Pagine

lunedì 12 febbraio 2018

Recensione la meccanica del cuore + Jane Eyre.


La meccanica del cuoreTitolo: La meccanica del cuore
Autore: Mathias Malzieu
Casa editrice:
Prezzo: € 8,50
Genere: fantasy / romantico
Pagine:
Voto: 7
Trama:

Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

Recensione:

Ok, è ufficiale: io adoro Malizeu e le sue storie!
Era da tantissimo che volevo leggere La meccanica del cuore e, finalmente, ho trovato l'audio libro (alcuni non pensano che ascoltare i libri sia come leggerli, ma per me leggere o ascoltare è la stessa cosa in fondo).
La meccanica del cuore è una storia dolce e irrealistica, in puro stile Malzieu, se conoscete l'autore sapete di cosa sto parlando. Questo particolare scrittore è capace di inventare storie davvero bizzarre e, per questo, o lo si ama o lo si odia.
Ho già letto tre libri di Malzieu e li ho trovati meravigliosi, sebbene a volte, si possa fare una certa fatica a seguire il filo della storia, lo ammetto.
Nella meccanica del cuore abbiamo il nostro amato Jack, un bambino con problemi al cuore, risolti dalla materna Madeline...ma si è mai visto un bambino con un orologio nel cuore? È strano da immaginare, lo so, eppure, dopo il primo momento di sconcerto, sono riuscita a farmi trascinare dalla sua storia e dalle sue emozioni, dimenticandomi dell'ingranaggio posizionato nel suo petto.
Ho “visto” Jack crescere ed innamorarsi, passare attraverso tutte le emozioni che l'amore comporta, soffrire e farsi cogliere dalla rabbia più profonda.
L'amore tra Jack e Miss Acacia è alquanto passionale e anche un po' irrazionale , purtroppo si consuma troppo velocemente nel dramma.
Forse avrei evitato di renderlo così drammatico e triste ma, in fondo, ho amato questo libro per quello che racconta: una dolcissima e triste storia d'amore.
So che sono poco romantica ma La meccanica del cuore è davvero una bella storia d'amore con un pizzico di dramma e un pizzico di fantasia condito con personaggi molto stravaganti.
Consigliatissimo.

Risultati immagini per jane eyre libroTitolo: Jane Eyre
Autore: Charlotte Bronte
Casa editrice: Giunti
Prezzo: 7,00
Genere: classico/romantico/drammatico
Pagine: 720
Voto: 8
Trama:

Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del suo tetro palazzo.

Recensione:

Ahimè, non conoscevo l'esistenza di questo classico fino a poco prima di appassionarmi ai blog letterari, ammetto la mia ignoranza in fatto di classici...ma, sentendone parlare benissimo mi sono incuriosita e ho deciso di leggerlo (o meglio ascoltarlo visto che ho acquistato l'audio libro).
Ho fatto benissimo perché Jane Eyre è un romanzo davvero bellissimo.
Amo l'ambientazione in cui si svolge la storia, mi sono sempre piaciute le grandi case dei nobili, dove intrighi, misteri e tradimenti hanno luogo. Mi sono sempre piaciute inoltre le donne umili che iniziano tra la “cenere” e lottando arrivano alla vetta.
Ho apprezzato quindi la storia di Jane, la sfortunata bambina orfana che viene maltrattata dalla matrigna, poteva forse essermi antipatica?
In genere ho un debole per i personaggi che devono lottare per ottenere rispetto e affetto dal prossimo, il fatto che la protagonista sia una donna non fa che aumentare la mia ammirazione nei suoi confronti.
Jane è un agglomerato di buoni sentimenti, gentilezza, intelligenza ma è anche dotata di una freddezza quasi calcolatrice in alcune situazioni, di una lingua biforcuta e irriverente che la rende decisamente meno “sdolcinata” e più vera.
Ho amato il fatto che l'autrice non ha reso Jane una delle solite povere fanciulle in cerca di una dote, ma bensì una ragazza anonima, quasi bruttina, umile ma comunque pronta a combattere per non essere umiliata e schiacciata dal proprio datore.
Possiamo pensare che sia una delle prime paladine per i diritti delle donne. Se vogliamo, lei più di tutti è pronta a mettersi a pari livello con gli uomini sebbene lo faccia sempre con molto garbo.
La storia d'amore mi è gradita perché non è sdolcinata ma bensì travagliata, difficile e quasi impossibile, insomma proprio quelle che piacciono a me ;)
Rochester mi ha incuriosita e intrigata con i suoi modi burberi e affascinanti, sebbene la Bronte non lo abbia certo descritto come un adone. Mi sono chiesta come mai non abbia scelto per protagonisti due personaggi dal bel aspetto ma, alla fine, ho apprezzato ancor di più questo suo particolare.
Nonostante sia un romanzo piuttosto “vecchio” è ben scritto e la lettura è facile e scorrevole, senza paroloni o dallo stile troppo antiquato.
La cosa che ho amato di più però è il grande mistero: chi è la strana donna che abita in soffitta?
Non vi posso certo dire tutto ma vi assicuro che questo pizzico di mistero vi inquieterà piacevolmente e non vedrete l'ora di saperne di più.
Il romanzo però ha avuto un lieve calo proprio nel momento in cui tutto sembra perduto, salvo poi riprendersi alla grande sul finale.
Amo la Bronte per aver inserito un finale per i personaggi più importanti, cosa che io apprezzo sempre moltissimo nei libri.
Insomma, starei per ore a parlarvi di questo libro bellissimo ma finirei per annoiarvi.
Sono contentissima di averlo finalmente letto e aggiunto alla collezione di letture che mi hanno donato un'emozione.

3 commenti: