tv che riescono a colpirmi dopo soli 5 minuti, ma questa è una di quelle e non esagero affatto.
L'inizio è agghiacciante e la sigla, con tutte quelle foto terrificanti, è stata la mazzata finale per una debole del brivido.
Le case infestate sono sempre state terribilmente affascinanti e, non lo nascondo, spesso cerco nuove storie in rete, mi attrae il pensiero che possano esistere i fantasmi e amo conoscere nuove agghiaccianti case in cui, comunque, non passerei nemmeno una sola notte (mica voglio morire d'infarto).
In Murder House c'è tutto questo e molto di più.
È una lunga storia legata alla casa e ai suoi abitanti. Nel corso degli anni si sono succeduti macabri assassinii e cruenti omicidi che non hanno fatto altro che aumentare il numero di presenze minacciose.
Il margine fra i morti e i vivi è sempre più labile e spesso vi chiederete chi siano gli uni e chi siano gli altri.
Le vite dei tre protagonisti si intrecciano quindi con quelle dei fantasmi, la maggior parte determinata ad ucciderli, ma non tutti.
Vi sono anche fantasmi “buoni” che cercano di aiutare, sebbene in modi stravaganti e contorti, principalmente Vivienne e Violet, rispettivamente madre e figlia.
Meno fortunato è l'uomo di casa, nonché psichiatra, che si trova ad avere in cura Tate, un ragazzo dalla psiche piuttosto disturbata e violenta, al respingere le continua avance della donna di servizio, e infine, al rimettere al proprio posto un'ex amante ossessionata da lui.
Poveraccio, mi ha fatto un po' pena in effetti.
Misteriosa e singolare, la vicina di casa i cui figli hanno grossi problemi, compreso quello che sembra apparentemente sano.
Il personaggio che mi ha colpita maggiormente è Tate.
Questo ragazzo è un mostro ma anche un ragazzo bisognoso di affetto e redenzione.
Mi sono affezionata così tanto a lui da stupirmi di me stessa.
È sicuramente un personaggio dalle mille facce, oscuro e violento ma, vi assicuro, che sono riuscita a vedere oltre questo lato.
Si innamora perdutamente di Violet (la figlia della coppia) e tenta quindi di cancellare il passato...ma si sa, non è cosa da poco quando si è compiuto gesti così perversi e crudeli.


Ammetto che, sebbene il finale mi sia piaciuto, cambierei il destino di Tate.
Se l'avete vista anche voi fatemi sapere il vostro pensiero e ditemi quali personaggi avete amato e odiato.


Cosa penso di American Horror Story Asylum 2°stagione.


Ok, ve lo dico subito: Asylum non mi è piaciuta tanto quanto Murder House.
Però l'ho apprezzata e seguita con ansia dalla 1° alla 13° puntata perché è una serie piuttosto caotica e complicatissima che viaggia a ritmo serrato.
Sebbene Murder house avesse ad ogni puntata un sacco di colpi di scena, Asylum da questo punto di vista è stata ancor più frenetica parola mia.
Se prima eravamo gentilmente “ospitati” in una casa zeppa di fantasmi e assassini, ora ci ritroviamo in un istituto psichiatrico gestito dalla chiesa, ovviamente pieno di assassini, posseduti e pazzi di ogni genere, compreso un dottore nazista che sperimenta sui poveri pazienti...ma non solo.
Asylum è una serie che porta alla corruzione (non lo spettatore ma i personaggi) le suore commettono crimini indicibili, i preti invece di aiutare quelle povere creature le lasciano torturare, gli psichiatri in realtà nascondono ben altri lati oscuri, le persone vengono rapite dagli alieni...eh si, ci sono anche gli alieni a rendere il tutto più “interessante”.
Ammetto che non ho amato la parte degli alieni, ne quella dell'angelo della morte, strano ma vero.
Avrei preferito che tutto ruotasse semplicemente attorno ai pazzi e alle possessioni, ci sta anche la sperimentazione che dà origine a mostri, ma gli alieni no!
Penso si noti che non sono un'amante degli extraterrestri, o meglio fatico veramente a farmi piacere i film che ne parlano, mi spiace.
L'angelo della morte è invece una figura che mi incuriosisce molto ma l'ho trovata un pochino forzata in questa serie.
Nonostante questo l'ho amata, sopratutto alcuni personaggi di cui ora vi andrò a parlare nel dettaglio.


Arthur è il dottore abominevole che sperimenta sui pazienti trasformandoli in veri e propri mostri.
Non vi posso dire tutto perché, altrimenti, non vi godreste la serie appieno ma, questo vecchio sporcaccione ha un debole per una certa suora...è un mostro ma vi assicuro che riesce ad essere perfino romantico...anche se lo odierete comunque.

Suor Mary è una suora che, nelle prime puntate prenderete in simpatia, salvo poi dover sedare l'istinto di entrare nello schermo e levarla di mezzo una volta per tutte!
Almeno a me è capitato questo.
Bellissima comunque l'attrice che le presta il volto.

Il dottor Oliver lo psichiatra affascinante ma...beh, non proprio un santo, diciamola così.
Un personaggio molto affascinante e controverso che, vi assicuro, vi darà modo di non fidarvi di nessuno dopo la visione di questa serie tv.
Devo dire che ho apprezzato maggiormente l'attore, rispetto alla prima stagione ha un ruolo molto più importante e incisivo che ne mette in risalto la bravura.

Lana la giornalista d'assalto, donna determinata e coraggiosa ma che a me non è piaciuta purtroppo. Ha una storia interessante ed è uno dei personaggi di spicco, intorno a lei si crea buona parte della storia ma mi ha fatto storcere il naso, specialmente nel finale.
Alcune sue scelte mi hanno indispettito troppo per farmela piacere.


Suor Jude, uno dei miei personaggi preferiti in assoluto dell'intera serie.

È una donna dura e spietata, e non ha certo avuto una vita facile ma, puntata dopo puntata, ho imparato ad apprezzarla e perdonarla.
Mi è piaciuto il finale che le hanno donato sebbene avrei cambiato qualcosina...no comment, niente spoiler, lo sapete.

E poi c'è lui, il mio personaggio preferito (sarà perché ho una cotta per l'attore???) Kit Walker, accusato di essere il sanguinario assassino Bloody face, ma che in realtà è stato rapito dagli alieni e in seguito sbattuto in istituto.
La sua è una storia che si intreccia praticamente con quasi tutti i personaggi, fa un po' da cardine diciamo.
La parte interessante è che Kit, a inizio serie è legato ad Alma, una bellissima donna di colore, che viene poi sostituita da Grace, una paziente dell'istituto altrettanto bella.
La parte complicata arriva però quando il bel Kit si trova ad avere ben due donne e ben due figli...non posso dirvi di più ma vi assicuro che la situazione diventa alquanto inverosimile.
Però, sebbene sia ritenuto un assassino, Kit mostra sempre il suo lato buono, arrivando a fare scelte che me l'hanno fatto amare davvero tantissimo.
L'ho amato meno rispetto al mio dolce e psicopatico Tate della prima stagione , ma comunque l'ho amato, voglio che si sappia ;)

L'angelo della morte...e beh, ha un suo perché in fondo e sono stata felice di ritrovare Moira (cameriera della prima stagione) anche qui, sebbene non fosse più Moira, ovviamente.

Ci sono molti altri personaggi, come il figlio di Lana, il prete, la madre superiora, Pepper una paziente con una grossa deformazione, Ashley la ninfomane, insomma ce n'è per tutti i gusti di personaggi e sarebbe troppo lungo parlare di tutti, diciamo che ho citato solo quelli più interessanti e che hanno preso parte a tutta, o quasi tutta, la serie.

Sebbene mi sia incagliata di tanto in tanto, mi è piaciuta la storia, mi ha fatto spaventare nei punti giusti, mi ha incuriosita e mi ha fatto desiderare di vederla tutta d'un fiato per conoscerne la fine.
Ho apprezzato il finale, anche se sono stati un tantino tragici con alcuni personaggi e troppo buoni con altri... ma nell'insieme è stata un'ottima stagione.


Cosa penso di American Horror Story Coven 3°stagione.


A questo giro si parla di streghe e ci sono sbalzi temporali tra passato e presente in un intreccio che vi farà girare la testa, in senso positivo.
Ci ritroviamo in una congrega di streghe capitanata dalla Suprema, ovvero Fiona, interpretata da una fantastica Jessica Lange sempre più brava, affascinante e spietata.
Devo ammettere che non conoscevo quest'attrice prima di imbattermi in AHS e ne sono rimasta totalmente affascinata.
Come sempre Jessica ricopre sempre ruoli di spicco interpretando personaggi dall'animo egoista e severo, spietato se vogliamo, ma terribilmente subdoli e lucidi. Non si può certo dire che Fiona è uno di quei personaggi all'acqua di rose, eppure è uno dei miei preferiti nonostante la meschinità d'insieme.

Cordelia, la figlia invece non mi ha fatto ne caldo ne freddo seppur abbia seguito con molto interesse il rapporto difficile tra madre e figlia. Sinceramente l'ho trovato un personaggio moscio nonostante buona parte della storia sia incentrata su di lei...ma non posso dirvi di più.

Che dire poi delle allieve? Le 4 allieve sempre pronte a darsi battaglia per stabilire quale sia la migliore:
- Nan la piccola streghetta che legge nel pensiero, quella che non viene presa quasi mai sul serio ma che è invece capace di grandi cose;

- Queenie, la strega di colore con l'abilità di arrecare danno agli altri infliggendo ferite sul proprio corpo. Nell'insieme il suo personaggio mi è piaciuto abbastanza, specialmente quando cerca di redimere la malvagia Madame La Laurie.
Mi ha fatto molta tenerezza il suo bisogno d'amore estremo.

- Madison, la sciacquetta, stronza e che se la tira da morire. Ovviamente pensa di essere la più potente di tutte, la più figa e la più interessante ma, ahimè, è solo riuscita a farsi detestare...almeno da me. Il personaggio che avrei voluto schiaffeggiare più di una volta, insopportabile!

- Zoe, la mia allieva preferita. È dolce, leale e coraggiosa, la sua storia con Kyle mi ha fatta sognare, quasi come Violet e Tate (interpretati dagli stessi personaggi che a parere mio starebbero molto bene assieme).


Ma, oltre la Lange, il cast ha altre due punte di diamante: la strepitosa Kathy Bates nel ruolo della perfida e perversa Madame La Laurie le cui mani si macchiano di omicidi razziali e torture indicibili, e Angela Basset nel ruolo della regina del woodo Marie Laveau nonché accerrima nemica sia della La Laurie che di Fiona.
 


Sono due personaggi molto interessanti che amerete e odierete allo stesso tempo, ve lo garantisco.

Misty invece è una strega con il potere della risurrezione, una donna un po' hippie, allegra, sensibile e dall'animo ingenuo con una passione per la musica. Un personaggio positivo insomma.

Ho lasciato poi per ultimo lui, il ragazzo che mi ha fatto girare la testa e sognare quasi come Ed Sheeran, Evan Peters nel ruolo del dolce Kyle, un ragazzo che muore dopo appena mezz'ora dall'inizio della stagione...ma che ritorna in vita grazie alle streghe sotto forma di un Frankestein rivisitato.
Inutile dire che l'ho adorato nonostante il piccolo ruolo a cui è stato castigato in questa stagione.
Che dire poi della storia d'amore tra Zoe e Kyle???
Adooooro!

Devo dire che a sto giro le scene truculente sono aumentate di brutto rispetto ad Asylum e Morder house, in Coven dall'inizio alla fine ci ritroviamo a guardare riti woodo da brivido, sgozzamenti, attacchi zombie, cavature di occhi (cosa che mi fa più schifo in assoluto), estrazione di budella a gogo, l'uomo con l'accetta, roghi, cadaveri a pezzi e ricomposti come puzzle usando solo le parti migliori, infilzamenti sulle inferriate del cancello...insomma di tutto miei cari amanti dell'horror e dello splatter.


Che ne dite poi delle teste mozzate? Va di moda negli horror ma, sinceramente, la parte in cui la testa della Bates viene appoggiata sul tavolo e obbligata a guardare film sulla storia degli schiavi da Queenie, l'ho trovata divertente oltre ogni dire ;)

Tirando le somme vi comunico che Coven mi è piaciuto sicuramente più di Asylum ma meno di Murder House, che rimane sempre in testa.
Ora non vedo l'ora di procedere con la 4° stagione e scoprire che ruolo ricopriranno i miei attori preferiti della serie. 


Se siete arrivati alla fine di questo lungo post vi ringrazio e vi chiedo ancora di lasciare un commento e dirmi cosa ne pensate di questa serie tv e quali sono i vostri personaggi preferiti.
Presto vi aggiornerò sulle altre stagioni, ma primo devo vederle!
Bacioni dalla Cry.

4 commenti:

  1. Io ho apprezzato di più Asylum rispetto a Murder House - Coven mi manca, e ho ancor più voglia di vederla grazie alla tua recensione ;)

    Jessica Lange è straordinaria; dei suoi film ti consiglio Obsession e La cugina Bette (con l'interprete del Dr House!), in cui dà vita ad altre figure femminili ambigue, cupe e tormentate.

    P.S. Lily Rabe è davvero bellissima, oltre che brava... una suorina davvero stuzzicante :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi segno i titoli che mi hai consigliato e ti ringrazio!
      Adoro Jessica Lange. Presto mo guarderò anche le altre stagioni perché sono troppo curiosa. Fammi sapere cosa ne pensi di Coven non appena lo recuperi.:-)

      Elimina
  2. Ciao ho visto American Horror e devo dire che è una serie tv che mi piace. La prima serie mi è piaciuta molto. La seconda non mi è piaciuta molto. ok la terza. Jessica Lange è brava. Mi piace Violet, zoe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao!
      Murder house per ora rimane la mia preferita ma vediamo cosa mi aspetta nelle prossime serie ;)

      Elimina